Innamorata di un Uomo Sposato: C’è Speranza?

Hai ceduto alle sue lusinghe e ora ti fai mille domande? Cerchiamo assieme qualche risposta.

Venor - Seduzione Sesso Amore
Innamorata di un uomo sposato - Venor Vero Amore
Due cose solleticano la vanità dell’uomo: la virtù della moglie e la debolezza delle altre donne.
Milan Begović

Mi sono innamorata di un uomo sposato ma… sarà un amore abbastanza forte da poter superare tutti gli ostacoli? Sarà Lui abbastanza forte da decidere di cominciare una nuova vita con me?

Se ti sei innamorata di un uomo sposato, conosci benissimo la sensazione di impotenza e la sofferenza che si prova nel vedere i mesi passare senza che nella relazione ci sia nessun vero cambiamento, senza poter uscire dall’ombra e cominciare davvero a vivere una (all’apparenza) bellissima storia d’amore.

Nel commento che leggerete, una lettrice di questo blog, Marta, ha espresso molto bene questa sensazione di oppressione.

Innamorata di un uomo sposato

L’articolo di oggi vuole quindi essere una risposta e un incitamento a migliorare questa situazione, perché non bisogna mai smettere, nemmeno per un istante, di credere e cercare un futuro migliore.

Ciao Marta,
mi dispiace per la durezza dell’articolo… Capisco quanto possa essere dura a volte, la realtà.

“Sbatterci in faccia la realtà” però, è l’unico modo che abbiamo per poter essere davvero felici, anche se forse, non subito.

Noi donne cerchiamo spesso di nascondere i lati negativi nelle relazioni, mettendo in risalto nella nostra testa solo tutto ciò che abbiamo di positivo. Ma è un farci del male.

Nascondiamo a noi stesse un mondo bellissimo, un mondo che non solo può darci ciò che abbiamo adesso, ma molto, molto di più.

Cosa c’è al di fuori della relazione con l’uomo sposato?

È vero, dopo aver provato l’amore dell’uomo sposato, tutti gli altri uomini ci sembreranno banali. Nessuna rocambolesca fuga dal lavoro nella pausa pranzo per venirci a dare anche solo un bacio di sfuggita. Nessun messaggio “vorrei averti qui con me ora” mandato dal pub mentre è in compagnia di amici. Nessuna rinuncia alla partita (o per lo meno si spera :D) se quello è l’unico momento per vederci.

E, aspetto forse ancora più interessante… In quanti casi l’uomo sposato ci chiede dove sono i suoi calzini o gli asciugamani? Questi aspetti “banali” che fan parte della vita di qualunque uomo (e anche donna, chiaramente) sono semplicemente già affrontati e trattati nell’altra relazione. Ma che succederebbe se per incanto non ci fosse la moglie e potesse avviare questa relazione “normale” con noi? Risposta esatta, cesserebbero i fuochi d’artificio e le frasi appassionate.

Perché… In una relazione normale di solito non ci sono fuochi d’artificio.

A volte ci sembra che l’amore dell’uomo sposato sia il Vero Amore, quello che per noi donne è l’amore da romanzo. Un amore che deve affrontare mille pericoli e avversità per arrivare da noi.

Le chiamate di nascosto, i messaggi di nascosto, le bugie pur di vedersi il più spesso possibile.

È il classico amore che si prova da ragazzine. Ma non è il Vero Amore.

Nella vita normale, il nostro uomo non ha nessun drago da affrontare, nessuna strega cattiva che gli impedisca di arrivare da noi (e no, non è giusto annoverare la moglie in questa categoria! ;)) . Esce dal lavoro e arriva. Tutt’al più dovrà affrontare il traffico… Ma ci può dare le cose più importanti, proprio quelle che mancano nella relazione con un uomo sposato:

Il fatto è che queste piccole grandi cose sono irrinunciabili per poter vivere una vita felice. Non ora forse, ma presto o tardi scopriremo quanto siano importanti.

Ma per ora va bene così.

Si, noi donne ci convinciamo che, per ora, siamo felici così. Tutto va bene così com’è… o se non va proprio bene bene, ci accontentiamo.

A volte, per “amore”, si fa finta che i problemi con il partner non esistano. Questi problemi possono essere piccole incomprensioni, piccoli rancori per qualcosa di non fatto o non detto… Ma a volte si vuol far finta che non esistano anche problemi molto più grossi: come una moglie.

I problemi, per piccoli o grandi che siano, più li si ignora e più peggiorano.

Una piccola incomprensione si trasformerà in una grossa litigata. Una moglie, si trasformerà nella fine di una relazione.

Ma se affrontiamo subito la cosa, tutto andrà a nostro vantaggio.

Una piccola incomprensione diventerà una piccola discussione. Una moglie, o diventa subito una ex moglie, o rimane l’unica donna nella vita di un uomo (finché altra amante non li separi).

Ma cosa fare se ci si ama?

Dobbiamo capire quanto sia forte questo amore e fino a dove si possa arrivare e quindi, sperare.

Ti premetto già che nemmeno io dubito del suo amore per te. Una donna lo sente se è amata davvero oppure no.

Ma dalla vostra disperazione, non sembrano esserci scappatoie. Lui non sembra essere disposto a lasciare la moglie e le figlie.

Non so se sia per amore anche della moglie, per amore per le figlie, per abitudine, per convenienze economiche e non. Ma è disperato, non determinato a stare con te.

Purtroppo è questo il problema. Non è determinato ora che è ancora nel pieno della fase dell’amore. Non si è lasciato trasportare “troppo”, perché probabilmente per lui, è più ciò che perderebbe rispetto a ciò che potrebbe ottenere. Una nuova relazione fa paura a tutti e lui sarà impaurito per le conseguenze che potrebbe avere compiendo una scelta così netta.

Dovrebbe cambiare completamente vita. La moglie (probabilmente) lo odierebbe, dovrebbe lottare ogni giorno per riconquistarsi l’amore delle figlie, dovrebbe cambiare amicizie e sarebbe considerato malissimo da molte persone che per lui sono importanti.

Io non lo giudico male. Non è cattivo un uomo che ha scoperto l’amore troppo tardi. È semplicemente infelice per il fatto di essersi adattato ad una vita che non era la migliore per lui. Ha scelto, sarà il suo peso per sempre.

Ma anche tu hai la possibilità di scegliere. Puoi vivere una vita molto più ricca e bella.

Hai una fortuna molto grossa: sei ancora all’inizio di questa relazione e non hai ancora “votato” la tua vita ad una relazione da amante. Non sei condannata.

Come trovare il coraggio per andare avanti?

Dal tuo commento Marta, ho potuto vedere qualcosa di davvero bello. Tu questo coraggio lo possiedi già.

Lui ti ha dato qualcosa di impagabile e bellissimo: ti ha fatto conoscere l’Amore.

E tu sei stata fantastica perché hai colto al volo la possibilità di conoscerlo, nonostante i giudizi della gente, nonostante tutto il mondo ti potesse essere contro. E non è cosa di poco conto, sappilo.

Hai probabilmente dentro di te una forza straordinaria e sono sicura che tu possa usarla, ancora una volta, a tuo vantaggio.

È vero che uscire da questa situazione ti farà soffrire, ma ti aprirà un mondo migliore.

Ora sai cosa puoi ottenere e cosa vuoi da un uomo.

Vuoi un uomo che sia solo tuo, un uomo che possa portarti in giro per mano e con cui tu possa andare in vacanza e al ritorno mostrare orgogliosa le vostre foto… e che ti possa dare un figlio… Non rinunciare a queste cose. Devi e puoi essere felice. Sempre.

Se lui ti ama davvero, capirà che separarvi sia la cosa migliore per te. Se tu ti ami, troverai ancora l’Amore. Forse molto prima di quanto tu possa immaginare.

Perché quando si sa esattamente ciò che si vuole, lo si trova sempre :)

Conclusione

Ti riconosci nella storia di Marta? Quali consigli vorresti darle? È meglio proseguire con la vita o puntare tutte le speranze su questo uomo?  Scrivere può far molto bene e può aiutarci enormemente a fare chiarezza dentro noi stesse… che poi si prema il pulsante per inviare il commento oppure no 😉

P.S. Per approfondire, vi consiglio di leggere Uomo Sposato, Uomo Sbalgiato. Potrete trovare, sia nell’articolo che nei commenti, vari spunti che potranno aiutarvi ad andare avanti e ritrovare la felicità.

Immagini tratte da Google Immagini
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  • Marta

    Francesca cara, grazie di cuore per aver dato spazio ai miei pensieri
    ma soprattutto per essere riuscita a “leggere” ciò che davvero volevano
    sfogare! Il tuo articolo di risposta è un trionfo di sacrosante verità
    sul quale magari fermarsi un secondo a riflettere, cosa che magari
    spesso non si fa propositamente per non riconoscere realtà “fastidiose”.

    Promesso che ti aggiornerò se ti fa piacere…

    Un caro saluto.Marta

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Sono davvero felice che tu abbia trovato utile questa risposta e sarò ancora più felice nel conoscere gli aggiornamenti sulla tua storia! :)

      Inoltre la tua testimonianza potrà essere di grande aiuto a tante altre donne che come te stanno affrontando questa sfida.

      Sappi che è un percorso verso la felicità e ti porterà sicuramente ad un livello più elevato di vita e di esperienza, se lo affronterai con questa apertura e determinazione.

      Ti auguro tanta felicità,
      Francesca.

      • Marianna

        Ciao ragazze.. ho letto questa pagina con le lacrime agli occhi.. perchè io purtroppo sono in questa sofferente situazione e dopo mille tentativi di uscirne mi son resa conto che non ce la faccio.. ho bisogno di aiuto!

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Marianna, per aiutarti dobbiamo saper qualcosa in più sulla tua storia. Ti va di condividerla?

        • Ninfa

          La storia è questa: lui convivente e accompagnato dalla stessa donna nonché compagna di vita da vent’anni. Lei sposata da pochi anni senza figli. Iniziano una relazione che dura ormai da un anno e mezzo. Incontri settimanali molto frequenti, sempre nascosti, tranne qualche rara cena fuori o gita in posti lontani e isolati. Lui professa un amore forte e incondizionato, tranne poi minimizzare quando si accenna ad aspetti pratici. Quando lei rientra nel suo weekend immancabili sono le furiose litigate. Lei non ha più alcun rapporto con il marito, sono amici e poco più di coinquilini da molto tempo ormai, ma ha un folto gruppo di amici per cui il sabato sera è normale che lo so trascorra in compagnia. Lui apparentemente ha weeknd meno pieni e rimprovera a lei di non esserle abbastanza vicino. Lei gli dice che è pronta ad iniziare la loro vita insieme domani, che questa “non vita” non è certo quello che vuole, e che doversi separare nel weekend e’ un incubo. Lui su questo tergiversa facendo presente che non è quello il punto ma che si può stare comunque vicini pur nella lontanza…. Problemi impediscono per ora la realizzazione di una vita insieme …. Lei non sa più cosa pensare o se credergli ….. L’amore per lui è vero, puro e le prende l’anima. Ma la vita così non è più vita.

          • Pamy

            Ciao Ninfa,
            ho letto con attenzione le tue parole e mi ci sono profondamente ritrovata avendo vissuto una storia simile alla tua. Forse ti appariranno banali le cose che sto per dirti ma spero ti siano d’aiuto. Io alla fine ho scelto di vivere con lui ogni possibile momento insieme e nella distanza (io ero sposata con un figlio, lui sposato senza figli) ho sempre cercato di dargli ed avere da lui tutto cio che il nostro amore poteva donarci. Non ho mai pensato che fosse tempo perso. Non ho mai immaginato altro che avrei potuto e voluto fare. Un singolo momento vissuto insieme dava più senso ad una intera settimana distanti, lui era al mio fianco come nessun altro e non solo a parole… Mi appoggiava, mi spronava, mi sosteneva nei momenti difficili e cercava di amarmi in una situazione caotica e disastrata che anche lui viveva. Non ho mai dubitato di lui. Mai. Per tre anni la nostra storia è stata costellata di grandissime emozioni, dolore, sofferenza, litigate furiose. Lui scelse di isolarsi da tutto e da tutti, mi bastava guardarlo negli occhi per capire che per forza un colpevole nel dolore non deve esserci. La mia vita era però piena di tante cose e persone riempita nel corso degli anni. Lui mi vedeva partire per le vacanze con mio marito, mi aspettava quando cene, viaggi, week end io andavo via con la famiglia. Per 3 anni non ha fatto ferie e non ha mai organizzato con sua moglie nessun avvenimento che potesse turbarmi. Tornavo e il legame che ci univa allora veniva rinsaldato nonostante il dolore della separazione da me causato lasciava giorno per giorno segni sul nostro rapporto. Io volevo trasmettergli tutto cio che avevo dentro ma non riuscivo. Ero accerchiata da doveri, impegni, amicizie. Emotivamente non riuscivo a fargli sentire cosa provavo quando ero tra le sue braccia. Lui mi rincorreva. Io mi eclissavo. Piano piano la cosa più bella che avevo al mondo iniziò a soffrire cosi tanto che lo vidi lentamente allontanare da me.
            E questa è la prima parte.
            Il finale?
            Ci separammo. Io continuavo a non dargli ciò che cercava e lui continuava a dirmi che mi amava. Mi diceva che aveva problemi concreti da dover risolvere ma che il suo cuore mi apparteneva. Mi dimostrava ogni giorno che la vita era meravigliosa e che insieme potevamo farcela. Non era dipendenza affettiva. Era amore incondizionato. Sapevo di poter contare su di lui. Lui mi rendeva felice.
            Non gli credetti.
            Semplicemente scelsi di non credergli. Scelsi di allontanarlo da me per paura. Di far ricadere su di lui le responsabilità di tutto. In casa ormai non avevo più niente da spartire con l’uomo che condivideva i miei spazi e il mio tempo ma nonostante tutto fu più forte non compiere quel gesto, non dire quella parola, non dimostrargli quando avrei potuto e quanto lui chiedeva.
            Un giorno eravamo insieme.
            Il giorno dopo lui non era più nella mia vita.
            Io scelsi di non credergli.
            Scelsi di non fare niente.
            Semplicemente lo lasciai andare.

            Banale vero?
            Questa è la terza parte.
            Non avevamo amici in comune, ponti che potessero metterci in contatto ma un anno dopo casualmente incontrai una sua amica che lavorava in uno studio vicino al mio. Parlando dei suoi clienti saltò fuori il suo nome. Non riuscì a non farle qualche domanda. Tra una cosa e l’altra carpii che lui si era lasciato con sua moglie e che viveva solo dopo aver venduto casa ed essersi trasferito.
            Fu uno schiaffo.
            Io lo vedevo nella mia mente con 4 figli ormai, spensierato nella sua vita senza di me. Tutte le immagini che mi ero fatta su di lui e su sua moglie si sgretolarono lasciandomi letteralmente a bocca aperta davanti a quella notizia.
            Fu uno schock.
            Non potevo accettare che le mie credenze su di lui non fossero vere. Mi trovai senza parole a dover pensare riempiendomi di domande.
            Ora viviamo due vite che non potranno più incontrarsi.
            Io sono serena, mai felice. Il cuore batte lieve senza sussulti.
            Ho un figlio che cresce e che amo.
            Un uomo accanto che mi vuole bene e verso il quale provo affetto.
            Vivo sulle cose che faccio. sugli impegni che mi riempiono la giornata, sulle vacanze da organizzare per la prossima estate.
            Non c’e un solo giorno che non rimpianga quei giorni.
            Sulla mia pelle ho imparato che non c’è mai una verità, i rapporti non si fondano sullo storico di altri e altre. Ogni relazione vive per se lontano dallo spazio occupato da altri.
            Non c’e un solo giorno che non rimpianga quei giorni.
            Se potessi anche per un solo istante tornare indietro me ne infischierei di tutto e tutti e vivrei quell’amore cosi totale senza più disperarmi e cercando inutili risposte. Lotterei disperatamente nella gioia di un sentimento che avevo cercato per tutta la vita ma che abbandonai oppressa dalle mie paure.
            Scusa se sono stata lunga…
            Mi sono commossa appena letto il tuo messaggio per quello che ancora provo e per la rabbia di non avergli creduto allora.
            Tu scrivi che la vita per te ora non è più vita… Guarda davanti a te e pensa ad una vita intera senza di lui. Io ad un certo punto non ho avuto più possibilità di dimostrare ciò che provare e terrò sempre di me questa angoscia convivendoci ed accettandola.
            Qualsiasi sia la tua scelta ti abbraccio e ti auguro un futuro luminoso.
            Pamy

          • Ninfa

            Ciao Pamy, è incredibile. La tua storia e’ esattamente come la mia. Sono sul baratro dell’ennesimo litigio. Causato da me. Sono capitata in questo blog per caso, e siccome non ho nessuno con cui parlare ho pensato di mandare una richiesta di aiuto, e cercare così risposte. Come un segno leggo la tua. Le tue parole sono le stesse che usa lui. Dice che non gli ho creduto, che non ho creduto abbastanza in noi. Che mi sono fatta prendere dalle solite paure e l’ho trattato con durezza, violentando ciò che avevamo. Mi ha detto anche che io vivrò di rimorsi mentre lui non avrà rimpianti. Io forse non capisco ancora in cosa ho sbagliato. Come te sono sopraffatta da impegni lavorativi e non. Mio marito organizza viaggi e cose da fare nei weekend. Io cerco di arginare per quanto possibile… Per esempio è da un anno che non vado in vacanza accampando varie scuse. Ma ogni weekend, cene con amici, cinema e concerti mi prendono come in un vortice. Ho amicizie e persone invadenti intorno e per quanto mi impegni lui effettivamente assiste silenzioso al turbine delle mille cose che faccio, con immancabili vuoti. Quando però io gli dico che dobbiamo prendere una decisione, e iniziare a pensare concretamente a ciò che dobbiamo fare, lui si irrigidisce e dice che in questo momento lui non può pensarci. Che arriverà il momento, ma non è ora. Troppi problemi, forse economici da affrontare e che (mi dice) sta facendo di tutto per risolvere. Del resto, io non sono mai stata così felice come in questi quasi due anni. Una sola ora con lui significa respirare la vita a pieni polmoni; ho imparato a vedere le cose per quello che sono e grazie a lui il vero valore di chi mi sta accanto. Mio padre è stato male qualche mese fa, e ho trovato le sue braccia ad accogliermi, non quelle di mio marito. Così come in ogni problema che ho avuto. Lui uguale con me. Sono sempre accorsa in suo aiuto per ogni cosa di cui avesse avuto bisogno, anche se onestamente quella dei due che ha chiesto di più sono io….. Ora la tua storia mi fa riflettere. Con mio marito ho una vita piatta e serena, come dici tu. Ma non è quello che voglio e mi chiedo come possa volerlo lui. Poi però leggo questi blog, e si parla di uomini di cui non ci si può fidare, che raccontano mille bugie per poter mantenere questo ménage, che concede sia sicurezza sia evasione dalla realtà. E penso anche che gli anni passano e io non sono più così giovane… E lasciare mio marito comporta una separazione e poi un divorzio e per mestiere so cosa sognifica. E se lo dovessi aspettare per tutta la vita ? Non so se è già tardi per farmi queste domande. Lui mi ha scritto che noi non esistiamo poi e questo è un addio. E che la causa sono io e l’ennesimo weekend in cui l’ho lasciato solo. Lui mi chiedeva solo amore e io l’ho ripagato con banale freddezza. Sono molto confusa. Io mi sono buttata in questa storia con tutta me stessa, e ora non capisco più cosa è giusto fare.

          • Pamy

            Ciao Ninfa,
            diciamo che secondo me queste cose accadano e sulla carta sembrano tutte uguali alle altre. Questo sulla carta. Me ne sono tristemente accorta anni fa quando presi la decisione che ti ho scritto spinta da pensieri che non mi appartenevano e che ora rimpiango spesso con sileziose lacrime e con un vuoto dentro che non potrà mai essere colmato. Come tu mi hai scritto ero probabilmente all’interno di un personaggio che la società ci ricama addosso. Pensavo di potergli far vivere tutto ciò che io vivevo semplicemnte spiegandogli cosa accadeva… e contemporaneamente trovarlo li pronto ad accogliermi nei momenti di difficolta’. In quel periodo persi il lavoro e come te lui solo era al mio fianco per aiutarmi. Mia madre venne a mancare improvvisamente e lui era li fermo accanto a me a darmi un appoggio0 mai provato. Così come in mille altre occasioni prendevo da lui e iniziai a considerare normalità il dolore che lui doveva sopportare (ti dico solo che una volta al mercato ci trovammo davanti uno all’altro con mio marito accanto che mi parlava e mi abbracciava…), per non parlare di foto pubbliche e messaggi che mio marito scriveva a me e alla nostra cerchia di amicizie. Questo lo capisco solo ora. Ero come sotto ad un potente anestetico. Lui mi cercava, voleva amarmi, io volevo amarlo ma in troppe disperate occasioni io mi assentavo e iniziai a livello emotivo a considerare normale che al mio ritorno lui ci fosse. Ed io non chiedevo altro che quello. Presi tutto cio che potevo perchè davvero avevo bisogno di lui. Un disperato bisogno di lui. Scelsi come ti ho scritto di ragionare con la testa nonostante tutto ciò che provassi dentro. Mi accorgo solo ora di quello che ho perso e di quello che avrei potuto fare. Per me sopratutto. Mi sono spenta e mi faccio portare in giro per il mondo vivendo senza balzi nel cuore. Sto organizzando ora le vacanze estive con la mia famiglia in un posto bellissimo ma non sai cosa darei per passare solo un minuto ancora con lui in centro ad una tangenziale piena di macchine 😉 Passione compresa…. Cosa di cui tu non parli ma che non può (ora lo so) prescindere da un rapporto sano e da una vita piena. Scusa se te lo chiedo ma hai ancora rapporti con tuo marito? All’epoca avevo pochi momenti intimi con mio marito e putroppo troppi pochi momenti intimi con lui…. La cosa ovviamente mi faceva molto male. Sentivo di tradire solo lui non ho mai pensato un solo momento di tradire mio marito.

            Rileggo le tue parole e mi ritrovo in esse.
            Parli di lui con calore e amore e con il cuore.
            Non so se è ormai troppo tardi e se effettivamente questi blog nella loro generalizzazione di un argomento cosi delicato e personale possano servire realmente. Ma se pensi che ancora qualcosa tu possa fare per recuperare la sua fiducia allora gettati senza pensarci. Darei qualsiasi cosa per avere io ora un altra occasione con l’unico uomo che abbia mai amato.

            Chiediti cosa lui ti ha fatto mancare e cosa chiede in questo momento della vostra relazione e se questi momenti di vuoto che lui vive per le tue “cene con amici, cinema e concerti” possono essere da te affrontati aiutandolo a superarle. Buttare via tutto per cose e non emozioni l’ho provato sulla mia pelle sarebbe un delitto.

            Non mi dici la tua età… Ed io non ti dirò la mia 😉 però davvero vuoi usare come metro per la felicità un dato così insignificante?

            Ti abbraccio e vado a preparare la tavola che tra poco rientra mio marito.
            A presto

            Pamy

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Pamy, mi intrometto tra di voi per un appunto :)
            I “blog come questo” non vengono scritti semplicemente per generalizzare su argomenti delicati (e nei vari articoli non ho mai generalizzato, ho offerto spunti di riflessione e consigli in base a determinati atteggiamenti), ma anche per dare la possibilità, come del resto sta accadendo tra voi, di poter “incontrare” e confrontarsi con persone che abbiano o stiano vivendo le stesse situazioni.

            Il semplice fatto che vi siate trovate grazie a questo blog, rende utile il lavoro che stiamo svolgendo 😉
            Buon proseguimento,
            Francesca.

          • urszula

            Ho conosciuto per l’internet un uomo che mi ha detto pure bugie, era sposato .. Mi trovo in una situazione molto simile e mi sento ingagnata, lui si chiama Julio Vento Glave e peruviano, mi ha detto bellissime parole , ma la moglie sa tutto allora, non so cosa fare si vedrà se è vero che è separato, allora sento già la delusione

          • Ninfa

            Ps. Pamy, quello che hai scritto mi ha fatto commuovere… Grazie davvero per aver dedicato il tuo tempo per raccontarmi la tua storia. Esattamente come la mia. Anche nel mio caso lui non ha mai fatto nulla che potesse turbarmi, non un cinema, non una cena, non una vacanza, mai mi sono imbattuta in immagini che mi potessero ferire. E mi ha sempre sostenuto, in tutto… e’ una persona meravigliosa. Non ho mai dubitato del suo amore. Si tratta solo di paure, paure che forse anche la nostra cultura incentrata sull’uomo predatore e la donna vittima ci ha inculcato. Donna vittima che non ha diritto di essere felice.

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Ragazze,
            mi fa molto piacere che vi siate trovate per riuscire a confrontare le vostre storie.

            Purtroppo non si potrà mai sapere quale sia la cosa giusta da fare, ma difficilmente sarà quella di rimanere in una situazione di stallo…
            Restare intrappolati in un matrimonio che non ci rende felici è sempre una scelta sbagliata, perché fatta non per il nostro bene, ma per comodità (e questo vale sia per le donne che per gli uomini).

            Le cose che si possono fare quindi sono solo 2:
            – Rimboccarsi le maniche per ridare vita al proprio matrimonio
            – Decidere di ricominciare da capo, con tutte le difficoltà che ne conseguono, ma con la libertà di vivere gli amori che vogliamo.

