Uomo Sposato, Uomo Sbagliato

L’uomo sposato può sembrare fantastico: passionale, premuroso, straordinariamente affine a noi. Ma è davvero così?

Venor - Seduzione Sesso Amore
Uomo Sposato, Uomo Sbagliato - Venor - Seduzione Sesso Amore
Tutte le passioni ci fanno commettere errori, ma l’amore ci induce a fare i più ridicoli.
François de La Rochefoucauld

Anche tu sei caduta o senti di poter cadere nella trappola di un uomo sposato?

Gli uomini sposati sembrano fantastici. Si posizionano esattamente sullo scaffale di ciò che ci piace. Ci riempiono di attenzioni e promesse, sanno cosa ci piace e come darcelo. Questa merce però ha un costo, ahimé, ed è molto alto. Così, alcune di noi si accontentano di noleggiarlo per un po’.

Come si fa però, dopo averlo provato, a continuare a vivere senza?

Chi è arrivata qui ha cercato:
  • Sto con un uomo sposato come lo faccio innamorare
  • Il mio uomo sposato lascerà la moglie per me?
  • Perchè è sbagliato stare con un uomo sposato se ci si ama
  • Se lui è sposato può amare me?
  • Relazione con un uomo sposato può diventare qualcosa di più?

Una premessa necessaria

Per questo articolo, vorrei scusarmi con gli uomini che leggeranno, poiché sarò molto dura.

Non me la sento di moderare i termini per una situazione che solitamente crea enormi sofferenze e purtroppo, in questo caso, la percentuale gioca a sfavore degli uomini e sebbene esistano alcuni casi “buoni” (anche se molto rari), in questo articolo tratterò solo della maggioranza.

Come nasce una relazione con un uomo sposato

Credo davvero che, la sera della festa di addio al celibato, vengano consegnati ad ogni uomo due piccoli opuscoli.

L’opuscolo di istruzioni per la moglie e l’opuscolo di istruzioni per l’amante. In questi viene spiegato dettagliatamente all’uomo come avere un’amante, quando sia necessario averne una e come mentire a lei e alla moglie.

Sono certa che una cosa simile debba esistere, altrimenti non saprei come spiegarmi il motivo per cui, messi alle strette dall’una e dall’altra gli uomini se ne escano con le stesse dichiarazioni, le stesse scuse e gli stessi comportamenti.

Detto questo, vediamo come nasce una relazione di questo tipo. La dinamica è quasi sempre la stessa:

  • Una conoscenza iniziale, seguita da uno scambio di occhiate molto eloquenti.
  • Una passione che sboccia, il desiderio dell’irrealizzabile
  • Il cedimento alla tentazione, perché niente è davvero irrealizzabile.

Ma lui è sposato

Ed è qui che si complica la storia, perché noi donne non sogniamo una vita da amanti.

Tutte noi vogliamo un uomo che sia orgoglioso di farci entrare nella sua vita e che voglia urlarlo al mondo.

Ma con l’uomo sposato è impossibile.

Perché nonostante una forte passione ed un feeling incredibile, a parte casi piuttosto rari (che tratteremo più avanti) nessun uomo sposato lascia la moglie per l’amante.

Perché l’uomo sposato non lascia la moglie

Innanzi tutto dobbiamo contare un aspetto molto importante per gli uomini di questo tipo: la questione economica.

Se la casa è dell’uomo, ci rimane la moglie con i figli.
Se la casa è a metà, ci rimane la moglie con i figli e lui continua a pagare anche la sua parte del mutuo.
Inoltre deve continuare a mantenere i figli (pur perdendo il rapporto con loro) e, se la moglie non lavora, deve mantenere anche lei.

Se la motivazione economica non fosse sufficiente, ci si mette anche il fattore incertezza.
Quando ci si presenta la possibilità di un cambiamento drastico nella vita, tendiamo tutti ad essere un po’ “vigliacchi” e, se è possibile, rimaniamo nel nostro nido sicuro.

Per l’uomo sposato, lasciare una moglie che conosce bene, per un’amante “nuova”, rientra esattamente in questo genere di drastici cambiamenti a cui non è portato (come tutti noi).

Però se mi ama, come può restare con lei?

Il problema principale è proprio questo e sono sicura che, vedendolo dall’esterno, si arriverebbe ad una risposta molto semplice.

Se un uomo sposato resta con la moglie, anche solo per un giorno da quando è sbocciato il vostro grande amore, non ti ama.

[Per capire il comportamento di un uomo sposato in questi casi, potete leggere un approfondimento su Cosa porta un uomo sposato a tradire la moglie]

Perché in questo caso, si confonde l’amore con l’affetto e la complicità che si creano grazie alla passione.
L’uomo sposato prova passione (tanta passione) per l’amante, ma non amore.

Perché la relazione con l’uomo sposato entra in crisi

Questa relazione è esattamente quella che io chiamo relazione a bolla di sapone.

Perché ci vuole un niente per farla esplodere e richiede invece un equilibrio perfetto e precario assieme per poterla mantenere.

Non appena l’amante chiede davvero all’uomo sposato qualcosa di più, questa bolla le esplode negli occhi… E brucia.

Perché nel momento in cui questa “relazione” comincia a profumare di “matrimonio part-time”, l’uomo sposato… Scappa, non risponde più al telefono o inventa scuse su scuse, fino a sparire.

Non credo che l’uomo capisca perfettamente cosa sta facendo alla sua amante.
Non può comprendere le notti passate da sola, gli interminabili week end passati ad aspettare una sua chiamata, le feste a dire ai parenti e amici di essere ancora sola.

[Se volete avere un dipinto più vivido di ciò che si prova in queste circostanze, ascoltate la canzone Minuetto di Mia Martini, come segnalato dalla nostra amica Cuoreinfranto che ringrazio per il suggerimento.]

L’uomo sposato non capisce questa sofferenza, perché lui non porterebbe mai avanti una storia a queste condizioni.
In questa storia non c’è Vero Amore.

C’è solo un forte interesse ad appagare il proprio ego maschile, c’è la voglia di evadere solo momentaneamente da un matrimonio che ha tanti doveri e che lascia poco spazio ai piaceri.

Un vero Uomo che si trovi ad affrontare un matrimonio ormai fallito, invece, la moglie la lascia, anche se con dei figli. È brutto da dire e da fare, ma è così.
Solo successivamente trova un’altra donna.

Inutile elencare le comodità che invece possono avere tenendo moglie e amante.
E spesso diventano molto bugiardi per mantenere questa difficile (ma conveniente) situazione.

Le bugie più comuni

  • Vorrei lasciare mia moglie, ma ci sono i bimbi che sono ancora piccoli…
  • Vorrei lasciare mia moglie, ma mia mamma è molto vecchia e non voglio darle questo dispiacere, non capirebbe…
  • Vorrei lasciare mia moglie, ma ho paura che commetta delle pazzie…
  • Adesso non posso lasciarla… Però amo solo te e con lei non ho più nessun rapporto da quando ti ho conosciuta…
  • So che è già passato un anno, ma ti ho detto che ci stiamo separando. Queste cose richiedono molto tempo…
  • Non saprei come dirlo agli amici…
  • So che ti meriti di più, ma non saprei come cambiare la situazione ora…
  • Perché mi fai/dici questo? Lo sai che se potessi l’avrei già lasciata! Se mi amassi quanto ti amo io mi capiresti come io capisco te…

Sono sicura che ti suonino familiari. Ne conosci altre?
Queste sono tutte bugie. Sono scuse che trovano per farti innamorare (es: è una persona sensibile perché pensa ai figli) e farti accettare la situazione definendola “momentanea”.

Quando si entra in una relazione con un uomo sposato, lo si dovrebbe fare unicamente per attrazione fisica senza mai innamorarsi, perché di solito, non c’è nessun futuro per le amanti innamorate, solo dolore.

Perché si crede all’uomo sposato

Gli si crede perché l’uomo sposato parte in svantaggio poiché, non essendo libero, deve riuscire a far innamorare dedicando tutto se stesso (almeno in apparenza!).
Nonostante lo si veda poco, chi è caduta nella rete dice che ci si sente lusingate dal fatto che, ad esempio, vada a nascondersi in bagno per rispondere ai messaggi. Sembra sempre che stia facendo i salti mortali per vederci ed è sempre passionale nell’incontro.

Ci si convince che, se sta mentendo alla moglie dicendole che resterà al lavoro fino a tardi e se sta rischiando di venire “beccato”, lo faccia perché ci ama.

Ma un uomo abituato a mentire… È più probabile che stia mentendo anche a noi. Può anche succedere, in alcuni casi, che la moglie si immagini che il marito abbia qualche “scappatella” e che, a modo suo, accetti questa situazione purché lui sia abbastanza sveglio da non lasciare in giro indizi che le possano dare fastidio… Del resto, occhio non vede, cuore non duole e (in molti matrimoni) i due punti cardine sono l’apparenza e la tranquillità.

Essere però davanti a tutti un bravo marito e un bravo padre, ad alcuni uomini non basta e, se nel matrimonio ormai tutto è certo e abitudinario, decidono di “sfogare” le proprie passioni e fantasie al di fuori.
Non crediamo quindi a tutto ciò che viene detto e non sottovalutiamo mai la voglia degli uomini di sentirsi, ad ogni età, degli abili corteggiatori.

La “crisi di mezza età” (che colpisce anche i 30enni)

A proposito dell’età, da non sottovalutare assolutamente vi è anche la classica “crisi di mezza età” che per gli uomini è un po’ come “quel periodo del mese” per noi donne. Un periodo di tempo nel quale, anche se tutto va bene, hanno più bisogno di certezze e conferme. Mentre noi vogliamo principalmente sentirci “capite”, loro vogliono essere certi di essere ancora in grado di attrarre e piacere.

È il momento in cui fanno i conti con cosa hanno costruito e con le esperienze che hanno fatto e a cosa stanno e dovranno rinunciare. Perché ci sono sempre delle rinunce da fare quando si decide di condividere la propria vita con qualcuno.

Quando ti trovi davanti ad un uomo che ha una moglie e magari dei figli, puoi essere sicura che quella vita è esattamente quella che lui ha voluto costruire e che sta curando giorno dopo giorno. Può essere che non ne sia totalmente soddisfatto e che i doveri lo stiano un po’ “schiacciando”, oppure che il rapporto con la moglie sia diventato più rilassato e di amicizia (cosa che capita normalmente con il passare degli anni), ma quella vita è la sua base. Nel momento in cui la “crisi” si presenta, la famiglia diventa la sua ancora di salvezza, la sua certezza… Ma come può essere davvero felice se la moglie non gli fa capire quanto lui sia eccitante e passionale? Come fa ad essere completamente felice se sente di non riuscire a piacere più come prima alle donne? Come può essere totalmente soddisfatto e sereno se sente che ci sono esperienze che, se non fa ora, non potrà fare mai più?

Questi sono alcuni dei motivi per cui un uomo decide di dedicare il suo tempo libero alla sua soddisfazione e felicità, per sentirsi “completo”. In questo modo, avrà certezze e relax con la sua famiglia e delle attenzioni particolari al di fuori.
Per lui, un successo totale… e per te? Cosa stai ottenendo davvero? Cosa puoi fare ora?

L’unica soluzione possibile

L’unica soluzione è lasciarlo subito.

Al cuore non si comanda, è vero.
Ed è più facile (ma anche più doloroso) lasciarsi trascinare e non fermarsi più. Noi donne siamo fatte così. Ci piace sognare e ci convinciamo che prima o poi riusciremo a “guadagnarci” il suo amore.
Ci fa sorridere il pensiero di poter dire, un giorno: “lui ha lasciato sua moglie per me”.

Ma non sarà così.
Ci faremo prendere in giro nel nome dell’amore e questo ci farà solo perdere dei preziosi anni che potremmo invece dedicare ad un uomo che ci ami davvero.

Perché nessun uomo che ti ami sul serio ti permetterebbe di ricevere solo le briciole.

Quindi, dobbiamo prepararci a soffrire… Ma dobbiamo pensare che questa sofferenza ci porterà a vivere di nuovo.

Ci meritiamo un uomo che ci ami davvero, un uomo che sia il nostro (e solo nostro) compagno di vita.

Quindi, stampiamo il decalogo che avevo già inserito nell’articolo “Come faccio a dimenticare un uomo?“, si adatta bene anche in questa situazione.

In più, confidiamoci con qualcuno (che non possa approfittarsene) e chiediamogli un sostegno, oppure scriviamo su forum riguardanti questo tema sostenendoci a vicenda con altre donne che stanno cercando di uscire dalla nostra stessa situazione.

Non dobbiamo restare sole.

Guardiamoci allo specchio e ripetiamo:

Io merito di più.

Dobbiamo sentirlo, dobbiamo amarci.

Solo così troveremo un uomo che possa amarci quanto amiamo noi stesse.

Perché amiche è vero, occorre tanto coraggio per uscire da questo circolo vizioso e dobbiamo dichiararci apertamente che non ha senso accontentarci: noi tutte abbiamo il diritto di avere il nostro Vero Amore.

Non lasciamocelo portare via da nessuno!

Per fare chiarezza però non basta un articolo

A questo punto avrete probabilmente per la mente molte domande e sentirete il bisogno di leggere qualche storia reale, per vedere se altre donne che hanno avuto una relazione con un uomo sposato abbiano provato quello che ora provate voi.

Vi sono stati tanti commenti interessanti e, per alcuni di questi, abbiamo deciso di approfondire con un articolo dedicato. Alcuni possono essere davvero molto importanti per le vostre scelte future (li troverete evidenziati in grassetto) e vi aiuteranno ad avere un quadro molto più preciso di quanto sia seria la situazione e di come fare per uscirne.

Potrete anche notare come la nostra stessa opinione si sia evoluta nel tempo, portandoci a capire molto meglio, grazie alle vostre testimonianze, cosa davvero guidi queste relazioni, convincendoci sempre di più della necessità di affrontarle senza indugi.

  • Innamorata di un uomo sposato… c’è speranza?:
    Cosa stiamo realmente perdendo nel rincorrere questa relazione senza via d’uscita? Nelle parole di Marta potrete ritrovare ciò che davvero sentirete di aver perso quando tra dieci anni sarete costrette a guardarvi indietro e a fare un bilancio della vostra vita.
  • Come uscire da una storia con un uomo sposato:
    La passione che ci travolge con un uomo sposato può farci dimenticare che abbiamo già un uomo al nostro fianco, che a confronto ci appare troppo “normale”. Seguiamo la storia di Michela per capire come fare chiarezza su cosa vogliamo e su cosa realmente possiamo aspettarci di ottenere
  • Finalmente ha divorziato. In arrivo la felicità?:
    E se davvero arrivasse a divorziare? Siamo sicure che i nostri sogni potrebbero finalmente realizzarsi? La storia di Ami è assolutamente da leggere per capire cosa probabilmente ci aspetta nel caso succeda davvero ciò che speriamo con tutto il cuore.
  • Cosa porta un uomo sposato a tradire la moglie?:
    Il commento di questo uomo sposato ci permette di gettare uno sguardo su ciò che davvero spinge un uomo a tradire la moglie con noi. È davvero per amor nostro? Anche questo articolo merita a nostro avviso un’attenta lettura.
  • Come lasciare l’amante, guida pratica:
    Se, arrivate a questo punto, vi siete convinte della necessità di dare una svolta alla vostra vita, questa è la guida che fa per voi.
  • Relazione complicata: ha un futuro? Un test per capirlo:
    La relazione con un uomo sposato non può che definirsi complicata. Prendendo spunto da un commento, suggeriamo un test per capire se convenga stringere i denti e andare avanti o interrompere e ricostruirsi una nuova vita.

Fateci sapere se le informazioni che avete trovato vi sono state d’aiuto per dare la giusta svolta alla vostra vita e se vi sia ancora qualche aspetto che merita un approfondimento.

Vi aspettiamo nei commenti!

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  • una tra tante

    e’ sposato, ha figli, non gli importa niente di niente di me, se io sparisco lui non mi cerca e insomma adesso se io sparissi completamente per lui sarebbe meglio…razionalmente so che e’ cosi, ma non riesco a darmi pace. non riesco.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Purtroppo è normale abbattersi in questi casi. L’amore quando non ricambiato crea forti sofferenze.

      Tuttavia sei riuscita a capire la tua situazione con molta oggettività e questo è già un passo fatto nella direzione giusta.

      Ora devi riuscire a farne un altro e a concederti di innamorarti di nuovo… Di un uomo per cui tu sia tanto speciale quanto lui lo sia per te.

      Il fatto che a questo uomo sposato non importi nulla di te, deve darti la spinta per volare in alto, non buttarti giù. Puoi avere molto di più se riesci a volerlo con tutto il cuore.

      Dimostra a te stessa che tipo di donna sei. Stupisciti. Scopri quanto sia bello rialzarsi e trovare una persona che ti meriti davvero.

      Ogni giorno, anche se sarà faticoso i primi tempi, vestiti bene e truccati. Guardati allo specchio, sorridi e sentiti bella. Fallo solo per te stessa. E, soprattutto, sentiti libera. Non hai legami con questo uomo sposato e non fai un torto a nessuno se decidi di guardarti un po’ intorno e di farti guardare.

      In questo modo sarà più semplice fare incontri interessanti e, conoscendo altri uomini speciali, riuscirai a distaccarti dalla vita da amante.

      Riprenditi la gioia di attrarre e conquistare. Riempi la tua vita delle emozioni che si provano nel gioco della conquista.

      Presto imparerai a considerare il sentimento che stai provando per quest’uomo come una semplice infatuazione e sarai pronta per trovare il tuo Vero Amore.

      Ricorda anche che, da oggi, ogni uomo che incontrerai, potrebbe farti diventare Unica e non “una tra tante” 😉

      [ Ultimo appunto: “non riesco” nasconde quasi sempre un “non voglio”. Prova anche a riflettere su questo aspetto :-) ]

  • Claudio

    Ciao a tutte, chi vi scrive purtroppo è un uomo. Sono fidanzato da 13 anni e ho avuto un amante per 3 anni, la relazione è finita esattamente 10 min fa. Ho letto l’articolo e tutto quello che c’è scritto è vero tranne una cosa. Forse 10 min fa mi sono fatto scappare l’anima gemella, una donna che ho amato e che amo veramente. Il perché non ho lasciato la mia compagna da 13 anni?! È perché amo anche lei, spesso si iniziano queste relazioni perché chi hai accanto non di può dare il 100% e quel 20/30% che manca lo cerchi altrove. Purtroppo, dopo tanti anni, quello che manca è il desiderio sessuale, e vallo a cercare da un amico! Poi purtroppo, come è accaduto a me, ti innamori e scopri di avere molto in comune; così tanto che a volte vedi i tuoi difetti nell’altra persona e questi ti danno fastidio ma cmq senti di amarla.

    Non credete che tutti gli uomini che iniziano una storia parallela siano cattivi o non si innamorano dell’amante.

    Le donne sono esseri eccezionali; cadono, si fanno male ma poi hanno sempre la forza di rialzarsi e andare avanti. Vorrei avere solo il 10% delle palle delle donne.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Claudio e complimenti per il coraggio e la sincerità che hai dimostrato nell’esprimere qui la tua testimonianza. Non c’è bisogno di nessun “purtroppo”. Puoi sentirti tranquillamente fiero di essere un uomo come esorto spesso le donne ad essere fiere di essere donne. I comportamenti che ti fanno sentire poco fiero non hanno nulla a che fare col fatto che tu sia un uomo.

      Detto questo, sono d’accordo con te. In questo articolo, come ho precisato all’inizio, ho voluto trattare solo della maggioranza dei casi, ma ne possono esistere le più disparate eccezioni.

      Molto spesso noi donne insistiamo nel dire che gli uomini cercano storie di solo sesso. Questo è vero fino a un certo punto.

      E` vero che quasi sempre gli uomini cercano un’amante per appagare il desiderio sessuale che spesso tende a sparire nelle storie “serie”.

      Quel che si omette però, è che per gli uomini è difficile affrontare una “storia di solo sesso“. Nessun vero uomo sarebbe soddisfatto in una storia simile. Infatti gli uomini, di solito, cercano il sesso con amore, ed è questo il motivo per cui ci sono in giro moltissime amanti… frustrate.

      Io credo davvero che tu senta di essere innamorato anche della tua amante, ma non è il tipo di amore che lei cercava in te. Inoltre, l’Amore che provi per la tua compagna è senza dubbio più forte, altrimenti ora non avresti lei al tuo fianco.

      La donna che hai accanto, ti sta dando il 70/80% di ciò che hai bisogno. E` con lei che affronti realmente la vita, con le gioie e le difficoltà.

      Perché è facile lasciarsi trasportare in una storia senza doveri… Ma quando ci si fa i conti in tasca, si sa benissimo che una nuova relazione con l’amante, diventerà con ogni probabilità come quella che si sta già vivendo (e quindi verrà a mancare, prima o poi, quel 20/30%), se non peggio.

      Per questo motivo sostengo che non ci sia alcun futuro per l’amante innamorata. Perché di solito, anche se l’amore è ricambiato, non sarà mai abbastanza. Perché dall’amante si cerca solo quella piccola parte che manca. La relazione è già segnata in partenza.

      Non penso che lei abbia perso e tu vinto. In questi casi si perde un po’ entrambi.

      Non so come vi siate lasciati. Se di comune accordo, sarà un ricordo piacevole e doloroso assieme. Un’esperienza di vita.

      Ma se uno solo dei due ha deciso, purtroppo, il dolore sarà il ricordo maggiore e, per quanto sia doloroso per entrambi, tu avrai accanto un Amore a confortarti. Lei no.

      Ora però, hai fatto davvero la tua scelta. Sei con la tua compagna e il tuo amore per lei ora è certo. Cerca il modo di ottenere da lei il 100% ;-). Potrebbe risultare anche meno difficoltoso che… gestire due relazioni nello stesso momento!

      • Marco

        Cara Francesca,

        come ho fatto in un’altro post, provo a mettere a parte chi legge cosa può provare un uomo sposato nel caso di specie.

        In principio, è un gioco (dove è preponderante la compenente sesso), di cui pensi di avere il controllo.

        Poi però, se sei un “sentimentale”, se trovi dall’altra parte una persona che stimi sempre di più, ancor più se è una persona che ha molto sofferto e che (paradossalmente) si vorrebbe aiutare dando felicità e attenzioni, le cose cambiano. Drasticamente.

