Come Conoscere un Uomo: il Barista

Lo vediamo tutte le mattine ma non abbiamo il coraggio di osare un po’ di più? Ecco qualche consiglio per rompere il ghiaccio

Venor - Seduzione Sesso Amore
Come approcciare e conoscere il barista  - Venor
L’amore non nasce solo a letto…
Inizia con un buon caffè.

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Per la serie: Come approcciare e conoscere un uomo, vorrei partire subito con uno degli approcci più facili e veloci: l’approccio e la conquista del barista.

Una preda semplice e facilmente reperibile. Possiamo incontrarlo tutte le volte che vogliamo semplicmente andando a prendere un caffè. Abbiamo mille pretesti per parlargli, siamo sue clienti. Riteniamo di aver sbagliato qualcosa o che non sia più interessante? Domani andremo in un altro bar. Insomma, è l’uomo migliore con cui giocare ed osare un po’ 😉

Cosa piace al barista

Il lavoro da barista ci può dare una mano per capire la personalità di questa tipologia di uomini.

La valutazione è piuttosto semplice e standard. Possiamo dire che il barista solitamente è:

  • Solare
  • Simpatico
  • Attivo
  • Belloccio

Tutte caratteristiche che lui sa benissimo di possedere.

E qui può sorgere un problema, soprattutto se possiede l’ultima di queste quattro caratteristiche. Il nostro barista avrà già al suo seguito tante, anzi, tantissime donne.

Quindi, la cosa che dobbiamo fare per poterlo conquistare, sarà … Sorprenderlo!. Non parlo di occhiate languide da maniaca o degli approcci triti e ritriti che si possono trovare in giro. Dobbiamo colpirlo con la nostra sicurezza e con il nostro fascino.

Come? Ogni cosa a suo tempo. Dobbiamo prima farci una domanda:

Ma… Vogliamo davvero conquistare il barista?

Prima di gettarci anima, corpo e, soprattutto, cuore in questo genere di conquiste, dobbiamo fare una riflessione. Questo genere di uomo è davvero adatto a noi, a quello che cerchiamo e sognamo?

Piccolo test di affinità con il barista

Per facilitare la risposta, possiamo sapere che il barista è compatibile con una donna che:

  • Abbia circa i suoi stessi orari lavorativi: Il barista passa la maggior parte del suo tempo assorbito nel lavoro, a volte anche il sabato e la domenica. Avere una donna con orari lavorativi differenti dai suoi, creerebbe un distacco fisico troppo prolungato per poter far durare una relazione.
  • Non sia gelosa: Durante il lavoro, il barista entra in contatto con centinaia di donne. Se per ognuna deve subire scenate di gelosia, per lui è meglio chiudere la relazione.
  • Sia molto sicura di se: La donna del barista non può stare in un angolo, altrimenti lui tenderà ad allontanarsi da lei. Lui deve avere contatti coi clienti in continuazione e solitamente desidera una donna che sappia intrattenere allo stesso modo.
  • Sia energica: Il barista ha bisogno di una donna che riesca a tenerlo in piedi anche dopo tutte le fatiche e che continui a tenerlo attivo all’interno della relazione.

Se ci sentiamo di poter presentare queste caratteristiche per un tempo sufficientemente lungo (dipende da quanto vogliamo far durare questa relazione, potreste desiderare di impegnarvi così per tutta la vita o accontentarvi di una sola settimana), beh, se possiamo metterci questo impegno… è ora di gettarci nella mischia! E in questo caso è proprio il caso di dirlo 😉

Cosa cerca il barista?

I baristi di solito amano storie tra il romantico e l’avventuroso.
Gli piace essere stuzzicati nel piano emotivo.

Cercano una donna che sappia farli stare sulle spine (in senso positivo), che riesca a
stimolargli la fantasia.

Come approcciare e conoscere il barista

Innanzi tutto, si può cominciare a frequentare il bar in cui lavora.
L’ideale è di andarci da sole (da sole si conquista meglio!) a prendere un caffè da chiedere rigorosamente a lui.