            Vivere delle storie a metà infatti, non è mai una soluzione non tanto perché sia “sbagliato” di per se, ma perché queste relazioni iniziano con tanta passione ed energia, ma anche con altrettanta sfiducia.

            Si aspetta sempre che sia l’altro a muoversi per primo perché si ha paura di rimanere “fregati”. Dall’altra parte potrebbe esserci una persona innamorata ma paurosa, oppure potrebbe esserci una persona bugiarda che ci sta usando per soddisfare il suo ego.

            Se non ci si fida l’uno dell’altro non ci può essere amore. Ci potranno essere passione, affetto, stima, empatia… ma il sentimento non si è ancora trasformato in amore perché non ne ha avuto la possibilità. Per questo sono relazioni fragili.

            Solo noi possiamo dargli la possibilità di crescere, ma è necessaria una scelta.
            È necessario tanto coraggio.

            Vi auguro la forza necessaria per poter prendere la strada che possa portarvi a vivere la vita che sognate.
            Un abbraccio,
            Francesca.

  • Tina

    ciao, ho scoperto il tuo blog per caso…GRAZIE
    > io 35 un figlio di 12, lui 10 anni piu grande una figlia di 10 (malatta gravemente).
    > 1 anno e mezzo ci siamo conosciutto , ci siamo lasciati e ripresi diverse volta…
    >la nostra sembra una relazione normale!! niente fughe dell’ufficio, niente cene nascoste, tutto a luce del giorno – una relazione normale se direbbe – entrambi molto mondani ci piace molto stare sempre in giro, nel posti che piaciono a entrambi, senza paura senza veli. Mi cerca in continuazione, organizza lui la nostra agenda. Qdo puo dorme da me almeno 2 sere a settimana ( e in quei casi, assieme al mio figlio sembriamo una famiglia:-))
    >poi il weekend – tutto cambia..lui é con la famiglia, per la bambina, deve essere presente!! (purtroppo non lo giudico – penso sia solo una persona infelice, incapace di uscire di una situazione molto difficile)
    >e quando non sta assieme a me, cerca in continuazione un contatto, scrive che gli manco, che mi pensa, mi chiama per augurarmi la buona notte
    > permetto che io ho una vita sociale molto attiva, quindi é raro che stia ad attendere le sue telefonate, anzi, nei w.end tendo a staccare qualsiasi contatto con lui ( un misto senso di colpa e non mi piace la idea che lui debba nascondersi per rispondere alle miei telefonate)
    > abbiamo trascorso un bellissimo weekend…e stammatina mentre usciva di casa mia lo guardavo e dicevo: sono felice, veramente!! sento di essere felice ma ora vorrei di piu!! Lui questo non potrá darmi mai…che devo fare? AIUTATEMI
    PS. questa sera abbiamo litigato perche lui vorrebbe da me rapporti non protetti, cosa che io EXCLUDO assolutamente anche dopo quasi 2 anni di relazione. Mi fido de lui, si, al 98% che non abbia piu rapporti con la moglie, ma…non lo so..é piu forte de me…saró sua al 100% nel giorno cui lui scegliera me..prima no!! Sbaglio??

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Tina, hai fatto benissimo. Se al momento lui non è tuo al 100%, non puoi e non devi dargli il 100% che lui desidera.

      Come consiglio, posso solo dirti di provare a guardarti attorno. Hai una vita sociale attiva e forse, vicino a te, ci sono altri uomini che potrebbero darti la felicità che sogni e meriti.

      Lui mi sembra “incastrato” in una situazione difficile e molto delicata che non penso possa avere una risoluzione felice. Anche se ora ti sta dando un poco di serenità e felicità, ricorda che non è tutto ciò che puoi avere da un uomo. Tu e tuo figlio meritate di più Tina e potere averlo. Non stancarti di cercarlo.

      Vi auguro di trovare il meglio,
      Francesca.

      • Tina

        cara Francesca,
        Grazie mille per i tuoi consigli, molto sensati…e’ senz’altro una situazione molto difficile per tutti ..alla piccola i medici hanno consigliato di smettere tutte le cure in attesa di quello che Dio vorra’, 3 mesi solo altri 3 mesi e questa piccola vita’ non ci sara’ piu’ … Io non riesco non posso non voglio staccarmi di questa realta’ … ora piu che mai lui ha bisogno del mio amore, della mia vitalita’ del mio sorriso del futuro, se mai ci sara’!!! E’ un Natale per nulla felice…Io partiro’, portero’ mio figlio in montagna come promesso e il ” mio quasi lui” passera’ la notte di fine anno in ospedale…poi se torna alle realta’, dura , quella dell’ attesa di qualcosa ben precisa dolorosa non desiderata… ho paura molta paura del dopo, di quello che restera’ di loro, di lui.. lo amo tanto ed e’ l’ unico dono che possiamo concederci…
        Buon anno!!! Tina

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Cara Tina, cerca di superare la fine dell’anno e quello che verrà dopo dando più serenità possibile a tuo figlio. Il dono maggiore che puoi fare al tuo “quasi Lui” è di dargli sostegno e fare in modo che possa passare il maggior tempo possibile insieme alla sua bambina. E` un momento tremendamente difficile e purtroppo ti trovi ad avere la grande responsabilità di metterti da parte per consentirgli di dedicare tutta la parte migliore di sé a lei.

          Non posso sapere cosa accadrà dopo, ma ho il sospetto che anche successivamente dovrai mettere molto da parte te stessa e sopportare molti momenti di crisi per poter mandare avanti una relazione con questi trascorsi.

          Valuta bene se questa sia la cosa migliore per tutti.
          Buon anno anche a te Tina, un abbraccio,
          Francesca.

          • Ninfa

            Ciao Francesca. La storia è questa: lui convivente e accompagnato dalla stessa donna nonché compagna di vita da vent’anni. Lei sposata da pochi anni senza figli. Iniziano una relazione che dura ormai da un anno e mezzo. Incontri settimanali molto frequenti, sempre nascosti, tranne qualche rara cena fuori o gita in posti lontani e isolati. Lui professa un amore forte e incondizionato, tranne poi minimizzare quando si accenna ad aspetti pratici. Quando lei rientra nel suo weekend immancabili sono le furiose litigate. Lei non ha più alcun rapporto con il marito, sono amici e poco più di coinquilini da molto tempo ormai, ma ha un folto gruppo di amici per cui il sabato sera è normale che lo so trascorra in compagnia. Lui apparentemente ha weeknd meno pieni e rimprovera a lei di non essergli abbastanza vicino e di non proteggerlo. Lei gli dice che è pronta ad iniziare la loro vita insieme domani, che questa “non vita” non è certo quello che vuole, e che doversi separare nel weekend e’ un incubo. Lui su questo tergiversa facendo presente che non è quello il punto ma che si può stare comunque vicini pur nella lontana…. Problemi impediscono per ora la realizzazione di una vita insieme …. Lei non sa più cosa pensare o se credergli ….. L’amore per lui è vero, puro e le prende l’anima. Ma la vita così non è più vita.

  • manuela

    no marta nn rinunciare mai a cio che ami perche e meglio soffrire pero avendo amato che soffrire con il rimorso di nonaver combattuto per il proprio amore

    ciao manuela

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Attenzione a non cadere vittime della mentalità da romanzo, in cui gli amori impossibili han sempre il lieto fine.

      Siamo qui per conquistarci la Felicità e, per riuscire nel nostro obiettivo, dobbiamo mantenere una forte determinazione e lucidità. Gli amori impossibili (o anche solo troppo difficili) ci porteranno con ogni probabilità più infelicità che altro, quindi è preferibile puntare su relazioni che non abbiano complicazioni continue, barriere da abbattere e grossissimi ostacoli da sormontare…

      • Mary

        Ciao Francesca, mi sono imbattuta nel tuo blog per caso. Anche io sto affrontando una situazione del genere.
        Tutto é iniziato l’estate scorsa. Lui è sposato con due figlie. Ci siamo innamorati. Siamo colleghi di lavoro. Ma ora sto soffrendo tantissimo. Ha voluto chiudere questa relazione dicendo che mi ama, che mi avrebbe scelta sempre ma ha due bambine. Il fatto é che non riesco a dimenticarlo. Io amo lui. Nn ho mai conosciuto l’amore prima di lui. Non così. Con quella sensazione di non sentire più nulla attorno a parte noi. Nn riesco ad andare avanti. Come si fa? Io lo so che mi ama ma se sceglierebbe me perché nn lo fa? Forse nn sono abbastanza?
        Grazie tante
        Mary

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Mary,
          non lo fa perché… ha già una vita. Lui è un passo più in là nel suo percorso di vita e per quanto possa essere diverso dalla concezione comune, gli uomini non apprezzano l’idea di interrompersi bruscamente e iniziare nuovamente tutto da capo. Relazione, convivenza, matrimonio, gravidanze, parti, notti insonni, ecc.

          Probabilmente, ha voluto chiudere la relazione proprio perché non prova per te lo stesso forte sentimento che tu provi per lui. Non pensare di non essere abbastanza, perché da quanto dici non ha chiuso la relazione per una tua mancanza, ma per una sua…

          Cerca un uomo che debba ancora fare questi passi. Assicurati che li voglia fare e poi… vivili e assaporali insieme a lui. L’uomo sposato è un ideale di uomo molto illusorio. E` un uomo che per sentirsi desiderato lascia tutti gli aspetti meno piacevoli della sua personalità a casa sua per portare da noi solo la passione e il fascino.

          Gli altri uomini sono più… normali. Ma non credere, per quanto non ci si pensi anche un uomo sposato è, nel suo contesto familiare, un uomo normale. Stessa voglia di relax alla sera e stesso senso di smarrimento se mancano gli asciugamani in bagno. Solo che con lui ti mancherebbe ciò che è davvero importante in una relazione: il crescere insieme.
          Francesca.

          • Mary

            Grazie Francesca. Sai la parte più difficile? Lavorare insieme. Voglio dire, ci vediamo praticamente tutti i gg e dobbiamo far finta di nulla dinanzi agli altri. Lui continua a parlarmi. Nn vuole perdermi dice. Ma a volte mi parla di sua moglie e delle cose che fanno insieme. Io soffro terribilmente. Ho provato a farglielo capire e la sua risposta è stata “questa purtroppo é la realtà. Non possiamo farci nulla.” Una volta mi ha detto che aveva immaginato di sposarsi con me, di vivere insieme e avere dei figli. Che mi amava più della sua stessa esistenza. Sono stata sciocca a credere alle sue parole?

            Grazie mille
            Mary

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Mary stai molto attenta agli uomini che dicono frasi da film, perché raramente gli uomini dicono frasi simili, anche quando sono innamorati. Queste frasi vengono solitamente usate da uomini che cercano di mascherare qualcosa di poco piacevole. Potrebbe non essere così nel tuo caso, ma non mi affiderei a questa speranza se da questa dipendesse il mio futuro.

            Per quanto riguarda il suo rapporto con la moglie è vero, fa male, ma questa è la realtà della tua storia con lui. Se questa realtà ti sta stretta (e lo capisco e lo condivido pienamente), la decisione che devi prendere è semplice e la conosci molto bene: devi deciderti a farti una nuova vita e lasciare lui alla sua.

            Come consiglio, non sacrificarti ad una vita di bugie e sotterfugi e cerca di crearti la possibilità di trovare un uomo che possa darti davvero quello di cui hai bisogno.

            Soprattutto ricordiamoci che:
            Un amore che fa soffrire così tanto non è Vero Amore. Un uomo che riesce a sopportare la sofferenza nella donna che dice di amare senza fare niente per evitarla, non considera ciò che prova per lei il proprio Vero Amore (questo è naturalmente vero anche a ruoli invertiti)

            Non ci sono scuse o belle parole che possano cambiare questa regola. Non lasciamoci ingannare da nessuno 😉

          • Mary

            Grazie Francesca. A volte è difficile parlarne con qualcuno. Io sino ad oggi non l’ho fatto con nessuno. Nemmeno con le mie più care amiche. Forse per paura di essere giudicata, non lo so. Spero di riuscire a reagire, ad andare avanti perché è davvero difficile. Vederlo ogni giorno non fa che ricordare tutto. Certo, non voglio dimenticare nulla. Per me è stata una storia importante e i ricordi faranno sempre parte della mia vita. Ma vorrei non aver sempre quella voglia di abbracciarlo o di parlargli dei miei sentimenti…

            Un abbraccio,
            Mary

          • Stella

            Ciao Mary, ho vissuto una situazione molto simile alla tua ma per fortuna lui ha cambiato lavoro e non ho la tortura di vederlo tutti i giorni. Abbiamo smesso di vederci e lui ha iniziato una terapia di coppia con la moglie che nel frattempo ha scoperto tutto. Anche in questo caso solito ritornello : ti amo se non avessi un figlio piccolo sarei già con te. A distanza di pochi mesi già vedo le cose diversamente. Innanzitutto mi sembra una buona cosa che abbia deciso di affrontare la situazione con una terapia di coppia : meglio tardi che mai. Queste cose servono a ritornare una coppia salda o a gestire degnamente una separazione. Secondo poi : certo quando ci sono dei figli di mezzo è tutto molto difficile, soprattutto l uomo ha paura di non vederli più . Per l uomo cambiano parecchie cose in caso di separazione: spesso perde la casa , la possibilità di vedere i figli tanto quanto vorrebbe, la sua faccia davanti ad amici e parenti ecc. MA …bisogna anche essere obiettivi e vedere le cose nella prospettiva giusta. Se io fossi la moglie non mi basterebbe esserlo per avere l uomo bancomat che paga mutuo e mantenimento dei figli e che rimane con me perché è più semplice da organizzare. Questo è un business partner, non il compagno di una vita. Dalla prospettiva dell amante mi verrebbe da dire : chi l ha detto che un uomo che si è separato sia un cattivo padre ? Ce ne sono tanti e ti dico dalla prospettiva di una figlia i cui genitori sono rimasti insieme per me è mio fratello: avrei preferito 1000 volte che si sepatassero al posto di vedere mia madre rassegnarsi e mio padre passare da un amante all’ altra. Quindi vero , verissimo che con dei figli di mezzo è tutto più complicato. Ma che questi siano il motivo per cui rimane assieme alla moglie è una scusa bella e buona per essere giustificato a mantenere da una parte una situazione che gli fa comodo e dall altra la fiamma accesa con te. Se ti ama e siete fatti per stare assieme, devi essere tu a dettare le regole. Anche se ti sembra impossibile, l unico modo è quello di chiudere la porta a chiave e chiavistello in modo che lui debba davvero scegliere se continuare la farsa con te o con sua moglie. Perché per quanto una separazione sia complicata fortunatamente viviamo in un mondo in cui questa è una possibilità concreta – non si viene ammazzati o arrestati- . Se poi lui decide che vuole stare a casa sua mi viene da dire : che tristezza per la moglie perché ha scelto di stare con uno così è che tristezza per la prossima amante – perché se le motivazioni che lo tengono in casa sono queste prima o poi ne trova un altra e il gioco ricomincia : nuovi drammi , nuove corna..ma ne vale la pena ? Ma tu vuoi veramente accanto a te un uomo che usa i figli come scudo ?

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Stella,
            il tuo ragionamento è sempre impeccabile, ma non sappiamo se ciò che hai saputo su quella coppia sia la verità.

            È difficile sapere cosa accada realmente dietro alle mura domestiche… Se loro siano davvero incompatibili, se ci siano litigi e tristezza, se non abbiano davvero più rapporti. Sono uomini che, per la situazione in cui si trovano, mentono in continuazione. Non possiamo mai sapere quale sia la verità.

            Molti uomini una volta tornati a casa sono buoni mariti e splendidi padri (pur avendo l’amante) e diventa difficile rinunciare ad un uomo che, nonostante un grosso errore (perché è così che questi uomini definiscono le loro relazioni extra coniugali), abbia dato e stia dando tanto alla famiglia.

            Un distacco significa pur sempre una grossa spesa, una grossa sofferenza e la consapevolezza che un bambino rimanga senza il padre. Sotto questa prospettiva risulta molto più facile mettere da parte l’orgoglio e provare a rimettere insieme i pezzi ricominciando assieme a lui.

            Lui che, in fin dei conti, nonostante l’amante è sempre tornato a casa da lei e ha scelto consapevolmente ancora lei. Per la moglie, non è certo il peggior marito che le potesse capitare, senza contare che forse, sono stati dei suoi atteggiamenti a spingerlo a tradire (ma questo argomento è da trattare a parte).

            Dopo anni di relazione e dei figli, il tradimento non riveste più l’importanza che poteva avere all’inizio e, tra tutti i torti che avvengono fra le mura domestiche (offese, denigrazioni, torture psicologiche e fisiche, ecc), credo sia il più facilmente perdonabile.

            P.S: Ti vorrei chiedere, per capire meglio, cosa esattamente ti ha portato a preferire, durante la tua infanzia, l’idea della separazione dei tuoi rispetto allo status quo. È stato a causa di comportamenti spiacevoli di tuo padre, di tua madre o di entrambi? Naturalmente rispondi solo se sei a tuo agio nel farlo.

            Un caro saluto,
            Francesca.

          • Stella

            Ciao Francesca, ho visto solo ora la tua risposta. Non ho problemi a spiegare cosa intendo dire che avrei preferito che si separassero. I genitori sono in parte anche il modello di coppia e di rapporto uomo – donna con cui cresciamo e che influenza a livelli molto profondi la nostra visione di tale ruolo e le nostre attitudini e scelte in questo campo. I miei genitori sono persone stupende in questo ruolo e come persone singole ma come coppia proprio non funzionano. Non parlano se non per discutere , non si ascoltano. Mio padre ha avuto una relazione extraconiugale durata parecchi anni e di cui mia madre è venuta a conoscenza. Sono persone tra di loro incompatibili il loro rapporto si limita ad essere coinquilini. Questo è il modello di coppia col quale sono cresciuta. Il risultato? La sfiducia nell amore una lunga serie di relazioni disfunzionali in cui non dovevo mai amare troppo per non soffrire e ” finire come mia madre ” . Questa situazione, per la quale ho iniziato un percorso con uno psicologo, mi fa dire che avrei preferito 1000 volte crescere con persone rispettose l uno dell’ altra anche se in case separate. Per commentare quello che dici un buon padre e marito non è quello che rimane a casa perché ci sono i figli e perché una relazione extraconiugale fra tutti i mali possibili è quello minore. Ci sono padri che rimangono a casa e ignorano completamente i figli e ottimi padri separati. Non mi trovo d’accordo quando dici che in un matrimonio una relazione parallela è in prospettiva meno peggio di offese torture psicologiche ecc. Queste ultime cose sono inaccettabili s prescindere! Io non riuscirei a vedere un tradimento tutto sommato accettabile perché almeno mio marito non mi picchia. Un padre che si separa non significa automaticamente un padre che non c’è più, cambia il suo ruolo di partner della moglie ma non quello di padre.La separazione comporta delle spese e una ri-organizzazione della quotidianità, ma tutte queste cose sono delle variabili, procedure, cose da fare diversamente, difficoltà da affrontare. Personalmente non credo che sianoun valido motivo per non separarsi quando la coppia come tale non sta più in piedi. Sarebbe come dire di avere una malattia non volerla curare perché i medicinali sono difficili da reperire e la cura è lunga. Se la coppia è giovane poi il discorso vale ancora di più. Due persone “in prigione” sono 2 persone infelici e trasmetteranno questo ai figli creando loro molti più problemi piuttosto che gestendo una separazione in modo civile facendo capire ai figli che il loro ruolo di genitori rimane invariato.

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Stella,
            parli con due persone che hanno vissuto entrambe situazioni familiari non “ottimali”. La mia situazione direi che è quasi identica alla tua, quella del mio compagno anche peggio. Questo però non è stato un ostacolo al nostro amore, o meglio: lo è naturalmente stato, però abbiamo consapevolmente scelto di non permettere a questo passato di condizionare la nostra vita. I genitori sono un modello di coppia con cui cresciamo (importante, ma non di certo l’unico), ma sta poi a noi scegliere se vogliamo che sia un modello positivo (da seguire) o negativo (da evitare a qualunque costo). Noi abbiamo scelto la seconda e non possiamo che suggerirti questa strada :)

            Riguardo al discorso del tradimento, il mio consiglio era di guardare tutto in prospettiva. Guardare all’amore con troppi “inaccettabile” in mente porta troppo spesso a non trovarlo mai. Siamo esseri umani e vogliamo trovare l’amore con altri esseri umani e come tali abbiamo tanti difetti e tanti momenti “no”. Ho riportato la violenza fisica come esempio estremo, però avrei preferito che ti fossi concentrata su esempi più semplici e vicini alla realtà di tutti i giorni, come la violenza psicologica. Quando cerchi di far provare all’altro sensazioni spiacevoli (come senso di colpa, solitudine, frustrazione, inadeguatezza, ecc) per ottenere un determinato comportamento o per alleggerire una qualche tua sofferenza… stai facendo una violenza psicologica. È normalissimo e si verifica continuamente in tutte le coppie.

            Ciò che invece troviamo molto preoccupante è quanto la violenza psicologica… sia non solo tollerata, ma anche considerata in molti casi normale e accettabile. Non so se hai mai visto una donna comportarsi molto male col proprio compagno per un’inezia senza sentirsi assolutamente in colpa, o aver assistito ad un uomo mentre tratta con disprezzo la propria compagna pienamente giustificato dal fatto che sia, a suo dire, stupida.

            Questi sono i comportamenti terribilmente comuni (e pienamente accettati dall’opinione comune) con cui confrontare il tradimento. Se ci pensi, anche tu accetti che il tuo amante ti tradisca giorno dopo giorno con un’altra donna, che passi i giorni con lei e che i suoi sforzi per costruire una vita migliore siano spesi con lei. Eppure se scegliesse te, saresti pronta a perdonarglielo perché… anche per te ha poca importanza se ti abbia o meno tradito, l’importante è che scelga una vita con te e che in questa sia un buon compagno.

            P.S. Io e il mio compagno non ci siamo mai traditi, ma consideriamo entrambi il tradimento come un rischio secondario rispetto a rischi ben più gravi come la perdita di intesa fra di noi, la perdita della passione, la perdita del rispetto reciproco, ecc…

          • Stella

            Ciao Francesca,
            Certo tutti gli esseri umani hanno dei difetti e una relazione è un continuo patteggiamento e compromesso; credo di essermi spiegata male in alcuni punti :) innanzitutto ho avuto una storia con un uomo sposato ma dopo un anno ho chiuso la porta invitandolo a fare chiarezza in casa sua e tornando da me solo se questa è la sua scelta dettata dai sentimenti e non dal fatto che la moglie lo sbatte fuori casa . Ovviamente lui mi ha cercato periodicamente e ha sempre trovato semaforo rosso ( troppo comodo avere l amante che ti dà la carica per sopravvivere all apnea) . Secondo punto certo gli esempi che porti come la violenza psicologica non sono rari ma non per questo sono almeno per me accettabili. Tutti facciamo degli errori, da soli e in coppia ma quando in una relazione uno dei due tratta costantemente male l altro come hai portato tu come esempio, beh per me o si trova una soluzione oppure tanti saluti. Non capisco perché una persona debba accettare di trascorrere la vita in un rapporto malsano; poi è ovvio che ci saranno sempre periodi bui e difficili, ma sono appunto periodi non una costante. Il punto che volevo evidenziare e forse non ci sono riuscita bene, è proprio questo: la coppia che sta insieme per mancanza di autostima di uno dei due (o entrambi) per paura della solitudine, per convenienze economiche o sociali ecc. Ultimo punto : hai espresso correttamente quello che avevo in mente parlando dei genitori; sono UN modello ma non IL modello, si è liberi di imitarlo o no ; solo che questo è un discorso razionale ma non inconscio. Questo modello influenzerà la vita dei figli . Quello che intendevo dire è che quando parliamo di famiglia e di coppie che stanno insieme perché ci sono dei figli sarebbe secondo me opportuno fare un passo oltre e valutare se questa sia la soluzione migliore sia per se stessi che per i figli e non è detto che lo sia sempre e comunque, ci sono casi in cui non lo è.

          • Stella

            Ciao di nuovo ho trovato un articolo che sintetizza quello che forse malamente cerco di spiegare 😉 http://www.uppa.it/rubriche/psicologia/separazione-e-divorzio/le-trappole-dell-amore
            Grazie per gli spunti che riesci sempre a dare !

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Stella, ho letto l’articolo :)
            Ciò che hai scritto è innegabile: per un figlio, avere in casa genitori che litigano e che non si amano (o che a volte si odiano) è estremamente pesante e una coppia simile, se vuole fare il bene dei figli, è meglio che si separi piuttosto che rimanere insieme.

            Tuttavia dobbiamo sempre tenere conto di cosa succederà al genitore che non avrà la tutela dei figli, perché questo genitore, se ha intenzione di creare una nuova famiglia, scomparirà pian piano dalla parte più importante della vita dei figli. Sarà al massimo un padre a tempo (di solito comunque, solo finché i figli sono piccoli), che magari li riempirà di regali e che dedicherà a loro molti week end, ma non sarà un vero padre e la sua figura potrà e (sperabilmente) verrà sostituita da un altro uomo.