        Nel caso della mia (da pochissimo) ex amante, nel guardarla mi domandavo: ma perchè in 45 anni di vita non ha trovato uno uomo migliore di me che la facesse sentire una regina, le desse un figlio, la considerasse, ecc.? Possibile che non sia avvenuto?

        Questa è una delle dinamiche che mi sono scattate nella testa con il passare dei mesi. Ovviamente, tutto ciò si trasforma in sensi di colpa divoranti quando le cose finiscono male e la persona inizia a soffrire terribilmente: ciò in quanto ci si sente gli ennesimi schifosi che hanno contributo all’infelicità di una donna già attraversata dalle intemperie della vita.

        Altro spunto di riflessione maschile, già peraltro accennato; quando si dice “da un anno sto con…” in realtà è da un mese a dir tanto, veramente.

        Con l’esclusione della quasi totalità di casi in cui un uomo NON intende lasciare la moglie, ce ne sono altri in cui la questione la si affronta sul serio, e si inizia ad ipotizzare un futuro da compagna per la propria amante.

        Ma per capire che della propria amante si è innamorati e che si vuole trascorrere una parte del cammino insieme, occorre CONOSCERSI, ci vuole TEMPO. E un anno, a seconda della frequenza con cui ci si vede o sente, potrebbe non essere abbastanza.

        Dopo un anno in cui la tua amante la senti anche spesso, ma la vedi un we ogni due mesi, non la CONOSCI. E per capire se ti stai innamorando o lo sei già forse ci vuole un po’ di più…

        Aggiungo un altro elemento personale: vivendo con l’amante una storia ad intermittenza (tante “bolle” di tempo…), ci sono molte occasioni in cui (anche per semplice superficialità o poca conoscenza) la si ferisce, e molto poco tempo per recuperare agli errori fatti (se non, con ciò che solitamente sembra SANARE ogni cosa, ossia lasciare la propria moglie).

        Anche sulla questione secondo cui l’uomo sposato che soffre in tale storia soffre in mezzo all’affetto dei propri cari, mentre l’amante soffre sola come un cane, avrei qualcosa da dire: non è detto che soffire dentro e sorridere fuori senza poter condividere ciò con nessuno sia sempre meglio che soffrire urlando da soli in casa e sfogando il proprio dolore come meglio si crede. Anche la repressione della sofferenza e la finzione pesano, e molto.

        Ecco perchè personalmente ritengo che, quando si capisce se l’amante può essere o non essere la nostra futura compagna di vita, la scelta vada fatta senza indugi; contesto solo (ma varia da caso a caso) la tempistica della medesima, nel senso che è infame quando ci si sono chiariti le idee rimanere con un piede in due scarpe, ma nemmeno decidere alla velocità della luce del proprio destino, visto che tale scelta produce conseguenze SERIE su tante persone (anche) innocenti.

        Nella mia esperienza, avere un’amante è stata una cosa emotivamente devastante, che mi sta facendo uscire di senno, laddove ciò non avvenga reciprocamente solo per mero sesso.

        E nel momento in cui ho capito di volere davvero bene (la adoro) alla mia amante, ho anche capito di dover sciogliere il dilemma se la AMO a tal punto di abbandonare tutto per lei, per farla divenire la mia compagna.

        Ecco perchè, almeno nel mio caso, mi sento di contestare la seguente affermazione “Per questo motivo sostengo che non ci sia alcun futuro per l’amante innamorata. Perché di solito, anche se l’amore è ricambiato, non sarà mai abbastanza. Perché dall’amante si cerca solo quella piccola parte che manca. La relazione è già segnata in partenza”.
        Non sempre è così. Può anche capitare, come sta succedendo a me, di stare con una moglie che ti adora e con cui condividi il 95% delle esperienze, poi incontro un’altra persona totalmente diversa da tua moglie, che ti propone una visione della vita completamente differente dall’attuale (che comunque ti piace), che però ti colpisca così tanto come persona da farti pensare che potresti essere (addirittura più) felice, facendo cose affatto diverse da quelle che fai di solito, solo perchè c’è lei insieme a te.
        Per fare un esempio davvero banale, è come se per tanto tempo si fosse ritenuta la crostata il proprio dolce preferito, poi si prova per la prima volta la zuppa inglese e si diventa incerti su quale sia il dolce più buono, fermo restando che si è convinti di doverne comunque scegliere uno solo e non poterli mangiare entrambi.
        Ma il percorso per (provare ad) arrivare a capire cosa dice il proprio cuore, per un uomo sposato, non è semplice. E si ha tutti contro, spesso anche i propri genitori che adorano tua moglie quasi fosse figlia loro.

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Marco, ti rispondo qui sia a questo commento sia a quello che hai scritto sull’articolo Se Lui Divorzia per Te, Sarete Finalmente Felici?.

          Mi fa piacere che tu abbia deciso di condividere su Venor la tua esperienza della relazione con un’amante vista dalla parte dell’uomo sposato. I tuoi dilemmi e i sentimenti che provi sono di sicuro sinceri e mi ha fatto molto piacere notare che non hai cercato di “abbellire” la tua testimonianza per risultare dalla parte del giusto. In particolare hai detto schiettamente di “adorare” la tua amante e di non sapere se davvero la “ami”. Non volendo alimentare però false speranze in chi ci legge, conviene analizzare la tua situazione con uno sguardo oggettivo e critico.

          In questo momento stai vivendo un profondo stato di confusione, come hai scritto tu stesso. Questa confusione riguarda sia i tuoi sentimenti che le tue azioni. Capisco che tu abbia portato la tua testimonianza a favore della possibilità che un uomo sposato lasci la moglie per amore dell’amante, ma stando ai fatti in questo momento tu hai lasciato la tua amante e non hai ancora nemmeno accennato a tua moglie dei vostri problemi. L’unica vera azione che hai intrapreso è stata quella di impegnarti profondamente per dimenticare la tua amante.

          Questa non vuole essere una sfida a lasciare tua moglie per dimostrare le tue intenzioni, sia chiaro, anzi nel tuo caso dubito che questo possa migliorare la tua situazione (almeno per il momento) e cercherò di spiegartene il motivo.

          La relazione con la tua amante è nata per trasgressione e presto le nuove forti emozioni ti hanno “dato alla testa”, creandoti degli squilibri che ti hanno via via impedito di vivere bene sia la vita che vivevi prima (di fatto non riesci più ad avere rapporti con tua moglie) sia la relazione con la tua amante (portandoti a continui litigi e tira e molla con lei).

          Ora, quando si prendono delle decisioni basate sullo squilibrio di un momento, finiamo spesso per prendere strade che ci portano a pentirci amaramente. Nel tuo caso, per di più, questa decisione non coinvolge solo te, quindi non saresti il solo a soffrire nel caso di una scelta sbagliata.

          Da come hai detto tu stesso, quello che provi per la tua amante non è amore, è un mix di adorazione, stima e affetto (oltre che attrazione sessuale). Se deciderai di prendere la strada del lasciare tua moglie per la tua amante, devi essere ben consapevole del fatto che la stima e l’affetto che provi per lei non ti garantiranno in alcun modo una vita felice insieme.

          Come tu stesso affermi, un anno di relazione fra un uomo sposato ed un’amante non sono abbastanza per capire quale sia il reale grado di affinità tra di loro. Le occasioni in cui ci si vede sono spesso momenti spensierati (weekend di vacanza nel tuo caso) che, uniti insieme, non fanno nemmeno un giorno di “vita vera”, quella dove emergono le difficoltà, le incomprensioni, le differenti vedute. Se non vi è affinità, identità di vedute e affiatamento, la vita insieme si trasforma in un lento logorio che distrugge anche quanto di bello vi era prima, come la complicità sessuale e la stima.

          La scelta che prenderai rischia di distruggere la vita non solo a tua moglie (che da quanto ho capito non si è mai comportata male nei tuoi confronti) ma anche, paradossalmente, alla tua amante.

          Decidendo di lasciare tua moglie per lei, infatti, dovresti scontrarti con pesanti sfide che ti metteranno a dura prova emotivamente, come il divorzio, l’incomprensione dei tuoi genitori e in generale la non accettazione iniziale da parte dell’intera tua famiglia (e a volte anche quella di amici e colleghi). Ora, come pensi che reagiresti di fronte a questo stress? I primi istanti della vostra futura relazione non solo dovrebbero scontrarsi con la quotidianità, ma dovrebbero riuscire a superare un momento di stress così pesante che metterebbe a dura prova anche la coppia più affiatata.

          Devo essere estremamente sincera con te. Questa tua instabilità potrebbe portarti a esternalizzare la sofferenza, l’inquietudine e lo squilibrio del momento… sulla tua amante. So che pensandoci ora potrebbe parerti impossibile, ma in un momento del genere potresti arrivare ad odiarla e a cercare in lei uno sfogo per il tuo dolore, arrivando fino ad umiliarla e torturarla psicologicamente per quello “che ti ha fatto”.

          Guarda che questi non non sono scenari remoti. Sono fatti che accadono realmente. Hai già letto Se Lui Divorzia per Te, Sarete Finalmente Felici? che tratta del dolore che un uomo destabilizzato può infliggere alla propria amante (ora compagna).

          Non sto cercando di ferirti o essere dura con te, vorrei solo che valutassi bene questo aspetto. Ricorda che in momenti di disperazione diventiamo persone diverse, probabilmente molto distanti da quello che avremmo mai potuto immaginare.

          Ricorda anche quanto ha già sofferto la tua amante e pensa a quanto potresti farla soffrire ancora di più (oltre a quanto faresti soffrire tua moglie) e fai una scelta valutando con oggettività e distacco questi aspetti.

          La vita e la felicità di due persone dipende da te.

          P.S. Se dovessi prendere la strada del divorzio, il mio consiglio è quello di procedere a “compartimenti stagni”. Se con tua moglie ritieni che la relazione non sia più soddisfacente e sia “giunta al termine”, affronta prima la separazione con lei. Quando avrai la mente libera e tranquilla, potrai iniziare una relazione full time con la tua nuova compagna.

          • Marco

            Ciao Francesca,
            in primo luogo ti ringrazio per l’attenzione che mi hai dedicato nel rispondermi.
            In un momento di grande confusione interiore, sentire l’opinione di una persona che, come te, ha ascoltato innumerevoli storie di questo genere, è davvero molto importante per me.
            Ho letto con molta attenzione quello che hai scritto in questo topic e negli altri e vorrei a tal riguardo esporti una mia riflessione.
            Da quanto si evince, sembra che la cosa migliore che può fare l’uomo sposato è rimanere dove sta e lasciare ceh la propria amante si rifaccia una vita.
            A mio avviso, se l’uomo sposato vuole rimanere il più a lungo possibile con un piede in due scarpe, il miglior suggerimento da dargli è quello appena illustrato.
            Però c’è un però, che applico al mio caso personale.
            Quando non si ha nulla da rimproverare alla propria moglie, come si capisce se ci si è innamorato della propria amante? Come ti dicevo, io so già che la adoro ma non so come capire se il mio è già amore (forse uno psicologo in questo può aiutare molto). Se penso a lei molteplici volte al giorno, se guardo WhatsApp per vedere quando si collega e cerco di immaginarmi con chi, se molte cose che mi circondano mi rievocano il suo ricordo, se mi immagino una vita con lei anche più disagiata di quella che ho attualmente, la amo o sono solo “fissato” o “ossessionato” da lei? Come si distingue l’innamoramento vero da una sbandata?
            A ciò si aggiunga che, a volte, ci si potrebbe anche innamorare di una persona che si conosce poco per evidenti difficoltà logistiche e oggettive (nel mio caso potrebbe essere così), e questo rende la consapevolezza e la scoperta dei propri sentimenti più difficile.
            Infatti, l’uomo sposato che non vuole lasciare l’amante per suo comodo in questa eterna condizione di vita a metà, da un lato HA BISOGNO di tempo per conoscere l’amante e capire se la AMA e (dunque) è pronto a lasciare tutto per lei, dall’altro così la fa soffrire.
            Inoltre, come giustamente dici tu, anche quando sceglie di far diventare l’amante la propria compagna (perchè finalmente ha capito di AMARLA), potrebbe farla soffrire lo stesso perchè non immagina come potrebbe farle pesare gli strascichi di una dolorosa separazione.
            Francesca, tu giustamente consigli di dividere le due fasi: prima ci si separa, poi si affronta una nuova storia; ma nella pratica questo mi sembra un po’ difficile.
            Una separazione può durare anni, e intanto con l’ex amante che si vuole che diventi propria compagnia che si fa? La si mette in stand by? Ma non dovrebbe essere lo scoperto amore per la propria ex amante il motore che ci consente di superare le difficoltà di una separazione? Questa dinamica, devo ammetterlo non mi è tanto chiara…
            Per ora ho percepito solo che: 1) devo capire se AMO la mia ex amante o ne sono solo ossessionato; 2) nel caso l’amassi, affrontare la separazione con mia moglie al fine, in futuro, di cominciare a vivere con lei (la tempistica degli eventi però mi è sconosciuta).
            Ultima cosa: da qualche altra parte nel blog ho letto che bisogna diffidare degli uomini sposati che lasciano le mogli per vivere con le amanti perchè potrebbero rifare la stessa cosa una seconda volta.
            Però a questo punto:
            – l’uomo sposato che non lascia la moglie e illude l’amante sbaglia (per i motivi che sappiamo);
            – l’uomo sposato che lascia la moglie per cominciare una nuova vita con l’amante probabilmente sbaglia anche lui (per quello che ci siamo detti).
            Insomma, sembra che per l’uomo sposato che vede la propria vita sconvolta dopo aver conosciuto l’amante non ci siano altre soluzioni se non rimanere con la moglie e lasciar andare l’amante; tutto ciò mi appare molto sconfortante.
            Ti ringrazio anticipatamente se avrai la bontà di leggere quanto scritto e ti auguro una buona giornata
            Marco

          • Sabri

            ciao Marco, mi permetto di intromettermi nella “discussione” perchè ho vissuto la storia come amante. Una storia duranta quasi 3 anni. Secondo me non c’è una ricetta per tutte le situazioni. Secondo me puo’ anche capitare che un uomo si possa innamorare e successivamente provare amore verso l’altra. Secondo me l’unico modo per capirlo e lasciarla andare e provare a riprendere in mano la tua vita. In questo modo rischi di perderla (ma le fai in realtà del bene), ma potresti anche accorgerti che era un’ossessione. Devi accettare il rischio ma soprattutto non puoi tenere il piede in due scarpe, perchè finchè avrai tutte e due, non capirai in fondo cosa vuoi. E permettimi una cosa: sono sicura che se tua moglie venisse a scoprirlo, beh li’ sarai preso dall disperazione e cercherai in tutti i modi di recuperare il rapporto con tua moglie. Forse mi sbaglio, ma alla fine finisce sempre cosi! In bocca al lupo

          • Sabri

            Scusate gli errori e ripetizioni, ma ho scritto di fretta!

          • Marco

            Ciao Sabri,
            non scusarti di nulla, sono contentissimo di ogni genere di confronto.
            Per quanto riguarda il piede in due scarpe, mi sento di tranquillizzarti.
            Io attualmente non sento più la mia amante e non intendo assolutamente ricominciare come prima.
            Il mio disorientamento profondo nasce dal fatto che, se prima ritenevo inimmaginabile un allontanamento da mia moglie ora, sia pure come mera teoria (per quanto si possa immaginare le conseguenze, ciò non accade mai fino in fondo, anzi…), questa è un’ipotesi che sta prendendo corpo nella mia testa di giorno in giorno.
            Peraltro, forse per la quasi inesistente casisitica a riguardo, mi domando cosa si direbbe dell’amante che ha desiderato e ottenuto il proprio uomo e successivamente, dopo che quest’ultimo ha abbandonato tutto per lei, se ne stufa o dimostra di non sentirsela a gestire la situazione e lo lascia, magari ammettendo di esssersi sbagliata.
            Con ciò intendo dire che sovente si imputa all’uomo di far soffrire le donne per una non scelta, tuttavia – a mio avviso – occorrerebbe anche avvertire le amanti della (sia pur piccola) responsabilità che in qualche misura si prendono quando chiedono al marito di lasciare tutto, lui lo fa, e poi quest’ultime si tirano indietro o non intendono affrontare le difficoltà di un nuovo inizio insieme…
            Per il resto, crepi il lupo!

          • Sabri

            Ciao Marco, mi fa piacere leggere la tua testimonianza perchè fa capire cosa puo’ provare un uomo gettando un po’ di luce anche sulle difficoltà e i sentimenti contrastanti che questo ha, sfatando quei i luoghi comuni che vedono gli uomini che hanno un amante come dei poco di buono. Tu sei una persona intelligente, lo dimostra il fatto che hai interrotto il rapporto con la tua amante. Io penso che se ti dai del tempo, capirai cosa vuoi realmente. Poi, ci vorrà una buona dose di coraggio, sia in un verso che nell’altro, qualsiasi sarà la tua decisione. Ma devi ponderarla bene. Io non ho mai chiesto al mio lui di lasciare la moglie, non l’avrei mai fatto. Attendevo che lui prendesse una decisione: l’ha fatto, pero’ continuando a contattarmi perchè incapace a tagliare il cordone con me. Tu hai un approccio adulto e responsabile.
            Io penso che se tu deciderai di separarti è perchè non stai piu’ bene con tua moglie. L’altra puo’ esserne una causa, certo ma non è la sola ragione. Non separarti nell’impeto, ma cerca di capire se puoi riprendere in mano quella vita coniugale che avevi – e che a quanto pare ti piaceva – prima di incontrare l’altra. Quanto al futuro, niente è mai certo. Ma non si puo’ pensare al futuro con un atteggiamento pregiudizievole: qualsiasi cosa puo’ accadere nel futuro, magari non sarà questa tua amata a mandare all’aria il tuo matrimonio, ma qualche altra cosa, chissà. O magari no.

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Marco,
            proprio per questo, come ti ho scritto prima, non devi rinunciare al tuo matrimonio per lei ma per te stesso.

            La tua amante non ha (e non avrà) nessuna responsabilità sul fatto che tu abbia deciso di sposarti o sul fatto che il tuo matrimonio non ti stia dando abbastanza. Se decidi di rinunciare al tuo matrimonio, lo fai per essere libero di vivere i tuoi sentimenti. Lei ti può aver chiesto di scegliere, ma non ha alcuna responsabilità sulle tue effettive azioni e un tuo “sacrificio” non influirà in nessun modo in una possibile futura relazione (come è giusto che sia).

            Tu stesso sei la prova che non esiste mai la certezza in una relazione. Tua moglie è sempre stata corretta, amorevole e totalmente in sintonia con te, avete caratteri compatibili e la vostra vita è serena… ma tu stai pensando se valga la pena lasciarla.

            Vorresti dalla tua amante delle certezze che tu stesso non sai dare :)

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Sabri, siamo in perfetta sintonia di pensiero :)
            Grazie davvero per i tuoi interventi, sono sempre utilissimi.

          • Sabri

            Grazie a te per questo blog!

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Marco, la tua testimonianza risulta sempre più importante e interessante :)

            Hai perfettamente ragione e su ciò che ho scritto è doverosa una precisazione. Per quanto riguarda l’uomo sposato che non vuole lasciare la moglie, hai scritto di trovarti d’accordo quando consiglio di chiudere il prima possibile la relazione, quindi non approfondirò oltre.

            Per quanto riguarda invece l’uomo sposato che lascia la moglie per l’amante, la situazione è molto delicata. Cerco sempre di dare gli stessi consigli che darei ad una persona cara che si venisse a trovare in una situazione simile. In questo caso la scelta che ti trovi a dover fare è molto rischiosa: “Lascio tutto quello che ho costruito fino ad ora con una donna molto simile a me per provare a vedere se posso costruire una nuova vita con un’altra donna molto diversa da me che “forse” amo?”

            Spesso ci troviamo a voler compiere scelte difficili motivati solamente da un possibile vantaggio. Una scelta presuppone sempre una rinuncia di qualche tipo (altrimenti non ci sarebbe bisogno di scegliere) e proprio su questo che vorrei che ti focalizzassi. Saresti felice di questa rinuncia anche se il vantaggio che cerchi venisse meno? Oppure la rimpiangeresti per tutta la vita?

            Per questo ti dico: se vuoi scegliere la strada meno rischiosa per il tuo futuro emotivo ed affettivo (e quello di chi ti circonda), lascia tua moglie solo se non la ami. Lasciala solo se consideri questo un favore a te stesso e non un tentativo per avere “qualcosa di più”.

            La tua scelta altrimenti rischierà di essere come una giocata al Casinò… magari la fai perché il possibile guadagno renderà felice te ed i tuoi cari, ma se giochi qualcosa che non puoi permetterti di perdere, questa giocata rischia di essere estremamente dolorosa, sia per te che per i tuoi cari.

            Come ultima cosa, mi preoccupa un po’ il fatto che questa scelta tu la stia ponderando per fare “una bella azione” verso la tua amante, visto che ha già sofferto tanto nella vita e che ha sofferto tanto anche a causa tua. Se questa è una delle tue motivazioni (a livello conscio o meno) sappi che stai rischiando veramente di farle ancora più male (oltre a far male a te stesso e a tua moglie).

            Ciò su cui ti invito a riflettere è: come reagirai a livello emotivo quando avrai fatto il salto e ti troverai nel vuoto?

            In quel momento avrai perso tutto quello che avevi prima e non avrai ancora alcuna certezza di atterrare da qualche parte con la tua nuova relazione. Questo salto durerà mesi (se non anni) e passato il primo momento di incoraggiamento sentirai il suo appoggio mancare, ma non per cattiveria. Tutti noi non riusciamo a stare concentrati a lungo sui problemi e le sofferenze altrui. Per non soccombere dobbiamo prima o poi prenderci delle pause.

            Ma cosa penserai di lei quando si prenderà una (umanissima) pausa? Ti sentirai abbandonato, penserai a quanto è stata ingrata dal momento che la tua rinuncia è stata solo in nome della sua felicità, inizierai a vedere in lei una nemica…

            È così che inizierai a cercare lo scontro, a cercare di ferirla a chiedere sempre nuove prove del suo amore che… non troverai mai, perché quello che cercherai saranno le prove che confermino le tue accuse e quando si cerca questo genere di cose si finisce sempre per trovarle, che siano reali oppure no.

