Come Lasciare il Tuo Ragazzo Senza Farlo Soffrire

Il tuo ragazzo dipende totalmente da te ma tu vuoi lasciarlo? Ecco come far si che la separazione sia… “soft”

Venor - Seduzione Sesso Amore

Se non riesci a lasciare il tuo ragazzo a causa del dispiacere che potresti fargli provare in caso di una vostra separazione, allora devi valutare attentamente cosa stai rischiando.

Oggi rispondo alla domanda che Debora ha affidato a Yahoo Answer dal titolo “Non ho il coraggio di lasciarlo”. Vi riassumo brevemente i punti salienti:

  • Lei ha 21 anni e da un anno sta insieme ad un ragazzo
  • Lei vuole a lui un bene immenso ma… non lo ama più
  • Nonostante cerchino di far finta di niente la situazione diventa via via più pesante per lei
  • Lui ha una brutta situazione in casa e non ha molti amici
  • Lei ha cercato di lasciarlo e lui, disperato, ha minacciato di uccidersi
  • Lei da allora vive nel terrore che, se fa ciò che ritiene giusto per lei, lui possa commettere qualche sciocchezza
  • Tenendo a lui vorrebbe potergli rimanere vicina come amica dopo averlo lasciato

(Potete trovare qui la domanda originale)

Cosa faccio se lui non vuole lasciarmi?

Ciao Debora,
ti trovi di fronte ad una scelta difficile: cercare la felicità o evitare (o, meglio, rimandare) la sofferenza di una persona a cui vuoi bene.

Da come affronterai la situazione dipendono sia la tua felicità che quella del ragazzo che non vuole lasciarti andare, quindi fai bene a cercare consiglio e a rifletterci bene. Prima che tu prosegua voglio però anticiparti che questa situazione non è così grave come può sembrati ora. Lo so perché anche io in passato ho avuto ragazzi che hanno cercato di farmi rimanere legata a loro in questo modo e tutto si è risolto per il meglio 😉

Stai subendo un ricatto

Purtroppo devo iniziare dicendoti che quello che in realtà stai subendo è un ricatto bello e buono. Sono convinta che lui sia una buona persona e che non farebbe male ad una mosca, ma in questo momento, pur di non guardare in faccia la realtà e prendersi la responsabilità della sua vita, sta cercando di obbligarti a fare ciò che vuole lui con una violenza psicologica. Devi esserne consapevole se vuoi affrontare questa situazione con la giusta decisione e fermezza.

Se resti con lui non sarai infelice solo tu. Anche lui vivrà sempre più nell’infelicità, sapendo che tu non lo ami e che l’unico motivo per cui resti con lui è perché non vuoi che faccia delle sciocchezze. Questo, a lungo andare, lo farà probabilmente cadere comunque in una spirale autolesionistica, facendoti arrivare ad un punto di disperazione tale da non poter fare altro che lasciarlo repentinamente, cercando se ti è possibile di tagliare qualsiasi ponte con lui.

Non si tratta di capire se accadrà, ma quando accadrà. E se accadrà per disperazione invece che per una scelta ragionata… il tuo comportamento potrebbe essere tale da fargli davvero concretizzare la sua minaccia (infatti di uomini che compiono questo tragico gesto per queste motivazioni ce ne sono eccome).

Se vuoi invece cercare di capire se la tua scelta di lasciarlo sia davvero la scelta giusta, ti consiglio di leggere anche È giusto lasciare il mio ragazzo se è immaturo?, dove rispondo ad una ragazza che si interrogava se fosse o meno giusto interrompere una relazione con un ragazzo troppo attaccato a lei.

Perché è così tanto importante che tu sia felice

Debora, quando prendiamo delle decisioni che influenzeranno il nostro futuro dobbiamo sempre pensare ad una cosa molto importante:

Sei pienamente responsabile di una persona e, per ciò che ne sarà della vita di questa persona, dovrai prima o poi rispondere. Questa persona sei tu.

Anche lui ha una persona incaricata di seguirlo ed aiutarlo. Naturalmente questa persona è lui stesso. Qui nasce il problema.

Lui ha iniziato a non curarsi di questo suo importantissimo compito e a lasciare andare “alle ortiche” la vita che gli è stata affidata. Alcune volte accade per rabbia verso tutto, altre per “vendetta” verso un qualcosa che non si riesce bene a identificare a nostro avviso responsabile di tutto ciò che non ci fa stare bene, ma la maggior parte delle volte questo avviene per pura e semplice “scansafaticaggine” o perché molti trovano una ragione di vivere nell’avere qualcosa per cui stare male e lamentarsi.