            Questo molte volte frena gli uomini a separarsi, perché per forza di cose, non potranno essere dei buoni padri per i figli che hanno voluto. Questa doppia separazione (dai figli e dalla moglie) e l’idea di essere “sostituiti” spesso fa rivalutare la voglia di iniziare una nuova vita e si raggiungono dei nuovi compromessi con la moglie.
            Se tutto andrà bene e se il matrimonio è stato fondato su solide basi non ci saranno molti problemi, in caso contrario… tutto dipenderà dalla forza di queste persone e dalla loro maturità nell’affrontare i problemi che portano alla separazione.

            Qualsiasi sia la scelta comunque, dovrebbe essere sempre presa per validi motivi, perché è l’unico modo per diminuire la sofferenza di chi non ha colpa.

            In ogni modo, per quanto riguarda la tua situazione, hai agito in maniera corretta e rispettosa nei confronti di quella famiglia e sono certa che qualunque sarà la soluzione, sarà la strada più giusta per te :)

            Un abbraccio e grazie ancora per l’articolo, ha chiarito benissimo il tuo punto di vista.
            Attendo tuoi aggiornamenti 😉

  • Francesca

    Ciao a tutte, e’ la prima volta che mi capita di scrivere in un blog della mia situazione e devo ammettere che le vostre esperienze e l’accogliente e invitante clima di condivisione, creato dalla “padrona di casa”, mi hanno spinta a farlo.
    La mia storia nasce circa due anni fa sul luogo di lavoro, per la precisione durante uno dei viaggi di lavoro che faccio abitualmente.
    Io ho 31 anni, lui 44 ed e’ sposato con due figli di 8 e 11 anni.
    Potrei iniziare con mille frasi ad effetto, mille aggettivi colorati e luccicanti per convincervi di quanto sia speciale la nostra storia ma soprattutto quanto sia diversa dalle altre, ma non lo faro’, perché vorrei essere il piu’ obbiettiva possibile nel parlarvene nella speranza di avere un parere altrettanto oggettivo.
    Vi risparmio anche la parte di quella che ha sempre detto che certe cose non le sarebbero mai capitate ma come si dice:”mai dire mai nella vita” (Dio se e’ vero!!!).
    Una passione incredibile, un’affinita’ in ogni piccola cosa a dir poco imbarazzante e la sensazione costante che lui per me c’e’ sempre stato, anche prima di conoscerlo. (stessa cosa anche da parte sua).
    Insomma, ce lo divoriamo e gustiamo attimo per attimo questo sentimento e, anche se i sensi di colpa mordono ogni santo giorno, ringrazio davvero la vita per tutto quello che sto vivendo con questa persona.
    Beh,nonostante tutto questo, abbiamo sempre evitato di parlare del… POI.
    non so dirvi perché. Sara’ che ho un senso di colpa talmente forte nei confronti della sua famiglia che ogni “richiesta” mi pesa da morire.
    Sara’ che non riuscirei mai a metterlo davanti alla scelta “me o loro”, sapendo quanto ama i suoi figli, sta di fatto, che ogni volta che abbiamo sfiorato l’argomento, l’idea di far soffrire altre persone ci blocca(si, mi ci metto anch’io perché e’ un gran peso da portarsi dietro) e quella di allontanarci ci fa ritrovare a piangere come ragazzini.
    E’ ovvio che vorrei condividere tutto con lui e ultimamente ammetto che siamo riusciti a parlarne anche abbastanza spesso perché e’ il desiderio di entrambi quello di voler passare la vita insieme visto che la storia sta crescendo e diventando sempre piu’ importante, ma in certi momenti non so davvero che fare.
    Il rapporto con la moglie e’ finito, anzi, lei ha anche capito che c’e’ un’altra persona ma non indaga perché altrimenti sarebbe costretta ad affrontare il discorso ed eventualmente a prendere una decisione. E’ una di quelle situazione devastanti di tacito accordo in cui si va avanti per i figli.
    A volte ci penso a lasciar perdere tutto per trovare una situazione normale che magari possa darmi tutto quello che vorrei da lui, ma e’ proprio li il problema……e’ con lui che io voglio quel tutto.

    Amarsi di piu, darsi la possibilità di essere davvero felici….. Un lavoro devastante quando si ama tanto qualcuno ma magari ci proverò se dovessi constatare che il suo amore non e’ poi cosi’ forte.

    Grazie per lo sfogo e scusate per la lungaggine. 😉

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Francesca,
      Sono molto contenta che il clima sereno qui su Venor stia favorendo questo scambio di idee e soprattutto sono felice che vi siano tanti commenti così ricchi, importanti e che siano scritti col cuore.

      In questi giorni ho pensato a quel che hai scritto ma la risposta che vorrei darti è decisamente troppo lunga per un commento… Ci sono tanti punti importanti che vorrei trattare perché sei in una situazione piuttosto complicata dato che stai vivendo un amore molto profondo, ma sei in qualche modo intrappolata tra ciò che “è giusto fare” e ciò che forse è meglio per te.

      Cercherò comunque di spiegarmi meglio in un articolo che dovrei riuscire ad inserire nel fine settimana 😉

      • Francesca

        Francesca, ti ringrazio moltissimo per aver ascoltato il mil sfogo e per dedicarti in maniera cosi gentile e cara ad asciugare le nostre lacrime virtuali. 😉
        Sarei davvero felice di leggere il tuo articolo, anzi mi fa piacere che le mie parole siano state lo spunto per approfondire certi argomenti.
        Sono fermamente convinta che la condivisione e la solidarieta’ tra donne che vivono le stesse situazioni difficili siano davvero un’ancora di salvezza per i momenti piu’ bui.
        Perché diciamocelo, purtroppo molto spesso il denominatore comune, per chi vive queste storie clandestine, e’ la solitudine (psicologica e fisica) quindi…. Grazie a te e a tutte coloro che vorranno condividere le loro emozioni.

    • Frato86

      Quanto capisco quello che stai provando!! Io ho una relazione con un uomo sposato con 2 figli (4 e 2 anni) e da 2 anni il sentimento è cambiato nn tanto da parte mia ma da parte sua. Ti capisco benissimo quando descrivi il senso di colpa e so cosa vuol dire trovare veramente la persona con la quale vorresti condividere la vita. Anche io come te ho dei ricordi pazzeschi fatti da notti e momenti unici anche perché lavoravamo anche insieme e lui era sempre appiccicato a me! Vorrei trovare la forza di lasciar stare! Di avere qualcuno che dedichi tutto se stesso a me, ma vorrei che fosse lui…

      • Francesca

        Ciao Francesca,
        Ho letto la tua storia sopra e capisco quanta sofferenza tu stia provando per una situazione tanto tormentata.
        Già, il senso di colpa…. Spesso e’ un sentimento che chi giudica da fuori non contempla tra quello che noi possiamo provare.
        Noi siamo le amanti, quelle che amano appunto e che proprio per questo non hanno sentimenti se non per l’uomo che stanno Rubando ad un’altra. Nessuno pensa che tutto questo ci porta anche una gran sofferenza per quello che facciamo alla moglie e ad eventuali figli.
        Personalmente non c’e giorno che tutto questo non mi tormenta perché mi rendo conto che purtroppo mi ritrovo immersa nell’antitesi di quello che sento e vivo con la persona che amo.

        • http://www.venor.it/ Francesca

          E` normale essere assalite dal senso di colpa, ma, a parte il caso in cui si abbia agito con malizia, facendo cioè in modo che un uomo arrivi, a seguito di abili manipolazioni, a considerare male sua moglie portandolo a litigare con lei, oppure corteggiandolo e provocandolo ad ogni occasione pur sapendo che sia sposato, non vi è nessun motivo per sentirsi in colpa.

          Se ci siamo comportate in maniera perfettamente etica e lui si è innamorato, vuol dire che stava già cercando un’altra donna, non dimentichiamolo 😉

          Ognuna di noi è responsabile della propria situazione e di quella del suo rapporto, sia che sia moglie, sia che sia amante. Ognuna di noi farà tutto ciò che potrà per ottenere la propria felicità.

          Un abbraccio ad entrambe

    • federica

      Salve ho 39 anni e da due anni ho una storia con un mio collega. Uomo sposato e padre di due figlie. Lui dice di amarmi. È molto geloso di me e litighiamo spesso anche per questo. Il tempo per noi è molto poco. Mai in we mai una cena insieme ne un oranzo fin da subito mi ha detto non lascerò mai mia moglie perche amo anche lei. E non voglio farla soffrire. Sto male vorrei chiudere questa storia anche se soffriro. Ma vederlo al lavoro non mi aiuta. Lo amo E mi chiedo puo lui amare due donne insieme?mi sta prendendo in giro?

      • http://www.venor.it/ Francesca

        Ciao Federica,
        le risposte alle tue domande le conosci già dentro di te, anche se è doloroso accettarle.
        Nessuno può amare due persone nello stesso momento, non nello stesso modo e con la stessa intensità.
        Infatti, messo di fronte alla scelta se farti soffrire o far soffrire sua moglie, lui preferisce far soffrire te.

        L’unica cosa che puoi fare è giudicare il suo sentimento attraverso i fatti.

        In ogni modo, non penso ti stia prendendo in giro… Prova certamente dei sentimenti per te, ma non sono quelli che tu provi per lui.

        Se fossi in te, non perderei altro tempo con un uomo che non potrà mai (e non vuole) darti l’amore che gli stai dando ora ed avrai intenzione di dargli negli anni a venire.
        Francesca.

        P.S: Nella categoria degli amanti, quelli gelosi e possessivi sono fra i più dannosi. Ti consiglio di leggere questo articolo per farti un’idea di quanto possano arrivare in basso.

  • Frato86

    Ciao ragazze mi chiamo Francesca ed ho 27 anni. La mia storia è molto simile a quella di Marta anche se dura ormai da quasi 5 anni. Cinque anni fa infatti ho iniziato a lavorare come cassiera in una pizzeria perché la compagna del principale, cassiera prima di me, andava in maternità essendo al 7 mese di gravidanza. Il principale che stava al forno era la persona più gentile del mondo, mi ha aiutato tanto e ci siamo trovati benissimo a parlare. Niente di più, poi prima di natale mi dice che gli piacevo e mi bacia. L’aprile dopo andiamo x la prima volta al letto insieme. Io penso di amarlo da allora, lui invece diceva di nn innamorarmi di lui perché nn ne valeva la pena. Io come una scema x non perderlo nn dissi niente e continuai così. Lui si sposa e fa un altro figlio, a detta sua nn voluto. Prima che nascesse il secondo abbiamo una litigata incredibile in cui io nn ne posso più. Poco dopo lui cambia completamente dice di amarmi di pensare sempre a me. Che se nn fosse per i soldi e per i bimbi starebbe con me. Io nn gli ho creduto ed ho lasciato la pizzeria. Questo più di un anno fa! Nn ci siamo più sentiti, nn ho più risposto alle sue telefonate, ho cancellato il numero e tutto. Fino al dicembre scorso quando io torno a Roma per le vacanze di natale, ora vivo in scozia. Da Facebook capisce che sn a Roma e fa di tutto. Telefonate messaggi e dice che dopo tutto quello che c’è stato almeno un saluto glielo dovevo. Così siccome sono cretina decido di salutarlo x l’ultima volta. Bhe era come se il tempo nn fosse mai passato, è tornato tutto a galla i sentimenti fortissimi. Tra pianti da parte mia e sua, l’ho rivisto altre 3 volte e l’ultima volta abbiamo fatto l’amore tremando come 2 scemi! Lui dice che mi ama che ama solo me, ma so che nn lascerà maia moglie x me! Ieri abbiamo avuto un’altra discussione forte e pensavo che alla fine mi avrebbe detto che nn ne poteva più! Invece è conclusa con un ti amo stronza! Ti amerò per sempre! Che poi mi guarda sempre negli occhi e sembra così sincero. Io ogni notte mi addormento sperando che lui finalmente la lasci ma nn succederà mai! È troppo vigliacco!! Anche oggi mi ha detto che mi ama ma intanto nel letto la sera nn ci sn io accanto a lui! I suoi figli mi conoscono e mi adorano ma la famiglia ce l’ha con un altra. Ieri mi ha detto! Ho fatto un errore e me lo porterò x tutta la vita ma ti amo, è la verità! So che dovrei lasciarlo e finire questo strazio ma lo amo così tanto!!

  • Dreamer

    Ciao Ragazze,
    Leggendo questa pagina, mi sono riconosciuta molto in tutto, da più di un anno vivo una storia d’amore complicata con un uomo sposato con figli, lui è una persona meraviglio, l’uomo più premuroso e presente (quando sa che ne ho bisogno), è una persona estremamente buona con tutti.
    Dalla prima volta che l’ho visto non sono più riuscita a cancellarlo dalla mente, ho provato a farlo, ma poi delle circostanze ci hanno portato a frequentarci per lavoro e a quel punto non sono riuscita più a soffocare quello che provavo per lui.
    A differenza della maggior parte degli uomini non è stato lui a cercare di conquistarmi con false promesse, anche se me ne vergogno sono stata io a fare il primo passo, aveva già avuto altre donne e questo mi ha allegerito la coscenza, ma anche se inizialmente non ci rendevamo conto delle consequenze io non ero una delle altre, per me non provava attrazione fisica, ma una dolce tenerezza, che poi anche per lui si è trasformato in qualcosa di più, qualcosa della quale non riusciamo a fare a meno.
    Si devo passare le domeniche e le feste senza di lui, ed in ogni caso sarebbe così anche se le cose cambiassero perchè le passerebbe con i figli, ma non mi importa perchè lui sa colmare sempre questo vuoto e io credo che potremo essere felici.
    Sono disposta a superare tutto, non mi importa se è sbagliato, ma per lui ne vale la pena

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Dreamer,
      in generale sono la prima a dire di seguire i propri sogni… quando la loro realizzazione dipende solo (o per la maggior parte) da noi. E` importantissimo non lasciarsi sedurre dai “sogni trappola, quelli cioé la cui realizzazione pare davvero meravigliosa e anche attuabile, ma che in realtà difficilmente potranno realizzarsi e che, in caso si realizzassero davvero, ci lascerebbero scoprire che in realtà i contraccolpi potrebbero essere molto più seri di quello che ci eravamo immaginate. Un classico esempio è quello della vincita alla lotteria, che spesso si trasforma in incubo per i malcapitati “superfortunati” (per un interessante approfondimento cercate pure su Google).

      Dalle tue parole emerge inoltre che hai una forte energia giovanile (per la tua età anagrafica o per la tua attitudine) e questo è di sicuro un tuo grande vantaggio. Non lasciarti ingannare però, contrariamente a quanto pensiamo il tempo è una risorsa preziosissima per il raggiungimento dellla nostra felicità. L’articolo Vuoi davvero aspettare? Quando le avversità bloccano il nostro sogno esplora le insidie che si nascondono dietro l’attesa passiva.

      Non perdere mai la tua energia! Sono sicura che potrai essere molto felice se mantieni questo entusiasmo nell’affrontare la vita,
      Francesca.

  • Maria

    Ciao a tutte. Mi chiamo Maria e ho 29 anni. È la prima volta che decido di parlare con qualcuno della mia situazione. Ma avrei tanto bisogno di un consiglio per superare questo periodo di sofferenza che sto vivendo.
    Come tutte voi, mi sono innamorata di un uomo sposato con prole a seguito.
    Ci amiamo moltissimo. Il fatto é che ora lui ha deciso di interrompere questa relazione. Per quanto io abbia sempre saputo che un giorno sarebbe successo, una piccola parte di me, si era illusa che le cose potessero cambiare. Lui vorrebbe me, lo ha sempre detto e lo sento. Ma forse io nn capisco il motivo della sua scelta perché non ho figli? Se ami qualcuno non dovresti stare con quel qualcuno?
    Grazie mille
    Maria

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Maria, in questo momento stai vivendo la stessa situazione di Mary (che puoi leggere tra questi commenti) e la risposta che potrei darti è la stessa che ho dato a lei. Spero possa aiutarti a superare la fine di questa relazione.
      Francesca.

    • StupidaAnna

      Se lui avesse voluto te davvero, non sarebbe tornato dalla moglie. Punto. Sino tutti così..tutti

  • Paolo

    Signore, è facile giudicare quando si è fuori.
    Io sono un uomo over 40 che ha due figli e tanta voglia di vivere. Sposato giovane, per quelli che sono i canoni attuali, ho sempre amato mia moglie ma un giorno mi sono detto: vediamo se sono ancora… VIVO!
    Mi sono imbattuto in una donna separata che sono riuscito a conquistare con parole, charme e tanta intelligenza (quella che mancava al suo ex marito).
    Ma dopo appena un mese e mezzo di momenti speciali, lei – forse leggendo blog come questi – ha deciso che non vuole passare da “mignotta come quella che ha fatto perdere la testa all’ex marito”.
    E io, faccio finta di nulla, ma sto morendo… sto male veramamente, come un ragazzo di venti anni lasciato dalla fidanzatina.
    Lo so che giuriamo di fronte a Dio, lo so che ci sono due/tre articoli del codice civile che ci legano, per non parlare di figli e soldi e casa etc etc…
    ma io sono un uomo tranquillo, quello che si definisce un bravo padre e un bravo marito, devo sentirmi cosi’ in colpa? devo soffrire cosi’?
    A questo punto vorrei chiedervi, se avete un rimedio, se potete consigliarmi come fare a “riconquistarla”. La vorrei rivedere, baciarla e accarezzarle il viso. Sono strafatto di lei e non dormo la notte.
    Che Dio mi perdoni…

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Paolo,
      il tuo commento è di sicuro molto utile per capire a fondo cosa realmente guidi queste relazioni ed invito chiunque passi di qui (sia donne/amanti che uomini sposati) a leggerlo con grande attenzione e, per fare in modo che possa risultare davvero utile, lo utilizzerò come spunto per il prossimo articolo.

      Vorrei però lasciarti alcune domande su cui riflettere:

      – Esaminando i “momenti speciali” per te tanto importanti, non credi che per lei siano stati “troppo poco” messi a confronto alla prospettiva di una vita vissuta nel segno della solitudine e dell’incertezza?
      – Puoi immaginare il futuro che volevi farle vivere?
      – Ti senti davvero così speciale da giustificare una vita passata in una relazione di serie B, privata di tutti quei momenti normali eppure così importanti di cui parla l’articolo?
      – Tu vorresti vivere questa relazione se i ruoli fossero invertiti?

      Sai bene che lei non vuole vivere in una relazione simile e forse dovresti capire e rispettare la sua scelta, ma posso comunque darti il consiglio che cerchi per riconquistarla:
      Lascia tutta la tua vita e te stesso da parte e decidi di condividere con lei la tua vita.

      Ma forse… non è questo il tuo desiderio, giusto? Forse l’unica cosa che vuoi è continuare la tua vita ed avere anche la sua e, se è così, sei solo in cerca di un escamotage per convincerla di quanto questo possa essere appagante, bello ed unico (e sono certa che per te lo sarebbe).

      Se questo è il caso (come probabilmente è) le auguro di cuore di riuscire a rimanere salda nella sua scelta.

      Detto questo, vorrei comunque aggiungere qualche parola a tuo favore Paolo.
      E` normalissimo che tu abbia il desiderio ed il bisogno di sentirti ancora vivo, amato e ancora in grado di far innamorare… è solo il modo che hai scelto a non essere quello corretto, perché per soddisfare questo tuo bisogno non hai tenuto e non tieni ancora in considerazione i bisogni profondi e le vite delle persone che coinvolgi.

      Ma c’è un modo per evitare questa situazione, per questo, dopo aver letto il tuo commento, vorrei fare un appello a tutte le mogli e compagne (me compresa): facciamo in modo di far sentire sempre i nostri uomini amati, desiderati e utili. A Paolo è venuto a mancare questo nel matrimonio e sicuramente non è un caso raro e non è successo da un giorno all’altro. I segni di questo bisogno, l’insoddisfazione e il desiderio di “qualcosa di più” sono riconoscibili molto prima che si concretizzino in un tradimento. Possiamo fare molto di più per l’uomo che amiamo e dobbiamo farlo.

      P.S. Un piccolo appunto per i prossimi commenti… Non appelliamoci al perdono ed alla comprensione divini e cerchiamo invece di affrontare la vita con maturità ed onestà. Otterremo certamente risultati migliori.

  • Memo

    Ho letto decine di post su donne che stanno con uomini sposati e con molta amarezza devo riconoscere che effettivamente é sempre la stessa storia. Speravo di trovare qualche storia a lieto fine ma invece purtroppo devo riconoscere che forse dovrei cercare solo la rassegnazione che una storia con un uomo sposato non dovrebbe mai iniziare. Sto da un anno con un uomo sposato con due figli. Mi sento dire esattamente le cose che leggo nei vari post, le uniche differenze é che lui mi dice di aver iniziato un percorso con la moglie cercando di farle capire che le cose tra di loro non funzionano. Mi illudo che questo sia vero e ogni giorno spero che me ne parli…..ma ovviamente non é così. Sono consapevole di sbagliare ma ogni volta che provo ad allontanarmi mi prende l angoscia. Lui parla di me con i suoi fratelli, dice di non poter stare lontano ma non fa altri passi. Qualsiasi vostro commento é benvenuto

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Memo, credo che in cuor tuo tu abbia già capito come andrà a finire questa storia.

      Non farti ingannare dalle tue speranze e ascolta i tuoi sentimenti più profondi che in questo momento ti stanno avvertendo di quale rischio tu stia correndo: stai legando la tua felicità (il bene più prezioso che tu possa trovare) alle parole di una persona. Solo sulle parole. Lui “dice che” e “parla con”, ma non “fa”. Leggendo il tuo commento potrai notare che sei in attesa, sospesa ogni minuto nella speranza che lui faccia qualcosa di cui ha solo parlato, con nemmeno molta risolutezza, per di più.

      Questa situazione non cambierà Memo, leggendo tutte queste storie l’hai ormai capito senza alcun dubbio. La parte più difficile è però accettarlo. Le tue speranze cercheranno di spingerti a razionalizzare, a farti pensare che “per te è diverso”. Non cedere però, sii forte e lucida. Non dimenticare mai che la felicità arriva solo se siamo noi a costruirla attivamente. Stare ad aspettarla legandola ad un vago “forse un giorno” non potrà che allontanarla.

      Superare l’ansia e la paura di una separazione non sarà semplice, ma ti porterà ad essere nuovamente padrona del tuo tempo e del tuo cuore. Potrai avere la possibilità di trovare un uomo libero e potrai avere reali speranze per un futuro con un lieto fine.

      P.S. Lui probabilmente non ti ha mentito e il percorso con la moglie è davvero iniziato, ma ciò che ne seguirà probabilmente non sarà a tuo favore… Se la moglie dovesse davvero capire che qualcosa nella loro relazione non sta funzionando, tenterà di migliorare e non sarà per nulla portata a lasciarlo. Nessuna donna vuole correre il rischio di rimanere, avanti nell’età, sola con due figli.

  • Chiara

    ciao a tutti, sono Chiara

    prima di tutto complimenti Francesca per i consigli sempre obiettivi , semplici ma mai
    banali.
    scrivo perché ovviamente anche io sono nella stessa situazione.. … che però adesso x volere mio è scoppiata!

    io 34 anni, lui 10 di più, colleghi di lavoro. lui è sposato da 16 anni, con due figlie di 15 e
    11 anni.

    il tutto è partito come un amicizia… poi lui mi ha corteggiata, voluta, e io non ho
    saputo tirarmi indietro … e nonostante enormi sensi di colpa, il tutto è andato
    avanti tra alti e bassi per quasi 3 anni…
    Con la sua famiglia ci conosciamo, io x loro sono la collega-amica di papà…. a Natale ci si scambia un pensierino, lui parla di me con loro, e ci si manda messaggi (casti ovviam… )anche il loro presenza.

    A suo favore ha sempre giocato il fatto di essere sempre presente….. ma davvero sempre!!
    Ci si aspetta tutti i giorni all’uscita dal lavoro. Nei w-e ha sempre trovato il modo di
    sentirci, o di vederci, anche perché ormai le figlie sono un po autonome, e ognuno
    ha i propri interessi.
    Durante le vacanze (che come ovvio ha passato con la sua famiglia) lui riusciva a trovare il modo x sentirmi tutti i giorni…. e al rientro si presentava a casa mia il giorno dopo alle 9.00 del
    mattino!!!
    io ho sempre avuto i miei impegni (uscite con le amiche, palestra, faccio parte della proloco del paese)
    Però poi c’eravamo noi… io e lui!
    complicità, attrazione, dolcezza… e dato che siamo due bei caratterini accesi,
    anche qualche bel litigio!!! Abbiamo sempre condiviso tutto… mie lacrime comprese!
    Lui mi ha sempre detto che nonostante tutto quello che aveva, gli mancava qualcosa… gli mancava quella forza che gli davo io mi ha sempre detto che mi amava davvero… e credo è così davvero…
    Mi diceva di fidarmi di lui, di dargli un po di tempo, che pian piano le cose sarebbero arrivate…
    io però nell’ultimo periodo ho iniziato a dare segni di insofferenza… non solo non mi
    bastava più quello che mi ha dato fin ora, ma è come se ormai dessimo tutto x scontato…. scontato che a me andasse sempre bene questa vita “parallela” che ci siamo costruiti!
    Gli ho anche fatto leggere una mail di un ragazzo,che sembra aspetti solo
    un mio incoraggiamento x farsi avanti, lo fatto x smuoverlo!!
    E puntuali sono arrivate le classiche scuse: hanno il mutuo da pagare, dovrebbe trovarsi
    un posticino in affitto e con lo stipendio non ci starebbe… poi le spese x l’avvocato… paura che la figlia piccola non capirebbe….
    Ma la rabbia e la delusione che più mi ha preso è stato di vedere in lui una specie di rinuncia… della serie io adesso più di così non posso, se tu non riesci più ad
    aspettare o ad accontentarti, sei libera di andare altrove….
    che dire??!! una parte di me forse è quello che voleva … sì però sembra facile !! i sentimenti non si comandano a bacchetta cavolo !!!
    Sono più di 10 giorni che non lo vedo e non lo sento, solo un mex per dirgli di non chiamarmi più che tanto le sue scuse non le voglio più sentire! in verità mi
    manca da morire…. spero però di riuscire a tener duro al mi proposito!
    io mi ritengo una persona abb. espansiva, ma solo con alcune riesco ad aprirmi veramente…
    e con lui è stato così fin da subito… una cosa che non riesco a spiegare… anche a
    distanza di 3 anni, quando lo v edo riesce a farmi emozionare… io amo lui… e vorrei
    lui….