Cerchiamo una scusa. La prima volta in cui capiterà lui a farci il caffè, prendiamola come punto di partenza. La volta successiva, quando andremo lì, chiediamo che sia lui personalmente a prepararcelo, perché quello che vi ha preparato lui la volta precedente era strepitoso.

Agli uomini piace sentirsi i migliori a fare qualcosa che riguardi il loro lavoro.

In più, non abbiate paura di offendere i suoi colleghi… Capiranno facilmente che siete interessate a lui più che alla sua bravura nel fare il caffè. L’unico a cui forse non sarà chiaro sarà forse solo lui… L’orgoglio e l’amor proprio rendono ciechi 😉

In questo modo otterremo due piccioni con una fava:

  • Se farvi personalmente il caffè gli fa piacere, saremo sicure di aver fatto, almeno minimamente, colpo su di lui. Se invece la sua reazione fosse di fastidio, evitiamo di esporci ancora (e magari cambiamo bar).
  • Gli daremo modo di cominciare da quel giorno in avanti a considerarci come clienti abituali da trattare bene e con cui fare qualche battuta.

Tecniche di approccio

Alle volte si consiglia di puntare alle battutine a sfondo sessuale, ad esempio “Mi potresti dare qualcosa di dolce e caldo?” oppure lanciandogli occhiate “graffianti“.

Questo approccio tuttavia risulta affrontabile solo se siete brave a conquistare gli uomini in questo modo. In realtà mi sento di sconsigliare questo approccio anche nel caso in cui siate delle conquistatrici navigate.

Il problema è che ci espone eccessivamente. A volte l’uomo potrebbe sentirsi addirittura braccato o infastidito inducendolo a svicolare e ad evitarci, magari solo per starsene in pace. E se questo succede, possiamo star certe che lo avremo perso irrimediabilmente.

In realtà, se prima di gettarvi alla carica vi fermate a studiare da lontano la vostra “preda”, potreste con ogni probabilità notare che i baristi non apprezzano le donne che fanno le svenevoli appoggiandosi al bancone e apprezzano ancor meno di essere fissati incessantemente mentre lavorano.

La tecnica vincente

Vorrei consigliare invece una tecnica molto carina.
La tecnica del conto + bonus:

Mi potresti portare il conto e il tuo numero di telefono? :-)”

Potrebbe sembrare difficile per chi è più timida, ma questa tecnica risulta talmente veloce da mettere in pratica che vale davvero la pena di superare il blocco iniziale.
La cosa importante è chiedere con un bel sorriso.

La bellezza di questa tecnica, è che non ci farà esporre troppo e risulta abbastanza divertente al barista da non essere mai presa male.
Gli farete capire di essere determinate e di essere rimaste colpite da lui, pur lasciandogli la libertà di scegliere se proseguire o no la conoscenza.

Se dovesse dire che non può perché è già impegnato (cosa che può capitare), l’ideale è rispondere semplicemente:

Peccato, ma del resto era da immaginare. Sei talmente carino che era difficile che tu fossi single. Non hai un amico come te da presentarmi?

Mettiamo da parte la timidezza e facciamo anche quest’ultima domanda! Potrebbe non avere amici disponibili… Oppure potrebbe presentarvi il vostro futuro marito.
Non perdiamoci queste occasioni 😉

Affrontando le cose in maniera matura comunque, non verremo mai considerate male.

Se ci lascia il suo numero?

Ora è di nuovo il nostro turno e abbiamo la possibilità di rilanciare!
Anche qui, è meglio non sbilanciarsi troppo. Del resto non abbiamo ancora ricevuto nessun invito per un primo appuntamento.

Perciò, l’ideale sarà mandargli un messaggio semplice che gli possa aprire la strada per chiamarci, ad esempio:

Sei stato molto gentile prima a lasciarmi il tuo numero. Se ti può far piacere, potremmo prendere un caffè assieme qualche volta, magari senza un bancone che ci divide :-)”

Con questo, ora spetta a lui dimostrarci se ci tiene o meno ad approfondire e, chissà, i caffè a volte portano lontano.

Immagini tratte da Google Immagini
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