            Non ti dico queste cose per ferirti, te le dico perché è così che nascono queste brutte situazioni. A meno che tu non faccia il salto solo per te stesso (e in futuro tu sia certo che non incolperai nessuno se non te stesso)… non saltare.

            P.S. La sintesi che hai fatto del mio pensiero può sembrare attinente agli articoli, tuttavia, se ci pensi, non ho mai detto che “l’uomo sposato sbaglia sia che lasci la moglie sia che non lasci la moglie”… In realtà il mio consiglio si rivolge alle donne: “evitate il più possibile una relazione con un uomo sposato, perché è probabile che non troviate la felicità né se lui non lascia la moglie (il caso in assoluto più probabile) sia nel caso in cui la lasci” (da qui il titolo dell’articolo).
            L’uomo sposato che tradisce la moglie… beh, ha già sbagliato in partenza! 😀 (questa frase è del mio compagno :-))

          • Marco

            Ciao Francesca,

            in primo luogo vorrei davvero ringraziarti per il contributo prezioso che mi stai offrendo e per il tempo che impieghi nel rispondermi, fornendo delle argomentazioni e dei motivi di riflessione interiore per me straordinari.

            Una prima cosa su cui sto riflettendo è che, da quello che ho capito, lasciare mia moglie dovrebbe essere un favore che faccio a me stesso e non un qualcosa che faccio per poter stare insieme a un’altra persona; a tal riguardo, magari mi sbaglio, ma nel mio caso mi sembra che la differenza sia veramente molto sottile.

            Infatti, in casi macroscopici dove marito e moglie si detestano (o si ignorano), comprendere ciò che tu dici mi è semplice.

            Lo diventa meno quando, a mio avviso, SE NON avessi conosciuto la mia ex amante, non avrei mai messo in discussione il rapporto con mia moglie, perchè ai miei occhi era perfetto.

            Adesso, se lo vedo dal punto di vista razionale è ancora perfetto; se però valuto quanto penso alla mia ex amante, quante volte immagino dove sia o cosa stia facendo, quante volte penso a come sarebbe lasciare tutto per lei e viverci insieme, mi induco a pensare (ma non so nemmeno se è giusto farlo) che il mio rapporto attuale forse non è così perfetto.

            Di qui la questione: ma non può essere che quando si sta bene e non si ha nulla da rimproverarsi a vicenda, non si immagina nemmeno che ci possa essere altro; poi quando ACCADE qualcosa, allora le valutazioni cambiano.

            Su una cosa sono pienamente daccordo con te e con tuo marito: IO HO SBAGLIATO.

            E, anche se non vuole essere una scusa, penso di aver sbagliato per inesperienza; in tutte le mie precedenti storie, infatti, non avevo mai tradito e non immaginavo che a tale azione potessero legarsi sentimenti anche profondi e devastanti (tali da mettere in discussione addirittura costruzioni di anni). Non immaginavo che tradire potesse comportare un simile uragano emozionale.
            Riducevo superficialmente la questione al senso di colpa verso mia moglie, non alla possibilità di scoprire un’altra splendida persona.

            Infine, trovo davvero puntuale la tua osservazione sulla mia “bella azione” verso la mia ex amante.

            Un giorno, mentre parlavo con la mia ex amante del fatto che non avrei lasciato mia moglie per lei, lei mi disse una frase del genere: “è un peccato che tu non mi permetta di dimostrarti quanto amore ho da darti. Io sono una persona che ha tanto di quell’amore da dare e lo vorrebbe dare a te, ma tu non me lo consenti”.

            Questa frase mi ha folgorato.

            A volte se penso a me e a mia moglie penso a due persone fortunate, con genitori che si vogliono bene e ci amano, benestanti, con infanzie serene, bella università e buon lavoro da liberi professionisti.

            Poi penso alla mia ex amante, la mamma è morta di una brutta malattia, il fratello è morto in un incidente, il papà si è risposato con una donna che detesta (e che si dimentica di farle gli auguri di compleanno…ma che razza di papà è…?!?!?!), lei ha avuto un’infanzia turbolenta ma, con le sue sole forze, è riuscita a conquistarsi un ruolo importante in una grossa azienda.

            Insomma, mi viene quasi da pensare – più o meno inconsciamente – che se lasciassi mia moglie il male che le farei potrebbe essere inferiore al bene che potrei fare a una persona a cui la vita ha tolto davvero tanto, in tanti frangenti.

            E questa idea, non so se sia giusto o sbagliato, ma mi piace.

            Ad esempio, se lasciassi mia moglie so che condurrei una vita meno agiata, ma – almeno in teoria – ora non vedo la cosa come un impedimento, forse perchè non sono abbastanza maturo o perchè sono un incosciente…francamente non lo so.

            Per tornare al tuo discorso, Francesca, da un lato una scelta come quella di lasciare mia moglie la farei per cercare di essere più felice con la mia ex amante, ma non per calcolo (anzi..!), dall’altro mi piacerebbe essere quell’accadimento bello in grado di portare gioia in una persona che non ne ha avuta tanta ma che a mio avviso ne merita tantissima.

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Marco,
            ci fa piacere che questi spunti di riflessione possano aiutarti a chiarire i tuoi sentimenti :)

            Da quello che hai scritto fino ad ora, si evince chiaramente che hai un carattere molto sensibile e, per questo, la nostra paura più grande per te è che tu possa andare incontro a delle grosse delusioni.

            Un’aspettativa che ti deluderebbe molto infatti, sarebbe quella di portare sì una gioia infinita alla tua amante… per poi accorgerti che questa gioia sia solo passeggera.

            Le dinamiche in gioco in questo caso sono molto più complesse di quelle che riesci ora a prevedere. Quando ci sono di mezzo situazioni drammatiche e “sul filo del rasoio” l’equilibrio è troppo precario, basta un niente per trasformare una passione travolgente in una relazione sterile o, peggio, pesantemente conflittuale.

            Inoltre, sempre tenendo conto della tua sensibilità, credo che tu stia sottovalutando il dolore che infliggerai a tua moglie. Come reagirai quando la vedrai distrutta da questa pugnalata alle spalle? Non ha fatto nulla di male per meritarselo e di punto in bianco non solo viene tradita, ma anche abbandonata. La sua fiducia nell’amore sarà cancellata e faticherà a ricostruirsi una vita e una famiglia.

            Quando ti accorgerai di questo come reagirai? Cosa potrebbe succedere nella relazione, ormai normalizzata e senza più situazioni “eccitanti”, con la tua nuova compagna? Ti sembrerà che lei non stia soffrendo più? Il tuo bisogno di aiutare quindi andrà verso la tua ex-moglie o addirittura verso un’altra donna che in quel momento starebbe vivendo una situazione difficile?

            Come vedi le domande sono molte. Hai una responsabilità molto forte e speriamo entrambi che tu riesca a prendere la tua decisione basandoti il più possibile su argomenti oggettivi e razionali (tenendo però ben presente che in queste situazioni 2+2 non fa mai 4, quindi la felicità che toglierai a tua moglie molto difficilmente riuscirai a farla vivere alla tua amante).

            Agisci con saggezza.

            Un Abbraccio,
            Francesca e Francesco.

          • Marco

            Ciao Francesca e Francesco,
            Ho assolutamente intenzione di agire con saggezza e ponderazione, anche perché di carattere mi considero una persona che non agisce mai d’istinto ma pondera, pondera, pondera…spesso anche troppo (e finendo per incartarsi su se stesso).
            Per tale ragione, in questo mio personalissimo cammino interiore, ascolto e faccio mie con grande gratitudine le riflessioni di tutti coloro con cui entro in contatto.
            A proposito di quanto mi avete scritto, è davvero giusto volgere attenzione alla sofferenza (immeritata) che potrei infliggere a mia moglie.
            E’ una persona straordinaria e molto forte, un giorno mi disse che se mai l’avessi lasciata, come reazione, si sarebbe fatta un viaggio da sola, poi avrebbe ricominciato a vivere coltivando i suoi interessi e le sue passioni, perché (a differenza mia che sono un gran nostalgico: il liceo, l’università, gli anni 90…) lei è sempre molto proiettata verso il futuro.

            In tutta onestà, fermo restando che nessuno sa come reagisce alle cose finché non ci si trova, penso che mia moglie supererebbe la cosa; come mi dice sempre, a lei non piace crogiolarsi nel dolore e nella sofferenza (diversamente da me…).
            Sul fatto che se riuscissi a rendere felice la mia ex amante, poi potrei avere il bisogno di replicare questo schema comportamentale con un’altra persona (altrettanto sofferente), non credo ciò possa avvenire; infatti, una cosa di cui sarei conscio se iniziassi una nuova vita con la mia ex amante, è che dovrei impegnarmi al 1000 x 1000 per non farla soffrire ancora, e se la abbandonassi dopo averla scelta so che le infliggerei una sofferenza davvero massima.
            Certo, considerato ciò che sto scoprendo di me stesso, non ho la sicurezza che ciò non potrebbe riaccadere; però penso sarebbe molto molto difficile.
            Invece, un’altra cosa su cui sto riflettendo è la differenza tra amore e innamoramento, che non sono la stessa cosa.
            Probabilmente, l’ossessione che ho in questo momento per la mia ex amante, mi fa capire che mi sono innamorato di lei; ma l’amore è qualcosa che viene dopo l’innamoramento e riguarda il costruire insieme una relazione stabile e felice.
            Leggevo che l’innamoramento in una coppia raramente dura più di tre anni, poi o cede il posto all’amore o la coppia si lascia; ciò in quanto nell’innamoramento una persona vede nell’altro solo i pregi (o minimizza i difetti), lo idealizza, mentre nell’amore lo vede per quello che è ma lo accetta così com’è.
            Trasponendo questi concetti al mio caso, penso di essermi innamorato della mia ex amante, e se mai scegliessi di lasciare tutto per lei, non potrei mai sapere prima se ciò si trasformerà in amore oppure no. E qui scatta dunque una buona componente di azzardo, che persisterebbe al netto di tutte le valutazioni oggettive e ponderate del caso.
            In conclusione, quello che penso di fare ora è questo; dopodomani partirò con mia moglie per tre settimane in una bellissima isola, io e lei. Mi imporrò di non aprire Whatsapp per vedere quando la mia ex amante si collega o altre cose del genere. Ci devo riuscire. Mi godrò mia moglie.
            Poi tornerò e vedrò come sto; ricomincerò le mie sedute con la psicologa e mi muoverò con i pedi di piombo. Per non lasciare nulla al caso e niente di intentato.
            Se il tarlo fisso della mia ex amante non sparirà, cercherò di capire il perché; penso di doverlo a me stesso oltre che agli altri interessati da questa vicenda.

        • beyond

          Marco Caro,
          spero tu possa leggere questo post a distanza di un anno.
          Ho letto con passione, trasporto, lucidità e amarezza i tuoi commenti su questo e sull’altro argomento. Naturalmente ho letto anche le risposte di Francesca.
          Mi sei sembrata la persona più lucidamente affine a me in questa situazione. Anche io mi trovo ad affrontare “fantasmi” simili ai tuoi. Un matrimonio con una moglie che non ha fatto nulla per giustificare una separazione, una donna che amo ancora nonostante 3 lunghissimi mesi di silenzio…e aggiungo anche due figlie, di 4 e 2 anni.
          Non mi dilungo sulla mia storia che ti racconterei in privato se tu volessi, ma è molto, molto simile alla tua. A farla da padrone sono bugie ed omissioni, dubbi su ogni cosa e un motore comune: amore ed innamoramento.
          Vorrei chiederti una cosa, come si è evoluta la tua situazione? Naturalmente, ammesso che tu legga queste mie righe, spero di non aver riaperto ferite. Spero anche vivamente che se arrivasse una tua risposta, io possa trarne qualche spunto di chi ha sicuramente agito con intelligenza e ponderazione come te.
          Ti mando un caro abbraccio, come farei con un Amico, perché credimi…vivo una situazione quasi speculare e ogni tua opinione sarebbe di grandissimo aiuto. Un saluto e un grazie e te e anche a Francesca, che ci da la possibilità di esprimerci e conoscerci. La possibilità di esplorare le miserie umane e di cercare insieme di migliorare

        • Ilaria

          La crostata è’ più’ comoda. Non si possono amare due donne. E la moglie non è’ la Madonna ma una donna come tutte le altre,. Una fede al dito non è’ un patto di sangue e non ti rende migliore di altre…Chi dice che non erano sbagliate le persone che ci siamo sposate? Parlo da moglie tradita e lasciata. Parlo di concretezza. Del mio ex marito apprezzo il fatto di aver scelto di separarsi. Non è’ stato un vigliacco e in un certo qual modo non ha voluto ingannare la madre di sua figlia a vita…ci si può’ innamorare di un’ altra persona…io abolirei il matrimonio…i nostri genitori sono rimasta insieme 50 anni perché’ non avevano scelta…condannarti stare con una persona che non si ama più’ per convenienza, per abitudine ma soprattutto per paura del cambiamento è’ da vigliacchi, da codardi…se la tradisci o lo tradisci non raccontiamoci cazzate e’ perché non si ama più…come si fa a dire “però amo mia moglie o però amo mio marito” se non ti crei nessun problema ad andare a letto con un’altra persona??? In quel momento state umiliando denigrando ingannando i vostri coniugi in maniera assoluta…ci si può fidare di persone così? Penso proprio di no….cerchiamo di aprire le nostre menti…i figli non stanno meglio con due genitori ipocriti…bisogna far capire loro che certe cose possono accadere…e che si smette di essere coniugi non genitori…quindi amico mio la crostata è’ passabile ma se fatta male può’ essere un mappazzone che devi mandare giù con litri d acqua… In bocca al lupo

    • louis

      Ciao ,perché l’hai fatta andare via da te se l’amavi. io ho detto alla mia amante di non essere innamorato di lei solo per dargli una altra possibilità nella sua vita .ci sto male, mi manca ,ma non posso separarmi con due figli piccoli .la penso continuamente ,ma sono un vigliacco .per tutti appaio come un uomo perfetto, marito e padre amorevole ma erano 4 anni che avevo una relazione extra coniugale con una donna fantastica ,che è stata solo mia ,in tutti i sensi ,che mi ama .non so cosa fare.

      • http://www.venor.it/ Francesca

        Un’altra situazione difficile, da cui però nasce una semplice domanda: Ami tua moglie?

        E` molto importante che tu risponda sinceramente, perché da questo dipenderà la felicità dei tuoi figli.

        Se resti in una relazione solo per i figli, tenderai col tempo ad essere scontroso con loro ed a sentirli causa della tua separazione con la donna che amavi.

        La relazione è iniziata dopo l’arrivo del primo figlio? In quel periodo nelle coppie tende quasi a sparire la sessualità e gli uomini diventano molto fragili emotivamente.

        A volte il legame che si crea con l’amante è un amore particolare, un amore che nasce proprio quando una persona ti tira fuori da un periodo difficile. E` come se le dovessi la vita, in qualche modo… Ed è proprio per questo che risulta così difficile escluderla dalla propria vita.

        • Laura

          Non amano ne la moglie ne l amante.amano solo se stessi.e lo dico da psicologa che ogni giorno vengo ammorbata da storie di donne fesse che sprecano la loro vita dietro a sti soggetti che scappano dalle loro responsabilità rifugiandosi in un mondo loro,ingannando chi gli ha dato dei figli e dorme al loro fianco la notte.dovete stare soli,è la giusta lezione

          • Barby

            Lo so Laura che e’ così…per me son passati 2 anni…ma nn smetti mai di pensare a lui. Pensa ho cambiato città…lavoro e alla fine e’ lo stesso identico dolore…e’ come se una forza ti tira sempre più i basso…

      • ivi

        ciao sai si vive una volta sola e credo che devi dare un senso alla tua vita tua moglie non la perderai mai ci sono i figli ma perdi l unica cosa bella della vita l amore il vero amore e passeranno gli anni e sarai sempre con il cuore a pezzi e cio che vuoi i figli crescono e vanno via e tu resterai solo con lei e la guarderai ma cercherai sempre il tuo amore e quando sarai vecchio dirai io l amo e l amerai per sempre fatti delle domande cose la tua vita senza di lei ?io c e lo la risposta niente

    • Patrizia

      Caro Claudio, in realtà non ti capisco. Perchè restare fidanzati tutto questo tempo? Perchè cercare un’altra e restare con la fidanzata storica per ben tre anni? Perchè dirsi dispiaciuto di aver perso l’anima gemella (che non esiste) per aver scelto la prima donna alla seconda? Come mai dici di amare due persone? Forse non ami nessuna delle due? come mai non te ne rendi conto? E’ ovvio che non ti giudico, ma credo che in questi casi invece di rammaricarsi è necessario guardarsi dentro, domandandosi …come mai mi accade questo? Cosa cerco veramente? Cosa voglio veramente? Chi sono veramente? Non si amano due persone contemporaneamente, si può stare con due persone contemporaneamente, cerca di capire bene cosa ti è accaduto e chi ami. Baci

      • http://www.venor.it/ Francesca

        Grazie Patrizia per il tuo commento. Capisco la difficoltà che noi donne possiamo incontrare leggendo il commento di Claudio. A primo impatto può sembrare assurdo sentir dire “sono innamorato di due persone contemporaneamente”, ma non è propriamente così. L’Amore non è qualcosa di standard. Si può amare contemporaneamente un marito e un figlio, ad esempio. In questo, nessuna di noi ci vede nulla di male.

        Sono d’accordo con te, tuttavia trasformerei leggermente la tua frase finale: Non si amano due persone contemporaneamente allo stesso modo e con la stessa intensità.

        Infatti Claudio infine è rimasto con la sua compagna, con cui stava da 13 anni, una storia a cui a quanto pare tiene molto, nonostante la relazione con l’amante.

        Per le domande che consigli, perché affrontarle così in solitaria? Non credi che sarebbe meglio un confronto con l’attuale compagna? Se un uomo cerca una relazione extraconiugale, c’è qualcosa che manca in quella ufficiale.

        Dopo anni di relazione, noi donne vogliamo sentirci sicure e non vogliamo che venga più messo in discussione nulla. Molti uomini, dopo anni, non si sentono più a loro agio a chiedere alla compagna delle serate più “piccanti”, perché pensano di essere giudicati male o sono comunque certi di un rifiuto.

        Perché dopo qualche anno, non diamo più al nostro compagno quel 100% che anche noi desideriamo? Perché non vogliamo vedere che qualcosa nella nostra relazione si stia deteriorando con questo comportamento? (Su questo argomento farò un articolo nei prossimi tempi :) )

        Sarebbe molto interessante conoscere il seguito della storia di Claudio e le risposte che si è potuto dare alle domande che gli abbiamo consigliato. Il punto di vista di un uomo, così diverso dal nostro in queste situazioni, sarebbe davvero di grande aiuto a tutte.

        P.S. L’anima gemella esiste, solo che è… umana. Avrà comunque i suoi difetti e i suoi problemi… E` semplicemente la persona con cui sentiamo, nel profondo, di poter essere contenti per tutta la vita. Una persona molto affine a noi, niente di mitologico o introvabile :)

    • Camilla

      Sai cosa penso Claudio?? …che tu ami solo te stesso…

    • Laura

      Sei solo un egoista come tutti quelli che iniziano una storia parallela

  • Marta

    Ciao a tutti/e. Sono “incappata” in questo blog cercando forse risposta in un oracolo cibernetico!!! Sono 10 mesi che vivo la più bella, appassionata, dolce storia che potessi immaginare. Ma con un uomo sposato. 10 mesi che contravvengo a qualsiasi principio morale, etico e logico ma non ne posso fare a meno! Dall’attrazione iniziale ed un bellissimo Natale (moglie e figlie dai parenti) insieme è sfociata un amore folle pieno di comprensione reciproca, lacrime e tanto altro..tanto altro che mi porta spesso a crisi di pianto e disperazione. Non dubito neanche per un istante del suo amore per me, mi è accanto in ogni momento (anche quando fisicamente non può) ed è disperato per esserci “trovati” troppo tardi. Non so perchè racconto tutto questo considerando che sicuramente è il copione di tutte coloro che vivono una storia come la mia e probabilmente si racconta per giustificarsi e convincere se stesse e gli altri. Analizzando ciò che realmente rimane sono davvero tutti i momenti che davvero tutto questo amore dovrebbe sfociare ma che non lo si vedrà mai: un figlio insieme, le vacanze, la spesa x mano, e tante altre piccole grandi cose che si sognano e basta…
    La parte descritta egregiamente da Francesca riguardo a weekend e varie feste da sole ha fatto male come un pugno allo stomaco. D’altronde è vero che un conto è saperlo, ma quando ti sbattono in faccia la realtà…è puro dolore!
    Io non so come e quando finirà, semmai troverò il coraggio di fare a meno dell’unico uomo che davvero mi abbia fatto conoscere l’amore e che paradossalmente non sarà mai mio…

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Marta, il tuo commento è davvero importantissimo anche per le altre donne che, come te, stanno vivendo una situazione così delicata. Ho deciso quindi di rispondere con un nuovo articolo che spero di pubblicare al più presto. Ti avvertirò non appena sarà pronto.