    Scusate se mi sono dilungata un po troppo… e ringrazio x la possibilità di sfogo!

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Chiara,
      grazie a te per i complimenti e per aver condiviso la tua storia. Sono felice che tu abbia capito in tempo che questo amore non ti avrebbe mai dato ciò che stavi cercando. Ti aspettano mesi duri in cui, per farcela, dovrai avere sempre chiaro ciò che ti ha portato a prendere la tua decisione:

      – Vuoi una vita vera, non una vita all’ombra di un uomo che ha già la sua
      – Sai che, seppur sincere, le sue parole erano frutto di una “auto indulgenza” che gli ha permesso di omettere con sé stesso un punto cruciale: a lui quella situazione andava bene così come era.
      – Hai capito che, giorno dopo giorno, quella situazione ti avrebbe logorato, rubandoti il tempo, l’energia e la felicità

      Se riuscirai a passare la burrascosa fase della “crisi d’astinenza” (e mi auguro di cuore che tu ce la faccia) potrai finalmente concentrarti anima e corpo nel costruire una relazione con un uomo che ti voglia bene senza fare il super uomo e che voglia legare la sua vita alla tua.

      P.S. Ho ricevuto un commento da parte di un uomo sposato che secondo noi mette in risalto quello che in realtà prova nel profondo un uomo quando tradisce la moglie. Abbiamo poi scritto insieme un articolo che appunto riguarda cosa prova un uomo quando tradisce. Mi farebbe piacere che lo leggessi perché credo che possa aiutarti a capire esattamente quali meccanismi lo abbiano spinto davvero ad essere per te l’uomo perfetto. Mi farebbe altrettanto piacere se, una volta letto, esprimessi la tua opinione a riguardo, se senti o meno che riguardi il tuo caso. Le tue considerazioni potrebbero aiutarci a migliorarlo e rendere il messaggio il più chiaro e forte.

      • Chiara

        Ciao Francesca,
        grazie x i consigli e x il sostegno.

        A volte abbiamo proprio bisogno di qualcuno di esterno, che non ci conosca, che ci dica quello che è senza troppi giri di parole..
        Anche se fa male sentirselo dire…
        Hai ragione e lo so bene che “a lui questa situazione andava
        bene così” … aveva tutto, la sicurezza e la certezza della sua famiglia, e la
        vitalità che gli davo io… e senza rinunciare a niente!
        Spero di riuscire a essere forte e provare a stare senza di lui…
        Anche se sono sincera….
        in questo momento in fondo, spero che la mia mancanza sia così forte da provocare in lui qualche reazione… non lo so…. forse è solo una stupida
        speranza…

        ho letto l’articolo http://www.venor.it/tradimento/cosa-porta-uomo-sposato-tradire-moglie/
        è proprio così! Mi riconosco! Le storie “all’ombra” ti danno proprio quella sensazione di vitalità, di sentirsi così importanti, così desiderati, così al centro dei pensieri di qualcun altro, che tutto il resto x un po passa in secondo piano! E questo vale x entrambi.

        Una cosa vorrei chiedere, anche a qualche uomo … tu dici che in alcuni rari casi,succede che l’uomo lasci sua moglie, ma “Questi uomini sono già in cerca
        di una moglie diversa”

        Ecco io alla base di quello che ho vissuto in questi 3 anni, mi chiedo come si fa a capire se un uomo è davvero alla ricerca di una donna diversa… ???
        Quandoti cerca sempre, e non è solo x sesso…
        perché quando tu sei a casa con la febbre e lui viene a coccolarti,
        quando ti aspetta con la macchina fuori dall’ufficio perché piove a dirotto e sa che tu non hai l’ombrello e non importa se gli altri ci vedono…
        Come si fa a capire se invece, nonostante lui provi qualcosa x te, ma alla fine
        sei solo un “evasione dalla routine familiare” …??

        Grazie…. a presto!
        Chiara

      • Chiara

        Ciao Francesca,
        grazie x i consigli e x il sostegno.

        A volte abbiamo proprio bisogno di qualcuno di esterno, che non ci
        conosca, che ci dica quello che è senza troppi giri di parole..
        Anche se fa male sentirselo dire…
        Hai ragione e lo so bene che “a lui questa situazione andava bene così” …
        aveva tutto, la sicurezza e la certezza della sua famiglia, e la
        vitalità che gli davo io… e senza rinunciare a niente!
        Spero di riuscire a essere forte e provare a stare senza di lui…
        Anche se sono sincera…. in questo momento in fondo, spero che la mia mancanza sia così forte da provocare in lui qualche reazione… non lo so…. forse è solo una stupida speranza…

        ho letto l’articolo http://www.venor.it/tradimento/cosa-porta-uomo-sposato-tradire-moglie/
        è proprio così! Mi riconosco! Le storie “all’ombra” ti danno proprio
        quella sensazione di vitalità, di sentirsi così importanti, così
        desiderati che tutto il resto x un po passa in secondo piano! E questo vale x entrambi.
        Una cosa vorrei chiedere… tu dici che in alcuni rari casi, succede che l’uomo lasci sua moglie, ma “Questi uomini sono già in cerca di una moglie diversa”

        Ecco io alla base di quello che ho vissuto in questi 3 anni, mi chiedo come
        si fa a capire se un uomo è davvero alla ricerca di una donna diversa, oppure no… ???
        Quando ti cerca sempre, e non è solo x sesso… perché quando tu sei a casa con la febbre e lui viene a coccolarti,
        quando ti aspetta con la macchina fuori dall’ufficio perché piove a dirotto e
        sa che tu non hai l’ombrello e non importa se gli altri ci vedono…
        Ecco come si fa a capire se invece, nonostante lui provi qualcosa x te, ma
        alla fine sei solo un “evasione dalla routine familiare” …??
        Grazie… a presto!
        Chiara

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Chiara,
          mi fa piacere sapere che ti sei subito riconosciuta in quell’articolo.

          Per rispondere alla tua domanda, come regola generale è meglio non cercare nemmeno di capire se l’uomo sposato che hai di fronte rientra quell’1% dei casi e uscire con un uomo davvero libero. Questo diminuisce enormemente il rischio di commettere dolorosi errori.

          Ma nel caso in cui si decida di “tentare l’impossibile”, si può tenere conto che di solito, gli uomini che cercano un’altra compagna di vita lo dicono apertamente e soprattutto, appena trovano una donna che possa essere la loro futura moglie, non lasciano passare molto tempo dall’incontro alla separazione.

          Non dico che questo avvenga nel giro di poche settimane, ma darei un tempo massimo di 3 mesi a questi uomini, giusto il tempo di organizzarsi ed uscire di casa. Ricordiamo che dopotutto, se è davvero sincero quando dice che sta per lasciare la moglie, sarà giunto in fondo al travaglio interiore e alla valutazione dei rischi / benefici che precede per forza questa decisione. Non ha alcun senso lasciar loro altro tempo per “riflettere”.

          In più, la moglie sarà presumibilmente già a conoscenza della situazione. Nel caso in cui un uomo sposato proferisca il classico “Mi sto per lasciare con mia moglie”, beh, la moglie lo deve quanto meno sapere. “Mi sto separando con mia moglie… ma non so come dirglielo” suona abbastanza buffo 😉

          Informati sempre su come la moglie abbia reagito di fronte a questa decisione. E` qui che molte “finte crisi” possono essere smascherate. Se il comportamento che la moglie ha secondo loro tenuto ci risulta poco comprensibile… è perché probabilmente non l’ha mai tenuto. Potremmo anche aver l’occasione di vivere il divertente siparietto del “Sto divorziando da mia moglie” “ah caspita, ma lei come l’ha presa?” “Beh sai, non ne abbiamo ancora parlato…”.

          In ogni modo, un uomo che non vuole più vivere con sua moglie e che vuole davvero stare con noi, uscirà da casa sua, perché la vita in quella casa per lui sarebbe insopportabile. Troverebbe qualsiasi scusa pur di restare lontano da casa per settimane. Sarebbe chiaro, sia ai nostri occhi che a quelli della moglie, che quel matrimonio è finito.

          Spero questo test possa sempre esserti utile :)

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Dimenticavo, nel tuo caso preferirei augurarti che questa separazione non provochi in lui nessuna reazione perché, se dovesse per questo lasciare la moglie, potrebbero crearsi dei forti squilibri che prima o poi emergerebbero… in modo davvero poco piacevole.

          Ti consiglio di leggere anche l’articolo che abbiamo tratto da una storia in cui l’uomo sposato ha davvero divorziato dopo un allontanamento come il tuo. Vale davvero la pena leggere la storia di Ami e ricordarsi del consiglio di Epicuro “Di fronte ad ogni desiderio bisogna porsi questa domanda: che cosa accadrà se il mio desiderio sarà esaudito?

          • Chiara

            …cosa dire Francesca…. che quando ci sei dentro in questre storie, diventi talmente miope da non vedere le cose per come sono…
            Basta una sua sopresa e si prende l’appiglio per dire sempre a te stessa che vedi “la nostra storia è diversa” … ma alla fine non è vero!

            Anche perchè putroppo in queste storie ci sono sempre coivolte più persone… e ogni nostro desiderio porterà conseguenze anche ad altre persone…

            ti senti così cretina….
            ora cercerherò di camminare da sola, senza la sua ombra!

            anche se fa male…

            grazie!

  • clara

    Anch’io sono da otto anni in una situazione come Marta. Trovato l’uomo k avrei voluto nella mia vita. Un amore bellissimo,un uomo con tutte le attenzioni possibili, ma sempre a tempo. Tante volte lo messo davanti a una scelta, dove lui diceva k voleva me. Ma a tutt’oggi sono ancora sola. Sto cercando la forza di finire questa storia, nn xk ho smesso di amarlo ma xkè mi sono resa conto k ho perso anni della mia vita x saziare o completare ciò k mancava a lui e nn pensando k toglievo soli tempo a me x ricostruirmi una vita solida dopo il mio fallito matrimonio. Dentro il mio cuore sentivo e vedevo k lui nn avrebbe ma preso una decisione, e lo sbaglio e k una cerca di nascondere la realtà senza sapere k poi verrà il tempo k ti presenterà un conto molto salato. Fa male molto male . Oggi ho 46 anni e se mi guardo indietro vedo il tempo k e sfuggito x un sentimento k nn mi a creato nulla, ma solo dolore e solitudine, mentre se avessi affrontato la realtà molto tempo prima, chissà forse oggi mi sarei trovata una famigli un uomo rutto x me, una donna realizzata e amata nel modo giusto. Una mia collega mi dice sempre:se un uomo ti ama e ri vuole nn ci pensa due volte, fa le valige e corre da te nn fa passare tutti questi anni, e devo dargli ragione ,e proprio così. Il suo uomo era sposato e quando si sono messi insieme, lui a fatto i bagagli e andato a vivere con lei. E tutt’oggi sono felici. E tante altre storie k conosco sono andate cosi. La storia come la mia uguale a tante altre, andate troppo a lungo nn si sono ma rivelate con il finale di una favola d’amore. Soffro e Dio sa quanto soffro, ma spero nel mio cuore di ritrovare quei giorni sereni e pieni di sole.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Clara,
      tutto ciò che hai scritto riguardo a quest’uomo sposato è giustissimo… ma lo hai scritto perché ne sei convinta o perché stai provando a convincertene?

      Sai perfettamente cosa sarebbe giusto per te, ma non sei ancora convinta e determinata. Te lo dico schiettamente perché mi dispiace pensare che tu possa perdere ancora altri anni per poi accorgerti con amarezza che la possibilità di vivere quei giorni sereni e pieni di sole è sfumata per sempre.

      Adesso hai ancora la possibilità di trovare un altro uomo e crearti la vita che desideri, tuttavia continui ad amare quello stesso uomo sposato che fino adesso ti ha presa in giro ed ha lasciato che tu perdessi tutti questi anni ben sapendo che non ti avrebbe mai dato ciò che ti avrebbe resa felice.

      Sapeva quali fossero i tuoi sogni, ma ha consapevolmente deciso, per egoismo, di non farteli realizzare, lasciandoti vivere in un’illusione senza futuro. Il tuo Clara è un amore non corrisposto e, uomo sposato o no, come tutti gli amori non corrisposti dovrebbe essere dimenticato. Purtroppo quando ci si innamora si diventa molto irrazionali. Ci si vuole fidare delle parole e si nascondono invece i fatti (se sono difficili da accettare).

      Ma se hai scritto queste cose Clara, vuol dire che conosci quale sia la strada giusta che devi prendere e puoi agire di conseguenza.
      Se ciò che desideri davvero è andare avanti e darti la possibilità di creare nuovamente una famiglia, non puoi più rimandare. Se vuoi qualche consiglio più pratico puoi leggere Come lasciare l’Amante.

      Spero di sentirti presto libera e carica di energia per costruire la vita che sogni.

  • Picciola

    Sono una delle disperate… ho il cuore lacerato… piango, non dormo, non riesco a concentrarmi più su nulla.
    Lui un mio collega. Sposato con un figlio di 5 anni, che all’inizio della nostra relazione ne aveva 2. La moglie, una donna di altri tempi, che ha deciso con il figlio ancora in fasce di tornarsene nella sua città d’origine… non credo per motivi di opportunità o professionali (attualmente lavora per un parente, evadendo ordini on line!), ma solo perché lì c’è la SUA casa, la SUA famiglia… e lei vuole realizzarsi in quel contesto, non in terra “straniera”… Intanto il maritino è rimasto nella città sede di lavoro e lo scorso mese, quando gli si è prospettato un barlume di trasferimento, non ha esitato, ed ha scelto LUI, il bambino. Mi ha detto che lo faceva solo per LUI, e bla bla bla… Sono diventata furiosa… sì, gli ho anche gettato oggetti contro… Se lo faceva per LUI, perché tornava a casa di LEI? Da LEI che lo aveva lasciato qui… da LEI che gli aveva portato VIA il figlio di soli due anni (che per motivi di ferie limitate e distanza chilometrica può vedere solo una volta al mese per una settimana)? LEI sensi di colpa ne ha avuti tre anni fa? E ne ha adesso? Con che spirito si può lasciare un uomo per motivi “ambientali”? Dove sono i sentimenti, l’amore, lo spirito di restare una famiglia unita? Dove? Perché deve sacrificarsi LUI? Perché? Lui dice di non avere il coraggio di lasciarLa, perché questo comprometterebbe il suo rapporto con il figlio. Si dichiara vigliacco…infelice…una mummia chiusa in una bara…ovviamente dice di volermi più che bene…

    Io invece mi dichiaro una stupida, un topo, un verme… striscio nel buio della notte lungo i muri della città per nascondermi dagli occhi indiscreti di chi potrebbe giudicarmi…niente week end romantici (figuriamoci, anche se è lei è lontana, lui non si azzarda a dormire fuori casa…)…niente Natale o Pasqua insieme (è lei a prendersi il “diritto” di trascorrere le sante feste con lui… ma gli altri giorni dell’anno dove sta? Non gli importa che il marito sia SOLO e LONTANO da suo figlio per chissà quale sua intima velleità?). Giorni fa l’ennesima delusione…lui che parte…per raggiungerla in un luogo intermedio…dove avrebbero trascorso un (piacevole) weekend… Da allora gli ho detto di non chiamarmi nei suoi ritagli di libertà vigilata, di non inviare sms… e LUI sta rispettando la mia decisione, chissà se a cuor leggero o con sofferenza…

    Credo di non aver mai provato tanta disperazione in vita mia. Sì, è proprio un lutto. Difficilissimo da superare. La data di trasferimento è incerta…l’aspetto come atto di eutanasia…sarà la mano che staccherà dal mio cuore questa spina…sanguinerò…ne morirò…ne sento già tutta l’angoscia…è un tunnel buio, senza via uscita…è l’impossibile che resta tale…nessun lieto fine. LUI è codardo, IO una povera illusa.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Picciola, mi spiace leggere di così tanta rabbia e tanto dolore…
      Quando ci si innamora di un uomo sbagliato, purtroppo, che sia sposato oppure no, si ottiene solo tanta infelicità.

      Ora, dovresti far di tutto per concentrarti sulla tua vita e non sulla sua.
      Comincia un nuovo sport, esci più spesso con degli amici o prova ad iniziare un hobby costruttivo (pittura, bricolage, ecc.). Trova insomma qualcosa che possa farti distrarre.

      Inoltre, anche se so che può essere tremendamente difficile, io non attenderei con angoscia l’arrivo di una data incerta in cui essere obbligata ad accettare una situazione spiacevole.
      Se sai già che tutto ciò avverrà, prendi coraggio ed affronta la situazione appena puoi.
      Anche se rimandare la sofferenza può sembrare meno doloroso, non lo è. Per riuscire a superare più velocemente un dolore simile, può aiutare molto sapere che abbiamo preso da sole la decisione giusta per noi.

      Non lasciarti trascinare dagli eventi… prendi il controllo della tua vita.

      • Picciola

        Francesca…eccomi qui, dopo 9 mesi… disperata più di dieci anni fa, insonne, apatica, senza speranze… Venerdì scorso (con solo 24 ore di preavviso!) la notizia che da OGGI avrebbe avuto altra sede di lavoro…nella sua città, in quella dove se n’è scappata la moglie col figlio di 2 anni perché lei NON POTEVA vivere altrove… Ieri mattina è partito. Per 11 mesi, ma sarà per sempre… Ho il cuore lacerato, la mente che mi scoppia. Credo che mi rivolgerò ad uno specialista. Ne ho bisogno. Per non impazzire. E soprattutto per liberarmi dal pensiero romantico di “lui”…per capire che sì, forse mi amava,ma non abbastanza per mettere davvero in discussione la sua “falsa” famiglia. Famiglia non è stare insieme PER FORZA, PER DOVERE. Famiglia è FELICITA’, è AMORE. Non so come facciano delle coppie a fingersi perfette in pubblico e poi ad accoltellarsi in privato magari davanti agli occhi di un bimbo. Non so come facciano delle donne a RICATTARE il marito USANDO il figlio… e non perché vogliano “perdere” il marito che ancora amano, ma perché una separazione sarebbe un atto fallimentare che degradano il loro posto in società. Sono disgustata. Io amante per 3 anni, sempre presente per lui, e non come una moglie, ma come qualcosa di molto di più. Io adoravo tutto di lui… Lui mi ha lasciato con le lacrime agli occhi. Ma mi ha lasciato, alla fine.

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Picciola, mi fa piacere risentirti, anche se avrei preferito che tu fossi già uscita da quel tunnel di cui mi avevi parlato 9 mesi fa…

          È normale che tu abbia ancora tanta rabbia dentro e per superarla è importante che tu possa valutare tutto in maniera distaccata e razionale e per questo, la tua decisione di rivolgerti ad uno specialista è davvero un’ottima idea. Non dobbiamo mai rimanere sole in situazioni simili.

          Ti auguro di riuscire a superare questa delusione il prima possibile e di poter trovare un uomo che apprezzi davvero l’amore che hai da dare.
          Un abbraccio,
          Francesca

          • Picciola

            Ho riletto bene quello che ho scritto… correggo…
            “Non so come facciano certe donne a RICATTARE il marito USANDO il
            figlio… e non perché vogliano TENERSI il marito che forse neanche più amano, ma
            perché la separazione sarebbe un atto fallimentare che degraderebbe il
            loro posto in società”…

          • http://www.venor.it/ Francesca

            La cosa importante da tenere in considerazione è che, se lo fanno, è solo perché al marito sta bene così, oppure perché il marito non è ora (e non è mai stato) abbastanza uomo da gestire la situazione.

            I mariti di queste donne di cui parli fuggono dai problemi, si nascondono dalle decisioni e l’unica cosa che sanno fare è quella di lamentarsi alle spalle della moglie, per poi spesso essere degli agnellini davanti a lei.

            È vero che alcuni “cercano” di far capire alla moglie che qualcosa non vada, ma il semplice fatto che lei possa far finta di niente (per quanto riprovevole sia questo atteggiamento), significa che l’uomo in questione non si sia poi sbilanciato troppo.

            Ogni donna che per convenienza si tiene un marito, ha al suo fianco un uomo che per convenienza resta sposato con lei.
            È sempre così purtroppo…

          • Picciola

            Ciao Francesca.Sempre io.Passati due mesi dalla sua partenza.Situazione stagnante.Dice di andare avanti solo grazie alla forza che gli proviene dal figlio.Io sono disgustata,delusa più che mai,amareggiata,stanca,molto stanca,estremamente stanca.Dei suoi “prima o poi”, “forse”,”probabilmente”,”non so”…che per me valgono tutti come un “MAI”.Vigliacco,debole…ed io nauseata di ascoltare i suoi discorsi sui sogni… Avrei voluto una vita reale con lui…non ne posso più di telefonate,di messaggi…Il rapporto si sta impoverendo, filtrato dalla lontananza fisica e morale (NESSUNO E SOTTOLINEO NESSUN ACCENNO O TENTATIVO DA PARTE SUA DI VENIRE A FARMI VISITA PER UN MOTIVO QUALSIASI!!!), dalle sue false, indefinite promesse, e dal suo procrastinare.Attende che siano gli eventi a decidere per lui,mentre io per continuare a stare con lui mi sono fatta anche carico di UN TRASLOCO!!ED ORA SONO RIMASTA SOLA COME UN CANE!!!Non so più chi sia.O meglio,forse ora lo so più che mai,perché almeno questo devo riconoscerglielo:non mi ha mai fatto promesse,non mi ha mai chiesto nulla,non ha mai preteso nulla da me.In uno slancio di onestà,sapeva bene dentro di sé che non avrebbe mai potuto rispettare quelle parole.Perché è un vigliacco,un codardo,un meschino.A gennaio la moglie ha ascoltato una telefonata partita erroneamente…Primissima cosa che gli ha detto è stata “ora mi diverto io”, e L’HA PRIVATO DEL CONTATTO TELEFONICO COL FIGLIO PER GIORNI,facendolo penare e correre a “casa” due volte in un mese, tenendolo sulle spine come la più sadica delle persone!!! Ovviamente lui ha messo la coda tra le gambe e MI HA RINNEGATO prima che il gallo cantasse tre volte…iniziando a prendere le distanze da me per timore di perdere il figlio. Poi il LORO tanto atteso trasferimento… Continuasse la sua vita da finto marito e padre modello.Non sarà quello che desidera,ma almeno, al contrario di me, sarà quello che LUI HA POTUTO scegliere di sua iniziativa.Io ora sto SOLO SUBENDO le conseguenze delle sue decisioni… Lo maledico, mi maledico. TUTTO FINITO. Dentro di me il vuoto.

          • Consapevole

            Cara Picciola, la tua storia assomiglia cosi’ tanto alla mia. Poi alla fine, come hanno detto anche altre, queste storie sono molto simili tra loro. Mi sento di dirti con tutto il cuore di lasciarlo perdere. Ha scelto e non lo farai cambiare idea. La situazione alla fine gli va bene cosi, o se la fa andare bene per tanti altri motivi che a i suoi occhi sono anche validi. Le persone non cambiano, tanto meno questo tipo di persone che non imparano dagli errori. Hanno copioni negativi. I nostri, almeno, cerchiamo di cambiarli .. in meglio! In bocca al lupo.

          • Picciola

            Grazie per le parole di conforto.
            Bisogna avere tanta tanta forza per andare avanti… e non perdere mai le speranze di un futuro migliore.
            Bisogna dare tanto tempo al tempo.
            Bisogna rassegnarsi.
            Bisogna rassenerarsi.

          • Consapevole

            Ecco, brava Picciola, e un futuro migliore non aspettartelo da lui. Se vuoi un consiglio, interrompi i contatti, altrimenti il rischio che rimarrai attaccata a lui, in un modo o nell’altro. In queste situazioni il NO contact è veramente l’unica strada per la ripresa :)

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Picciola,
            Consapevole ha espresso perfettamente ciò che avrei potuto consigliarti anche io.