È dura prendersi cura di qualcuno. È molto meglio fare in modo che sia qualcun altro a prendersi questo fardello. E il fatto che questo qualcun altro debba trascurare sé stesso poco conta, l’obiettivo principale è disfarsi delle proprie responsabilità.

Qualsiasi sia il motivo per cui si è venuti meno alla propria missione principale, ricordati sempre che tu hai la tua. Non potremo mai perdonarci per esserci lasciati andare alla deriva.

Che scusa potremo presentare? Ero troppo occupato a pensare alla vita di qualcun altro? La risposta allora sarà: “Ma non era quello il tuo compito, quel compito era già stato assegnato a qualcun altro, cosa ne è stato di quello che era stato assegnato a TE?”. Cosa potremo rispondere?

Cercare di ottenere la propria felicità non è egoismo, è solo fare ciò di cui nessun altro al mondo potrà mai prendersi carico.

So che queste cose le sai già dentro di te, ma prenditi un po’ di tempo per accettarle e farle diventare parte della tua vita. Quando sarai pronta, potrai affrontare la parte pratica dell’articolo:

Cosa posso fare per farlo soffrire il meno possibile?

Il metodo meno invasivo che posso consigliarti (e che ho provato io stessa) per separarti da lui è quello di distaccarti da lui gradualmente, quasi senza farglielo capire.

In questo momento per lui sei un punto di riferimento, ci sei sempre e ti considera indispensabile. Quello che dovrai fare è quindi cercare di allontanarti giorno dopo giorno sempre di più.

Rispondigli meno su Facebook o con il cellulare. Quando gli rispondi dedicagli sempre meno tempo con la scusa di essere impegnata. Rispondi in maniera perfettamente amichevole ma sempre più distaccata, come se avessi iniziato a vivere in un tuo mondo di cui nessuno realmente ne fa parte.

Quello che lui non riesce ad accettare ora è l’idea di dover cercare e trovare un’altra persona che si prenda cura di lui. Sa di poterci riuscire (con te c’è riuscito) ma fino a che non ne sarà “obbligato” non avrà alcuna intenzione di rifarlo. Inoltre, potrebbe essere geloso del fatto che tu possa dedicare questo tuo affetto e questo tuo supporto a qualcun altro.

Utilizzando questa tecnica di “distacco graduale” piano piano lui inizierà a cercare di risolvere per conto proprio prima i problemi più banali (per i quali ormai il suo riflesso incondizionato è rivolgersi a te), poi a trovare scomodo aspettare la tua risposta (che arriverà in tempi via via sempre più lunghi). Con il passare del tempo comincerà inconsciamente a notare che anche le richieste più importanti non ottengono risposte davvero utili e inizierà a diventare via via più indipendente.

Il consiglio è quello di diminuire i contatti a poco a poco. Lui sa che non vi amate più, quindi non sentirti in dovere, ad esempio, di rispondergli subito al cellulare. Devi solo far spegnere la relazione lentamente, senza un distacco netto che potrebbe causargli un trauma. Fallo abituare a vivere senza di te, senza che la cosa possa farlo sentire improvvisamente abbandonato.

Più passerà il tempo, più i rapporti si faranno sporadici e poco intensi. Forse potrà succedere che da un giorno all’altro non vi sentiate più. Lui concretizzerà il distacco coi suoi tempi, si sentirà più estraneo nei tuoi confronti e capirà che la relazione è finita.

Quanto tempo potrebbe volerci?

Questo può dipendere da tanti fattori, come la frequenza con cui vi vedete attualmente, quanto spesso vi sentite, da quanto dura il rapporto, ecc. Tendenzialmente potrebbero essere necessari da uno a tre mesi per ottenere il distacco completo, a seconda di quanto gradualmente vuoi che questo accada.

Forse è una tecnica un po’ lunga da utilizzare, ma consentirà a lui di non affrontare un cambiamento repentino e perdere la testa e a te di non avercelo sulla coscienza 🙂

Conclusione

Dopo aver letto questo articolo spero tu possa aver trovato dentro di te le giuste motivazioni per compiere questo passo oltre che aver appreso una tecnica (testata) che ti potrà aiutare a concretizzarlo.

Facci sapere come andrà a finire!

Immagini tratte da Google Immagini
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