  • mari23

    care ragazze vi scrivo piangendo perché io ho letto l articolo di francesca e mi ritrovo nello stesso tunnel..chiamiamolo cosi…perché una volta che entri e cosi difficile uscirvi..vi dico brevemente la mia storia..ho 30 anni e mi sono felicemente fidanzata pensando fosse l uomo della mia vita a cui ho donato tutto credetemi, all eta di 17 anni..e dopo 12 anni mi ci sono lasciata per una mia decisione perché non potevo andare avanti e sposare un uomo per cui provassi solo tanto affetto ormai..lui ora a distanza di un anno ha gia un altra ragazza con cui vive e credo che questa ce l avesse gia prima..io invece per rincorrere la mia indipendenza mi trovo sola ovvero..nn sola..prima mi è capitato di conoscere un ragazzo di 36 anni che poi si è rivelato convivere da 16 anni con una persona e quando si è confessato, io , anziché lasciarlo, visto che lui stesso parlava di crisi e che teneva molto a me e che provava forti sentimenti, ci sono rimasta insieme e aspettavo ma alla fine care amiche ha scelto lei. Vi devo dire che io in questo caso per lo meno sono stata abbastanza brava e forte perché non ho fatto l amore con lui ma ho aspettato che finisse la sua storia ma alla fine ho solo sofferto per 8 mesi. Poi intanto io mi sentivo tramite skype con un uomo che all inizio mi diceva di avere un eta differente da quella che ha ovvero 45 e che n era sposato e invece dopo 8 mesi mi ha detto tutto, ora mi direte ma su skype come cavolo ti fai a innamorare..nn lo so..fatto sta che ci sentivamo e vedevamo sempre..lui è nn è di roma..comq è da due anni che va avanti sta storia , è sposato con 2 figli, dice di amarmi e dopo 1 e mezzo st’estate sono andata da lui e sono stata a letto con lui, perché lui diceva di amarmi e tutto il resto, mi ci ha fatto credere fino in fondo, ora dopo aver scoperto varie cose tra cui che ha facebook e tante magagnie, mi sta sempre a chiedere di tornare perché lui è solo innamorato di me e che con la moglie ci sta per i figli..ora io non mi fido più per niente per tante cose ma non riesco a lasciarlo soprattutto ora che il pomeriggio non si connette più e ha sempre qualche scusa pronta che ha da fare dice che nn è cambiato nulla ma io non ci credo secondo me su sto fb nasconde qualcosa..dice che la moglie l altra volta l ha scoperto che aveva le cuffie al pc e il figlio sapete no i ragazzini sono svegli gli ha detto che con le cuffie si parla su skype..fatto sta che il pomeriggio nn apre più neppure la cam..tutto qui..insiste di andare li quanto prima..e solo la sera ad un certo orario apre la cam dicendo che sono tutti a letto e puo farlo..mi dite cosa devo credere e soprattutto come posso uscire da questa situazione , perché io me ne sono innamorata purtroppo e sto soffrendo troppo perché io nn credo neppure che lui con la moglie a letto non ci stia…ragionando lo so che cosa dovrei fare ma non ci riesco, vorrei che lui mi inseguisse e mi dicesse che senza me non riesce a stare ma negli ultimi giorni la situazione è andata peggiorando perché ho sempre più sospetti visto che nn si connette il pomeriggio e non apre la cam..davvero credete che lo faccia per non farsi accorgere ?? ma se uno amasse davvero mi chiedo non rischierebbe lo stesso?ditemi come posso fare..come posso metterlo alla prova e soprattutto capire come in caso lasciarlo..io non ce la faccio più aiutatemi vi prego!!!grazie

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Marianna. Mi spiace dover essere molto diretta con te, ma in questi casi è meglio non abbellire la situazione… Questo uomo sposato, da quello che hai scritto, non è innamorato di te. Dalle tue parole si evince chiaramente che per lui tu sia una storia extra-matrimoniale, una persona con cui vuole evadere negli orari e nei tempi in cui gli è possibile farlo. Non vuole compromettere il suo matrimonio e non lo farà (presumibilmente) mai. Non puoi avere altre prove da lui o sperare che abbia il tempo per conquistarti. Ha una moglie e dei figli a cui deve dedicare la maggior parte del suo tempo ed è quello che sta facendo. Sono loro la sua vita.

      Ora, non esiste un metodo indolore per “lasciarlo”. Devi cancellarlo (letteralmente… Da Facebook, Skype, telefono…) e non sentirlo mai più. Ti sei “innamorata” di lui perché probabilmente sentivi il bisogno di un uomo più grande e più forte di te. Un uomo già sposato, con esperienza. Per trovare l’uomo giusto però, la persona giusta per noi… Dobbiamo essere in pace con noi stesse. Non dobbiamo avere bisogno di un uomo, dobbiamo avere il piacere di stare con un uomo.

      Prendi un po’ di tempo per te. Non metterti subito alla ricerca di un altro. Essere single (per un periodo) non è così brutto :)

      Pensa a che tipo di uomo vuoi al tuo fianco e, quando tornerai “a caccia” non accontentarti di chi non rientra in quella tipologia di uomo. Il tuo uomo deve essere solo tuo. Se è già di un’altra, lascialo andare subito 😉

      • Angela

        Ciao a tutti….se sono qui a scrivervi semplicemente perchè anche io vivo lo stesso calvario!!!! Vi racconto in breve….due anni fa mi sono invaghita di un uomo,ma essendo molto timida non mi sono mai fatta avanti…poi 3 mesi fa tramite amici iniz a parlare…da li scatta la scintilla anche da parte sua….solo che è venuto fuori che lui conviveva da quasi 6 anni e che tiene una bimba di 3 anni…inizialmente ci siamo limitati a delle semplici tel ma poi quando ci siamo visti…non siamo riusciti ad evitare di stare assieme!!! Ho sempre giudicato male devo ammetterlo le donne che si infilavano in queste situazione…ma adesso capisco che quando il cuore prende il sopravvento su tutto non si può contrastare!!! due mesi bellissimi..non ostante tutto un uomo presente,dolce mi faceva sentire amata,desiderata…nel giro di poche settimana mi ha confidato il fatto che con lei le cose vanno male e che non l ama più….e che se si aggiusta il rapporto bene altrimenti amen…non mi ha mai promesso nulla,ma non si è neanche limitato nel trattarmi come se lui fossi importantissima…3 settimane fa gli ho confessato che sono innamorata di lui…e che non volevo vederlo più ….ma detto di essere confuso,di non volermi perdere perchè per lui sono una persona unica…ma in 3 settimane ci siamo visti solo 2 volte e forse sentiti un paio di volte…calcolando che prima ci sentivamo tutti i giorni!!! non so più che fare….gli ho manifestato il mio malessere ma lui mi tranquilliz per poi risparire….sto male lo amo troppo per lasciarlo andare,ma non posso neanche continuare a umiliarmi cercando delle attenzioni che lui non mi da….prima ho letto una donna l ho sente quando si prova amore…lui dice di non poter parlare di amore x questo è confuso…ma quando stiamo assieme io lo sento mio….avevo dimenticato io ho 23 anni lui 36….cosa posso fare per smuovere questa situazione???? grazie

        • Angela

          scusate se in alcuni punti non è tanto comprensibile ma ero agitata mentre scrivevo…ho sbagliato anche la mia età sono 32

          • Anele

            Ciao Angela, ho letto il tuo racconto ed è molto simile alla mia storia. Anche io ho 32 anni, anch’io sono un po’ timida e anch’io mi sono innamorata dell’uomo sbagliato, il classico sposato con dei figli. Sai purtroppo, tutto dipende da te stessa, sarai soltanto tu a decidere il futuro della vostra relazione. Perche gli uomini sposati hanno poco da decidere, loro vogliono stare bene ma allo stesso momento non rinunciare alla famiglia. Sono una persona instintiva, alegra, sensibile, inteligente, comprensiva ma allo stesso momento anche razionale e con un forte senso di accorgimento. Dico questo perche ultime volte davanti a me vedevo un uomo molto triste. Una tristezza che veniva da voler fare, offrire, regalare tanti momenti e tante cose belle, la voglia di stare insieme a me, ma di non essere in grado di cambiare nulla, perche costretto dalla situazione familiare, una volta mi ha detto che ha un unico pentimento, di non avermi incontrata prima. Questi rapporti nascono come un gioco divertente, interessante, alergro anche spienserato, ma è un periodo breve questo, dura fino a che non ci si rende conto che in ballo c’è molto di più di una passione. I sentimenti. Che ogni volta crescono sempre più e di conseguenza cresce la voglia di stare insieme, di passare più tempo uno con l’altra il desiderio di non separarsi mai! Tutte cose impossibili per un uomo sposato.
            Tutti prima o poi arriviamo davanti a questo bivio che ci mette in situazine di decidere come andare avanti, con lui oppure ognuno per la sua strada.
            E tu sei in questo punto. Io ti auguro con tutto il cuore di trovare le forze e di andare avanti per la tua strada e avere la pazienza di dimenticarlo. Almeno che magari la tua storia sara quella unica delle poche con un felice fine!! Insomma fai quello che ti senti veramente di fare, ma la cosa più importante è stare bene con se stessi ci sono passata e so quello che dico. Un forte abbraccio
            Anele

          • Angela

            Ciao Anele ti ringrazio per aver risp al mio grido di aiuto …io lo chiamo cosi!!!! leggendo cosa hai scritto noto che siamo molto simili su tanti punti,persona allegra,sensibile,comprensiva…anche lui più volte ma detto che se ci fossimo incontrati prima chissà!!!! Concordo con te sul fatto che anche se vivono male la propria vita non riescono a staccarsi…ma proprio qui divento matta!!!! io gli do tutto quello che non riceve dalla sua compagna!!! stanno assieme soltanto per abitudine,niente amore,niente complicità,niente sorrisi…soltanto una bella facciata!!! Lui da quando mi conosce sorrise,si emoziona,si confida….ha ritrovato quella passione quella voglia di condividere i suoi momenti bui,ma anche di felicità con me!!!!più volte ho troncato la storia ma senza risultati…non riesce a staccarsi da me…lui da parecchi anni la tradisce…ma sempre con storielle volanti le solite storielle di una notte e via…per la prima volta si ritrova ad avere una storia che va al di la dell attrazione fisica…lui mi ritiene speciale,rara così mi definisce. Non può fare a meno di me ma non riesce neanche ad prendere una decisione…la cosa più atroce che mi da ragione…la mia domande è..come faccio a lasciar andare via una persona che nel suo piccolo mi risp,mi da tanto amore,mi fa sentire unica…come faccio a lasciare colui che mi ha fatto scoprire l amore???? un abbraccio forte anche a te…spero che la tua situazione diversamente dalla mia sia arrivata ad un punto di serenità con oppure senza di lui ciao

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Care amiche,
            è bellissimo vedervi sostenere a vicenda.

            Purtroppo le vostre situazioni hanno in comune uomini che non possono darvi ciò che noi tutte desideriamo. Un Amore Vero ed esclusivo. Per questo, vi ritrovate in relazioni che, presto o tardi, tenderanno a terminare. Ci si ritrova quindi davanti a due strade: continuare la relazione e accettare di vivere nell’ombra, oppure terminare la relazione attuale e cercare ed iniziarne una nuova.

            E’ vero, è difficile rinunciare ad un uomo di cui si è innamorate, ma è altrettanto vero che sia tremendamente difficile continuare a vivere guardandolo uscire di casa sapendo che sta tornando dalla moglie.

            Cosa è meglio? Purtroppo cerchiamo di convincerci sempre che la cosa potrebbe anche andare a nostro favore e che, per ora, possiamo accettare questa situazione.
            Ma questo ci fa perdere tempo. Ci fa sfuggire tutti i potenziali compagni che potremmo trovare. Concentriamo tutte noi stesse su un uomo che potrà darci solo una metà di cuore. L’altra, per contratto e per volontà rimarrà alla moglie probabilmente per sempre.

            Anche solo da quel poco che ho potuto leggere di voi, ho potuto notare che siete delle donne in grado di dare felicità ad un uomo e riuscite a fare in modo che abbia voglia di stare con voi quando può.
            Perché non fare la stessa cosa con un uomo che possa sempre stare con voi? Riuscite ad immaginare quanto sarebbe meraviglioso?
            Trovate dentro di voi la forza di trovare un uomo che possa darvi tutto. Vi assicuro che c’è e vi assicuro anche che quando l’avrete trovata sarete inarrestabili 😉

          • Cuoreinfranto

            Io credo che riusciremo a farlo quando smetteremo di pensare all’uomo x cui stiamo soffrendo. Perché adesso la cosa che continuiamo a ripeterci è che nessuno sarà mai come lui.
            Sai che penso,? Meno male, perché il prossimo che verrà, e lo so che verrà, sarà diverso e migliore, e ci amerà vome meritiamo senza costringerci ad umiliarci.e violentare la nostra dignità.
            Leggete il testo della canzone “Minuetto” di Mia Martini, ho pianto tanto ascoltandola, e ho deciso che io non finirò così!

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Giustissimo!
            Le canzoni, le poesie e l’arte in generale spesso riescono a farci scontrare con i rischi che stiamo correndo.

            E dopo averlo capito, non ci resta che agire per dare alla nostra vita il futuro migliore possibile.

            E… di solito ci riusciamo 😉

            P.S. La canzone “Minuetto” è azzeccatissima. Inserirò nell’articolo il suggerimento ad ascoltarla perché descrive questa prospettiva in maniera molto profonda.

          • John

            Purtroppo la tendenza in queste discussioni é sempre quella di generalizzare e focalizzarsi solo ed esclusivamente su un argomento cliché che attrae tutti coloro che si ritrovano nella stessa situazione. Il risultato é un gruppo di commenti speculari, che poco lasciano all’incertezza in merito a chi é colpevole e chi é il cattivo della situazione. Cosi non si dá un grande contributo, ci si spalleggia solo a vicenda senza vedere tutta la complessitá dei comportamenti umani. In veritá ci sono uomini sposati che soffrono come cani esattamente come e piú delle amanti, ci sono persone veramente innamorate come ci sono uomini di mille sensibilitá diverse e milioni di sfumature differenti, ma fa piú comodo il cliché, e in fondo é anche piu facile da digerire. Sembra tutto facile dalla parte di chi é sposato, tutto difficile dall’altra. Secondo me ogni caso é a se, tutti sono grandi e vaccinati, tutti sanno che c’é un prezzo da pagare per le emozioni che si provano e nessuno invece dice quello si dovrebbe dire…che se finisse il pathos, e si lasciasse la moglie per vivere con l’amante, la routine presto distruggerebbe tutto il bello della clandestinitá e le cose ricomincerebbero daccapo, non si lascia una moglie rompiballe per un’altra che presto lo diventerá…scusate la crudezza. Saluti e buon forum a tutti

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Salve John,
            ti ringrazio per avere dedicato il tuo tempo per scriverci la tua impressione. Se volessi formarti un’idea più veritiera di come viene affrontato questo argomento sul blog ti consiglio di leggere con attenzione questo e gli altri articoli sull’argomento con i relativi commenti.

            Ti consiglio soprattutto l’articolo scritto per Marta per quanto riguarda la tua convinzione secondo cui sia io che le lettrici consideriamo tutti gli uomini “cattivi” e questo articolo scritto per Ami se pensi che vengano alimentate false speranze su cosa potrebbe avvenire in un ipotetico “dopo divorzio”. Come tu stesso giustamente sostieni non conviene esprimere giudizi senza avere una visione d’insieme più approfondita.

            Leggo comunque nel tuo sfogo il desiderio di migliorare il contributo che questo blog può dare all’argomento e quindi ti dico che sarei davvero felicissima se, dopo aver letto anche gli altri articoli, tu approfondissi nei commenti ciò che secondo te manca. Il mio obiettivo è di aiutare le donne che leggono questo blog a raggiungere la felicità e, naturalmente, l’obiettivo delle lettrici è quello di raggiungere la migliore felicità possibile per se stesse e per i loro cari. Se i tuoi interventi condividono questo obiettivo sappi che le lettrici non potranno che prenderli in grande considerazione.

            Ti propongo anche, se te la senti, di leggere gli articoli e i commenti insieme alla tua amante. Può essere un confronto molto costruttivo tra voi e vi può dare modo di capire se condividete i valori e gli obiettivi della vostra relazione. Il confronto non può che far maturare un legame, te lo dico poiché io e il mio compagno leggiamo assieme tutto e mai una lettura assieme ci ha dato dei problemi, anzi… solitamente è sempre qualcosa che aiuta il confronto e migliora il rapporto.

            Facci sapere cosa ne pensate,
            Francesca.

            [P.S. Vorrei precisare ancora una volta che questo articolo è stato scritto su un punto di vista femminile, ma non ho mai scritto che l’uomo non soffra mai in queste condizioni, tuttavia, vorrei fare questa domanda ad ogni uomo sposato coinvolto in queste relazioni:
            Dal profondo del cuore, quale consiglio daresti ad una donna che si trova in una relazione simile? Se la donna in questione fosse tua figlia, cosa le diresti?

            Le diresti di continuare a vivere in una relazione clandestina in cui non abbia la possibilità di essere felice davvero, in cui debba accontentarsi di briciole d’amore, in cui debba forse rinunciare al sogno di avere un figlio, oppure le consiglieresti di lasciare un amante magari innamorato, ma non determinato a stare con lei?]

          • tety

            Ciao. Purtroppo da 2 settimane ho chiuso in maniera definitiva la storia con quest’uomo sposato. E’ durata un anno.
            Una cosa non capisco. Possibile che a me sia capitato un uomo diverso da quello che descrivete?
            Lui non mi ha mai detto che avrebbe lasciato la moglie. Però diceva che nei miei confronti aveva iniziato a provare dei sentimenti e questo lo ha spaventato.
            Lui si è sempre comportato bene nei miei confronti.
            Ovvero non è mai sparito. Ci sentivamo tutti i giorni, A volte finito il lavoro ci trovavamo anche solo per 10 minuti.Ultimamente non abbiamo più fatto sesso.
            Il fatto è che dice di non riuscire a voltare pagina con la moglie. Ma di non riuscire nemmeno a voltare pagina con me.
            Non riesce a fragarsene di me perchè è più forte di lui.
            Inoltre secondo lui passare da una storia all’altra non sarebbe giusto. Soprattutto perchè anche dopo un anno non ci conosciamo.
            In parte è vero. Non vivendo la quotidianità è difficile capire davvero una persona. Eppure io avrei mandato all’aria la mia convivenza per lui.
            Non sopporto l’idea di essere una delle tante storie. Pensavo che la nostra sarebbe stata diversa.
            Ogni volta che lo lasciavo lui tornava. Si abbassava.
            Possibile che abbia fatti tutto questo solo per sesso?
            Ed ogni volta che tornavamo sembrava che le cose andassero meglio di prima. Sentivo che ci avvicinavamo sempre di più.
            Un giorno mi scrisse “sei un tesoro, come si fa a non volerti bene”. Era ancora in macchina quando me lo scrisse e ci eravamo lasciati da poco.
            Negl iultimi messaggi mi scrisse anche “ti auguro di trovare una persona che ti voglia bene la metà di quanto te ne voglio io e sicuramente sarai felice.”
            Ma forse sono io l’illusa. Sono 2 settimane che non lo sento.
            Ho chiesto io di non farsi più sentire…Ma se una persona ci tiene davvero non dovrebbe farsi problemi ed una chiamata potrebbe anche farla.
            Sono svuotata. Ammetto di essere masochista. Però allora perchè sono stata proprio io a mettere la parola fine? Non penso di essere come la maggior parte delle donne. Ho avuto il coraggio di allontanarlo.
            Solo che ora come ora mi sento di non valere nulla.
            Non c’è paragone tra una storia di un anno ed un matrimonio di 9 anni. Era una partita persa in partenza.
            Ora la sua vita sarà tornata alla normalità. Mentre la mia è distrutta.
            Mi piacerebbe sentire anche il parere di uomini sposati.
            Scusate lo sfogo.

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Tety,
            questo commento lo scrivo col mio compagno per poter fornire, a te e a chi leggerà la risposta, anche il parere maschile.

            E` certamente possibile che l’uomo con cui hai avuto questa relazione sia diverso da altri descritti in questi commenti. Ogni uomo ha una storia diversa, diversi modi di reagire alle situazioni, diversi valori. La storia personale ed i valori, insieme a ciò che manca nella loro attuale relazione, determinano anche i bisogni di ciascuno: chi sente il bisogno di soddisfare i propri desideri sessuali, chi vuole sentirsi desiderato ed amato, chi vuole un’amante/amica con cui confidarsi e con cui sentirsi in sintonia. I casi sono davvero tanti.

            Tuttavia, anche tu hai a che fare, come dici tu stessa, con un uomo che non riesce a voltare pagina, con un uomo che non riesce a decidersi fra il bisogno di serenità e sicurezza e il bisogno di trovare ciò che non trova nella sua attuale relazione.

            Per capire comunque se lui è davvero diverso dagli altri e capire quali sentimenti provate rispettivamente, è necessario saper rispondere a due domande:
            Perché dopo un anno non ha lasciato sua moglie?
            Perché tu avresti invece “mandato all’aria la tua convivenza per lui”?
            Se proviamo a confrontare i vostri sentimenti, si può vedere bene che lui prova qualcosa, ma non vuole modificare nulla nella sua vita per te e questo non può essere Amore (non da parte sua). Può essere passione, infatuazione, voglia di trasgressione, affetto… Ma nessuno di questi sentimenti è abbastanza forte da poter sostituire l’affetto (se c’è ancora), la tranquillità, l’abitudine… In poche parole lo “status quo” che vive in questo momento nel suo matrimonio.

            Probabilmente non ti ha cercata “solo per il sesso”. Come abbiamo scritto prima, ci sono anche uomini che cercano qualcosa di più, cercano un coinvolgimento speciale. Desiderano sentirsi amati e apprezzati in tutto (come noi, del resto :) ) e, se la moglie non riesce o non vuole più dar loro queste attenzioni, le cercano in un’altra donna.

            Questo non vuol dire trattarla male o mentirle, ma certamente non vuol nemmeno dire che abbiano intenzione di far diventare l’altra donna la Loro Donna. Questo per molti non è necessario e di solito non lo desiderano (e da qui il conflitto interiore che, come spesso accade, è dettato da un conflitto tra desideri incompatibili fra loro).

            Ma se l’amante si innamora di loro? Se quella relazione per poter proseguire dovesse diventare una “storia a tempo pieno”?

            Ecco, in questo caso, tu hai trovato un uomo molto sincero: ti ha detto che non avrebbe mai lasciato sua moglie e forse stavolta non si sta facendo sentire perché ha capito benissimo che tu vuoi da lui qualcosa di più… Qualcosa che lui non può o non ha intenzione di darti.

            Per questo hai fatto benissimo ad allontanarlo da te interrompendo i rapporti, tuttavia non ti sei ancora allontanata emotivamente da lui perché non sei riuscita ad accettare questa situazione.

            Hai scritto: “Non sopporto l’idea di essere una delle tante storie. Pensavo che la nostra sarebbe stata diversa” e anche: “Non penso di essere come la maggior parte delle donne. Ho avuto il coraggio di allontanarlo”.