            Ti auguro di poter tornare a sorridere il prima possibile,
            Francesca

  • Valeria

    Ciao a tutti, la mia situazione è piuttosto complicata, sto da 3 anni con un uomo sposato da 30 anni che ha 2 figli grandi e anch’io convivo con con un uomo da 15 anni con il quale ho 5 figli. Lui è più grande di me di 22 anni! Da quando ci siamo conosciuti ci siamo subito innamorati e abbiamo sempre parlato di un nostro futuro insieme, lui mi dice sempre che lascerà la moglie che devo solo aspettare un po’ perché deve sistemare delle situazioni economiche, nel frattempo io sono rimasta incinta del sesto figlio che lui non ha voluto riconoscere, mi è stato vicino durante la gravidanza e tuttora lo incontro per farlo stare con il bambino ma ovviamente i nostri coniugi non sono al corrente! Purtroppo ho fatto una cosa molto schifosa e lo so, ho fatto credere a mio marito che il figlio fosse il suo, ma non avevo scelta perché il mio amante non ha voluto prendere nessuna posizione! Adesso ha scoperto che la moglie lo tradisce, io vedo che è infastidito ma lui dice che non

    gli interessa vorrebbe solo le prove per poterla lasciare subito! Non so più che fare, mi dice di aspettare che un giorno saremo felici insieme al nostro bambino, mi sento presa in giro, il bambino ha dovuto sostenere delle visite dove lui mi diceva che mi avrebbe aiutato economicamente ma poi non è stato così, mi ha portato a comprare il vestitino del battesimo ma non si è portato i soldi per pagarlo, non mi chiede mai se il bambino a bisogno di qualcosa ma dice che ci ama e che siamo la sua vita, fatto sta che ancora non lascia la moglie e ogni festa, ogni domenica e ogni riposo lui sta con lei! Non riesco a staccarmi da quest’uomo, poi penso anche agli altri miei figli, come potrei lasciarli per vivere con lui? Sono tutti piccoli, ho paura che lui non venga insieme a me e ai bambini! Vi prego sto male, sono confusa aiutatemi a capire! Spero di essermi spiegata bene

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Questo uomo sembra proprio il classico “mascalzone”. Il nostro consiglio è di non lasciare il tuo attuale compagno e magari cercare di ristabilire un rapporto solido con lui.

      Potresti dare una possibilità al tuo amante, solo nel caso in cui lui si presenti da te con scritto “divorziato” sullo stato civile della sua carta di identità. Allora sarai certa che vuol fare sul serio e prendersi cura di suo figlio (anche se non ci sono garanzie che voglia prendersi cura anche degli altri tuoi figli).

      Avendo avuto con lui una relazione clandestina da 3 anni ormai lo conosci bene. Pensi che potrebbe esserci qualche possibilità che questo avvenga?

      • Valeria

        Non lo so, non riesco a capirlo, sono troppo coinvolta, diciamo che dentro di me lo spero, non ho molta fiducia in lui visto le tante volte che mi ha delusa, per non parlare di quando mi diceva di non avere rapporti con la moglie e poi un giorno che gli ho chiesto di giurare sul nostro bambino che effettivamente non aveva rapporti con lei, lui mi ha detto che non poteva giurare in quanto aveva rapporti ma lei non le piace e lo fa solo per sfogo, mi ha detto inoltre: che faccio mica posso andare a pagare una per strada! Riguardo il mio attuale compagno io non riesco più ad avvicinarmi a lui, ho troppi senso di colpa e comunque non lo amo più! Aiutami Francesca magari qualche tuo consiglio può cambiarmi questa mia convinzione di non riuscire a vivere senza di lui e di non potereNon lo so, non riesco a capirlo, sono troppo coinvolta, diciamo che dentro di me lo spero, non ho molta fiducia in lui visto le tante volte che mi ha delusa, per non parlare di quando mi diceva di non avere rapporti con la moglie e poi un giorno che gli ho chiesto di giurare sul nostro bambino che effettivamente non aveva rapporti con lei, lui mi ha detto che non poteva giurare in quanto aveva rapporti ma lei non le piace e lo fa solo per sfogo, mi ha detto inoltre: che faccio mica posso andare a pagare una per strada! Riguardo il mio attuale compagno io non riesco più ad avvicinarmi a lui, ho troppi sensi di colpa e rabbia per avermi trascurata sempre anche se sono stata la sua ghecia da quando l’ho incontrato e comunque non lo amo più! Aiutami Francesca magari qualche tuo consiglio può cambiare questa mia convinzione di non potere vivere senza il mio amante e di non poter trovare un uomo che fa per me a causa dei miei tanti figli! Ti ringrazio tanto

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Valeria,
          da quello che hai scritto, posso dirti che non credo che ci siano possibilità che il tuo amante si riveli un buon marito ed un buon padre per te e per i tuoi figli. In questi 3 anni, non ha dato nessun segno che questo possa mai accadere.

          In ogni modo, ti consiglierei di non basarti sulla possibilità di passare da tuo marito ad un altro uomo. Purtroppo, trovare un uomo che abbia la volontà (ed anche la possibilità economica) di amare te e 6 bimbi non suoi non sarà facile. Recuperare un rapporto se non proprio d’amore almeno d’affetto è, invece, quasi sempre possibile (salvo casi in cui ci siano dei trascorsi molto pesanti) ed è la strada che forse dovresti provare ad intraprendere.

          Solo tu puoi prendere la decisione che senti migliore per te e per i tuoi figli e il mio consiglio è, se ti è possibile, di chiedere sostegno alla tua famiglia per poter affrontare questa situazione difficile.
          Non rimanere sola.

  • Paola

    Salve a tutte, vorrei un vostro consiglio perché sono un pò confusa. Ho conosciuto in chat un uomo di 50 anni, sposato. Da circa 3 mesi il nostro rapporto è puramente telefonico (ma abbiamo le relative foto). Una chiacchera tira l’altra fino a quando, attualmente, arriviamo a mandarci sms nello stesso istante, a leggerci il pensiero, a dire frasi insieme, a chiamarci mille volte al giorno con un bisogno prepotente l’uno dell’altro, quasi non respirassimo. Abbiamo un’autonomia di circa tre ore dopodiché dobbiamo sentirci o messaggiarci. Ci piace la poesia, la letteratura, abbiamo tanti interessi in comune. E a questo feeling incredibile si è aggiunta anche una voglia di conoscerci e stare in intimità perchè anche lì’, da qualche battuta qua e là, si capisce che c’è una forte intesa, un’intesa per passa per la testa, per il desiderio di consumarci l’un l’altro. Siamo sempre nella testa l’uno dell’altro, come quando ti muore qualcuno di caro e il pensiero sta sempre lì, in sordina magari, ma sta sempre lì. Il nostro è un rapporto mentale e psicologico totale e ci facciamo anche due ore al telefono a ridere parlando dei massimi sistemi esistenziali. Ci basta il “là” e imbastiamo storie su storie, ricche di fantasia, di significato e anche di sottile eros. Ora lui sta incalzando, gentilmente perché è un signore, ma sta incalzando lo sento, freme, vuole vedermi, vuole che io lo raggiunga nella sua città per una paio di giorni in modo da conoscerci (sua moglie sarà fuori per lavoro). E’ come se la moglie non esistesse per lui, gli piaccio io e vuole avermi. Non si rende nemmeno conto che propormi di andare a trovarlo quando sua moglie non c’è è già squallida di per sè come proposta, ma lui è così. Come i bambini, mi vuole, con me sta bene e dice che una come me non gli ricapita più e che del resto non gliene frega niente, lui vuole vivere e sentirsi vivo (riferito alla moglie con la quale non ha più rapporti). Ed è sincero questo lo sento, sicuramente ha una posizione da bambino che punta i piedi ma mi piace anche per questo, è una testa calda, un passionale, un trascinatore ottimista. Io sono combattuta….so bene che lui non è nella condizione di lasciare né la moglie, nè la sua vita (mutuo insieme, attività commerciale insieme , 25 anni insieme, non hanno figli per libera scelta di entrambi) , così come io ho la mia vita da single a 700 km, un buon lavoro. Mi piacerebbe credere alla favoletta che a 40 anni suonati prima o poi troverò un uomo con cui condividere la mia vita e fare una bella famiglia felice con tanti pargoli…….ma il fatto è che le cose non vanno così e che si può rimanere in eterno ad aspettare qualcuno che ci voglia bene e che sappia fare sesso prima con il nostro cervello e poi anche con tutto il resto. Del resto sopporto bene la solitudine e preferisco stare sola che con un uomo per cui non provo niente. Lui mi piace tantissimo, solo che l’ho conosciuto troppo tardi. Ora non so se tenermi la mia noiosa vita da single depressa 24h al giorno o se buttarmi in questa avventura sapendo già che pagherò duramente il tutto. Non mi faccio illusioni, lui non lascerà sua moglie, so a cosa vado incontro, all’ennesima depressione, ma questo squallore che è la mia vita, così etica, corretta e pulitina, mi sta dilaniando ugualmente. Mi sento morta a 40 anni e morta per morta……. Cosa fareste al posto mio?

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Paola,
      l’idea della chat per poter conoscere un uomo è ottima. La chat infatti ti può permettere di conoscere moltissimi uomini ogni giorno e le possibilità di trovare un uomo adatto a te si fanno molto più alte. Appunto per questo però… perché puntare proprio su un uomo sposato quando ce ne sono così tanti liberi?

      Ora scrivi che non ti farai illusioni, ma è solo perché ancora non vi siete incontrati e non avete avuto rapporti. Quando vi incontrerete arriveranno le illusioni e, date le premesse, presto o tardi dovrai scontrarti con l’idea di aver perso tempo con un uomo che, alla fine dei conti, non ti avrà lasciato nulla.

      La chat, come dicevo è un ottimo strumento, ma non è da sottovalutare il lato negativo che può avere: mentire risulta estremamente semplice.
      In chat e per telefono è incredibile notare come tutti hanno mille interessi in comune e l’altra persona sembra sempre “vivere per noi”.
      Solo dall’esterno si possono vedere chiaramente le sottili bugie che vengono dette.

      Nel tuo caso, dici che è sincero, che ti vuole e che è talmente invaghito da sostenere che “del resto non gliene frega niente” e che la moglie per lui è come se non esistesse, ma non è realmente così.
      Lui infatti non ti ha proposto di andare lì quando puoi perché ha bisogno di condividere davvero dei momenti con te. Sta incalzando perché ha un buco di tempo in cui la moglie non ci sarà e lui non potrà correre rischi.

      In questi mesi, gli hai fatto capire di essere disponibile ad avere rapporti con lui, di accettare la sua condizione di uomo sposato e di non volerla cambiare e infine, di accettare di essere tu ad andare da lui a 700km di distanza.
      Dal suo punto di vista lui non dovrà fare nessuna fatica e tu abiti molto lontano, quindi, qualsiasi cosa succeda, lui non avrà nessuna ripercussione nella sua vita. Può solo guadagnarci.
      Perciò è ovvio che lui stia puntando su di te e che voglia averti e questo può spiegare, con poco romanticismo, la frase “una come te non mi ricapita più”.

      Se vuoi vivere questa avventura Paola, puoi farlo, ma da amica non posso consigliartelo.
      Al tuo posto, io dedicherei il mio tempo alla ricerca di un uomo che abbia davvero la voglia e la possibilità di condividere la vita con me.
      La chat è uno splendido inizio, non fermarti al primo uomo compatibile… ce ne sono molti altri :)

      • Paola

        ciao Francesca, ti ringrazio molto per le tue parole che mi hanno permesso di vedere in modo più distaccato quello che sta accadendo. Credo che seguirò il tuo consiglio. Non andrò a trovarlo e continueremo solo al telefono. Il tempo farà la sua parte diradando via via le telefonate e alla fine rimarremo solo conoscenti. Conosco bene la chat, ho conosciuto moltissimi uomini in passato (conosciuto e basta) ma alla mia età trovarne uno sano non è facile. Se sono ancora single è perché spesso hanno molti problemi e se sono separati apriti cielo. I figli, la ex, i continui problemi economici…. sempre in bolletta. per quanto riguarda il tizio sposato ultimamente inizia a darmi fastidio quando mi parla della moglie, anzi sembra quasi che da quando ci sono io le cose fra di loro vadano meglio. Io gli do testa e cuore e lei ne beneficia. Inizierò a fare la dovuta stronza va…che ho capito l’antifona qui…alla fine ci rimetto le penne io e loro stanno insieme beati e contenti.
        Grazie mille. Paola

        • Paola

          Vorrei chiedere ancora una cosa …un po’ imbarazzante. Lui mi dice che grazie a me ha iniziato, dopo molto tempo , ad avere una nuova carica sessuale (prima di me non gli funzionava più per capirci e zero sesso con la consorte).
          Mi chiedevo…non sarà che si è rimesso anche a fare sesso con la moglie grazie a me ed alla felicità che ho portato nella sua vita? Questo davvero non lo sopporterei.
          Di certo non glielo vado a chiedere…ma mi sta venendo il dubbio…
          Ciao.Paola

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Paola, non è solo possibile… è molto probabile che sia così.
            Tutti gli uomini dopo anni di matrimonio perdono interesse nel fare sesso con la moglie ed hanno bisogno di “nuovi stimoli” per rimanere attivi. Questi stimoli potrebbero derivare dalle fantasie su una ragazza vista per strada, una nuova collega carina, film/racconti erotici da vedere / leggere / creare con la moglie, oppure da un’infatuazione per un’altra donna e dalle fantasie che nascono con e su di lei.
            Questa è una conseguenza comune negli uomini sposati che hanno l’amante, infatti, è proprio per vivere una nuova carica sessuale che solitamente gli uomini cercano un’amante.

            Per quanto riguarda le chat invece, forse devi solo trovare quella giusta. Ci sono molti uomini validi che, come te, stanno cercando una relazione seria. Come test, se non ci sei mai stata, puoi provare Contact Senior , oppure, se ti è possiblie Single Milano dove organizzano incontri (ti ho indicato Milano, ma nel sito, a destra, trovi i link di tutte le maggiori città).
            Non posso garantirti nulla, perché non le ho provate personalmente, ma ne ho sentito parlare bene e spero possano esserti utili :)

            Un abbraccio,
            Francesca.

  • Isabel

    Ciao a tutte.

    La mia situazione è piuttosto complicata.

    Ho 45 anni e sono separata da 5 anni e mezzo e divorziata da
    1 anno. Sono stata sposata per 8 anni e
    non ho figli.

    Due anni prima della separazione ho conosciuto un uomo
    sposato. A lui sono piaciuta subito, lo
    stesso giorno in cui ci siamo conosciuti mi ha chiesto un bacio. Per me ci è voluto qualche giorno, ma ne ero
    attratta da lui e in seguito alle sue attenzioni, dopo un paio di mesi abbiamo
    cominciato a frequentarci.

    Dopo un anno di relazione, dove le cose tra di noi andavano
    molto bene, lui ha deciso di interrompere la nostra relazione, ma c’era un
    motivo. Io dovevo cominciare a lavorare nella sua società, ero in difficoltà
    economica e la condizione posta dal suo socio per farmi lavorare con loro era
    interrompere il nostro rapporto.

    Mi sentivo devastata, dovevo troncare la relazione con il
    uomo che amavo, e dovevo continuare a vederlo ancora tutti i giorni.

    Inoltre la sede di lavoro era davanti alla sua abitazione,
    per cui tutti i giorni dovevo vedere lui e la moglie.

    Ho cominciato a lavorare per lui e dopo qualche mese ho
    deciso di lasciare mio marito. No
    riuscivo più a stare accanto a mio marito, ogni sera che tornavo a casa mi
    sentivo come in un carcere, costretta a condividere il tempo libero con una
    persona che non sopportavo e soprattutto non amavo più.

    Nel frattempo, dopo qualche mese di distacco con il mio
    amante diventato il mio datore di lavoro abbiamo cominciato di nuovo a
    frequentarci. Le cose erano cambiate,
    non più vissute con l’intensità di prima e io ne soffrivo perché volevo stare
    sempre con lui.

    Ho provato a chiudere definitivamente con lui e ho provato
    ad avere altre storie. Ogni volta che
    stavo con qualcuno lui si faceva avanti, mi cercava e si infastidiva del fatto
    di sapere che avevo qualcuno insieme a me.

    L’ultima storia l’ho avuta 3 anni fa ed è durata quasi 2
    anni. Era un rapporto che sapevo che
    sarebbe finito ma l’ho portato avanti per stare lontana da lui.

    Per tutto il tempo che sono stata insieme all’altra persona,
    lui mi cercava, e ogni volta che lo rifiutavo andava su tutte le furie. C’erano dei giorni in cui si rassegnava e dei
    giorni in cui mi cercava e ad ogni rifiuto diventava freddo nei miei confronti.

    Anche questo rapporto è finito 1 anno fa. Questo rapporto è finito perché era fragile,
    no ero innamorata e nemmeno lui e alla prima difficoltà (un blocco ormonale e
    una presunta menopausa) la relazione è crollata.

    A quel punto il mio datore di lavoro si è fatto avanti. Lui non vedeva l’ora di riavermi ed è stato
    molto comprensivo nei miei confronti riguardo al problema fisico che avevo.

    Da un anno che il nostro rapporto continua con la stessa
    intensità dei primi tempi.

    Lui ha avuto delle crisi, mi dice di aver pianto nelle
    occasioni in cui ha sentito di perdermi.

    Adesso arrivo alla parte più dolorosa, lui ha una moglie e 3
    figli che non lascerà mai. Tra l’altro il più piccolo dei figli fatto dopo la
    nostra prima separazione.

    Lui dice che a volte pensa che gli piacerebbe stare sempre
    con me, ma poi pensa ai figli e dici che non può farlo.

    Dice che ha scelto di essere infelici perché preferisce
    rimanere accanto alla moglie e ai figli.

    Io vorrei avere il coraggio di troncare questa relazione, il
    fine settimana che sto da sola a casa ci penso e mi dico: si non ha senso, non
    è questo che voglio, non posso accettare una situazione simile, ma poi arriva
    il lunedì o arriva una sua telefonata, un messaggio e tutti i miei propositi
    svaniscono, la mia forza di volontà scompare.

    Non sono italiana, sono un ingegnere e qua sono sola, per
    cui ho deciso di tornare al mio paese, per il mese di ottobre 2015 lascio l’Italia
    un po’ perché voglio trovare altre prospettive di lavoro e tanto por poter
    finalmente lasciarlo, dimenticarlo: “lontano dagli occhi lontano dal cuore”.

    Vorrei avere la forza di lasciarlo adesso, non so dove trovare
    sta forza vedendolo tutti i giorni, è come smettere di bere avendo la bottiglia
    davanti.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Isabel,
      come dici tu, questo rapporto non è ciò che desideri ed è per questo che sono certa che riuscirai ad uscirne.
      Certamente non sarà semplice perché è normalissimo che la tua volontà venga meno quando sei con lui o lo senti, ma ti stai predisponendo per allontanarlo da te e, anche se forse ad ottobre, quel momento arriverà.

      È importante però che tu sappia che le sue scuse e giustificazioni (viste da un occhio esterno) non reggono: il socio che si oppone alla relazione (davvero insolito!), la sua “scelta” di essere infelice e l’aver fatto un figlio durante la vostra prima separazione con la moglie che addirittura lo andava a trovare al lavoro…

      In pratica, da come l’hai descritto, sembra il ritratto di un uomo che ama la sua famiglia e che continua ad avere rapporti sessuali e d’affetto con la moglie e che, in più, voglia concedersi il privilegio di avere una relazione extraconiugale. Un uomo che sicuramente mente alla moglie, ma probabilmente ha mentito e mente anche a te. Devi sempre tenere presente tutto ciò che dice e confrontarlo a ciò che fa. Lo devi sempre vedere per quello che è.

      È vero che vederlo tutti i giorni è come cercare di smettere di bere avendo la bottiglia davanti (bellissimo paragone! :D), ma se tu vedessi dei vermi attraverso il vetro… berresti ugualmente da quella bottiglia?

      Spero che tu possa raggiungere al più presto il tuo obiettivo!
      Un abbraccio,
      Francesca

  • Cris

    Ciao Francesca,mi chiamo Cristiano,sono un ragazzo di 32 anni e ti scrivo perchè sto attraversando un momento (in)felice della mia vita e vorrei avere un tuo parere su quello che sto vivendo.
    Convivo con il mio compagno di 45 anni da 12 anni,la nostra è stata una storia felice e appagante,l ho amato svisceralmente e ho vissuto con lui anni stupendi e pieni di passione. Tutto questo fino a maggio 2014,quando,per motivi di lavoro,ci siamo trasferiti in un altra città. Abbiamo comprato casa,investito tutti i nostri soldi e,vuoi per lo stress del cambiamento,vuoi per una precaria stabilità economica,il nostro rapporto ha iniziato a vacillare.
    Io ho iniziato a frequentare i locali del quartiere,un po per fare nuove amicizie, un po per riprendermi la libertà che in tutti questi anni avevo messo (volontariamente) da parte. Li,ho conosciuto il titolare di un bar,un uomo di 58 anni,sposato da 33 anni,con una figlia della mia età gia sistemata che vive in Piemonte. Inizialmente andavo al bar a far colazione,consumavo e ritornavo alle mie faccende quotidiane. Con il passare del tempo,abbiamo stretto amicizia e la confidenza è cresciuta sempre di piu fino a raccontarci qualsiasi cosa,anche la piu banale.La svolta c’è stata a metà dicembre quando ho iniziato a vederlo non piu come l amico barista che mi prepara il capuccino e con il quale parlare di calcio ma come un uomo maturo affascinante,intelligente e di grande carisma. Ed è nato il corteggiamento discreto,fatto di occhiate,battutine,doppi sensi,le mie visite al locale nei suoi turni di lavoro sono aumentate e,incoraggiato dai suoi segnali,abbiamo scambiato numero di cellulare,contatto facebook e mail. Ci siamo sentiti assiduamente fino al 31 dicembre per telefono,per messaggi,ogni momento era buono per scriversi. Il 2 di gennaio,complice il fatto che eravamo rimasti soli nel bar,ci siamo baciati. Da allora,ogni ritaglio di tempo,cerchiamo di passarlo assieme. Tra di noi è nato un feeling mentale fuori da ogni logica,il sesso con lui è entusiasmante,ma quello che più mi piace è che mi fa sentire al sicuro. Insomma,per quanto mi riguarda,penso di essermi innamorato di lui. Sono del tutto consapevole di quello che sto facendo,delle bugie che devo raccontare al mio compagno per ritagliarmi degli spazi che coincidano con i suoi per vederlo,degli attacchi di panico e le crisi di pianto che arrivano puntualmente ogni sera quando penso a lui e al fatto che la nostra storia non potrà avere il lieto fine tanto sperato,perchè lui ha una moglie costantemente presente che non lo molla un secondo e io un compagno (ma non cambierebbe niente anche se io fossi single),penso e ripenso di mollare tutto,di allontanarmi prima di farmi ancora piu male ma non riesco,non riesco perchè al momento questa relazione fantasma mi fa stare bene,appaga il mio ego perchè mi fa sentire desiderato,adorato,indispensabile. Non abbiamo mai parlato esplicitamente di un “futuro insieme”,lui mi ha detto che è molto preso da questa situazione,mi ha scritto 3 lettere cariche di sentimento e ogni volta che siamo soli percepisco che almeno in questo è sincero.
    La mia amica,l unica con la quale ho parlato,mi ha detto che sono un pazzo. Ho letto e riletto migliaia di volte blog,forum e testimonianza di donne che vivono o hanno vissuto una storia del genere e sono completamente daccordo con le risposte che psicologi,persone comuni e blogger forniscono,a volte anche senza troppi peli sulla lingua. Non mi ero mai trovato in questa situazione e mi sento frustrato da una parte ma egoisticamente felice dall altra. Insomma,vorrei vivere questa storia come un piacevole diversivo ma purtroppo sono subentrati sentimenti troppo forti che mi riportano a lui ogni singolo minuto della mia giornata.
    Cosa posso fare?

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Cristiano,
      è facile arrivare ad una “crisi” nel corso di una relazione cominciata quando si è molto giovani, perché si è deciso di dedicare la propria vita ad una sola persona e di lasciare da parte la possibilità di nuove ed emozionanti avventure che l’età ci spingerebbe ad avere.

      Non capita a causa dello stress o dei problemi, capita perché è ciò che si desidera in quel momento (e che forse si desiderava anche prima). La situazione meno rosea serve solo a darci una “scusa plausibile” per il distacco…

      Ciò che dovresti fare ora, è confrontarti infatti con i tuoi reali desideri: vuoi vivere delle avventure, oppure desideri continuare a coltivare la tua relazione e vivere con il tuo compagno per il resto della tua vita?

      Questa scelta è indispensabile, perché una doppia relazione, per quanto felice inizialmente, porta solo a tante difficoltà, sacrifici, nervosismi, gelosie e tristezza.

      Io personalmente tendo sempre a consigliare la relazione ufficiale e stabile per due motivi:
      – Qualsiasi relazione piacevole, se portata avanti arriva al momento della crisi. Questo momento quindi, presto o tardi, andrà affrontato.
      – Una relazione più “avventurosa”, può essere vissuta anche con il compagno ufficiale. Un confronto aperto e sincero porta a poter vivere nuove emozioni che non pensavamo nemmeno di poter provare con quella persona.

      La scelta ovviamente spetta a te, ma può essere fatta solo tra il lasciare il tuo compagno e goderti le avventure che ti propone la vita, oppure lottare per la tua relazione e farla tornare ad essere emozionante, lasciando da parte la storia appassionata che stai vivendo di nascosto.

      Nessuna delle due scelte è facile o è “giusta” di per se… Solo tu puoi sapere quale scelta porterà a farti star bene in futuro, l’importante è che una scelta venga fatta.
      Francesca.

  • gio

    Ciao cara Francesca
    ho letto con grande interesse i tuoi consigli sul blog , sto vivendo anche io una relazione con un uomo
    non e’ sposato e non ha figli , convive con una donna che non ama.
    Sono quasi 3 anni che abbiamo una relazione bellissima e di vero Amore ( cosi dice lui)….
    sono innamoratissima ma….. mi sono resa conto che non fa altro che prender tempo.. il mutuo…i parenti..gli amici e la sua mamma!!! Dice che non puo darle un dolore cosi grande,non sopporterebbe l’idea che suo figlio ha lasciato la compagna per una storia con una donna piu grande .
    A natale gli ho detto che da parte mia sarebbe stato l’ultimo natale ….o con me o senza di me , si e’ spaventato e mi ha detto che vorrebbe parlare con un avvocato per avere delle informazioni in caso di recessione del mutuo condiviso con lei…
    Per il momento non ha ancora fatto nulla…. ti chiedo un consiglio , secondo te devo aspettare ? Soffro molto perche’ non riesco ad accettare il fatto che lui sia con un altra, 3 anni non sono pochi

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Gio,
      è sempre molto difficile scegliere quale sia la cosa migliore da fare quando si è innamorati, questo perché, se la situazione così com’è non funziona, un cambiamento o migliora il rapporto, oppure lo chiude…

      In questo momento però, tu devi agire, perché sei davanti ad un uomo che, in 3 anni, non è ancora riuscito a sbloccare la situazione. Un uomo che non è sposato e non ha figli, se decide di convivere e restare con una donna significa che con lei sta bene, oppure che con lei ha fatto dei progetti ai quali non ha intenzione di rinunciare, o ancora, che è talmente immaturo da immaginare e quindi aspettare che i suoi problemi si risolvano sparendo magicamente… e nessuna di queste possibilità è a tuo favore.

      Inoltre, pare che quest’uomo abbia già tirato fuori un po’ troppe scuse: il mutuo, la mamma, gli amici (gli amici??). Sembra quasi che si sia preparato per avere sempre a portata di mano un motivo “valido” per non cambiare la situazione.

      So che sei realmente innamorata di lui e l’idea di fargli “fretta” e rischiare di perderlo ti spaventa, ma lui deve dimostrati il suo amore, non solo dichiarartelo.
      Nell’amore, parole ed azione vanno sempre di pari passo. Non ci sono eccezioni.

      Spero che tu riesca a trovare la forza di sbloccare questa situazione.
      Con affetto,Francesca.

  • StupidaAnna

    Sono come tutte voi…tutte…ho letto le stesse cose in tutte le relazioni. Solo che io ho fatto di peggio…io non la volevo nemmeno incominciare… sapevo che avrebbe portato solo dolore, ma non ero innamorata…lui invece ha sempre detto di sì… poi sono arrivati i ritrovamenti da parte della moglie di cose che gli avevo fatto io. Di foto anche. E da quel giorno in lui è cresciuta solo rabbia. Quando ha voluto mi ha allontanata, ma sono sempre stata io a ritornare. Io ho un matrimonio ormai andato a rotoli perchè non riesco più a fingere con mio marito e ho un figlio di 5 anni. Lui ha due figli, e tutta la situazione familiare, amicale, madre, padre (che ha lasciato la madre quando lui aveva 4 anni e lui si sente in dovere di non fare l’errore di suo padre adesso), ma fra molti anni noi finiremo insieme…IO vedo che sto solo finendo all’inferno per delle palle che alla fine sono comuni a tutte voi! A tutte!!!! E finalmente mi sto convincendo che ho sbagliato io. Mi sono fatta trascinare io in questo perchè ho creduto alle sue parole. Invece lui ora mi dice che io sono la sua debolezza… io dovrei essere la sua forza..non pensate? Che comunque dovevamo incontrarci prima (questo l’ho letto su un altro commento), vedo che non si lasciano i figli per non procurare loro un dolore enorme…perchè invece io lo farei, lo porterei via con me? Ci sono differenze e c’è stata una frase qui… una sola frase che Francesca ha scritto…

    Dal primo giorno che ha detto di amarti, da quel giorno avrebbe dovuto mollare tutto.

    Ragazze, sono stati due anni…ora tronco io! Sono stata stupida a credere in parole meravigliose ma senza alcun senso per me. Non erano per me, la sua anima gemella… se lo fossi davvero, dal primo giorno in cui te ne sei accorto, dal primo giorno avresti dovuto prendere in mano tutto e rompere tutto. Ma la moglie lo distruggerebbe finanziariamente e poi lui dovrebbe lasciare casa sua a lei e ai figli e non potrebbe vedere più i figli… allora aspetta… due conti molto semplici…
    Io mollerei tutto se tu mi dicessi fallo ora,ma tu no perchè non ami me…tu ami i tuoi figli…posso anche credere che lei ti sia diventata indifferente, una brodaglia insipida, ma ci hai costruito una famiglia. E ora goditi i tuoi figli. Fallo per sempre. Il giorno in cui diranno, ciao pà, ce ne andiamo, tu rimarrai col brodo, e io spero di trovare un uomo con le palle e già libero da tutta questa menzogna.
    Sono molto debole, dolorante, ma il tuo messaggio pare fosse chiaro no? “Odiami e salvati!” e il tutto dopo avermi presa per il culo e per avermi detto che sono la donna della tua vita …ma visto che sei un uomo pieno di impegni e dal senso del dovere mostruoso, allora sai che c’è? sentiti in colpa di aver distrutto la mia famiglia, facendomi credere che eri tu la mia salvezza. Odiarti…non sarà mai abbastanza per quello che mi hai fatto e mi stai facendo passare…ricordo ogni singolo ricovero in ospedale per aver superato il limite, ricordo ogni minimo tentato suicidio per i tuoi capricci momentanei.. perchè dovevi riprendere credibilità nel tuo contesto amico/familiare. Io sono quella con le palle! E un giorno non sarai tu quello che condividerà il mio letto. perchè mi hai solo detto menzogne.
    E un’altra cosa…mio marito (quasi ex) che meriterebbe solo di prendermi a calci in culo, me lo aveva detto subito quando aveva beccato il tuo sms… tu ti stai illudendo che questo mollerà mai la moglie e i figli? SEi proprio una stupida. Aveva ragione lui. Non tu.

    • stef

      Ciao a tutte anch’io ho una storia con un uomo sposato si … ma per modo di dire, matrimonio fallito da anni, si può dire che finora sia stato lui il mio primo vero amore. L’ha lasciata 2anni fa per stare con me e vivere insieme per poi lasciare anche me quasi 1anno fa x tornare in quella casa per motivi economici, in un luogo dove non c’è calore solo macerie di una compravendita avvenuta anni e anni fa… perché di questo si tratta un contratto che a volte anzi spesso avviene con la persona sbagliata… che c’è di male se la si incontra dopo?! Esiste la separazione grazie a Dio! Perché Francesca parla come se quella scelta deve essere un peso per sempre?! Chi l’ha detto? Perché uno deve soffrire a vita?! Io sono certa che tanti uomini non hanno le palle per cambiare vita e abitudini ma sta alla nuova compagna portarli a superare le loro paure con tempo, pazienza e amore di quell’amore che la moglie più non ha da dare. Personalmente nei weekend ci vediamo è come se lui fosse separato in casa e quindi si fa i fatti suoi, andiamo anche a fare la spesa e mi tiene per mano quando camminiamo per strada… si perché Lui è ritornato dicendo che ha sbagliato lasciarmi e tornare là…ho deciso in nome dell’amore di dargli una seconda possibilità certo… lo so che è comunque una storia a metà.. per ora perché sono certa che un giorno torneremo assieme definitivamente.. solo il tempo lo può dire… certo non dico passare anni e anni ma dandosi un tempo limite, fare dei tentativi questo si, per la propria felicità e per quella dell’altro. Francesca, anche l’amore per un uomo sposato può essere vero e autentico più di qualsiasi altro normale anche se non gli chiedo dove ha messo i calzini… del resto non si può pretendere che una moglie sia da subito una ex moglie…. ci vuole tempo nelle cose sono delicate… ma in questo blog si è dimenticato che un matrimonio può non essere per sempre.. mentre se un amore è vero si e andrà anche oltre le burocrazie e i contratti scritti anni o decenni prima con grande pentimento della maggior parte degli uomini. Io lotterò per la nostra felicità per ritrovare quello che abbiamo avuto un periodo felice della nostra vita. Fatelo anche voi! Un saluto a tutte! Golden princess.1978

      • http://www.venor.it/ Francesca

        Ciao Golden princess,
        il tuo amore per lui è molto bello e la tua pazienza è ammirevole, tuttavia per aggiungere forza al tuo pensiero hai interpretato i concetti scritti su questo blog in maniera sbagliata.

        Su Venor, siamo ben lontani dal mettere sullo stesso piano l’amore con un banale pezzo di carta che attesta il matrimonio.
        Per noi l’amore, per essere considerato davvero amore, deve andare al di là delle belle parole e dei bei sogni. Deve essere dimostrato dalle azioni, perché solo quelle sono sincere.

        Vuoi per mancanza di coraggio, vuoi per problemi economici, vuoi per altre scuse, spesso (e ripeto, spesso, non sempre) gli uomini sposati tradiscono (più che la moglie) la fiducia e l’amore che la loro amante prova per loro.

        Se il tuo uomo sposato si dimostrerà un’eccezione e lascerà definitivamente la moglie sarò felice per te, ma queste eccezioni sono rare e solitamente portano a ricadute (come è successo a te con la moglie o altre volte con un’altra donna).

        Ognuno può scegliere liberamente cosa fare della sua vita.
        C’è chi vuole aspettare perché preoccupata dalle difficoltà del ricominciare da capo.
        C’è chi vuole aspettare perché spera che lui cambi o che si faccia coraggio. C’è chi aspetta…

        Venor non è per chi vuole aspettare (a volte per sempre), ma per le donne che vogliono prendere in mano il proprio futuro. Qui scriviamo per quelle donne che vogliono, vorrebbero o faranno di tutto per avere un ruolo attivo nella loro vita e per non lasciarsi guidare dagli eventi o dalle scelte altrui.
        Scriviamo per quelle donne che desiderano dalla propria vita qualcosa di più di un uomo con una volontà pari a quella di una bandierina al vento.

        Tutto è ovviamente incerto e non per forza definitivo, ma ci sono storie che partono con buoni presupposti e il nostro consiglio è semplicemente quello di concentrarsi su queste tipologie di relazioni.

        Da ciò che abbiamo potuto constatare, l’amore non è mai così complicato quando ha la stessa forza da entrambe le parti.

        Ti auguriamo di poter fare la scelta migliore per te.
        Francesca e Francesco.

  • Ely

    Buonasera…anche io ho una storia da raccontare con un finale che devo ancora capire…ho bisogno di aiuto. Tutto è iniziato per caso…io sposata da 5 anni, lui convive con 2 figli. Ci siamo conosciuti tramite una gara di competizione…lui ha voluto iniziare a frequentarmi per capire i sui sentimenti e io ci sono cascata…non mi ero mai accorta di lui ed ero lusingata che avesse interesse per me, io 41 anni e lui 38.
    Abitiamo in città molto distanti 400 km, ma lui riusciva a vedermi quasi 2 volte a settimana e tutto è durato da luglio a novembre…fino a quando ha cambiato lavoro e non riusciva più a venire da me..l’ultima volta era passato 2 mesi. All’inizio mi telefonava tutti i giorni piu’ volte…era innamorato perso e alla fine mi sono innamorata anch’io. Ora lui ha voluto troncare per non sentirmi soffrire perchè io l’ho messo alle strette volevo vederlo di più ma lui è entrato in crisi…vuole frequentarmi ma non sa come fare, poi ci sono i bambini…poi la situazione economica…tutto ci rema contro. Mentre facciamo l’amore più volte mi dice che mi ama…ma le conseguenze di questo rapporto fa troppo male a tante persone…non riesce a prendere una decisione…anzi l’ha presa: Ti amo, sto bene con te ma non riesco andare avanti, vorrei vederti di più ma non so come fare…non so quanto tempo ci vorrà per dimenticare…forse siamo stati precipipitosi. Ecco le ultime parole…Lui che ha fatto di tutto per frequentarmi…il sesso è arrivato non subito con una passione e una dolcezza incredibile. Io lo so che ha chiuso perchè fra noi non c’è futuro…più volte me lo ha ripetuto…lui non ha coraggio e questo mi fa dubitare sui suoi sentimenti…ogni tanto mi manda un messaggio chiedendomi come stai…mentre io tutti i giorni muoio di dolore….come si fa a chiudere con una persona che si ama? Lui è razionale io no.
    La soria è finita a gennaio e io sono ancora disperata….non riesco a darmi pace. Aiuto.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Ely,
      è normale che tu senta di essere ancora così legata a lui. Vi siete lasciati in un momento iniziale della relazione, il momento più ricco di emozioni e irrazionalità…

      Può essere che ti abbia dato la speranza di poter vivere una relazione migliore di quella che stai vivendo ora nel tuo matrimonio e per questo vorrei chiederti:

      – Cosa ti fa mancare tuo marito?
      – Potrebbe esserci modo di vivere nuove emozioni con lui?
      – O pensi che non sia possibile migliorare il tuo matrimonio?

      Se stai solo aspettando il momento migliore e l’occasione per poter vivere una “nuova vita”, andando avanti ti troverai sempre a dover vivere relazioni “a metà” e la maggior parte di queste ti lasceranno con l’amaro in bocca. In questo caso, perché non interrompere il tuo matrimonio per tornare a poter prendere davvero in mano la tua vita sentimentale?

      Se la relazione con il tuo amante è stata invece solo una scivolata non preoccuparti. Queste relazioni piene di emozioni creano dipendenza, è normale che ti faccia ancora male… Per superarla, dovrai solo concederti il tempo di accettare la situazione.

      Concentrati su ciò che hai e su ciò che desideri per la tua vita. Presto ritroverai il tuo equilibrio.
      Un abbraccio,
      Francesca.

  • Janie

    Ciao a tutti. Ho scoperto questo blog, vi faccio i complimenti perché è bellissimo. Scrivo per condividere e magari avere un altro punto di vista. Ho 32 anni e già un matrimonio finito alle spalle, lui mi ha lasciata per un’ altra 3 anni fa. Non abbiamo avuto figli. Negli ultimi tre anni ho avuto prima una relazione con un uomo sposato durata qualche mese, un pò sofferta ma utile a tamponare il dolore della separazione, e ora ho un rapporto di amicizia abbastanza sereno con questa persona. Poi ho frequentato per alcuni mesi un ragazzo “d’oro”, il “partito perfetto”, ma per la mia paura e ancora incapacità di creare un rapporto di coppia la relazione non è decollata, nonostante lui si sia innamorato e lo sia ancora. 10 mesi fa poi quasi per gioco sono andata a letto con un collega e amico, con 2 figli e la moglie che pure lei lavora con noi. Il problema è che ci siamo innamorati. Io non provavo un amore così grande da molto tempo. Sono stati mesi bellissimi e disperati allo stesso tempo, in un vortice di emozioni e pensieri contrastanti che le persone che leggono conoscono bene. Ora da poco lui è andato a vivere da un’altra parte, situazione temporanea per i problemi economici. Vorrebbe che io stessi da lui il più possibile, ma ho sempre il timore che qualcuno ci scopra. Nel frattempo frequenta ancora molto la moglie – che dice di avere lasciato- per via dei bambini. Soffre per quello che dovrà affrontare (dirlo ai genitori e ai figli, agli amici e ai colleghi, dato che per ora ha solo parlato con la moglie dicendole che il loro amore è finito) ma sembra determinato a provare a vivere qualcosa con me. Il problema è che non me la sento di fare uscire tutto al lavoro. L’ambiente diventerebbe ostile nei miei confronti, e non so se riuscirei a superare “lo scandalo” e la tensione quotidiana. Sono sicura dell’amore e della stima che proviamo a vicenda, ma per evidenti ragioni è difficile fidarsi del tutto. Faccio uscire il casino e poi magari un giorno lui si pentirà e tornerà da lei? Se invece andrà bene saremo abbastanza intelligenti (io lui e lei) da andare avanti in modo civile e rispettoso? Sto rischiando troppo proprio ora che chiuso gli strascichi della separazione e potrei trovare qualcuno che mi possa prendere per mano serenamente? Dopo tanto dolore avrei sperato in una strada in discesa. O forse non riuscirò più a fidarmi di un uomo e me la racconterò dicendomi che voglio stare da sola, per non soffrire. E mi prendo uomini sposati perchè non sono ancora in grado di rischiare e rimettermi in gioco amando e facendomi amare totalmente di nuovo. Ho provato a chiudere diverse volte ma poi la voglia e la felicità di stare insieme prendono il sopravvento. Anche se non posso dire di essere del tutto felice. Vivo nell’incertezza e nel terrore di quello che potrà capitare.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Janie,
      il tuo caso mi ha incuriosito e ho voluto confrontarmi anche con qualche amica per poter studiare quale fosse la loro reazione in una situazione simile.

      La mia preoccupazione infatti, nel tuo caso, non riguarda principalmente la reazione che avrebbe la moglie al lavoro con voi… sono preoccupata dalla reazione che potrebbero avere le altre colleghe.

      Se lui infatti ha già deciso di lasciare la moglie, per voi si sta delineando la strada e sarebbe un errore non provare a far decollare la relazione.

      Perciò, ben venga il cercare di passare il più tempo possibile con lui e renderti disponibile per una relazione “seria”, tuttavia, io aspetterei a renderla nota. Soprattutto sul lavoro, sarebbe meglio non far trapelare ancora nulla, perché nessuno si schiererebbe dalla tua parte e anzi, alcuni potrebbero cercare di renderti la vita un inferno. Soprattutto, si metterebbero in mezzo per farlo tornare sui suoi passi, probabilmente anche inventandosi delle falsità su di te.

      È un rischio molto forte per la vostra relazione (e anche per la tua futura vita lavorativa) e stando assieme da soli 10 mesi, non vi sono basi solide per poter affrontare a testa alta una situazione di questo tipo.

      Stagli quindi vicino e attendi che la separazione con la moglie venga resta pubblica. Fate poi in modo che per il mondo la vostra relazione sia nata successivamente e sarebbe meglio che risulti che sia stato lui ad invitarti ad uscire senza che tu abbia fatto nulla.

      Pensa prima di tutto alla tua serenità e, sul lavoro, anche alle apparenze.
      So che ognuno dovrebbe essere libero di vivere l’amore alla luce del sole, ma non dobbiamo mai complicarci la vita inutilmente 😉

      Se lui accetterà queste tue condizioni, saprai per certo quanto sia determinato a cominciare una nuova e piacevole vita con te.

      Ti auguro di poter vivere una serena vita d’amore,
      Francesca.

      • Janie

        Grazie Francesca per la risposta chiara e ragionata. Mi hai colto di sorpresa…credevo/speravo che mi dicessi di non continuare/aspettare. Ti ringrazio molto.

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Janie,
          ricorda che i miei sono solo consigli su come affronterei la situazione, ma che solo tu puoi sapere esattamente cosa fare e che strada seguire 😉

          Un abbraccio,
          Francesca

          • Janie

            Cara Francesca,
            ti aggiorno. Lui ha lasciato la moglie e a breve si separerà legalmente. Lo ha detto ai suoi e agli amici, e lo stanno dicendo ora al lavoro. La situazione tra lui e la moglie è tesa. Per proteggere me non ha detto che ha un’altra e stiamo ancora nascosti. La relazione va molto bene, con qualche giornata negativa da parte sua dovuta ai problemi della separazione, e da parte mia per il dover mantenere un rapporto finto cordiale e distaccato con lei e per i dubbi sul futuro. Sono tanti. A breve vivrà grosse difficoltà economiche. Dovrà cercare una casa – per ora sta in una casa di proprietà di un amico – e dare gli assegni di mantenimento. Sono molto innamorata ma spesso mi chiedo se sia la scelta giusta. Lui ha già figli e io no. Dovrò sempre dividerlo. E se un giorno ne vorrò uno io? Io non ho una casa e non sono ricca. Il punto comunque è che ho una opportunità lavorativa da un’altra parte e ho pochi giorni per decidere. E’ presso una sede vicino alla mia famiglia. Un’opportunità rara per il settore. Sulla carta è un lavoro migliore solo per il pendolarismo minore e per iniziare a mettere radici in un posto. La scelta più sicura. Significherebbe passare dal vederlo tutti i giorni a un weekend si e uno no.Rinunciare a un lavoro che mi piace e a cui mi sono dedicata tanto. Allo stesso tempo non dover vivere quella situazione che mi terrorizza tanto, cioè che lo venga a sapere lei e che lo vengano a sapere al lavoro.Lui dice che in futuro lo vorrà dire. Io no. Per i commenti sulla mia separazione ho sofferto tanto. E lei la avrei lì ogni giorno.
            Ti aspetto.

          • Janie

            Cambiare lavoro e rifarmi una vita vicino ai miei luoghi e vicino alla mia famiglia dove me ne sono tornata in seguito a una separazione per cui mi ero trasferita anni prima lontano?Potremo fare i fidanzati per un pò ma non potremo convivere perchè sarebbe lontano dai suoi figli. O non cambiare lavoro, rimanere tutti colleghi tra un pò di tempo andare a vivere insieme con fatica per sostenere le spese, conoscere i suoi figli e affrontare ex al lavoro e scandalo?
            E quando finirà? Mi ritroverò da sola lontana come quando era finito il mio matrimonio. Janie

  • EVA

    Ciao a tutti,

    desideravo condividere con voi la mia esperienza e confrontarmi con altri punti di vista.

    Da qualche mese sono insieme ad un uomo sposato e padre di due figli.

    La nostra relazione é iniziata per caso . All’inizio era solo una innocente simpatia senza attrazione alcuna. Una sera, complici qualche birra di troppo e una grande tristezza per essere stata malamente scaricata dal mio ragazzo dell’epoca, ci scappa un bacetto adolescenziale.
    Pensavamo entrambi ad una scivolata priva di senso e di conseguenze. E invece é stato un vero incontro. La nostra intesa é cresciuta e ci siamo innamorati.

    Eravamo entrambi consapevoli di vivere una relazione senza avvenire. Sapevamo che un giorno o l’altro avremmo dovuto smettere di vederci, ma stavamo troppo bene vicini e l’idea di dover smettere diventava sempre più dolorosa.
    Un giorno sua moglie scopre il tradimento.
    Improvvisamente tutto era possibile. Oppure no.

    Io lo amavo, ma al tempo stesso gli volevo bene e mi sono fatta indietro affinché potesse riflettere serenamente.

    Anche se di fatto lo ero stata, fino ad allora non mi ero mai sentita la sua amante. Cosi’ come non mi ero mai sentita colpevole. I miei sentimenti erano puri e sinceri e anche i suoi. Una volta scoperti , se avessi accettato di continuare a vederlo clandestinamente, allora si, mi sarei sentita sporca, e soprattutto avrei dimostrato poco amore per me stessa.
    La nostra bella storia finì così, tra le lacrime e la consapevolezza profonda che era la cosa giusta.
    Qualche giorno dopo lui ha deciso di lasciare la moglie ed ha iniziato la difficile strada della separazione.
    Oggi, siamo insieme e insieme percorriamo questa strada tortuosa. Non é sempre facile. Per lui ci sono spesso sensi di colpa per aver fatto soffrire la moglie e i figli e il peso del giudizio negativo della famiglia e di certi amici cari che non condividono la sua scelta. In più tutte le difficoltà economiche e logistiche.
    Per me l’amarezza di dover restare talvolta nell’ombra.
    Cerchiamo il nostro equilibrio. Ci vuole delicatezza, pazienza, sincerità, fiducia reciproca e fiducia nel tempo. Il tempo ci darà ragione. Oppure no. Per ora camminiamo senza sapere dove stiamo andando. Ma ci piace camminare vicini e lasciamo le cose venire da sole.
    C’é il nostro amore e un contesto non sempre favorevole. A volte fa paura, a volte fa rabbia, a volte fa male. E mi interrogo su cosa é giusto.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Eva e grazie per la tua testimonianza.
      La vostra storia è giusta e il suo matrimonio era sicuramente finito da prima che si innamorasse di te, quindi non sentirti in colpa.

      La tua storia rappresenta perfettamente ciò che ho sempre sostenuto: non esistono ostacoli insormontabili quando è presente un amore sincero da entrambe le parti :)

      Non sarà semplice, ma spero possiate trovare il vostro equilibrio il prima possibile.

      Un abbraccio,
      Francesca

    • Jaroslava Pilečková

      Grazie per la tua storia. Mi hai datto la forza di andare avanti. Sono nella stessa situazione…in questo momento devo solo sperare che lui iniziera la difficile strada della separazione. Devo dire che nessuno puo capire come é difficile…due persone vogliono stare vicini, ma purtroppo gli dividono tante cose..speriamo che anche noi attraversiamo tutto e tra poco saremo insieme. Grazie Jari

  • Venin

    Ciao a tutti. Scrivo qui per avere consigli e per provare a guardare con occhi diversi la mia situazione. Sono una ragazza di 19 anni innamorata di un uomo di 35 sposato e con due bimbi.
    Il suo rapporto con la moglie è nullo, non dormono insieme e si basa solo sui figli e feste di famiglia, giá troppo da sopportare secondo me ma la sua presenza costante nella mia vita, i suoi messaggi 24 su 24 e il fatto che corre da me in ogni momento non me lo fanno quasi notare.Un altro “problema” poi è la differenza d’etá, che non sentiamo assolutamente però incide sulla nostra situazione perché per ora non potrei andare a vivere con lui e perciò non ho mai preteso niente ma l’amore è diventato così forte che l’ho lasciato perché non ce la facevo più ma lui ha reagito malissimo..era disperato. E in cerca di una soluzione mi ha detto che comunque lui se ne sarebbe andato da lì per stare da solo ma per i bimbi e questioni economiche bisogna aspettare uno o due anni e io ho ceduto perché ora davvero vediamo un futuro insieme. Ma il presente? È quello che per ora non va..e sto male e anche lui e vorrei trovare una soluzione per continuare senza danneggiarmi e soffrire così ma non voglio perderlo.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Venin e benvenuta :)
      Una domanda molto importante che potresti farti in questo momento è: sei certa di voler far passare anni per dover affrontare di nuovo la situazione che hai appena vissuto?