            Attenta, tutte noi siamo speciali nel nostro modo di essere (infatti cerchiamo una persona speciale che ami il nostro modo di essere speciali), ma quando ci consideriamo “diverse” corriamo sempre il rischio di non ritenere applicabili a noi le esperienze delle donne che hanno vissuto situazioni simili alle nostre e questo ci porta, con ogni probabilità, a commettere gli stessi errori. Non c’è nulla di male in questo, ma quello che noi vogliamo è il risultato finale… Uno splendido risultato finale! Se possiamo arrivarci prima e con meno cicatrici, tanto meglio 😉

            Ora la cosa più importante per te, potrebbe essere quella di comprendere cosa non vada nella tua convivenza.
            Cosa ti ha portato a tradire il tuo compagno?
            La tua relazione potrebbe essere recuperata? Vuoi impegnarti profondamente per farla “rinascere”?

            Se la risposta alle ultime due domande è un “No”, non ha davvero senso portarla avanti, ma se la risposta è un “Si”, la tua vita non può essere distrutta dalla fine di una relazione con un altro uomo.

            Ti auguriamo che tu riesca a fare ciò che è meglio per te stessa e per chi ti è vicino,
            Francesca e… Francesco (si, abbiamo lo stesso nome :-))

            P.S. Mentre leggeva il tuo commento il mio compagno ha chiesto scherzosamente: “Ma perché si aspetta da lui una telefonata se gli ha esplicitamente chiesto di non farlo?”. In effetti per gli uomini questo comportamento risulta essere “bizzarro” :-) Se abbiamo bisogno di ricevere qualcosa da un uomo, che sia una telefonata o un abbraccio… Dobbiamo chiederglielo 😉 (non sono insensibili, semplicemente hanno un modo diverso di gestire i sentimenti)

          • angela

            ciao a tutte e rieccomi qua dopo aver scritto con estrema sicurezza,convinzione…dopo aver preso una decisione più che giusta…rieccomi qua…ad essere più confusa,più disperata di prima!!!!cara Francesca la tua risp al mio ultimo mess è stato un mess di incoraggiamento,un mess dove tu mi dicevi che la mia decisione era coraggiosa…invece sono di nuovo qua a dirti a scriverti che sono tutto tranne che coraggiosa!!! adesso sono fortemente convinta che non riuscirò mai ad uscire da questo tunnel….Mi ero imposta di non sentirlo più,di non vederlo più….Ma a distanza di due mesi sto peggio di prima…lui non ostante tutto ha continuato a mandarmi mess a chiamarmi….inutile negare che risp hai suoi mess ad alle sue chiamate….con l unica differenza che non erano più tel piacevoli….ma chiamate dove come tutta risp riceveva insulti,credo di avergli detto di tutto di più…definendolo mezzo uomo,di essere incoerente,di non provare sentimenti…cosa peggiore di essere una persona cattiva senza cuore…le chiamate terminavano sempre con i miei pianti dove lo supplicavo per l affetto che nutriva nei miei confronti di lasciarmi andare!!!a tutto ciò lui risp con lunghi silenzi,con parole di approvazione…dicendomi che avevo ragione!!! Morale della favola?? badtava una mia foto pubblicata con un uomo (amico ) per far si che lui iniz ad avere fastidio mai confermato da parte sua!!! domenica finalmente ci siamo visti per chiudere definitivamente questo massacro…visto che gli ultimi 2 mesi erano soltanto chiamate,mess mai un confronto faccia,faccia…alla fine i discorsi non ci hanno portato da nessuna parte…in un mess mi dice :Ti ho voluto e ti vorrò sempre bene…perchè sei speciale sei e rimmarrai sempre nel mio cuore!!! quando ci vediamo gli chiedo perchè tutto ciò…lui sostiene di avermi allontanato fisicamente perchè essendo confuso non voleva far si che dopo aver fatto l amore il fatto di non sentirlo magari io pensassi che per lui sono stata soltanto sesso….quindi non vuole farmi del male ok!!! ma quando gli chiedo la stessa cosa per i mess e le chiamate mi risp che lui fa quello che vuole,e se gli va di tel lo fa!!! direi parecchio confuso no??? non ci vedfiamo perchè non vuole farmi del male,ma anche se se che le chiamate mi uccidono lo fa perchè gli va ma che discorsi sonooooooooooo!!!quando ci siamo visti non è successo nulla se non baci abbracci…tanta ma tanta tenerezza!!!Francesca non è soltanto sesso,altrimenti domenica sarebbe successo,non è amore altrimenti avrebbe lasciato la sua compagna(lui convive non è sposato) non vuole vedermi,ma deve sentirmi….cosa vuole questo uomo da me??? sto impazzendo,non vivo più…non dormo,non mangio…la mia vita non ha pià senso…sono sempre stata orgogliosa eppure con lui non riesco….sono davvero destinata a soffrire in eterno???

          • Angela

            Voglio ringraziarvi di vero cuore!!!! Mi sentivo incompresa,maledettamente sola!!! la settimana scorso ho troncato definitivamente con lui…gli ho detto che non potevo più permettergli di farmi del male,questo a causa di un malore dovuto al forte stress emotivo che il mio corpo ha dovuto sopportare…sono arrivata davvero al limite!!!Non è facile lasciarlo andare,ma ho capito che se voglio cambiare la situazione dovevo in qualche modo metterlo davanti al fatto compiuto,tante volte avevo troncato ma si ritornava sempre al punto di partenza perchè lui mi ricercava…solo scuse!!!ero io che inconsciamente gli davo la possibilità di ritornare….Ammetto che in cuor mio spero ancora adesso che lui prenda una posizione,visto che gli ho detto chiaramente che voglio di più,altrimenti deve sparire dalla mia vita!!!Sono fortemente convinta che prendere le distanze da lui servirà a farlo riflettere….se deciderà di restare con la sua compagna sarà soltanto una scelta fatta per paura di prendersi le sue responsabilità,cosa peggiore per vigliaccheria!!!in quel caso meglio averlo perso un uomo così…Adesso ho capito grazie anche alle vostre risp che ho tanto da dare ad un uomo perchè non pretendere le stesse attenzioni,perchè non ricevere amore incondizionato…..ogni donna merita il suo principe azzurro!!!buona fortuna a tutte quante :-)

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Angela sono io che ringrazio te, perché le tue parole mi hanno dato tantissima energia e felicità!
            Tutto ciò che hai detto è incredibilmente giusto ed hai affrontato la situazione con grande forza e con un saldo obiettivo per il tuo futuro.
            Queste sono le carte vincenti!

            Come dici tu, meritiamo di ricevere tanto Amore quanto ne diamo e non dobbiamo scendere a compromessi su questo.
            Dobbiamo lottare per ottenere la nostra felicità (a volte anche contro noi stesse) ma ne vale la pena. Ci renderà forti, determinate e ci aprirà tutte le porte.

            Per poter vincere davvero questa lotta comunque, dobbiamo condividere i nostri pensieri e confrontarci le une con le altre: non dobbiamo essere sole e, qui su Venor, non sarai mai sola.
            Noi siamo state e saremo qui per sostenerti e consigliarti in questo momento complicato e saremo ancora qui a gioire con te quando ci dirai di aver trovato il tuo Vero Amore.

            Spero che questo accada il prima possibile 😉
            Continua ad aggiornarci!

          • Anele

            “Quando ho cominciato ad amarmi d’avvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò che mi tirava verso il basso, allontanandomi da me stesso, all’inizio lo chimavo sano egoismo, ma oggi so che questo è AMORE DI SE” (Charlie Chaplin) . Congratulazioni sei sulla strada giusta!! In bocca al lupo!!

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Grazie Anele, splendida citazione :)

          • cuoreinfranto

            Chiudi ora prima di andare ancora più a fondo.
            Non sarai mai felice con lui, non lo sei nemmeno adesso e lui non la lascerà mai.
            Lo so che è difficile e speri che le cose possano cambiare, ma finirà come x tutte noi, tu con il cuore a pezzi e lui che si fa la sua vita nrlla quale tu non hai che un minuscolo spazio.
            Lo sai bene anche tu, ma il cuore è maledettamente sordo.
            Non ti meriti questo, devi volerti bene e scegliere quello che ti fa essere serena.
            L’amore è darsi e in questi rapporti c’è uno solo (noi) che da mentre l’altro è cone un vampiro emotivo che ti svuota l’anima.
            Sii forte e riprendti la tua vita!

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Carissima Cuoreinfranto,
            i tuoi consigli e la tua esperienza sono davvero preziosi. La tua forza ha aiutato Angela a prendere una decisione molto importante per lei, grazie :)

            Sostenerci e aiutarci a vicenda è una delle cose più belle che possiamo fare le une per le altre.

            Sono felice di avere delle lettrici come voi!

  • Anele

    Ciao Francesca e ciao a tutte!!
    Sono una di voi che a avuto più o meno la stessa storia legata ad un uomo sposato. Senza entrare nei detagli vi faccio un breve racconto della mia ex relazione. E passato più di un annno da quando ho conosciuto quest’uomo che ha dovuto corrermi dietro parecchio tempo, finche alla fine ho ceduto. Andava tutto bene all inizio, come sempre, quando invece lo messo al muro e li ho chiesto di decidersi e di prendere una posizione mi ha risposto che non potrebbe vivere lontano dai suoi figli. Il giorno seguente ho chiuso la storia. Ho fatto di tutto per dimenticarlo, cancellando ogni sua traccia dalla mia vita, ma i risultati non sono stati molto elevati. Comunque non ci siamo più sentiti per un periodo di 6 mesi.
    Un po’ di giorni fà però mi era arrivato un sms: “ciao come stai?” non sapendo chi fosse li ho chiesto, ed era lui.
    Mi ha invitata a prendere un caffè, non volevo uscire ma alla fine mi sono decisa di incontrarlo, Abbiamo chiacchierato un po’ di tutto ma non del nostro rapporto, ex rapporto. Al momento sono in difficoltà dal punto di vista lavorativo, e alla sua domanda: “come va il lavoro?” li ho detto la verità, in cu lui si è messo da subito a contattare le sue conoscenze per darmi una mano, mi ha proposto anche di collaborare con lui dicendomi che ha bosogno di una persona in office.
    Ho le mie opinioni su questa vicenda, e penso che non dovrei accettare nulla da lui, ma volevo sentire anche quello che pensate voi su questa storia, insomma opinioni da fuori, è molto importante per me, perche non ho con chi parlare di questo argomento e ne sento veramente bisogno. Ci conto moltissimo!!
    Grazie in anticipo
    Un Saluto

  • Grace1505

    Ciao a tutte ho letto le vostre storie e un po’ mi aiutano a non sentirmi tanto sola…
    ho 32 anni sono stata fidanzata per 13 anni con un ragazzo che mi ha fatto più piangere che sorridere e che avrei dovuto lasciare molto prima…ma ora a distanza di quasi 2 anni sono contenta che sia successo. Poi ho conosciuto un uomo separato con figli con il quale ho iniziato una storia ma non penso di essere mai stata innamorata di lui.Non ero pronta, soffrivo ancora per il mio ex in più la sua situazione difficile con la ex moglie,le cause, i soldi e i figli non mi hanno mai permesso di vivere tranquillamente questa storia. Poi ho conosciuto lui così per caso, è nata subito una forte amicizia tra noi, una forte intesa e una straordinaria capacità da parte sua di capire i miei stati d’animo. Vi giuro che io non avrei mai pensato a qualche cosa di più né da parte mia né tantomeno da parte sua, sapevo che lui era sposato non mi aveva mai parlato di problemi con sua moglie e poi già ero sorpresa che fosse nata questa amicizia tra due tipi così diversi come noi che non avrei mai potuto pensare a qualche cosa di più. Poi un giorno all’improvviso lui mi confessa di provare dei sentimenti per me, mi coglie di sorpresa io lo blocco subito gli dico che certe cose da lui non volevo sentirle perché lui era sposato e se era stanco della routine familiare doveva andare da qualche altra parte a cercare la sua distrazione e che io volevo essere per lui semplicemente un’amica. Lui mi risponde che in tanti anni non aveva mai tradito la moglie però con me era diverso provava qualche cosa di profondo per me e non poteva far finta di niente e se non poteva stare con me allora non voleva stare con nessun’altra. Abbiamo continuato ad essere amici a sentirci lui mi stava sempre vicino non mi lasciava mai finché una sera mi da un passaggio per tornare a casa e mi bacia. io avrei voluto resistergli ma non ce l’ho fatta. Dopo un po’ di tempo abbiamo fatto l’amore è stato bellissimo come agni volta che sto con lui anche solo per parlare, nessuno mi ha mai fatto sentire come mi fa sentire lui, bella, amata desiderata e mi è sempre vicino, non vuole solo sesso da me mi vuole veramente bene. Solo che ora io mi sono innamorata di lui, so che questa cosa è sbagliata non è giusta e non ho la minima intenzione di dirglielo o di chiedergli di lasciare la sua famiglia e di stare con me (anzi in tutto questo tempo non gli ho mai chiesto niente del rapporto con sua moglie e non voglio neanche sapere niente). Voglio chiudere questa storia con lui anche se so che ne soffrirò tantissimo, voglio dimenticarlo voglio riuscire a non pensarlo più. Vorrei dirglielo la prossima volta che lo vedo, spero di trovare la forza per farlo perché così mi sto distruggendo e più il tempo passa e più sarà peggio. Vi prego datemi solo un consiglio su come posso fare che parole usare perché ho paura che quando me lo ritrovo davanti non riesco a dire assolutamente nulla. Poi secondo voi sarebbe sbagliato rimanere solo amici? Io non vorrei perderlo ogni tanto mi farebbe piacere anche solo sentirlo per sapere come sta, tutto qui. Grazie a tutti e scusate se sono stata troppo prolissa. Ciao

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Carissima Grace, ritengo che le risposte a ciò che chiedi possano interessare a molte altre donne nella tua situazione. Ho scritto quindi questo articolo di carattere più pratico in cui poter approfondire questo argomento e chiacchierare a riguardo.

      Ad ogni modo mi complimento con te per il tuo modo non egoista di affrontare questa situazione. Sai che non potremo mai essere realmente felici se cerchiamo di prenderci la felicità di qualcun altro e questo, oltre che farti onore, farà sì che dopo questo momento tu possa imbatterti in tante opportunità e occasioni meravigliose!

      Ti auguro ogni bene,
      Francesca.

  • cuoreinfranto

    Ciao, è incredibile leggere tante storie diverse e alla fine simili.
    Sono stata l’amante di un uomo sposato x quasi un anno. Ci siamo frequentati x mesi, una passione travolgente. Lui a volte spariva e poi tornava, come da copione. Dopo due mesi di silenzio mi ha chiesto di vederci, abbiamo parlato e sembrava che tutto fosse perfetto. Poi, senza nessun segnale premonitore, proprio quando stavamo bene come mai prima, una sera mi ha mandato un sms x dirmi addio.
    Una pugnalata al cuore, gli ho risposto e subito mi ha chiamato.
    Mi sentivo morire, era freddo, mi diceva di non poter continuare a tradire la moglie, che lei l’aveva scoperto, ma non era vero, era strano, faceva pause che mi trasmettevano una sensazione strana, non ho mai capito come stesse lui.
    Stupidamente ho pianto, io non gli avevo mai chiesto nulla, l’ho sempre aspettato, sempre…
    Gli ho chiesto se la nostra x lui era stata solo una storia di sesso, e ha risposto che dovevo saperlo, ed è vero. Lui mi ha sempre detto che non dovevamo innamorarci, na il cuore non sente la ragione.
    Ho sbagliato io, ma sono certa che in qualche modo anche lui mi amasse.
    Lo so, me lo dico da sola, se ami qualcuno non lo fai soffrire, e lui mi ha liquidato nel modo peggiore, trattandomi come una prostituta, è un vigliacco, ma lo amo da morire, sono certa che farei bene a voltare pagina, che merito di più, tanto non lascerà mai la moglie e la figlia, che perderei altro tempo dietro ad un uomo che non sarà mai mio.
    Ma vorrei tanto sapere che lui mi sta pensando…
    Non credo che esistano regole giuste, se x caso dovesse tornare significherebbe ricominciare quel batticuore, l’attesa estenuante di un suo sms, le notti insonni, i we da sola mentre lui sta con la famiglia, la paura costante di perderlo, gli incontri clandestini, mai una vacanza insieme, una vita ad aspettare, distruttiva emotivamente e fisicamente.
    Quante cose so… eppure…cosa non darei x sentirmi stringere tra le sue braccia!
    Auguro a tutte di trovare la strada giusta x la felicità.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Cuoreinfranto, mi dispiace tantissimo leggere di questa tua sofferenza. Purtroppo questi amori creano dipendenza ed è davvero difficile venirne fuori. E` facile lasciarsi trasportare in questi amori clandestini con uomini che non potranno essere nostri. Abbiamo lo scopo di conquistarli che crea un obiettivo perenne e coinvolgente. Ci fanno vivere delle fortissime emozioni dovute agli incontri di nascosto e alla forte componente sessuale della relazione… Tutte cose che in una relazione “normale” non vediamo. Per questo facciamo fatica a guardarci attorno dopo avventure simili e restiamo “legate” ad un uomo che sarà sempre in prestito.

      Ricorda appunto che hai a che fare con una vera e propria dipendenza, non dal fumo o dall’alcool ma dalle scariche di adrenalina che hai quando aspetti una sua chiamata o quando ti dai un bacio furtivo con lui. E come tutte le dipendenze è “distruttiva emotivamente e fisicamente”. Scriverò di più in futuro su come combatterla, ma l’argomento è complesso e qui davvero non ci sono soluzioni semplici.

      Sappi però che è possibile uscirne e ti auguro di farcela e di poterti far stringere tra le braccia di un amore meno adrenalinico ma tutto tuo e pieno di vera felicità.

      Un abbraccio,
      Francesca.

      • Cuoreinfranto

        Grazie Francesca,
        è proprio come dici tu, una vera droga di cui non riesco a fare a meno, i sintomi sono gli stessi che da’ la dipendenza dall’eroina.
        Sono continuamente tentata di vederlo, non faccio che chiedermi se gli manco, se mi pensa, se anche lui soffre, e ho paura di conoscere la risposta.
        Ho la grande fortuna di essere circondata da amici che non mi lasciano mai sola e mi ricordano di continuo tutte le situazioni negative che ho vissuto con lui e come si è sempre comportato, fregandosene di me, dei miei sentimenti, usandomi, perché io ho permesso che lo facesse.
        Sto facendo progressi, piango molto meno e torno lucida, sebbene ancora sia il mio pensiero fisso.
        Penso ai momenti meravigliosi vissuti con lui.e poi a che vigliacco è stato.
        E penso che se un uomo ti ama non ti fa soffrire, avrebbe potuto chiudere in mille altri modi ma non l’ha fatto, dandomi prova che probabilmente ho vissuto una storia che non c’è mai stata, idealizzando un uomo che in realtà non è quello che ho voluto vedere.
        Ti leggerò con attenzione, grazie.
        E intanto non mollo e penso a me, mi sono iscritta a diversi corsi, vedo gente, e mi accorgo che avevo commesso il grande errore di mettere lui al centro della mia vita.
        Non succederà mai più!

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Cuoreinfranto, sono contenta che tu abbia delle persone accanto che ti supportano e cercano di farti avere una vita migliore!

          Sapendo questo, immagino tu riesca a vedere quanto sia grande la tua fortuna in questo momento. Eri in un vicolo cieco nella tua vita e il tuo amante, per motivi che non potremo mai sapere, ha fatto la scelta giusta per te: ti ha ridato la tua libertà. Ora che hai questa spinta inaspettata, sfruttala appieno e non voltarti mai indietro.

          Ora devi tornare ad imparare a volare. Il primo passo tu l’hai già fatto ed è stato quello di decidere di investire nel tuo futuro facendo corsi e incontrando nuove persone.

          Vuoi condividere nello specifico i corsi che stai seguendo? Potrebbero essere uno spunto per le amiche che sono ancora all’inizio del loro percorso e che non sanno ancora bene da dove cominciare.

          Inoltre ho in progetto di creare degli articoli in cui raccogliere le risorse (libri, corsi, ecc) utili per migliorare la vita di una donna, quindi ogni suggerimento è prezioso!

          A presto e buona “rinascita”,
          Francesca.

          • cuoreinfranto

            Ciao Francesca,
            in effetti adesso la mia vita è completamente cambiata, sono di nuovo padroba del mio tempo e posso fare scelte condizionate solo dalla mia volontà, senza dovermi adeguare alla disponibilità e agli impegni di un fantasma per il quale io c’ero sempre ma che non rinunciava mai a nulla x me.
            Sono tornata in palestra, mi sono iscritta ad un corso di lingue acquistato tramite un dealer su internet, vado spesso a teatro, e ho trovato diversi gruppi su facebook che organizzano eventi, dell’aperitivo a gite fuori porta.
            Sto conoscendo tantissime persone, non necessariamente uomini, il lavoro è decollato (adesso si che posso dedicarmici con la dovuta energia)…
            Insomma, se guardo indietro mi accorgo che ho veramente buttato via un anno della mia vita, ma è un errore che non farò mai più.
            Ora so cosa voglio e cosa no, cosa posso avere e non c’è nessuna ragione al mondo per cui io debba rinunciarvi.
            Un abbraccio

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Cuoreinfranto,
            grazie per aver condiviso i corsi che stai seguendo. Sono ottimi ed è ottimo il fatto che tu stia conoscendo sempre nuove persone. Sicuramente queste attività potranno darti tanto.

            Una cosa importante… Se ti guardi indietro, ricorda che non hai assolutamente “perso” un anno, anzi!

            L’anno che hai appena passato è stato un anno ricco di esperienza. Se fossero stati 10 sì che sarebbero stati buttati, ma 1 anno è accettabilissimo nella vita. Probabilmente ciò che hai appreso su di te e sulle tue aspirazioni in questo unico anno te ne farà vivere al meglio molti, molti di più!

            Un abbraccio anche a te,
            Francesca.

    • sandro

      io mi chiedo come si fa a inseguire una persona che ci fa soffrire? Il mondo è pieno di uomini e donne che possono farci stare come noi vogliamo, eppure si insegue sempre quello che non si può avere. Dici che il cuore non sente la ragione, ma non è così. Sei tu che decidi con chi stare, chi seguire chi inseguire, sei tu con la tua testa. La storiella che al cuor non si comanda è appunto una storiella, e sai da cosa lo si capisce? Dal fatto che, soprattutto voi donne, quando state assieme ad un uomo che per comodità, definirò “bello e dannato”, che vi usa, che vi tratta come non meritate e del quale vi lamentate perché fa il suo comodo, desiderate l’uomo protettivo, presente, sicuro, affettuoso..poi quando lo trovate e lo avete li..vicino a voi…lo scaricate come se fosse un cesto dell’immondizia..e tornare a soffrire per il “bello e dannato”…pensateci donne, riflettete, ma ambite sempre a ciò ce non avete…e li non c’è cuore che tenga..è tutta testa..