      So che lui ora può sembrarti davvero innamorato e determinato, ma se fossi al tuo posto, non aspetterei e indagherei per scoprire quale sia il vero motivo per cui lui voglia aspettare qualche anno prima di tornare ad affrontare l’argomento (perché bimbi e questioni economiche son sempre scuse molto gettonate).

      Potrebbe infatti voler semplicemente rimandare e ha trovato la scusa perfetta per “tenerti buona” o potrebbe addirittura vergognarsi di dire in famiglia e agli amici che lascia moglie e figli per una donna molto più giovane di lui (e nel caso dovrai aspettare ben più di 2 anni perché lui possa sentirsi a suo agio nel comunicare una notizia simile).

      La situazione per ora è rimasta la stessa che stavi vivendo prima: un presente che non ti soddisfa e scarse probabilità a tuo favore per il futuro.

      L’idea di perderlo è sicuramente triste, ma anche aspettare senza aver nessuna garanzia non è così piacevole, soprattutto per attendere un uomo che potrà vivere una storia con te solo quando sarà vicino ai 40 anni con 2 figli a carico. Potrebbe non aver nessuna intenzione di sposarsi ancora o di fare altri figli. Sei certa che sia la vita che desideri?

      • Venin

        Ciao Francesca, sono cambiate tante cose dalla prima volta che ti ho scritto..lasciai disperata quella situazione perché avevo capito che non avrei potuto aspettare e non reggevo più che vivesse con lei e lo lasciai ma poco dopo lui è andato via di casa e si è trasferito dai suoi e questa è la situazione attuale..ma i problemi non sono diminuiti anzi soffriamo così tanto che non ci godiamo neanche più noi stessi e finiamo per scontrarci. Per me i momenti in cui va li per stare con i figli e deve stare anche con lei e parlano sono impossibili da sopportare..ma ci provo sempre perché penso sempre che la cosa peggiore sia perderlo..ma vorrei trovassimo entrambi non dico tanta ma un pizzico di serenitá e non so come fare perché avvenga..pensi sia possibile ritrovarci?

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Venin,
          oltre al fatto che lui si incontri con la moglie per vedere i figli, quali sono i problemi tra voi?

          Da quello che hai scritto sembra che lui ancora non si sia separato dalla moglie e che la vostra situazione non sia stata ancora ufficializzata… è così? Nel caso, cosa vi sta impedendo di fare il passo successivo?

          E` possibile che possiate ritrovarvi, ma per poterti dare qualche consiglio devo capire cosa vi stia dividendo :)

          Un abbraccio,
          Francesca.

          • Venin

            Si scusami se non sono stata precisa..non si sono ancora separati legalmente, avverrá ma non è questo il nostro problema..la nostra relazione non è ufficiale..i suoi parenti hanno capito che ha qualcuno ma io non posso ancora dirlo alla mia famiglia e andare a vivere con lui..quando accadrá le cose saranno diverse perché ci sarò anche io in queste occasioni che ora mi fanno male e non più estranea ma perché faccio parte della sua famiglia..e quindi solo questo è il nostro problema ma è enorme..i momenti in cui deve vedersi parlare o stare con la moglie per poter stare con loro mi fanno soffrire, non posso dir nulla ma ovviamente sa che sto male e siamo sempre tristi..so che non posso essere felice fin quando non staremo davvero insieme ma fino a quando accadrá vorrei trovare il modo di trovare un equilibrio..resistere ma riacquistare un po’ di serenitá

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Venin,
            in effetti fino a che non saranno separati legalmente la vostra relazione dovrà restare nell’ombra e capisco che la situazione possa essere piuttosto pesante.

            Purtroppo, se il vostro problema riguarda “solo” la moglie, non ci sono molte soluzioni.

            I figli vengono sempre prima di qualsiasi cosa e con ogni probabilità sarà così anche in futuro e ci saranno sempre incontri e telefonate con l’ex moglie (almeno fino alla maggiore età dei figli) e molti casi in cui non potrai comunque essere presente.

            Per trovare un buon equilibrio è importante quindi che tu riesca ad accettare completamente la sua situazione e che la vostra relazione riesca ad andare oltre a queste gelosie. Del resto, se il rapporto con la moglie è finito, non c’è ragione che tu debba soffrire per un incontro fatto solo per i figli :)

          • Venin

            Si purtroppo non è facile ma sto cercando di resistere a ció pur di stare con lui perché lo amo e so anche che che non saranno per sempre..ma il natale si avvicina e noi non sappiamo che fare perché insieme non possiamo passarlo e se sta con tutta la sua famiglia a festeggiare compresa lei sa che distrugge me..cosí per tutte le feste compresi poi i compleanni dei bambini che verranno. Come possiamo resistere a tutto ció? E soffrire il meno possibile specie in queste occasioni?

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Venin,
            non esiste un metodo per stare meno male… posso però dirti che, se mi trovassi nella tua situazione, probabilmente mi farebbe star meglio una pianificazione precisa del futuro. Sapere cioè quando di preciso si separeranno, quando e dove andrete a vivere assieme, come gestirete i suoi figli (li terrà nel week end o in settimana?)… in pratica, programmare già ciò che verrà nel modo più pratico e meno sognante possibile.

            E` molto più facile superare le difficoltà quando si sta seguendo un progetto preciso :)

          • Venin

            Giá ne abbiamo parlato..e quando andare a vivere insieme devo deciderlo solo io..ovvero quando finirò l’universitá e sarò un po’ piú indipendente dato che la mia famiglia non lo accetterá..e per il dove giá stiamo cercando casa per lui e potremmo andare lí o ne prenderemo un’altra..per i figli lui mi ha detto che sa che comunque la sua famiglia poi sarò io e i nostri futuri figli magari quindi con loro non stará sempre ma che comunque vuole che io li conosca e facciano parte anche della mia vita.. e io voglio lo stesso..infatti non è il futuro che a me fa paura anzi..vedo tutto bello per noi in futuro e molte cose andranno meglio ma è ora che in queste occasioni di festivitá che non sappiamo come comportarci..perché vorrebbe stare un po’ con i figli ma non in festa con tutta la famiglia..e non si sa come fare quindi soffriamo e abbiamo tanta paura che finiremo per lasciarci

          • Venin

            Francesca..ci stiamo lasciando..o meglio lui sta decidendo che la vuole finire perché non riusciamo piú a vivere questo inferno e stiamo bene solo insieme..io penso solo a farmi del male se solo penso alla sua assenza e dopo tutto quello che abbiamo affrontato fin ora non riesco a rinunciare a lui..ma sembra aver deciso ormai che sia meglio cosí..ma non per me.

          • Venin

            Sono cambiate varie cose dall’ultima volta che ho scritto..ora anche la mia famiglia sa di lui e io e lui ci rivedremo solo quando avrâ fatto le carte della separazione ma sta passando tantissimo tempo solo per andare dall’avvocato..figuriamoci per la separazione effettiva anche se dovrebbe essere consensuale ma ora lei ha detto che vuole scegliere lei l’avvocato e chissá quanto altro tempo passerá..inoltre quando lui è andato a parlarle io ero tranquilla ma poi è successa una cosa che mi ha fatto rimanere così male che l’ho diciamo lasciato e lui come reazione niente..come se gli stesse bene e non capisce quanto posso essere stata male…e sto ancora male sono 2 giorni che stiamo così e non ci parliamo nemmeno e mi sento di morire..non so più come fare..la situazione è più grande di noi e ci sta uccidendo sempre di più..l’unica cosa che non diminuisce è l’amore che provo.

  • Marzia

    ciao sono ho 31 anni scrivo per avere un consiglio.
    perché sinceramente non so che fare.
    Conosco questo ragazzo dall’eta di 15 anni e lui ne ha poko più di me!
    da piccoli abbiamo avuta una brevissima storiella ma secondo me eravamo toppo piccoli…. ma cmq negli anni lui si è sposato e ora ha 2 figli e io mi sono fidanzata da 3 anni.
    il problema è che, in tutti questi anni non ci siamo mai allontanati completamente se non x solo poco più di 2 anni (penso siano stati gli anni in cui lui si è sposato) ci sentivamo si usciva a mangiare una pizza o semplicemente a bere una birra e parlare della sua e della mia vita e non solo…. ma non c’è mai stato nulla di più.
    Non so xkè proprio ora non so xkè ho voluto ke accadesse xkè mi rendo conto di aver ceduto (penso ke se fosse stato per lui sarebbe successo anke prima) cmq alla fine sta succedendo ke ci stiamo vedendo da amanti… con tutto ciò ke ne concerne… ovviamente ci vediamo poko xke lui ha una famiglia e io sono fidanzata e anke il sentirci e sporadico poi ognuno ha il suo lavoro.
    ma tutto sta andando avanti…. e penso ke se dopo 15 anni di conoscenza siamo ancora qui io e lui e non più solo a bere birra o pizza ma tutt’altro qualcosa ci sarà di più importante!
    non mi voglio chiamare sfascia famiglie xkè sinceramente x come lo conosco e…… lo conosco bene io spero perda la testa x me!
    io ad oggi non sono una che sta addosso mi faccio cercare e cerco, e se non ci vediamo non sclero!
    ma lo penso tantissimo…. e spero con tutto il cuore possa crescere questa cosa.
    ora secondo voi…..
    qualcuno mi può consigliare grazie

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Marzia,
      da quanto tempo vi state frequentando? Avete già provato ad affrontare l’argomento della separazione e della possibilità di creare un futuro assieme? Hai già deciso di lasciare il tuo attuale fidanzato?

      Se il tuo obiettivo è quello di avere con lui una relazione stabile e ufficiale, la prima cosa da fare è confrontarti con lui e capire se anche lui condivida o meno questo tuo punto di vista.
      Solo così potrai sapere se la vostra frequentazione possa portarvi a far nascere qualcosa di più grande :)

      • Marzia

        Ke ci stiamo vedendo da amanti è poco sono solo 2 settimane. Una sola volta abbiamo parlato di questo argomento (xke io non voglio stare addosso) e da quello ke ho capito non è più sicuro di amare la moglie si SN sposati sl xke lei era già in cinta e lei da quando ha i bambini a lui sembra di essere tornato a vivere a casa con la madre ke gli lava le mutande e fa da mangiare.(queste le sue parole l’unica volta ke ne abbiamo parlato) io x lui si,lascerei il mio attuale ragazzo!

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Marzia,
          2 settimane in effetti sono poche per decidere qualsiasi cosa :)

          Come unico consiglio, va benissimo non stargli troppo addosso, ma io chiarirei da subito la situazione. Vuoi diventare la sua amante o la sua fidanzata?

          E` importante che gli obiettivi della vostra frequentazione vengano condivisi fin dall’inizio. Soprattutto per capire se la situazione possa evolversi o meno.

          • Marzia

            Provero’ a parlargli o a capire anke se ho paura di rovinare tutto… Grazie cmq

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Chiarire non può rovinare nulla, al massimo si può verificare un allontanamento se i vostri obiettivi non combaciano.

            P.S. E` ovvio che non consiglio di chiedergli di lasciare la moglie domani, ma solo di chiarire il fatto che il tuo obiettivo è quello di una vita assieme a lui e non quello di diventare stabilmente la sua amante :)

  • giulia di santo

    Io vorrei solo dire una cosa. Tutti questi consigli, questi pareri, queste perle di saggezza…ci sono passata anch’io e amiche, mamme, zie, forum, TUTTO non faceva che dirmi che ero una povera sfigata perché lui non aveva mollato subito moglie e figli e non si era precipitato da me, perché solo così avrebbe dimostrato il suo amore e solo così avrei capito veramente che mi amava. E per tutta la durata della nostra storia non ho fatto che buttarmi giù, chiunque mi faceva vedere il marcio che c’era dentro, quindi ho sofferto, ho sofferto molto. Ma la cosa buffa è che tutta questa sofferenza non me l’ha causata lui (certo, avrei voluto vederlo di più e magari sentirlo più determinato), bensì tutti questi consigli, a volte richiesti altre proprio no. E quindi ho iniziato a crederci sempre meno, a stare male, a vedere la fine sempre più vicina e inesorabile. Mi sono chiusa a riccio e mi sono convinta che non mi amava davvero e che meritavo di meglio. E quando lui, in barba a tutti i maestri di vita, si è separato e mi ha chiesto di stare con lui alla luce del sole era troppo tardi. Era tardi perché io ero svuotata, avevo ucciso questo il sentimento dentro di me e non avevo più fiducia, né sentivo più amore. Chissà, forse avrei potuto essere felice con lui. Questo per dire una cosa amiche: prendete con le molle i consigli, perché ognuno pensa con la sua testa, e perché le persone sono molto, molto diverse tra loro e tremendamente complicate. Ogni storia ha la sua identità e NESSUNO da fuori può sapere con certezza cosa ci sia dietro. Per quello io evito di dare consigli o di fare previsioni sicure sulla vita degli altri, non voglio rischiare di rovinargliela, perché né io, né le direttrici delle poste del cuore abbiamo la verità in tasca.
    Saluti a tutte.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Giulia,
      mi spiace per come hai vissuto questa esperienza.

      Hai ragione. Noi “direttrici delle poste del cuore” generalmente consigliamo di far terminare la relazione con un uomo sposato.

      Questo perché, se vuoi vivere ora una relazione totalmente appagante, se non vuoi rischiare di perdere la possibilità di creare una famiglia, se desideri un uomo in grado di prendersi le proprie responsabilità… un uomo sposato non è il partner ideale.

      Se hai letto gli articoli su questo blog, avrai potuto notare che non escludiamo la possibilità che lui lasci la moglie, ma è necessario essere consapevoli che è difficile che accada (soprattutto in tempi brevi) e che, successivamente, la relazione non sarà idilliaca (superare il divorzio e ciò che ne consegue non è mai semplice).

      Questa consapevolezza può far spegnere l’amore? Forse. Ma non accade certo a causa dei consigli.

      Se l’amore si spegne è perché da una o da entrambe le parti non si è riusciti ad investire abbastanza nella relazione, lasciando spazio a dubbi, solitudine, sconforto e disillusione.

      Come regola generale, un uomo che non vuole perderti non ti perde (questa affermazione ha ovviamente dei limiti… ci sono casi in cui l’amore risulta davvero impossibile, ma non è certo il caso in cui l’ostacolo sia rappresentato da un matrimonio ormai finito).

      Concordo comunque con te sulla tua riflessione finale: bisogna sempre ragionare con la propria testa prima di prendere qualsiasi decisione, perché una volta presa, ciò che avverrà dopo sarà solo merito o colpa nostra.

      Un saluto,
      Francesca.

  • Federica

    Ciao, voglio riportare la mia esperienza e chiedere un
    parere. Ho 31 anni e mi sono innamorata di un uomo di 37, sposato e padre di
    due figli, due gemelli di 7. Non è successo niente ma ho la certezza che lui
    sia innamoratissimo di me, forse anche più di quanto lo sia io. Ho idea che se
    mi mettessi d’impegno riuscirei ad avere una relazione stabile ma ciò che mi frena
    sono i figli in primis e il calvario che lui dovrebbe sopportare per me,
    sostenere spese, il giudizio della gente eccetera. Ora io mi chiedo se è
    normale per un uomo, ma anche per una donna, fare figli a 30 anni, oggi che a
    30 anni è come averne 20 trenta anni fa, e pensare di rimanere tutto il resto
    della vita con la stessa donna, rinunciare ad altri stimoli, chiudersi nel
    lavoro e nelle responsabilità e basta, senza emozioni senza qualcosa che ti fa
    battere il cuore e ti dà gioia. Lui lavora tantissimo, fa l’avvocato ed è una
    persona molto seria infatti si è innamorato di me proprio per la mia
    spensieratezza e il mio sorriso. Tra l’altro so che poco tempo prima di
    conoscermi aveva rifiutato una praticante del suo studio che ci aveva provato
    con lui attirata sia dal suo fascino sia dai suoi soldi. Per cui non gli
    interessavano storie di sesso.

    Io non so davvero cosa fare perché non c’è stato proprio
    nulla se non un sentimento di tenerezza reciproco che si manifestava negli
    sguardi e nell’imbarazzo che provavamo al solo vederci. È una cosa che dura
    ormai da quasi nove mesi, dallo scorso Natale, è una cosa seria. Una donna lo
    sa quando è amata, specialmente a 30 anni.

    Lui è dilaniato tra l’attaccamento ai figli e questo nuovo
    sentimento. Mi ha detto che ha bisogno di tempo però nel frattempo non ci ha
    provato, non mi ha neanche baciata anche se è palese il suo desiderio.

    Cosa devo fare? Cedere al sentimento o lasciarlo andare? Secondo
    te, Francesca, ma lo chiedo anche agli uomini che leggono questo blog (rispondete
    per favore) soffrirebbe di meno con la mia indecisione o se troncassi ogni
    rapporto con lui? Devo comunque dimostrare di continuare ad “esserci” o devo
    scomparire? Perché la cosa che mi preme è il suo bene più del mio e sono
    disposta a tutto pur di restituirgli la serenità che ha perso.

    Poi di contro penso che se il suo matrimonio è finito come
    sembra, lui tra due o tre o dieci anni potrebbe incontrare un’altra che magari
    non lo ama come lo amo io.

    Ringrazio tutti coloro che mi risponderanno, grazie.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Federica e benvenuta :)

      Per poterti rispondere meglio, dovrei chiederti alcune cose:

      – Tra voi c’è stata qualche confessione d’amore o ci sono stati solo sguardi espliciti?
      – Come vi siete conosciuti?
      – Quando, per quanto tempo e dove vi incontrate?

      Da come hai descritto il suo comportamento comunque, potrebbe essere che a lui piaccia semplicemente flirtare senza però arrivare a nulla di serio… non è così scontato che desideri interrompere il matrimonio (del resto, in nove mesi non è successo nulla, quindi non sembra essere determinato a riguardo).

      P.S. Per quanto riguarda il discorso età e figli, direi che 30 anni siano perfetti per iniziare a mettere su famiglia.
      Anche se a 30 anni si ha voglia di divertirsi come a 20, si deve pur sempre tener conto della natura e del tempo che passa. Più ci si avvicina ai 40 anni, infatti, più diventerà difficile diventare genitori.

      Fammi conoscere le dinamiche della vostra storia, così potrò darti qualche consiglio più preciso :)

      A presto,
      Francesca.

      • Federica

        Cara Francesca, ho aspettato a scriverti perché nei giorni
        scorsi capivo che stava succedendo qualcosa, così ho preferito aspettare per
        raccontare tutta la vicenda e come è
        finita, cioè male.

        Brevemente di dico che ci siamo conosciuti a Natale in casa
        di amici comuni e che abbiamo scoperto di lavorare praticamente a pochi isolati
        l’uno dall’altra. Ci siamo incontrati per caso parecchie volte nello stesso bar
        e ci siamo fermati a prendere un caffè. Lui con me diventava paonazzo, non
        riusciva a parlare, aveva sempre gli occhi lucidi. Era gelosissimo e protettivo,
        anche se alla luce di quello che è successo ho capito che tutto ciò valeva
        quanto la carta straccia. Per farti un esempio se un cameriere era sgarbato con
        me lui lo rimproverava, se all’uscita dal bar vedeva un tipo poco
        raccomandabile che mi seguiva mi accompagnava con lo sguardo fin quando non
        entravo nel mio ufficio. Una volta mi sono ammalata e per una settimana non mi
        ha visto: un pomeriggio scostando le tende me lo sono ritrovato sotto casa mia.

        Avrebbe potuto chiedermi di salire nel suo ufficio all’ora
        di pranzo ma non l’ha mai fatto. Mi rispettava e voleva fare le cose a modo. L’unica
        volta che io per scherzo gli ho preso l’argomento di noi due mi ha detto quella
        frase di aver bisogno di tempo. Comunque dal nostro modo di approcciarci era
        chiaro che c’era qualcosa di molto forte anche se la dinamica di questo rapporto
        platonico è stata così particolare che chi non ha vissuto una cosa simile non
        può capirla.

        La conclusione di tutta questa storia è che lui davvero ha
        parlato con la famiglia di me manifestando l’intenzione di separarsi per stare
        con me ma che non è riuscito a realizzare la sua intenzione perché si è trovato
        tutta la famiglia contro, non solo la moglie ma anche il fratello e la sorella
        che sono più grandi di lui. Lo so perché la sorella ha parlato pure con mia zia
        (erano compagne di scuola), ovviamente la storia è arrivata pure nella mia
        famiglia ed è successo un putiferio, puoi immaginarti come sono stata
        apostrofata.

        Lui adesso quando non fa finta di non vedermi non è in grado
        di guardarmi negli occhi, è la mortificazione fatta persona, perché sa di avermi
        illusa, perché era chiaro che stavo accettando la sua corte, la sua compagnia,
        le sue attenzioni, e invece ora ha deciso di fare marcia indietro. Io ringrazio
        il cielo che sono passati nove mesi e non anni, e che non ci sia stato nulla di
        fisico, e mi sento di raccomandare a tutte coloro che leggono MAI CON UNO
        SPOSATO, MEGLIO SOLE!

        Perché, e finisco, sono sempre stata una bravissima ragazza,
        e se avevo pensato di cedere era stato perché credevo che un uomo così non lo
        avrei mai più incontrato in vita mia. Adesso rimane solo la consapevolezza di
        avere sprecato questo tempo della mia vita in cui avrei potuto guardarmi meglio
        intorno e non stare a sperare in un amore difficile.

        Ti ringrazio del tempo che dedichi a tutte noi e di avere
        creato questo spazio virtuale.

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Federica,
          purtroppo è facile rimanere deluse da uomini (sposati e non) che non hanno il coraggio di prendere in mano la propria vita e affrontarne le difficoltà. Per fortuna non sono tutti così :)

          Ti auguro un prossimo amore semplice e sereno.
          Un abbraccio,
          Francesca

  • Aisha

    ciao a tutte! vorrei anche io riportare la mia esperienza e chiedervi un parere. io ho 34 anni, lui 50 e sposato con una mia coetanea. lo conosco da prima che si sposassero Ovvero dal maggio 2010
    e loro si sono sposati a ottobre 2010. La nostra storia è finita a luglio 2010.
    Io però non ho mai saputo se loro già si conoscevano mentre si frequentava con
    me oppure si sono conosciuti in seguito…o se frequentava entrambe
    contemporaneamente e avendo deciso di sposare lei ha lasciato me… ma anche così, obiettivamente, i tempi mi sembrano brevi. .. ti lasci con me a luglio e sposi un’altra a ottobre? Sorvolando
    su questo… io a dicembre 2010 ho cominciato una nuova storia e di lui non ho
    piu saputo nulla fino al luglio 2011 quando lui mi ha chiesto l’amicizia su
    facebook e la mia storia è finita. Da quel momento ci siamo sentiti
    saltuariamente e ogni volta mi chiedeva di vedermi. Io rispondevo sempre di no perché
    sapevo che era sposato e non mi sembrava il caso. Ad aprile 2014 però mi disse
    che con sua moglie erano ai ferri corti, che stavano addirittura parlando di
    divorzio e che lei stava tornando in Russia , paese natale. Viste queste premesse io ho accettato di
    rivederlo… e da li ci siamo visti sempre più spesso. Andavo anche a casa loro,
    dove , a parte il nome sul citofono e un paio di scarpe nell’armadio, non c’erano altri segni della presenza di lei. A giugno l’idillio si rompe. Improvvisamente non posso piu andare a casa
    sua per motivi futili. .. lei è tornata e lo scopro da alcune foto su facebook.. chiedo a lui perché non mi ha detto nulla e mi risponde che non mi voleva ferire, che non sa perché si è
    sposato, che lei per lui è come il mio gatto… qualcuno di cui si deve prendere
    cura perché da solo non ce la può fare. Lei adaprile mi ha pure scritto su
    facebook, dicendomi che aveva letto le nostre conversazioni, che non ce l’aveva con me, che lei non poteva impedire a suo marito di fare qualcosa e consigliandomi di lasciare perdere un uomo
    sposato perché mi merito un uomo tutto mio. Questa lettera onestamente mi ha
    sconvolto. Quale moglie scriverebbe queste cose all’amante del marito? Lui ha minimizzato tutto dicendo che a volte le capitano questi momenti di “rabbia”
    e questo è la causa principale dei litigi tra loro. Una volta gli chiesi se per
    lui la nostra storia è solo sesso e mi
    rispose di no, che altrimenti non sarebbe durata così a lungo. Ci sentiamo ogni
    giorno, condividiamo tante cose, siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Loro non hanno figli… e non capisco come un
    uomo possa continuare a stare con una donna che considera come un gatto… ci
    sono sicuramente molti aspetti di questa relazione che non conosco e che lo
    legano a lei. Ma è amore? Io non credo… non credo che un uomo possa amare una
    moglie e andare a letto con un’altra donna. Per me l’amore è amore… un rapporto
    a due, non a tre. Ieri in un telefilm un
    uomo sposato disse ad una ragazza che era si sposato, ma non nel suo cuore. Secondo
    voi è possibile una cosa del genere?