      • http://www.venor.it/ Francesca

        E` vero Sandro, anche io penso sia molto più facile vivere una relazione priva di sofferenze, in cui tutto sia tranquillo e facile, tuttavia non puoi escludere il cuore.
        Una relazione è un insieme di cuore e ragione e, per funzionare, vi deve essere il giusto equilibrio tra loro.
        Nel caso di Cuoreinfranto, il cuore ha avuto un peso molto maggiore rispetto alla ragione, nel tuo caso, cerchi di concentrare il peso tutto sulla “testa”.
        In entrambi i casi, la relazione ha presentato delle problematiche, non credi?

        Non viviamo in un film, qui non ci sono ragazzine alla ricerca del “bello e dannato” per incasinarsi la vita. Qui si parla di passioni che possono essere fraintese per amore, di relazioni senza futuro che si ha comunque paura di perdere perché si è sacrificato tanto per mandarle avanti o di amori finiti che si lasciano dietro tanto rancore e delusione. Ma se ci sono persone che ci fanno soffrire, la causa non è da imputare a tutta la categoria maschile o a tutta quella femminile.
        E` che spesso ci ostiniamo a voler condividere la vita con una persona totalmente diversa da noi, con obiettivi, sogni e bisogni diversi dai nostri e questo non può renderci felici.

        La tua incomprensione nei confronti di Cuoreinfranto è esattamente ciò che non comprendi per te stesso e la tua rabbia lo dimostra. Stai soffrendo a causa di una persona che non vuole ciò che vuoi tu e stai rimanendo sospeso in un limbo.

        Critichi una donna che sta seguendo il suo cuore dicendole quanto sia facile comandarlo e intanto continui a farti comandare tu dalla tua testa. Da ciò che hai scritto in questo e nell’altro commento ti sei convinto di essere ciò che ogni donna vuole: hai uno spiccato senso di famiglia e di paternità, hai sempre valorizzato, amato e desiderato tua moglie, non l’hai mai trascurata e dici che lei ti ha sempre definito un uomo responsabile e un padre ed un compagno perfetto. Senti di essere anche protettivo, presente, sicuro, affettuoso… eppure qualcosa non coincide con ciò che dici, perché hai alle spalle una relazione finita, in cui tua moglie ha smesso di amarti.

        Perché questo? Sei stato tradito per 7 mesi e non hai sospettato di nulla, nemmeno il minimo dubbio.
        O tua moglie è la maga dell’inganno oppure, più facilmente, ti sei attribuito doti che non possiedi.
        Questo non è un male, non esistono uomini (né donne) perfetti, ma si può migliorare ed arrivarci molto vicino, ma nulla può essere dato per scontato.

        Su una cosa mi trovi d’accordo con te: possiamo decidere tutto della nostra vita, ma aggiungerei che dobbiamo anche imparare a fare le scelte giuste e non è così semplice e scontato come sostieni 😉

        • cuoreinfranto

          Le scelte migliori probabilmente si fanno con la testa, ma l’emotività può distorcere la visione delle cose.
          Non sai quanto vorrei poter fare ciò che è bene x me senza soffrire e senza fatica.
          Sono passati già tre mesi e ancora me lo sogno ogni notte, lo penso sempre con la stessa intensità, mi costringo a guardare avanti consapevole che non avrei mai potuto essere felice con lui.
          Ma la cosa grottesca è che non voglio essere sfiorata da nessun altro.
          Il destino ha voluto che ritrovassi un mio ex poco tempo fa. Lo lasciai 10 anni e x caso ci siamo reincontrati e frequentati.
          È un uomo meraviglioso, quello che tu definiresti l’uomo ideale: affascinante, premuroso, attento, mi ripete continuamente che mi ama, farebbe qualsiasi cosa x me,, aggiungi anche economicamente più che benestante… e io che faccio?
          Non riesco a dargli altrettanto perché ho ancora l’altro nel cuore.
          È frustrante, quando un uomo ti dice ‘Ti amo’, non riuscire a dire ‘Anch’io’, chiudere gli occhi mentre fai l’amore e vedere la persona che ami e che non è più con te.
          Lui lo sa, gli ho detto tutto, ma pur di non perdermi accetta questa situazione assurda.
          Ho voluto prendere tempo, ma so che non posso decidere di amare , l’amore viene da solo. Non voglio farlo soffrire, e quindi?

          • http://www.venor.it/ Francesca

            E` vero Cuoreinfranto, le scelte più importanti della nostra vita sono sempre impegnative e spesso ci impongono delle rinunce e queste rinunce ci causano sofferenza… ma dobbiamo accettare anche di soffrire per poter star bene dopo.
            La cosa importante è che questa sofferenza non durerà in eterno.

            Penso sia normalissima la tua ossessione nei confronti del tuo ex amante, perché è una reazione umana a qualcosa che non si può avere e che si è immaginati potesse essere fantastico possederla.
            Ma attenzione, potrebbe essere un “falso amore” dovuto a due fattori: lui “sembra perfetto” e “non può essere tuo”. Questi due fattori rappresentano forse il 99% di ciò che lui potrebbe darti in più rispetto ad un altro uomo.

            E` come un paio di scarpe di cui ci siamo innamorate, ma entrando nel negozio, scopriamo che il nostro numero non è più disponibile e non arriverà mai. Tutte le altre scarpe ci sembreranno bruttissime dopo. Non ne vogliamo altre, vogliamo quelle.
            Non sappiamo se si sarebbero rivelate scomode da indossare o se alla prima pioggia potessero sbiadire. Non ci interessa.
            Eppure… nell’altro negozio ci potrebbero essere le scarpe perfette per noi. Perché non prenderle comunque? Potrebbero essere perfette e durare degli anni, potremmo amarle dopo poco e si abbinerebbero perfettamente al nostro vestito preferito.
            Ma nonostante tutto, ci resta il desiderio delle prime che abbiamo visto, soprattutto se dovessimo vederle addosso ad un’altra donna 😉

            Quello che voglio dirti è che questa ossessione potrebbe rimanerti anche per sempre, ma non è consigliabile fermarsi e aspettare un evento che non si verificherà mai.

            Prova a pensare:
            Cosa potresti avere dal tuo ex amante che l’uomo che ti ama non può darti?

            Non contare gli incontri clandestini pieni di emozioni, un uomo che mostra sempre e solo il meglio di sé, la memoria impeccabile per le cose che ti piacciono di più, un’intesa fortissima dovuta alla situazione sfidante che vi trovate ad affrontare insieme, l’emozione del fatto che lui faccia i salti mortali per vederti… Queste cose sparirebbero non appena lui potesse essere tuo.

            Il problema che abbiamo tutte noi in questo caso è che non vogliamo rassegnarci alla realtà. Ci siamo create un intero film nella nostra immaginazione, con tanto di riprese nell’angolatura migliore, montaggio e colonna sonora. Come nel caso delle scarpe. E non riusciamo ad accettare che questo film non potrà mai essere la realtà e questo… non ci fa andare avanti.

            Tu però hai la fortuna di avere vicino a te un uomo che ti sta offrendo una splendida occasione e forse potresti dartene una anche tu.
            Prova ad assaporare i momenti che vivi con lui, sentilo accanto a te. Nota il suo sorriso quando ti guarda.
            Lui è reale, lo conosci già bene. Accetta i tuoi sbalzi di umore e la tua situazione. Ti ama.
            Non aspettare che lui rinunci definitivamente a te e scelga, una volta per tutte, un’altra donna. Potresti trovarti tra altri 10 anni a vederti con lui, ma questa volta… nel ruolo di amante (ti stupirebbe sapere quanti casi ci sono di questo tipo).

            L’amore viene da solo, è vero, ma forse lo stai bloccando per inseguire un’illusione 😉

  • tety

    Grazie ad entrambi per aver letto il mio commento e per aver voluto rispondere.
    Con la frase “non sopporto di essere una delle tante storie” non intendo di certo sminuire le altre donne, le loro aspettative ed i loro sentimenti.
    Ma è chiaro che ogniuna di noi vorrebbe che la propria storia non fosse omologabile alle altre.
    Ho rivisto lui nel tuo articolo quando scrivi “non faccio sesso con mia moglie.”
    E’ stata la stessa frase che disse a me. Ma qualche mese fa. Io all’inizio ne rimasi colpita. Ma con il tempo mi è importato poco e glielo dissi. Mi fanno più male le uscite insieme al cinema, il fatto che abbiano passato insieme le feste e averli visti insieme due giorni fa al centro commerciale.

    Sono, anzi, erano, ormai due mesi che discutevamo di questo. Quindi sapeva già da un pezzo cosa volessi da lui, tant’è che mi scrisse “sono mesi che ci penso e se per te la scelta è semplice per me non lo è..e questo mi fa star male.”
    Più chiara di così. Invece prima della frase ” non riesco a voltare pagina” mi disse che non aveva mai preso in considerazione l’idea.
    Non sarà cattivo? Forse. Ma non sarà di certo un uomo onesto. Il fatto che dica che non ama sua moglie e che da quando la tradisce non ha mai provato sensi di colpa la dice lunga.
    Non posso avere il riscontro di quello che dice. La verità la saprà solo lui.
    Però questa situazione ha tirato fuori il peggio di me. Gelosia, insicurezza..
    Mi sentivo e sento tutt’ora non adeguata a lui tanto da non volermi nella sua vita.
    Lui l’ha amata molto e pensava fosse la donna giusta ma nell’ultimo periodo ha commesso un paio di errori (peggio del tradimento) che gli hanno fatto cadere le pa..e. Ora, cosa potrebbe volere un uomo con questo vissuto da me? Vendetta e sesso. Ecco tutto. NOnostante lei lo abbia deluso non se la sente di lasciarla. Non per me. Superare il senso di inferiorità non sarà facile. Ti annientano l’autostima.
    E’ un prezzo troppo alto da pagare. Me la sonon cercata ed ora ne pago le conseguenze. Però con lui non sono mai stata disonesta e bugiarda. A detta sua nemmeno lui. Ma a detta sua io lo rendevo felice, condizionavo il suo umore, la sua mente. Tra un pò dovrei capire quanto mi vuole bene….il tempo mi darà le risposte. MA PER FAVORE!!
    Ogni volta che discutevamo (ero sempre io ad iniziare, lo ammetto. Spesso per delle stupidate)faceva la parte del “bravo ragazzo” .Avrebbe potuto essere coerente e mandarmi a quel paese. Ma lui ha dovuto recitare. Mi scirveva che aveva trovato una persona a cui teneva tantissimo dopo tanto tempo. Ad ogni mio capriccio lui rimaneva dicendo che il mio carattere era parte di me e lo accettava.
    Ora non mi cerca, non mi pensa nemmeno. E non tiro ad indovinare.
    Perchè quando una donna ferita chiede ad un uomo di non farsi sentire, in realtà spera il contrario. Ma lui ha preso la palla al balzo.
    Il suo matrimonio è intatto.
    A me ha causato un sacco di dolore. Non so più se l’uomo con cui vivo lo amo oppure no. A volte sono con lui ed immagino come sarebbe essere con l’altro.
    Soffro da cani, ma non posso permettergli di distruggermi.
    Ad ora mi sento di mandarlo al diavolo. Lui , ma soprattutto me stessa. Perchè quando finirà tutto questo polverone dovrò guardarmi allo specchio e ammettere di essermi concessa ad un uomo che non mi voleva. Sono conti da pagare obbligatori. Ma fanno male. Lacerano l’anima..Dovrò chiedermi scusa e sperare che non si ripeta più. Ieri ho pianto per 6ore. Oggi sono incavolata nera. E forse piano piano arriverà la svolta. Loro non si rendono conto del male che fanno alla propria moglie e a noi. Sono egoisti, superficiali. Eppure sono quelli che ne escono illesi.
    Un saluto a voi.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Tety, in questo momento sembri molto confusa, quindi la prima cosa da fare per te è prenderti del tempo per fare chiarezza. Il primo punto al quale ti consiglio di rispondere è: quali sono i tuoi valori?. Ritieni che tradire il proprio partner sia una cosa giusta o no? Pensi molto male del tuo ex-amante perché tradisce la moglie eppure stai facendo la stessa cosa col tuo compagno. Dici che quest’uomo è egoista e superficiale, ma tu lasceresti su due piedi il tuo compagno (con grande sofferenza e spiazzamento da parte sua) per metterti con lui.

      Per te è prioritario ascoltarti e capire cosa ritieni davvero giusto nella vita e decidere di comportarti in questo modo. Fai chiarezza su quali siano i tuoi valori e poi seguili a tua volta.. E` davvero l’unico modo per potersi guardare allo specchio con serenità, perché per quanto cerchi di depistare la tua parte conscia concentrandola nel rancore verso qualcun altro, la tua parte non conscia (chiamala anche coscienza) sarà sempre vigile e non passerà mai sopra a queste pesanti contraddizioni.

      Come ultimo appunto, riempi il tuo presente di ciò che vuoi che sia pieno il tuo futuro. Riempi il tuo presente di odio e rancore e il tuo futuro sarà pieno di odio e rancore, ma prova a riempirlo di gioia di vivere e di rispetto per gli altri e sarà pieno di gioia e di rispetto. E` una legge molto potente ma ahimé troppe volte dimenticata.

      P.S. Non fingere di “non sapere” se ami o meno l’uomo con cui convivi. Se lo ami non cerchi un altro uomo e non stai con lui pensando ad un altro… Oppure se lo merita perchè ti ha fatto qualche torto? (Come nel caso del tuo ex-amante con sua moglie). In ogni modo, l’avresti lasciato immediatamente se ti fosse capitata l’occasione, quindi sai esattamente ciò che provi. Non esitare a fare ciò che ritieni giusto per te stessa e, se ti è possibile, “onesto” nei confronti di lui.

      • tety

        Francesca, il rancore verso il mio ex.amante è l’unico modo , al momente, per andare avanti, Ma la rabbia maggiore la provo verso me stessa. Più passa il tempo , più mi rendo conto di quanto si sia approfitatto del mio sentimento per ricavarne un piacere personale.

        Con il tempo spero di provare solo indifferenza per quest’uomo.

        Ps: su fb vedo link pubblicati da noi donne dove il contenuto è “se un uomo ti vuole viene a prenderti”, oppure ” non perdere tempo , vai a prendere la donna che ami”…ecc
        Ecco, io volevo farlo. Avrei lasciato il mio compagno per lui.

        Siamo le prime a desiderarlo. Perchè non avrei potuto “pretendere” la stessa cosa? Io non ho mai parlato male del mio compagno con il mio ex. Ho sempre e solo constatato che, quando una persona tradisce, evidentemte qualcosa nel rapporto manca. Ma non sono mai entrata nei dettagli. Da qui i commenti poco carini sul mio ex. (egoista, superficiale).

        Solo una curiosità, che lavoro fai? Come mai hai creato un blog parlando di questo argomento?
        Buona giornata

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Usare rancore, rabbia ed odio per cancellare delle ferite è come dar fuoco alla casa per rimuovere le macchie da un tappeto. Un metodo facile ed anche piuttosto veloce, ma che naturalmente ha una serie di effetti collaterali tutt’altro che trascurabili o piacevoli. A tal avviso potrai trovare qualche consiglio utile in Come dimenticare un Ex Ragazzo.

          Per rispondere alla tua curiosità lavoro come programmatrice e, grazie ad un orario piuttosto flessibile, sono finalmente riuscita a lanciare Venor, il progetto che avevo in mente da un po’ di tempo e che spero riesca ad assorbire sempre più tempo. Il blog non è incentrato sulle relazioni con uomini sposati, ma sulla ricerca e sul raggiungimento della felicità in generale, sotto il profilo della soddisfazione personale e, naturalmente, dell’amore. Ho trattato questo argomento specifico in vari articoli perché ho avuto varie richieste in merito e perché le donne intrappolate in questa situazione sono fra le più a rischio infelicità.

          Vorrei farti un ultimo appunto riguardante le frasi ed i link che spesso si trovano su Facebook. Troppe volte sono scritti da persone (in questo caso donne) infelici e che vorrebbero che la vita fosse diversa, che le persone fossero diverse, che tutto fosse diverso ma… senza alcuna necessità di muovere anche un solo dito per ottenerlo. Molte di noi sono state cresciute con l’idea che ogni cosa che ci circonda ruoti attorno a noi, che le persone dovrebbero trattarci bene e con rispetto per il semplice fatto che esistiamo (senza naturalmente la seccatura di trattarle a nostra volta con rispetto). Molte di noi sono state cresciute pensando che qualcun altro dovrebbe fare qualcosa per cambiare in qualche modo le cose.

          Ma la mia domanda è: siamo davvero solo questo? Siamo davvero solo spettatrici incapaci di prendere qualsiasi iniziativa per migliorare la nostra vita e la nostra realtà?

          No Tety, non lo siamo. Per millenni siamo state il punto di riferimento delle nostre famiglie, dei nostri mariti e dei nostri figli. Nei momenti difficili della storia siamo stati i pilastri su cui i nostri uomini hanno basato le loro lotte ed i loro successi. Napoleone, Bill Gates, Obama, tutti hanno avuto una grande donna a sostenerli nella scalata verso la grandezza. Il detto “dietro un grande uomo c’è una grande donna” è indiscutibilmente vero.

          Questo progetto punta a valorizzare la nostra grandezza e la nostra capacità di avere successo ed essere felici.

          Tu per fortuna hai interpretato quelle frasi in maniera attiva, a ruoli invertiti: “se una donna vuole un uomo se lo va a prendere”. Il problema in questo caso è che con un uomo sposato non potremo mai essere attive. Possiamo solo aspettare che divorzi dalla moglie, che si esasperi a forza di litigi con noi o che si rovini definitivamente la sua vita familiare. Tutte queste scelte sono poco sagge e si portano strascichi pesanti e molto negativi per il futuro di tutte le persone coinvolte, noi comprese. Per essere davvero attive ed agire dobbiamo poterlo fare… con un uomo tutto nostro!

          • asia

            Ciao, ieri dopo 11 mesi di relazione con un uomo impegnato l’ho lasciato
            non sopportotavo piu’ questa situazione, ero sempre nervosa ogni volta che non lo vedevo.Ieri invece ho detto basta.
            Lui ieri dopo il lavoro mi ha chiamato per dirmi che sta male, questa mattina mi ha richiamato dicendo che non aveva dormito e sarebbe stata l’ultima volta che mi avrebbe chiamata.
            Si lamentava sempre di lei, mi diceva sempre che mi voleva molto bene che lo facevo stare bene.
            Mi sono detta se veramente non vuole perdermi deve fare una scelta o lei o io.
            Il tempo farà capire tutto.Donne fatevi coraggio.
            Vi faro sapere come andrà a finire.

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Hai fatto benissimo Asia. Rimani salda sulla tua scelta e vai avanti nella tua vita senza di lui.
            Facci sapere!

  • Maria

    Ciao a tutte,
    Mi chiamo Maria. Sapete, leggere i vostri commenti e le vostre storie, mi rincuora molto. Non mi fa sentire così sola
    Anche io come voi sto vivendo una storia del genere. In breve, noi siamo colleghi di lavoro. Ci conoscevamo già da 3 anni ma ci siamo avvicinati molto un anno fa circa. Lui è sposato con figli e io ho un compagno. Lui non mi ha mai promesso niente. Ha sempre detto che non avrebbe potuto darmi altro, ma io mi sono perdutamente innamorata. Mi ha sempre detto che se non avesse avuto le bambine lui avrebbe scelto me, lui sceglierebbe sempre me. Ma ha famiglia. Una delle tanti frasi di cui parlava Francesca. Lui diceva di amarmi, di non esistere senza di me. Diceva di voler dire a sua moglie che si è innamorata di un’altra donna. Ecco, ora ha deciso di chiudere la ns relazione dicendo che mi ama da morire ma non può farlo. Io soffro da cani perché amo lui e ho fatto del male al mio compagno. Devo capire perché l’ho tradito e se posso ricominciare. La verità? Io aspetterei lui sempre. Non so se qualcuna di voi ha mai visto il film “la verità é che nn gli piaci abbastanza”. Care amiche, la verità é che non gli piacciamo abbastanza per scegliere noi. Perché l’uomo sposato con figli anche non lascerà mai la famiglia per noi per quanto possa amarci davvero e per quanto possa soffrire. Fatto sta che si sta male. Vi capisco. Non riesco a non piangere e ne sto risentendo fisicamente. La cosa assurda è che continuiamo a lavorare insieme e spesso mi parla di sua moglie. Gli ho chiesto di nn farlo perché mi fa male e molto. Non puoi raccontarmi quello che fai con lei quando sai che vorrei essere con te. Lui mi dice che questa é la realtà e le cose vanno affrontare di petto. Perché lei c’era prima di te. Che cavolo significa? Nella vita succede di innamorarsi ancora e che fai dici “lei c’era prima di te?!” Quello che abbiamo viaauto é stato bellissimo e sentivo il suo amore ma forse se nn ha scelto me perché nn ero abbastanza, perché sono una semplice regola e non l’eccezione purtroppo.

    Maria

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Maria, probabilmente ti stai concentrando sul punto sbagliato. Da ciò che scrivi, è chiaro che lui ami sua moglie e le sue figlie e non ha intenzione di ricominciare la sua vita né con te, né con nessun’altra, ma questo non ha a che fare col tuo carattere o le tue possibilità di far felice un uomo.

      Non ho visto il film, ma ti posso confermare che se un uomo è davvero innamorato rinuncia a famiglia, figli, scala montagne e si batte coi draghi. Il fatto però che non sia davvero innamorato non è detto che sia dovuto a tue mancanze (anche se non devi mai smettere di crescere e di migliorarti giorno per giorno).

      Semplicemente, queste non sono relazioni con possibilità di crescita ed è inutile vivere di false speranze… Lui cerca solo di fartelo capire a suo modo. Non è dolce, non è amorevole, ma è realista e se vuoi continuare ad essere la sua amante, se vuoi continuare ad essere per lui un’amica “speciale”, dovrai diventarlo anche tu.

      In più, cerca di far chiarezza su cosa vuoi davvero dalla tua vita.
      Perché stai con un uomo se non lo ami e lo tradisci?
      Perché lo stai tradendo con un uomo che non può darti nessun futuro?

      Queste due domande ci portano a: Cosa cerchi esattamente da una relazione?
      E` possibile che tu stia vivendo di aspettative irrealistiche e che speri di trovare un uomo “ideale” con cui poter condividere la vita. Questo forse ti ha portato ad iniziare una relazione con un uomo sposato che, si sa, mostra sempre e solo il lato migliore del suo carattere, anche se quello negativo c’è e si vede molto bene.

      Non nascondiamo con la frase “ma lui mi ama” i suoi lati peggiori:
      – E` un uomo infedele.
      – Ci racconta delle bugie.
      – Racconta bugie anche a sua moglie.
      – Mette a rischio il futuro dei suoi figli.

      E` questo il tipo di uomo che desideriamo e con cui vogliamo costruire un futuro? Spero proprio di no. Io non vorrei mai accanto a me un uomo simile. Un uomo che non è in grado di rispettare le sue scelte e che non riesce ad affrontare i suoi doveri non è e non sarà mai per nessuna un buon compagno.

      Questo per farti capire Maria, che potresti esserti innamorata di un’illusione e che ti stai sminuendo e svalutando per un uomo che non vale tutto ciò.
      Non sottovalutare questo punto.
      Francesca.

      • Maria

        Cara Francesca,
        Grazie mille per la tua risposta.
        Credo che il problema più grande per me ora sia capire cosa sento per il io compagno. A dire il vero la mia storia con l’altro uomo é iniziata senza che ce ne accorgessimo. Probabilmente mi mancava qualcosa nella mia relazione.
        È vero, sono d’accordo con te. Se un uomo ti ama davvero, ti cerca, lascia tutto per te. Quindi lui forse non mi ha mai amata davvero. Non lo so. Sai cosa Francesca? Io non riesco a dimenticarlo, a far finta che non esiste. E non so come fare.
        Mi sento male per tutta questa situazione. Il fatto é che mi rimbombano in testa delle domande e per quanto so che sono inutili, che nn ha senso farle, non mi lasciano tregua.

        Grazie mille,
        Maria

  • claudia

    Cara Francesca,

    innanzitutto complimenti per questo blog, è veramente ben scritto,
    utilissimo e direi vale quanto una seduta dallo psicologo ( non me ne
    vogliano gli psicologi!!)

    io vivo una situazione simile da quasi 2 anni, lui era sposato da poco
    più di un anno quando ci siamo incontrati e, dopo 2 aborti, lei era
    incinta al sesto mese… si, ovviamente non mi ha detto tutto questo
    subito altrimenti sarei stata forse ancora in tempo di essere capace di
    chiudere…

    ci siamo conosciuti, è scoppiata una passione fortissima e non
    riuscivamo più a staccarci .. fin da subito lui ha toccato dei punti
    profondi in me, dei vuoti che nessuno aveva colmato da anni e io lo
    stesso per lui e ci siamo innamorati…lui non faceva che ripetere ‘se
    solo ti avessi conosciuta prima’ con grande tristezza… ma insomma,
    alla fine dopo circa 2 mesi mi dice tutto, io sapevo solo che era
    sposato e si stava separando..mi chiede di affrontarla insieme questa
    cosa perchè lui non vuole perdermi e vuole un futuro con me.. quando me
    lo dice per me è una coltellata al cuore, ma lo amo troppo e accetto di
    andare avanti, anche perchè senza di lui ormai non ci sapevo stare..

    nasce il figlio e passa qualche mese, lui continua ad essere fantastico
    nei miei confronti, l’uomo dei sogni, sempre presente anche quando non
    c’è ( e non sono frasi fatte) ma tentenna nei fatti … e lo capisco,
    sensi di colpa e responsabilità lo schiacciano..ma sto troppo male..

    a un certo punto io non reggo più e scoppia l’inferno..faccio delle cose
    di non sono fiera ma ero disperata, lo costringo a chiamare la moglie e
    dirle di noi , una sera mentre siamo insieme, e il giorno dopo le mando
    a casa pagine e pagine e di messaggi e foto di noi due, cose
    pesantissime che scrive lui come ‘ vorrei che fossi tu la madre di mio
    figlio’…etc….

    lui messo alle strette, non sceglie me, si spaventa moltissimo della mia
    reazione furiosa che era frutto di dolore continuo ma sempre represso
    di questo anno passato così, come amante ( mai successo prima in vita
    mia)…gli dico anche che l’ho tradito, per vendicarmi, anche se non era
    vero… insomma impazzisco di rabbia e di dolore…

    lui cerca di riavvicinarsi per un pò poi per 3 mesi non ci sentiamo,
    tranne che saltuariamente, e non ci vediamo… io continuo ad amarlo ma
    inizio una storia con una persona che invece mi offriva una storia
    vera, mi ha fatto sentire di nuovo sicura di me, degna di amore, ma non
    era lui e io continuo a struggermi per lui..ne sono completamente
    dipendente…finchè ci rivediamo, e tutto è come prima: all’inizio solo
    sesso, dice lui, ma i sentimenti ci sono sempre, io subito lascio
    l’altra persona ed esiste solo lui…infatti adesso siamo tornati come
    prima, siamo innamorati… ora che ho provato per quei 3 mesi senza di
    lui, sono contenta di essere la sua amante, di avere la possibilità
    almeno di vivere quello che viviamo i nostri momenti, nel nostro
    mondo….perchè il non averli era non-vita. Lui mi da la voglia di
    vivere, la forza di fare le cose, mi fa sentire la sua presenza
    costantemente anche se ..ovviamente ci sono i weekend da sola e lui con
    loro ( che mi chiama e mi scrive ) , le vacanze che sento come un
    macigno, la voglia di fare le piccole cose della vita con lui, e
    soprattutto il volere un figlio insieme… io ho 40 anni, non mi posso
    permettere di aspettare ancora molto ma voglio che sia nostro figlio,
    voglio che lui sia suo padre…sto pregando perchè succeda, lui dice che
    non ha mai provato la gioia di aspettare un figlio con una persona che
    ama…che sarebbe la cosa più bella del mondo… ma….

    ed ecco i ma… un figlio già ce l’ha e lo deve tutelare, vuole fargli
    vivere bene la sua infanzia, inoltre è molto legato alla sua famiglia
    d’origini che non accetterebbe un divorzio perchè la moglie è dello
    stesso suo paese e insomma…ho tutti contro. Io sono sicura che lui mi
    ama, ma so anche che non si fida molto di me…è molto geloso e non
    crede che io gli sia fedele nonostante tutto ( non lo pretende, visto la
    situazione, ma non ci crede quando gli dico che lo sono…), ma so che
    pensa che sarei una buona mamma così come io so che lui è un padre
    meraviglioso. Io vengo da una storia di affetto negato da parte dei miei
    genitori, da un matrimonio mio dieci anni fa senza figli ( perchè lui
    non li poteva avere) chiuso da me per coerenza perchè non lo amavo
    più…da convivenze finite perchè è finito l’amore.. nelle situazioni
    che non mi vanno bene non ci sto, ma con lui sono stregata,
    completamente dipendente perchè sento che potrei finalmente trovare
    quella felicità e creare con lui, e solo con lui, quella famiglia che
    non ho avuto ma che saprei amare con tutta me stessa e per cui darei la vita…

    Scusate per la lunghezza del messaggio, ma volevo farvi capire un
    pochino la situazione…. ora vi chiedo questo: io sento che lui mi ama,
    ma so anche che è dilaniato dalla situazione..ha senso che io aspetti?
    che continui a puntare su di noi, pensando che prima o poi esca il
    nostro numero oppure mi sto illudendo? gli faccio del male rimanendo
    nella sua vita e vedendolo triste perchè non può viverla come vorrebbe
    veramente? meglio sparire?

    e ultima domanda, cosa che proprio non mi riesco a spiegare…ma lei
    come ha fatto a tenerselo ancora dopo quello che è successo? dopo aver
    visto i messaggi e le cose terribili che ha scritto? me lo chiedo ogni
    giorno….so che lo ama, ovviamente, ma la dignità e l’orgoglio , anche
    di madre, dove sono? riconosco che gli uomini , come spesso scrivi tu
    Francesca, tante volte non hanno il coraggio di fare le cose, ma noi
    donne siamo più forti…proprio quella senza dignità doveva essere sua
    moglie?

    grazie se mi leggete, e comunque lo sfogo mi ha fatto bene… grazie per questa opportunità…

    Claudia

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Claudia,
      grazie per aver condiviso la tua testimonianza. Ciò che vorrei dirti, sono certa potrebbe essere molto utile anche ad altre donne, quindi inserirò la risposta al tuo commento in un articolo che, devo premetterti, sarà un po’ duro. In questi casi è necessario affrontare la realtà di petto per poterne uscire vincenti.

      Spero potrà darti la spinta per un nuovo inizio.
      Francesca.

      • claudia

        Grazie Francesca, aspetto di leggerlo con ansia… avvertimi qui quando lo pubblichi, grazie , Claudia

  • silvia

    Ciao a tutti,
    ho letto i vostri commenti, trovandoli davvero interessanti.
    Sono sposata e sono tre anni che frequento un uomo sposato con due figli.
    Tre anni di amore, di passione folle, di gelosia, di incontri furtivi, di notti insonne…tre anni a prendere in giro la persona che hai accanto, che veramente ti ama e che, nonostante tu sia diventata l’ombra di quello che eri, non ha mai pensato un giorno di lasciarti.
    Ebbene, in questi giorni, ho deciso di fare a meno di lui: non vedrò nè sentirò mai più il mio amante, l’ho imposto al mio cuore al mio corpo e a tutta me stessa.
    Di fronte all’ennesima discussione, all’ennesima sua non scelta, ho perso la stima nei suoi confronti. Non voglio più amare un uomo che si accontenta di avermi a metà, di non condividere con me le piccole gioie quotidiane, di un uomo debole che non sa cosa vuole nella vita e proprio per non scegliere non lascia niente.
    Ho voluto scrivere questa mia esperienza per far capire a tutte le donne che ancora non se ne sono rese conto quanto siamo forti: quello che abbiamo vissuto con lui non ce lo toglierà nessuno, ne faremo tesoro e ne usciremo più forti che mai.
    Gli uomini non sono in grado di fare scelte di così grande portata, radicali, in nome solo dell’amore.
    La scusa del mio è sempre stata: ma dove andiamo, sotto un ponte? Sto mettendo i soldi da parte per noi…
    ecco che la questione economica, nel mio caso, è stata la giustificazione per rinunciare al nostro amore.
    Mi domando: ma era amore?
    Grazie a tutti per avermi ascoltato.
    Silvia

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Silvia,
      grazie per aver condiviso questo tuo pensiero. Sono molto felice che in questo luogo di incontro tante donne decidano di portare alla luce la parte migliore di loro stesse. E` davvero una grande soddisfazione.

      La tua decisione di lasciarlo è stata giusta e ora che potrai concentrarti sull’uomo che è rimasto al tuo fianco per tutto questo tempo, sicuramente potrai notare la differenza tra amore e infatuazione.
      Tuo marito ti ama, il tuo amante era attratto da te.
      Ecco perché tuo marito è rimasto al tuo fianco (nonostante il tuo comportamento) ed il tuo amante, invece, continuava a trattenerti in una storia senza futuro con delle scuse.

      Come ultimo appunto, è sempre buona regola non considerare gli uomini così diversi da noi donne. Sono perfettamente in grado di fare scelte nel nome dell’amore, anche quelle più difficili e compromettenti, ma… devono essere innamorati davvero.
      Finché un uomo resta a casa con sua moglie vuol dire, senza nessuna ombra di dubbio, che non è innamorato di noi. E` importante rimanere lucide e non cedere alla tentazione di auto-ingannarci concedendogli alibi e giustificazioni. Anche se pensiamo di stare evitando di farci del male, stiamo in realtà preparando il terreno per delusioni e sofferenze ancora più cocenti.

  • Sandro

    ho letto l’articolo e devo dire che mi sono sentito un po preso in giro. Sono un uomo di 40 anni, da 13 sto con la mia compagna e abbiamo una bimba di 2 anni. Da 13 anni non ho fatto altro che cercare di farla stare bene, donandole tutto l’amore che avevo per lei(e non si dica “le hai dato troppo” xkè ovunque si legge che la moglie scappa quando viene trascurata dal marito e trova di essere piacente nell’amante!)l’ho sempre valorizzata, mai trascurata, sempre amata e desiderata, sempre. Lei stessa mi ha sempre definito come uomo responsabile e padre e compagno perfetto, a cui nulla si può rimproverare. Eppure…a luglio come un fulmine a ciel sereno(e non si dica la solita storiella della cosa che esisteva ma che non ho voluto vedere io, perché non è così!) mi contatta la moglie di un suo amico dicendomi che da 7 mesi(quindi da gennaio)il marito e la mia compagna si messaggiavano e si vedevano. Io non credevo alle mie orecchie, ma era tutto vero. Oggi io mi ritrovo a vivere in un’altra casa, vedere mia figlia 3 giorni a settimana senza, e sottolineo SENZA, sapere il motivo. NON TI AMO più, mi dice, ma le motivazioni che hanno portato a questo calo del sentimento non si sanno…io l’ho sempre trattata come una regina, ed è difficile capire il motivo di certe situazioni quando anche la persona che ti abbandona (dopo 13 anni!!) non sa darti nessuna spiegazione VALIDA(non amare più – ammesso che l’amore finisca – è una conseguenza, non una motivazione..)Per me era ed è la mia compagna di vita, ma di fatto io oggi, con uno spiccato senso di famiglia e di paternità, mi ritrovo a dover ricominciare una vita che mai avrei pensato di DOVER vivere e che soprattutto non è la mia. Per cui dire di fare attenzione ai luoghi comuni del marito che ha l’amante e della donna che è triste e sconsolata a casa, perché non è sempre così.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Sandro, cosa nell’articolo ti ha fatto sentire “preso in giro”?
      In questo articolo si parla di donne (spesso single) che si innamorano di un uomo sposato. Il consiglio che do è quello di lasciare quest’uomo che non potrà garantire alcun futuro o felicità. Non vedo in questo luoghi comuni o generalizzazioni, ma se vuoi puoi provare a dettagliare meglio l’attinenza che trovi con la tua storia.

      Ritengo la tua frustrazione comprensibile, vista la situazione, ma ritieni davvero che questo sfogo possa aiutarti a capire le cause che ti hanno fatto perdere la donna che amavi?

      Dopo questo doveroso appunto ti dico che ritengo anch’io il comportamento di tua moglie irresponsabile (soprattutto per vostra figlia), anche se posso avvalermi solo della tua versione dei fatti.

      Detto questo, cosa ti ha indotto a scrivere qui su Venor? Cosa cerchi esattamente ora nella tua vita?

      Vuoi riconquistarla?
      Vuoi darti una nuova possibilità con un’altra donna?
      Vuoi rimanere solo?

      Valuta attentamente la risposta a queste domande e valuta se i tuoi prossimi interventi possano aiutarti a giungere al tuo obiettivo.
      Francesca.

  • tety

    Dopo quasi due mesi, mi convinco sempre di più che non ho mai significato nulla per lui. Ero una marionetta e lui tirava i fili. Anche le frasi che mi diceva erano solo escamotage per tenermi buona. Ma la cosa che più mi fa rabbia è che io gliel’ho permesso. Io gli ho dato la possibilità di prendermi in giro.
    Per lui non ero abbastanza. Sono stata dannatamente stupida a poter pensare che per me avrebbe lasciato la moglie.
    A me ha dato il suo lato peggiore. Bugie, frasi ingannatorie, sorrisi e abbracci fasulli.
    Mentre la moglie si prende il meglio di lui. Di certo non la vorrà mai far soffrire come stoo soffrendo io in questo momento.
    Vorrei non averlo mai incontrato. Maledico quel giorno. MAledico me stessa per essermi mostrata fragile. Per aver nutrito il suo ego.
    Ora la sua bella vita matrimoniale va avanti come se niente fosse. Come se io non ci fossi mai stata. Non ha perso nulla. Anzi, se mi avesse scelta sarebbe stato di più quello che avrebbe perso rispetto a quello che avrebbe guadagnato.
    Eppure ogni tanto penso a lui con un sorriso. Mi sembrava davvero sincero in certi momenti. Perchè ho permesso a me stessa di farmi ingannare?
    Magari un domani troverò un uomo che mi tradirà. C’è pieno di storie di questo tipo.
    Ma se fossi nella moglie mi farei almeno una domanda “com’è possibile che mio marito sia stato insieme ad un’altra donna per un anno, che le abbia detto parole d’affetto solo per portarsela a letto?”..”Rimane con me per la casa, per il mutuo..oppure perchè mi ama?”.
    Ora come ora non so quanto mi possa servire trovare delle risposte a queste domande.
    Ma non posso non pensarci. Non posso non pensare che tra qualche mese probabilmente lo rivedrò (siamo colleghi). Magari mi darà la bella notizia che è diventato papà, oppure che nel frattempo si è portato a letto altre colleghe.
    O meglio ancora che dopo averlo lasciato ha capito che io non contavo nulla per lui ed è per questo che non mi ha più cercata.
    Ho bisogno di cancellarlo dalla mia testa, dalla mia vita. Bruciare quel pezzo di vita. E fare in modo che non accada mai più.

    • claudia

      Cara Tety,
      leggendo il tuo post mi sembrava che fossi stata io a scriverlo…soprattutto le parti sulla sua “bella vita matrimoniale” che va avanti e la moglie che non si chiede come sia possibile che lui sia rimasto con lei, come possa averla tradita per un anno e lei ci continui a stare insieme…. sono gli stessi pensieri che io ho in continuazione, ma cerco di essere razionale e penso anche che la sua vita matrimoniale non sarà poi così ” bella” da Mulino Bianco ( basta vedere per esempio quello che è successo in questi giorni a Alessandra Mussolini e al suo bel matrimonio da favola per farci una risata e riprenderci dalla tristezza!!)))) se ha cercato altro fuori e se passa il weekend a chiamarmi di nascosto e scrivere sms dicendo che gli manco…
      non credere che lui ti abbia dato il contentino o presa in giro, se ti viene da sorridere quando ripensi a certe cose con lui, a come era con te, allora lo sai che ti amava, una donna lo sa se è amata, non vedere tutto in negativo adesso…anche se è difficile e si soffre tanto..
      gli uomini purtroppo non hanno il coraggio che abbiamo noi ( alcune di noi, non certo le mogli senza dignità che accettano questi tradimenti pur di tenersi uno straccio di marito accanto, che comunque non le ama…),per motivi economici, famigliari, ecc ecc spesso non hanno il coraggio di scegliere la persona che amano davvero, ma rimangono con quella che li ha incontrati per prima (perchè diciamoci la verità….qual è la differenza ??? semplicemente il pezzo di carta del matrimonio, la casa, il mutuo come dici tu…eventuali figli che ha fatto con lei perchè in quel momento era pronto per quel passo e lei è capitata nel momento giusto…a proposito, mai vista la puntata di Sex and the City dove Miranda spiega la teoria dell’uomo con la luce accesa, come un taxi libero, quando è pronto ad accasarsi?? ecco, la prima che passa lo prende….) loro non hanno niente più di noi , solo sono passate per prime….)))) e ora tenersi accanto un marito che non la ama certo non la farà felice, pensa questo quando sei giù…forse ti aiuterà un pochino…
      ti sono vicina, io ci sono passata ( incluso 3 mesi di rottura tra di noi in cui mi sembrava di aver smesso di vivere, e immaginavo lui felice con la sua “bella vita matrimoniale….tranne che poi mi ha detto che non riesce a stare senza di me e siamo tornati insieme) e tuttora sono in questa situazione, solo che io non lo lascio perchè …nulla accade per caso…e tutto cambia in un attimo…. so che lui adesso non ha il coraggio, ma finchè dura l’amore io non mollo !! un abbraccio forte, Claudia

      • http://www.venor.it/ Francesca

        Ciao Claudia,
        non è pensando alle sventure altrui che si ottiene la felicità.
        Non state affrontando una lotta contro altre donne… Le mogli non hanno nulla a che fare con la vostra relazione ed è normale e giusto che lottino anche loro per quello che hanno creato con molta fatica.

        Il punto focale qui è: di quale amore stiamo parlando? Di quello passionale e trasgressivo da ragazzini o quello che riempie la nostra vita giorno dopo giorno fino alla vecchiaia, inducendoci a rinunciare ad una parte di noi stessi per creare una famiglia?

        Il problema in questo caso è che ci sono uomini che, anziché affrontare le classiche difficoltà che si incontrano vivendo assieme, preferiscono aggirare il problema cercando al di fuori una soluzione molto più semplice.

        Questo non vuol dire non provare affetto per l’amante, ma semplicemente, non smettono di provare per la moglie ciò che li ha spinti a sposarla. Non sono realmente costretti a restare con lei, nonostante lo facciano intendere spesso (difatti anche in questo blog ci sono storie di uomini che quando vogliono lasciano la moglie su due piedi) ma quando restano con la moglie, è sempre per una scelta che hanno consapevolmente fatto.

        Il tuo caso da questo punto di vista è molto significativo. Anche se tu l’hai lanciato in una situazione che ha messo in crisi il suo matrimonio, lui ha preferito ricostruirlo e affrontare la sfiducia e le sfuriate della moglie anziché cogliere l’occasione di poter vivere con te. E` davvero importante non basarsi sulle menzogne che un uomo può raccontare per “portarci a letto”, ma accettare la realtà e basarci solo ed unicamente sui fatti.

        A parole lui ci chiama dicendoci che gli manchiamo, ma nei fatti non rinuncia a nulla della sua vita per noi.
        A cosa daremo maggior peso?

        Per essere felici bisogna accettare la realtà e prendere le decisioni di conseguenza.