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Aisha e benvenuta :)
      Certo, è possibile che un uomo (o anche una donna) si sposi senza amare il partner.

      Questo ovviamente non esclude la possibilità che all’interno della coppia ci siano la convenienza, una buona intesa (sessuale e non), il rispetto e l’affetto necessari a far durare quel matrimonio.

      • Aisha

        già! da quello che vedo in giro sempre più matrimoni basati su tutto fuorchè sull’amore… convenienza, soldi, figli, abitudine. ma l’amore? è quello riservato alle amanti? io sento che voglio stare con lui, spero che prima o poi vivrò la mia storia alla luce del sole. certo, non posso sapere se anche lui lo vuole, non posso sapere se si lasceranno, nè se lui vuole stare con me se si lasciano… a volte vorrei mollare… e cercarmi , come dice sua moglie, un uomo che sia tutto mio…. ma non ce la faccio. me ne sono innamorata, pur non volendo.

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Aisha,
          non esiste un’unica tipologia di relazione in cui si trovi per forza l’amore. Può trovarsi all’interno di un matrimonio tanto quanto in una coppia di amanti. L’importante è tenere sempre in considerazione che l’amore si evolve e cambia nel tempo e non sottovalutarlo né darlo per scontato.

          Per sapere dove si trova comunque, contano sempre i fatti.

          Lui in questi anni come si è comportato con te? Ti sei sentita sempre rispettata da lui?

          Essendo passato tanto tempo e avendo vissuto con lui delle relazioni “esclusive”, certamente ti ha dato tutti i segnali necessari per capire se la vostra storia possa avere un bel futuro oppure no. Non sottovalutarli.

          Un abbraccio,
          Francesca.

          • Aisha

            ciao Francesca, grazie per le tue risposte! hai ragione a dire che ci sono tante tipologie di amore o di rapporto,perfettamente! e io me ne sto accorgendo moltissimo adesso, le vedo intorno a me, me le raccontano… lui mi ha sempre rispettato, nelle piccole e nelle grandi cose. mi sta vicino, per quello che è nelle sue possibilità… sono proprio queste piccole cose che mi danno la forza e la speranza che un giorno io possa uscire allo scoperto.

  • Biondadamorire

    Mi sono ritrovata in questo blog perché ovviamente ho un problema.
    A differenza di tanti e tante, sono io la moglie tradita.
    Questa è la mia storia in breve:
    Siamo sposati da quasi dieci anni e non abbiamo figli.
    Ci siamo sposati per amore.
    Da 5 anni abbiamo una piccola azienda che gestiamo insieme.
    L’anno scorso ho scoperto il suo tradimento, o meglio il doppio tradimento.
    Eh si, mi ha tradita con la mia ex segretaria, di 20 anni più piccola di lui, che praticamente era diventata una di famiglia (grossissimo sbaglio, lo so).
    Ovviamente davanti al fatto compiuto, l’ho mandata via e lui è stato d’accordo.
    Aveva capito di aver sbagliato, avevamo capito che c’era qualche problema tra di noi e volevamo rimediare.
    Sono rimasta con lui al suo fianco e in azienda.
    E’ passato un anno, la sua “storia”, fatta di sms,email, qualche ora di sfuggita durante il giorno e sporadicamente è continuata.
    Non è voluto andare via, e mi ha pregata in ginocchio di restare.
    Non immagina una vita lontano da me, non immagina una vita con lei, ma questo “sentimento” che prova per l’altra persona lo fa stare bene e non vuole rinunciare.
    Non mi serva che mi diciate che ho sbagliato a rimanere e che avrei dovuto buttarlo fuori di casa; è facile a dirsi, ma per chi prova ancora sentimenti nonostante tutto non è poi così facile.
    Ho urlato, mi sono arrabbiata, ho pianto e minacciato.
    L’ho mandato fuori ma dopo 15 minuti mi ha supplicato di tornare.
    Sono andata via e dopo 20 minuti è venuto a riprendermi.
    Lo so bene che la situazione è comoda, e che facendo un’altra scelta avrebbe un miliardo di problemi, e quindi restare con me potrebbe sembrare la “convenienza”, ma purtroppo, e dico purtroppo, sono ancora innamorata di lui e non lo voglio perdere.
    La signorina in questione, sbatte i piedi e invoca la sua libertà, ma lui resta ancora qua, con me.
    Sono offuscata da questa situazione e stò perdendo di vista sia me che l’obiettivo.
    Ho letto di storie di amanti, e si somigliano tutte. Gli uomini vogliono la sicurezza, il nido e poi vogliono volare. Sono naviganti ammesso che ci sia sempre un porto sicuro dove tornare.
    Ed io sono il porto sicuro.
    Mi sta bene?…..se sto scrivendo qui, la risposta ovviamente è NO.
    Ho letto tanto in questi mesi; storie di donne tradite, mariti traditori e amanti che vogliono una relazione alla luce del sole.
    Tengo per me le mie convinzioni.
    Adesso so che tengo a mio marito, al mio matrimonio e che soprattutto non voglio dividerlo con nessun altra.
    Si, voglio riconquistarlo se è la parola esatta e ho bisogno di consigli.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Biondadamorire, benvenuta e grazie per la tua testimonianza.

      Prima di risponderti ho pensato un po’ alla tua situazione, perché è piuttosto complicata.

      Nel tuo caso infatti, non si tratta di “riconquistarlo”, ma di “ripristinare” l’unicità del vostro rapporto.
      Questo si può ottenere soltanto introducendo nel vostro rapporto ciò che continua a mancare a tuo marito (e che sta ottenendo fuori) e per farlo è necessario un ottimo dialogo, tanta sincerità e molta voglia di sperimentare da parte di entrambi, oltre che tantissima forza da parte tua.

      Dovrai infatti farti raccontare dei particolari sull’intimità di tuo marito e della sua amante che forse avresti preferito non conoscere e non immaginare e dovrai competere sessualmente con una donna più giovane, energica ed estremamente motivata.

      Hai però dalla tua parte più esperienza, conosci benissimo tuo marito e hai la possibilità di organizzare assieme a lui qualsiasi nuova esperienza che possa essere stimoltante mentalmente e sessualmente.

      Prova ad offrirgli quella “novità” e trasgressione che lui prova fuori casa.

      L’unico modo per tornare ad essere in due, almeno inizialmente, è quello di non fargli avere tempo né voglia di pensare a nessun’altra.

      Pensi che possa essere possibile?

      Un abbraccio,
      Francesca.

      • Biondadamorire

        Grazie Francesca.
        Ci sono dei particolari che non ho specificato.
        Posso contattarti in privato?

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Biondadamorire,
          come abbiamo scritto nella pagina dei contatti, noi non offriamo un servizio di consulenza privata.
          Questo perché il nostro obiettivo è quello di poter aiutare e quindi raggiungere il maggior numero di persone possibili, in modo che le varie esperienze possano essere condivise e che possano generare un confronto costruttivo.

          Se questo può farti piacere, possiamo continuare a sentirci sui commenti, qui, oppure sotto un altro articolo più attinente, ad esempio “Cosa fare dopo aver subito un tradimento“.

          Un abbraccio,
          Francesca.

          • Rosaria

            Salve a tutti

          • Rosaria

            Salve cerco un ragazzo se qualcuno cerca una ragazza che lo faccia qui

  • Patty

    Ciao voglio raccontare anch’io la mia esperienza sono una donna sposata…..ho conosciuto un’uomo che mi e’ piaciuto tanto fin dal primo incontro.. .l’attrazione e’ stata reciproca anzi da parte sua immediata direi…….l’ho conosciuto in uno studio medico perché lui fa’ il dentista. Quest’uomo per circa un’anno e mezzo mi ha dimostrato con atteggiamenti e sguardi appassionati il suo interesse per me. Io ero molto coinvolta purtroppo anche a livello emotivo ma ho tenuto duro visto che lui non si sbilanciava più di tanto….c’è da dire che lui mi ha rispettato avendo capito che non era solo attrazione fisica ma quando dopo un ‘anno gli ho chiesto di vederci per un caffè lui mi ha detto di si e dopo mi ha ignorato completamente probabilmente avrà pensato che ormai non ne valesse più la pena!!!! Alla fine si è dimostrato l’uomo più vile e ipocrita che ho conosciuto in vita mia dicendomi che io avevo frainteso il suo atteggiamento dopo che era stato lui a iniziare e continuare a tormentarmi con i suoi atteggiamenti da corteggiatore gentiluomo!!! È stato un abile calcolatore nel valutare ciò che poteva perdere nell’avere una storia con me!!!! Non auguro a nessuna donna d’incontrare un uomo del genere eppure ancora emotivamente ci sto male!!!

  • Patty

    Scusa ho dimenticato di dirti che ovviamente è un uomo sposato con due figlie……

  • Mario Bariti

    Mi sono imbattuto in questa discussione perchè mi trovo nella stessa
    condizione, ma all’inverso: io uomo sposato 52 anni e lei separata 40
    anni (entrambi con figli). Cercavo soluzioni al MIO problema, ma
    contribuisco dal mio punto di vista alla discussione. Condivido il testo
    Orbene – per farla breve – mi baso su questi due commenti:
    1) “Non so se sia per amore anche della moglie, per amore per le figlie, per abitudine, per convenienze economiche e non. Ma è disperato, non determinato a stare con te”,
    2) un uomo sposato che ha conosciuto l’amore troppo tardi …”
    È semplicemente infelice per il fatto di essersi adattato ad una vita che non era la migliore per lui. Ha scelto, sarà il suo peso per sempre”. Si commettono degli errori nella vita e non per questo bisogna essere infelici per sempre per scelte sbagliate. La vita è breve e bisogna anche godersela.
    Detto questo, per chiosare (e consigliare) se l’uomo sposato capisce di essere preso dalla storia e che non prova più nulla per la moglie (un indicatore può essere non
    riuscire più a fare l’amore con la stessa), allora basta disperazione per amore tardivo e bisogna saper essere determinati nel godersi il nuovo amore.
    In fondo vi dico di comprendere chi è costretto a dover decidere di vivere con uno stipendio decurtato del 50%!!! Autonomia economica e stabilità perse a vita (…per chiunque sarebbe dura!) se non hai un’altra persona che ti supporterebbe. Ecco cosa mi fa vacillare… Come la pensate?

  • Michele Annicchiarico

    HELLO

  • Michele Annicchiarico

    La fede
    L’amore,l’unità,
    sarà l’unione
    del nostro
    insieme!
    Valentino

    mobile:+393405705308

    mail:[email protected]

    mail:[email protected]

  • Stefania

    Mi sono innamorata di lui quando avevo 18 anni; sapevo che fosse sposato, probabilmente ciò di cui non ero consapevole a quell’età era la sofferenza alla quale stavo andando incontro.

    Sono passati sette anni e mezzo da quel giorno e anche la nostra storia è cambiata e si è evoluta: se all’inizio io ero “l’altra”, quella da nascondere, oggi tutte le persone che ci conoscono sanno di noi, compresi i miei familiari ed i suoi, moglie e figli inclusi. La moglie, in particolare, ha “accettato” la situazione per amore dei suoi figli, dice, e non ha fatto assolutamente nulla se non ammettere di persona con me che suo marito è innamorato di me. Troppo amore o matrimonio senza amore? Io non saprei.

    Non mi pento di ciò che ho fatto: lui è un uomo pieno di difetti, è eccessivamente geloso, è permaloso, porta rancore verso le persone che hanno sbagliato… ma nonostante ciò, si è rivelato essere un uomo fantastico, una sicurezza, una roccia. Quando guardo i suoi occhi io scorgo echi di infinito! Anche se son passati sette lunghi anni ogni volta che lo guardo il mio cuore batte fortissimo: lo amo.

    Il forte legame con quest’uomo mi ha permesso di affrontare momenti difficilissimi della mia vita: un incidente in macchina in cui ho rischiato di perdere la vita, la malattia di mia nonna, la morte di mio padre.

    Ma nonostante ormai stiamo insieme e tutti tacitamente lo sanno, nonostante le nostre vite siano influenzate in modo incisivo dalla nostra relazione, perché entrambi ci comportiamo come se fossimo sposati, lui non prende la decisione di venire vivere con me e di dirmi che è l’uomo della mia vita.

    I motivi? Primo fra tutti, un processo penale nel quale lui è coinvolto e che finirà a breve. Lui è del tutto estraneo ai fatti, ma non mi ha mai nascosto di voler aspettare la fine di questo lungo calvario prima di prendere qualsiasi tipo di decisione.

    Ma il motivo più serio risiede sicuramente nel fatto che, a causa della nostra differenza di cultura e di età, io in passato ho commesso degli errori che oggi lo hanno portato a non avere più fiducia in me. Non avevo mai avuto una storia importante prima di lui, quindi a volte non sapevo nemmeno come comportarmi: se volevo passare del tempo con i miei compagni universitari a lui dicevo che stavo da una parte mentre invece stavo da un’altra; avevo tanti e soli amici maschi e continuavo a coltivare anche quelle amicizie che lui non vedeva di buon occhio, perché non gli credevo circa le doppie intenzioni dei soggetti in questione. Il tempo gli ha dato ragione, tutti si sono dimostrati per quello che erano.

    Purtroppo le nostre differenze ci portano spesso ad avere delle discussioni che lasciano poi dentro di noi ferite profonde. Ad oggi, nonostante lui abbia cambiato interamente la sua vita, nonostante si comporti come se la moglie fossi io, nonostante quando stiamo insieme stiamo in paradiso, lui dice di non essere convinto che potremmo stare insieme per sempre. E nel frattempo, io mi distruggo: la mia vita è radicalmente cambiata in sua funzione, non esco più, non ho più stimoli, anche se so che tutto questo è sbagliato non riesco ad essere felice senza di lui, lontana da lui.

    Il prossimo passo da affrontare sarà il più duro di tutti: per il percorso universitario che sto facendo (dottorato di ricerca ), ho l’obbligo di trascorrere un periodo più o meno lungo all’estero. La cosa in sé già mi spaventa tanto, ho paura di andar via, di lasciare la mia casa, la mia famiglia, le mie abitudini, ho paura di ritrovarmi sola in un Paese straniero a fare cose difficili, magari incomprensibili. Se potessi scegliere, non partirei. Ma di sicuro avrei bisogno di una persona che mi appoggia, che mi spinga a fare questa esperienza perché è importante per il mio futuro.. Invece lui vede questo momento come una prova per il nostro rapporto e afferma che la lontananza ci farà litigare tutti i giorni e che dunque porterà alla fine della nostra storia.

    Sono in estrema difficoltà. Cosa devo fare? Amo quest’uomo più di me stessa, sogno un futuro solo insieme a lui e so che anche lui mi ama, perché altrimenti non avrebbe messo tutta la sua vita in discussione per me, non avrebbe detto ai suoi figli della mia esistenza e mi avrebbe lasciata alle prime difficoltà… Ma sto troppo male, per me ogni giorno che passa è una sofferenza ed io voglio superarla. Qualcuno può darmi un conforto?

  • Alberto

    Io ero un uomo convivente con due figli…e ho conosciuto una donna meravigliosa cominciando una relazione che man mano che andava avanti si faceva sempre più forte ma difficile …abbiamo continuato comunque a vederci di nascosto perché non era possibile farne a meno..conclusione?? Ci siamo sposati il 28.05.2016..sabato scorso praticamente..tutte le difficoltà..le malelingue..le critiche.. ci hanno reso indistruttibili e ora siamo FELICI di essere arrivati dove a un certo punto volevamo..morale della favola Marta non smettere mai di sognare perché potrai trovare anche un uomo con le palle e non sempre e solo un uomo debole con paure…ma attenta il successo passa molto da te…ora però vi lascio perché devo andare a fare la spesa per mano..poi devo aiutarla a fare i lavori domestici…dobbiamo fare da mangiare …NOI CE L’ABBIAMO FATTA CON LA FORZA DI VOLONTÀ. ..e sai che ti dico..i miei figli dopo un anno di sofferenza ne hanno guadagnato in amore..hanno ritrovato un papà che non avevano mai conosciuto…la serenità e la felicità non si perdono ma si trasmettono con l’amore. ..CREDIMI SEMPRE..un abbraccio Alberto

    • La

      Alberto, complimenti e auguri! Comunque rimani una mosca bianca…

    • Eleonora

      Complimenti Alberto… purtroppo come hai detto bisogna trovare l’uomo con le palle…
      Cosa intendi per “il successo passa molto da te…”?

  • Venin

    Ciao Francesca,
    Ti scrissi già qui dall’anno scorso con lo stesso nick per la mia relazione con un uomo sposato con due figli piccoli.
    La moglie e i figli andarono fuori la mia cittá per il lavoro di lei e lui dopo un po’ che io lo lasciai perché non vedevo un futuro, andò via dalla loro casa e andò a vivere con i suoi genitori e tornammo insieme.
    La situazione è poi ulteriormente cambiata: anche la mia famiglia è venuta a scoprire di noi due e ovviamente non era d’accordo mi vedessi ancora con un uomo sposato e lui è venuto a parlare con i miei dicendogli che ero tutta la sua vita che voleva stare con me e gli avrebbe portato le carte della separazione.
    Io ero felicissima pensavo che finalmente di lì a poco si sarebbe tutto risolto e qualche volta abbiamo continuato a vederci di nascosto.
    Ma lui non si separava ancora pur avendo girato da solo vari avvocati e poi mi ha detto che aveva deciso di aspettare che lei facesse la domanda di trasferimento per tornare qui con i suoi figli altrimenti avrebbe potuto per dispetto non farla più.
    Io non ho più voluto vederlo di nascosto e non ci siamo visti per due mesi.
    I mesi da quando ci hanno scoperti sono 6, da quando avrebbe dovuto separarsi e da quando non viviamo la nostra storia.
    Ci siamo allontanati molto e lui è iniziato a cambiare perché si è sentito rifiutato dal mio non volerlo più vedere.
    Da diverse settimane poi si è saputo che lei la domanda di trasferimento comunque non l’ha fatta e lui da una settimana che l’aveva saputo non mi ha menzionato nulla di cosa voleva fare con la separazione e ha iniziato a mancarmi di rispetto dicendo che certe cose non mi riguardavano.
    Così l’ho lasciato ancora perché non riuscivo a restare così a farmi mancare di rispetto.
    Lui mi ha scritto per un giorno le cose che faceva e un giorno mi ha chiamato ma non ho risposto. Perché non ho visto nessun riferimento al fatto che gli dispiacesse o una parola per farmi restare.
    Non lo riconosco più sembra un altro e in più non so nulla di se stia facendo la separazione.
    In più i figli sono tornati anche qui per l’estate e mi sento presa in giro, come se avesse da sempre aspettato che tornassero o chissa che altro e io avessi aspettato così per 6 mesi ad illudermi quando poi bastava dirlo direttamente.
    Mesi in cui non ero libera di uscire con i miei amici perché pensavano mi vedessi con lui. e l’avrei fatto infatti.
    Non lo sento da quasi una settimana, ho cercato di pensare che forse sia destino e che se non mi cerca più forse non mi vuole veramente.
    Ma non riesco a farmene una ragione per il ricordo che ho di lui, di avergli dato la mia anima e lui la sua.
    Ho pensato di chiamarlo un giorno e vederci ancora una volta di nascosto, l’ultima perché vorrei mi dicesse in faccia ciò che prova. E se mi ama ancora ma ho paura di sbagliare..di dare troppo ad una persona che mi ha dato tantissimo ma che ora non mi sta dando nulla.
    Voglio essere sicura di non essere infelice e di non avere rimpianti un giorno ma allo stesso tempo non voglio fare lo zerbino, anche perché sono una persona abbastanza orgogliosa e penso che per l’egoismo che ha avuto non se lo meriti
    Cosa mi consigli francesca?

  • Beatrice

    Ciao a tutti, ho letto la storia di Marta e mi ci ono ritrovata. Io 28 anni lui 30, sposato ed una figlia. È iniziato tutto per gioco ma poi proprio come per Marta, per la prima volta mi sono innamorata. Ho capito cosa significa amare qualcuno è cosa significa progettare un futuro. È andato tutto bene per otto meravigliosi mesi in cui lui mi faceva sentire amata. Poi è stato beccato…col cellulare. I tre mesi seguenti don stati i peggiori della mia vita. Amavo un uomo che non c’era più. Che davanti alla possibilità di confessare per avere un futuro di me….torna sui suoi passi. Ma non mi lascia andare perché dice di amarmi. Mi chiede tempo, mi chiede amore. Prende una casa in affitto per sentirsi legato a me…Ma quella casa diventa la nostra prigione. Smettiamo di uscire. Di divertirci. Lo sento distante…poi scopro la verità. Sempre a telefono. Lui le chiede perdono, dice di volare una vita con lei. Lei è l amore della sua vita, la sua famiglia è la cosa più importante. Scoperto, e dopo il mio “mi fai schifo è finita” lui scoppia in lacrime. Io lo amo e non tiesco a vederlo così, gli sto accanto per tre giorni, fino al suo compleanno. Ma lui non cambia. Oggi sono 11 mesi. E lui ancora dove che mi ama ma è bloccato dai sensi di colpa per la famiglia, per la moglie sola, per la bimba. Che ama me ma non riesce a lasciare lei. Allora gli ho detto che io lo amo davvero e credo lui ora debba andare fino in fondo al suo matrimonio. Ho deciso di chiudere. Ci ho provato spesso…Ma ora sono decisa. Manca poco ai miei 29 anni e voglio tornare ad essere felice. Così non lo sono. Magari un giorno lui sarà pronto e tornerà. O magari no. Io pero non ho rimpianti, ci ho provato ma di fronte al non cambiamento e alla mia infelicità non posso che fermarmi. Per me. Per lui. Per le persone che mi amano e mi hanno vista sfiorire. Spero di essere abbastanza forte. Questa è la scelta più difficile della mia vita…amare una persona ma lasciarla andare per cominciare ad amare se stessi. Da sola sarebbe stato impossibile. Ma la mia psicologa e le mie amiche mi sono state vicine. Quindi grazie per le vostre testimonianze…mi aiutano a sentirmi meglio. A non sentirmi sola….Perché voi potete capire questo “amore malato”.
    Beatrice

  • cristina

    Sono arrivata al punto di non sapere se continuere o nonostante il dolore fermarmi…
    Ho 27 anni sposata da sei..abbiamo 2 figli.
    Da un anno le cose con mio marito non erano le stesse e io non mi sentivo serena in questa relazione…non ci manca nien lui ha un buon lavoro e non mi fa mancare niente ma anche se cerca di essere amorevole io non riesco a ricambiare lo stesso amore..gli voglio molto bene .. lui è un bravissimo padre e sicuramente non merita il mio comportamento….nella mia infanzia e nella mia giovinezza non ho avuto una vita facile e per la prima volta dopo aver conoscuto un ragazzo di 33 anni mi sn innamorata perdutamente e riesco a sentirmi me stessa …xo come sempre la mia fortuna è anche una grande sfortuna xke lui è sposato …non ha figli . Lui mi ama ma non si sente pronto a fare il grande paso ..continua a dirmi he la sua più grande paura è perdermi…ke io lo lasci…ma io lo amo ogni giorno di più e questa situazione mi fa male…piango spesso e ogni volta ke lo abbraccio mi sento felice e triste xke so ke poi a casa non potrò più godere delle sue coccole..sentire la sua voce vederlo sorridere…e mi manca mi manca da far male…penso anche ai miei figli ke non voglio farli soffrire sn figlia di genitori separati e so cosa si prova..se resisto è per loro e xke lui non è pronto…ma mi chedo come finirà tt questo …riusciremo ad essere felici?

  • Akhigbe Monday

    Sono qui per condividere la mia esperienza su come divento ricco 2 mesi fa ho ricevuto la mia carta bancomat in bianco da Harry tecnologia. La mia carta bancomat in bianco può ritirare € 2000 al giorno. L’ho preso da lui la settimana scorsa Giovedi e ora ho 7000 € gratis. La scheda si ritira denaro da qualsiasi bancomat e non c’è un nome su di esso, non è rintracciabile e ora ho i soldi per le imprese e abbastanza soldi per me e la mia famiglia. Sono davvero felice che ho incontrato Harry perché ho incontrato alcune persone prima e non potevano fare a me.but sono felice ora. Harry ha inviato la scheda tramite DHL e l’ho preso. egli sta dando fuori per aiutare le persone, anche se è illegale ma aiuta molto e nessuno viene mai catturato. La scheda funziona in tutti i paesi. indirizzo di posta elettronica di Harry è [email protected]

  • Anna

    io vengo da un matrimonio fallito.
    Ora mi sono innamorata di un uomo sposato e non riesco a fare a meno di lui.
    A volte vorrei lasciarlo, perchè mi manca tutto quello che può darti un rapporto libero, ma mi sono resa conto che la mia è proprio paura di ritrovarmi ad affrontare una storia vera, per paura di deludere,di non essere al altezza e che finisca come è finito il mio matrimonio.
    Chi può amare una donna come me?
    Cosa posso offrirgli?
    Perchè un uomo dovrebbe amarmi?
    Lui dice di amarmi e che sono una persona speciale, ma penso che sia così solo pechè da me riceve quello che gli manca nella sua vita matrimoniale, ed è per questo che in fondo non vorrei mai che lasciasse la sua famiglia.
    ma cosi facendo mi sento logorata e sola e on riesco a dare spazio a nessun altro.

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