        P.S.: Sarebbe meglio considerare Sex and the City per quello che realmente è: una serie televisiva. E` stato studiato e scritto ad un solo scopo: fare audience con il target delle single infelici.
        Vogliamo davvero puntare sugli insegnamenti di un telefilm che fa soldi se noi per anni restiamo single infelici che seguono la serie, per ottenere la nostra felicità?
        Ok, però poi non ci lamentiamo se nel mondo reale i consigli di Carrie non funzionano! ;D

        • Camilla

          Ciao a tutte.
          Ho letto molti commenti e in parte mi riconosco in parte no.Circa un”anno fa nel bel mezzo di una serie di problemi, cinque inseminazioni, la perdita del lavoro del mio compagno e la crisi economica della mia azienda, ho iniziato ad avvicinarmi ad una persona con cui collaborato lavorativamente, mi ha cercato lui, ma io nonostante ne vedessi i rischi ho accettato. Sono stati tre mesi bellissimi, ma lui convive ed ha tre figli, due suoi e uno della compagna ed è qua il punto. Tra noi c’era tanto intesa emotiva e fisica, ma in tre mesi un’unica momento di sesso, meraviglioso ma unico, e pochi e fugaci incontri. Tante ore di chiacchiere telefoniche. Io ero lacerata tra lui e il desiderio frustrato di maternità e quel senso di precarietà dato dalla mia situazione famigliare. Quando una mattina dopo un mio sfogo emotivo è sparito,una chiamata e un non posso, nel frattempo il mio compagno ha scoperto tutto e………ha deciso di restare.
          Dopo un mese di silenzio l’altro mi ha cercato dicendo che gli ero mancata e si era comportato male ma che lui non riusciva al momento ad andare oltre, ma mi voleva nella sua vita. Lì ho commesso l’errore che oggi mi fa star male, ho accettato. Da quel momento non sono più riuscita a vivere e a capire cosa avrei voluto. Due settimane fa mi ha comunicato che vuole riprovare con la compagna e quindi ha chiuso definitivamente con me. Nel frattempo io sono arrivata ai ferri corti con il mio compagno e viviamo separati da tre mesi, pur sentendoci spesso.
          La storia è ovviamente più complessa ma quello che so è che io devo ricostruire la mia vita e lui non ha mai rinunciato alla sua nonostante i ti amo .
          Ed ora sono a pezzi anche se credo che questa sua decisione mi abbia salvato da una situazione di precarietà emotiva, mi manca da morire. Credo però che alla luce di quanto abbiamo vissuto mi manchi più l’idea dell’amore che lui e che lui sia stata la mia fuga.

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Camilla,
            in effetti il tuo amante non ha avuto un ruolo così fondamentale in quello che ti è accaduto.
            Quando lui si è fatto avanti, tu, più o meno consciamente, volevi già fuggire da una situazione problematica, perché lo stress e le difficoltà che stavi vivendo con il tuo ex compagno ti avevano ormai stancato.
            Forse ti sentivi arrivata ad un punto in cui non ti sembrava “socialmente corretto” rinunciare a tutto e magari sopportavi in silenzio, ma non eri felice e non volevi vivere in quel modo.

            Il tuo amante è stato quindi per te una fuga dalla realtà e non ha avuto molta importanza per te quale tipo di persona fosse. Era la chiave che ti serviva per evadere.
            Ed è proprio qui che nascono i problemi che derivano dal rincorrere obiettivi diversi:
            – Tu volevi una vita nuova
            – Lui voleva “qualcosa in più” dalla sua vita

            Fai tesoro di questa esperienza e cerca per quanto ti è possibile di non ricadere in futuro né alle lusinghe di questo amante (è possibile che ti contatti ancora), né a quelle di altri. La relazione con un uomo sposato (o semplicemente già impegnato come nel tuo caso) è solo una apparente scorciatoia che alla fine ti porta solo più desolazione e sofferenza di quanta ne avessi prima.

          • Camilla

            Grazie della risposta.
            Per evitare di ricadere in problemi similari ho deciso di concentrarmi su di me e su cosa voglio da me…..chissà magari alla fine del percorso scoprirò cosa veramente mi fa star bene.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Tety, è normale che tu soffra ancora dopo così poco tempo e che non sia riuscita a chiarire dentro di te i sentimenti contrastanti che senti, così come è normale che lui sia tornato alla sua vita.
      Tuttavia non dovresti farti del male da sola dicendoti di “non essere abbastanza”.

      E` un’espressione molto pesante che usi ahimé troppo spesso. Prova a cercare di capire da dove ti sorga questa idea. E` difficile che sia stato l’uomo di cui parli a instillartela, deve essere stato qualcosa di molto antecedente. Devi liberarti di questa tua zavorra emotiva per poter essere felice.

      Perché non dovresti essere abbastanza?
      Lui non ha mai avuto intenzione di interrompere il suo matrimonio e l’hai saputo da subito, quindi la sua decisione non è dipesa da te o da quanto tu possa essere importante per un uomo.

      Eravate nella stessa situazione: due persone impegnate che sentono il bisogno di “qualcosa di più” nell’ambito amoroso e, per un periodo, l’avete ottenuto entrambi.
      Quando i vostri bisogni son diventati diversi, tutto è svanito e non è per colpa di uno o dell’altro, è solo perché appunto, non cercavate più la stessa cosa.

      La tua non è stupidità Tety, forse era la speranza di poter metter fine ad una relazione che non ti sta dando quello che desideri per passare subito ad un’altra che invece, avrebbe potuto darti di più (forse).
      Ma quella che ti è sembrata una scorciatoia per la felicità, si è rivelata una strada chiusa e ti ha portato più infelicità del previsto.
      Ma la cosa peggiore è che se torni al punto di partenza cercando di dimenticare tutto, corri il rischio di prendere nuovamente quella stessa scorciatoia, ripetendo il tuo errore per chissà quante volte!

      Quella è stata un’esperienza di vita. Dolorosa? Certo, ma istruttiva.
      Quindi, più che pensare al passato, puoi chiederti:

      Cosa ho imparato?
      Come lo posso usare nella mia vita?
      Cosa devo fare ora per essere felice?

      L’ultima domanda, richiede una risposta pratica. Non può essere un vago “devo dimenticare”, è necessario che sia un “ora faccio X”. Per essere felici dobbiamo agire e prendere delle scelte.

      P.S. L’ultima volta, avevi scritto che la tua scelta sarebbe stata quella di lasciare il tuo compagno, ma non può essere condizionata alla scelta di un’altra persona. Se ora stai ancora assieme a lui solo per non essere sola, gli unici uomini che potrai avere saranno altri uomini impegnati e correrai sempre il rischio di ripetere i tuoi errori.
      Valuta bene questo aspetto, perché potrebbe essere la causa maggiore della tua attuale infelicità.

      • tety

        Francesca, per tua fortuna e intelligenza non sei mai stata l’altra. Quando finiscono queste storie non si soffre come quando finisce una storia normale (tra due persone insomma).
        Si prova un fortissimo senso di inferiorità, di inadeguatezza. Si pensa di non essere abbastanza, di non essere all’altezza della moglie. Di non essere speciali come lei. E di conseguenza nessun uomo vorrebbe una persona così nella sua vita.
        Non sono io a dirlo o la mia poca autostima. Sono i fatti. Restando con lei ( e non per la casa, il mutuo, ecc..) non perde nulla.

        Quando scrivi che io sapevo fin dall’inizio che non l’avrebbe lasciata un pò mi arrabbio.
        Inizialmente da entrambe le parti non c’era nessun “progetto”.
        Poi , come disse lui per PRIMO “la nostra storia è nata in un modo, ma poi le cose sono cambiate. Sia per me (inteso lui) che per te (io).”
        Oppure ancora ” sono mesi che ci penso e se per te la scelta è semplice per me non lo è . E questo mi fa star male.” “Se due persone scoprono di aver qualcosa in comune oltre al sesso nessuno lo può sapere. Ormai non programmo più nulla perchè nella mia vita tutto è andato al contrario di quello che avevo previsto”:
        Potrei scriverne altre (frasi di bene, affetto, mancanza), ma questo per dimostrare che lui è sempre stato molto contraddittorio. Fino alla fine “le voglio bene e per questo non riesco a voltare pagina. Sia con LEI che con TE”:
        Ho fatto tutto da sola dici??? Poteva limitarsi a dire altro. Sarebbe stato più sincero.
        Ma è ovvio che sono stata io a fargli dire quelle cose che , a oggi, non pensava realmente.

        Sicuramente la mia relazione attuale non va come speravo. Non posso lasciarlo perchè da sola e senza un lavoro non potrei mantenermi. E l’ultima cosa che vorrei è tornare a casa da mia mamma.

        Mi sento frustrata. Inutile. A lui non ho mai mostrato questo lato. Lo camuffavo lasciandolo ogni volta che sentivo di non riuscire ad andare avanti. Ma quelle stesse parole mi facevano sperare e andare avanti.
        Perchè mai dovrebbe lasciare la moglie perfetta per mettersi con me, quando potrebbe andare avanti a tradire (imponendosi di non farsi troppo coinvolgere) con donne migliori di me.
        Magari un’altra al mio posto sarebbe riuscita a farlo innamorare,
        Ma per lui resterò sempre un oggetto.

        Due giorni fa però ho ceduto e gli ho fatto uno squillo (anonimo). So perfettamente che è infantile ma , da parte mia, era una piccola dimostrazione che voleva dire “ti penso”. Lui mi ha rsp sempre in modo anonimo.
        Ma poi nulla. Questo significa che , sapendo che io lo penso ancora, lui ha chiuso definitivamente. Mentre quando ci siamo parlati per l’ultima volta mi disse che non riusciva a fregarsene di me perchè era più forte di lui. E che tante volte avrebbe voluto lasciarmi perdere ma non c’è mai riuscito.
        Ed ora??? La risposta la conosco perfettamente.
        Riesci quindi a capire il dolore lancinante che provo ogni santo giorno, in qualsiasi posto io sia.

        Il guaio è che sono stata IO a permettergli di prendermi in giro fino a questo punto.

        Per rispondere alla tua frase “Tuttavia non dovresti farti del male da sola dicendoti di “non essere abbastanza”.

        E` un’espressione molto pesante che usi ahimé troppo spesso. Prova a cercare di capire da dove ti sorga questa idea.”

        Il mio ex mi lasciò per andare con un’altra donna.
        Il mio attuale compagno non mi desidera come vorrei.
        Il mio ex amante non lascia la moglie per me.

        Sono pazza io oppure davvero non “sono abbastanza”.

        Ps Mi dispiace di essermi dilungata e di essere poco d’aiuto alle altre lettrici.

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Guarda Tety, se ti “arrabbi” per ciò che ho scritto, forse non abbiamo gli stessi obiettivi nello scrivere su questo blog.
          Per quale motivo ci hai raccontato la tua storia? Per essere consolata, oppure per trovare sostegno e consigli per trasformare una vita amorosa disseminata di fallimenti in una vita di successo amoroso?

          Se cerchi solo consolazione, la rete è piena di siti in cui ti verrà detto che hai ragione, che non potevi farci nulla e che la vita è stata ingiusta con te. Ma sii consapevole del fatto che nella tua vita non cambierà assolutamente nulla.

          Vuoi invece affrontare la situazione e mettere la parola fine alle storie d’amore infelici ed inutili? Vuoi davvero cambiare la tua vita sentimentale ed ottenere la felicità che sogni?

          In questo caso dovrai mettere da parte l’autocommiserazione e il sentirti speciale nel confronto con le altre donne (non vuoi essere una delle tante e ritieni di sapere meglio di tutte cosa sia la sofferenza). Se lo farai, ogni risposta che riceverai sarà studiata per darti il sostegno ed i consigli migliori.

          La scelta è esclusivamente tua, come per ogni aspetto della tua vita.

          P.S. Come spunto di riflessione conclusivo: ti fai mantenere dal tuo compango, lo tradisci non vedendo l’ora di lasciarlo e vorresti che lui ti desiderasse alla follia (forse senza fare nulla per ottenerlo). Come giudicheresti questi comportamenti in un’altra donna?

          • tety

            Cara Francesca..se tu iniziassi a scrivere commenti del tipo “la vita cn te è stata ingiusta” e altre frasi simili…sarei io la prima a non crederci. Come già scritto in precedenza, rimprovero a me stessa il fatto di aver permesso che lui mi mentisse.
            La risposta che cercavo era in realtà ” come sia riuscito a dimenticarsi di me”. Vorrei tanto imparare da lui.
            Vorrei anche capire come può una persona, al di là del suo stato familiare, non riuscire più a provare sentimenti per nessun altra/o. Insomma..sposarsi non è una condanna a morte. Magari dopo anni si incontra la “persona giusta”. Siamo compatibili con molte persone in realtà. È possibile che tutti qst uomini non si siano mai innamirati durante il tradimento? Non è certo il mio caso. Ma mi piacerebbe sentire almeno una risposta positiva. Perché non voglio credere che gli uomini siano solo sesso e bugie.
            Aggiungo un ultima cosa. Qnd si scrive su un blog, per tanti motivi si tende ad essere brevi e concisi. alcuni elementi personali che potrebbero far capire meglio la situazione, si tende a tenerli per se’.
            Ora. Io da 8anni faccio la stagione in una fabbrica. I mesi in cui, mio malgrado, non trovo nulla, spesso percepisco la disoccupazione. Faccio turni, lavoro nei week end. Ho anche lavorato in un macello cn rumeni e indiani.
            In casa mia nessuno mantiene nessuno! ! Anche il mio compagno è precario. E se vogliamo dirla tutta…a livello economico è messo peggio di me!!
            Aggiungo anche, chw da oltre 2 anni, non abbiamo nessun tipo di rapp fisico. A 27 anni mi ritrovo a dover reprimere i miei naturali impulsi sessuali. Nulla è servito prima parlare, poi litigare. Eppure non l ho lasciato per qst. Ahimè, ho ceduto alle lusinghe della persona sbagliata. Poi, cn il tempo, ho iniziato a volergli bene. E sì. .avrei seguito il mio cuore! Ma forse dovrei fare come loro, che non lasciano nulla e non perdono nulla.
            Nel mio caso quindi, chi tradisce chi? Chi non si prende cura, giorno dopo giorno, del rapporto? ? Io rispondo entrambi!
            Quindi cara Francesca. .io per prima, ma anche altre persone, non dovrebbero farsi nessuna idea e non si dovrebbe giudicare. Dietro ogni storia c’è molto..ma molto di più di quello che appare!

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Cara Tety, io posso valutare unicamente ciò che dici e mostri di te.
            Come quando vai dal medico, dovrai essere tu a dire quali sono i tuoi sintomi per avere una diagnosi. Se dirai di avere determinati sintomi e tutto sembra corrispondere, il tuo medico ti curerà di conseguenza e non potrà mai sapere se hai omesso di averne altri.
            Se vuoi una diagnosi precisa, dovrai essere sempre molto precisa.

            Per rispondere alla tua domanda, è molto difficile che gli uomini sposati siano davvero innamorati della loro amante.
            Ma del resto, come possiamo pensare che un uomo che non da alcun valore all’onestà e alla fiducia in un rapporto possa provare “Vero Amore” per qualcuno? E per “Vero” Amore, intendo amore “Reale”, quel sentimento che, tra le altre cose, non ti permette di far soffrire la persona per cui lo provi.

            Con questo, non vuol dire che non provino dei sentimenti, non sono certo esseri insensibili alla ricerca di solo sesso. Gli uomini sposati che cercano l’amante vogliono essere amati e ricambiano con molto affetto, con attenzioni particolari e tante belle parole che noi donne vorremmo sentirci dire. Mentono? Non esattamente… non amano davvero ma provano molto affetto e riconoscenza nei confronti di una donna che sta facendo tanto per loro.

            Dunque non si “dimenticano” dell’amante, perché ne conservano un bellissimo ricordo, ma non possono certo lasciare tutto per lei, perché la loro vita è un’altra.
            Lo ripeto, anche se so che è difficile da accettare: quella è una vita che hanno scelto consapevolmente e che, dal primo momento in cui conoscono l’amante e non lasciano la moglie per lei, scelgono ancora e ancora ogni giorno che passa.

            Mi trovi comunque totalmente d’accordo con te su una frase che hai scritto: “Siamo compatibili con molte persone in realtà”.
            Per questo ti chiedo: perché non lasci il tuo compagno attuale? Troveresti di sicuro un altro uomo molto più compatibile con le tue esigenze.

            Da ciò che hai scritto, l’unico problema sembra quello di non voler tornare da tua mamma, ma non hai specificato meglio ciò che ti spinge a non farlo.
            Sei giovane e riusciresti a non essere un peso per lei a livello economico. Quindi mi chiedo se sia per qualche genere di problema con tua madre, oppure se sia una semplice questione di orgoglio.

            Perché se è solo per una questione di orgoglio… mettilo da parte subito o non riuscirai mai ad uscire dalla situazione in cui ti trovi a prescindere dal fatto di trovare chi abbia più colpa nel fallimento di un rapporto.
            Ogni giorno che passi nella tua attuale vita ti spinge sempre più dentro un baratro e più aspetti e più sarà difficile venirne fuori e soprattutto, essendo tu impegnata, nessun uomo libero e senza problemi potrà prendere in considerazione una relazione seria con te.

            Nessuno viene a salvarci dalla nostra situazione, dobbiamo essere sempre noi a sporcarci le mani ed uscirne per farci trovare facilmente.
            Possiamo trovare un uomo che ci medicherà le ferite, ma diffidiamo sempre degli uomini in stile “principe azzurro” (quali possono sembrare gli uomini sposati) che sembrano volersi ferire al posto nostro e ricordiamo che: se sembra troppo bello per essere vero, dobbiamo fare molta molta attenzione perché ci sarà facilmente qualcosa che non stiamo valutando.

            Noi non dobbiamo mai imparare ad amare meno, dobbiamo imparare a distinguere gli uomini giusti per noi dagli uomini sbagliati.
            Solo così potremmo ottenere l’amore che desideriamo.

          • tety

            Ieri sera ho parlato con il mio compagno. Riconosce il problema e le sue colpe. Ma non so fino a che punto possa servire. Sono parole che ho già sentito tante volte. Ovviamente dopo due anni di astinenza il rapporto tra noi è cambiato. Lo vivo in maniera diversa. Come fossimo due fratelli. Faccio cmq fatica a rinunciare a lui xk in parte colma la figura maschile che mi è sempre mancata. Mio papà! I miei genitori son divorziati..ma qst è un altra storia. Il problema di tornare a casa con mia mamma non è l orgoglio. Ma il nostro rapporto..molto conflittuale. Anche il mio compagno non si trova bene con sua madre e di certo non tornerebbe a casa con lei. A complicare le cose sono i suoi grossi problemi economici. Non so se sia giusto, per entrambi, dover affrontare tutto questo. Cerco di trovare in me l amore che mi ha spinta a vivere con lui. Ma faccio una fatica enorme. Probabilmente qst non è il blog adatto per i problemi che ho appena elencato.
            Solo una domanda : i due commenti iniziali scritti da due uomini sposati che affermano di amare l’ amante sono “reali”?

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Tety, innanzi tutto, sono davvero felice che tu abbia provato a parlare nuovamente col tuo compagno.
            Forse ti sembrerà poco, perché l’hai già fatto in passato e non riesci ad avere fiducia in un possibile cambiamento, ma ti assicuro che trovo sia un passo importantissimo e dimostra alcune cose:

            – L’affetto che provi per il tuo compagno è piuttosto forte e ti può spingere a metterti alla prova (e quindi a migliorarti). Anche lui poi sembra aver dimostrato spazi di miglioramento ammettendo le sue colpe (ci sono invece uomini che reagiscono negando, eludendo o diventando irascibili).
            – Puoi trovare la forza per affrontare una situazione complessa come questa.

            Mi sento di dire che questo va oltre al “non sentirsi abbastanza” che mostravi inizialmente. Le risorse necessarie probabilmente le hai già, sta solo a te decidere se crederci e utilizzarle per crearti un futuro migliore.

            Perciò ora ci troviamo ad un bivio e le due strade sono perfettamente percorribili:
            Strada 1: Puoi provare a far rinascere la tua relazione.
            Strada 2: Puoi affrontare con decisione la fine di tutto e la risalita.

            Entrambe le soluzioni sono corrette e richiedono la stessa fatica, la stessa dose di sofferenza e di impegno. Entrambe comunque ti potranno portare a raggiungere la felicità che cerchi, purché vengano affrontate con molta consapevolezza e serietà. Una volta fatta la scelta, è necessario tagliare tutti i ponti e impedirci di tornare indietro. Obbligarci, è il modo migliore per andare sempre avanti.

            Da ora hai due mesi per scegliere e cominciare ad agire se lo vuoi e naturalmente qualunque sia la tua scelta potrai trovare supporto ed aiuto su Venor.

            Ma soprattutto… non immaginarti tra due mesi a vivere la stessa situazione che stai vivendo ora, perché se ci metterai il giusto impegno, le cose potranno essere totalmente diverse.
            Puoi avere ancora un po’ di tempo per riuscire a sostituire l’ansia con un “per fortuna è finita” 😉

            P.S. Per rispondere alla tua domanda sui commenti iniziali, purtroppo la parola “amore” è terriblimente inflazionata e spesso viene sostituita dal più sincero “ti voglio molto bene”. “Sentire” di essere innamorati non vuol dire “essere” innamorati e lo si capisce sempre dalle azioni e decisioni che prendiamo. Se dobbiamo scegliere tra una persona e un’altra, quella con cui decidiamo di restare è di solito quella per cui proviamo maggior affetto.
            I sentimenti sono sempre “reali”, ma dobbiamo capire bene quale sentimento stiamo provando, perché è molto semplice sentirsi “innamorati” in una relazione basata sul piacere e in cui non vi sia nessun obbligo e non si debbano vivere anche i classici problemi della vita di coppia.
            Giusto per dare un esempio di vita reale che tutti noi abbiamo sperimentato: se chiedi ad esempio a due ragazzi delle medie se sono innamorati, con ogni probabilità ti risponderanno di sì senza esitazione. Magari sono anche sinceri e lo credono davvero in quel momento, ma ciò non toglie che, a distanza di una settimana, possano avere entrambi una diversa relazione. Questo è quanto accade quando metti insieme passione e una certa dose di “incoscienza” 😉

          • tety

            Dimenticavo. .tra due mesi dovrò tornare a lavorare e sicuramente lo rivedrò. ..tutti i giorni. Come devo comportarmi? Ho già l ansia!! Vorrei non vederlo più per il resto della mia vita. Ma anche a qst dovevo pensarci prima. Non ci saranno più pranzi, più sorrisi e più messaggi dopo poco esserci visti. Ho una gran paura di sentire la mancanza ancora di più. E ho anche paura che si faccia un altra amante..sempre sul posto di lavoro.
            Non sono pronta a tutto questo. Per di più, se dovessi separarmi dal mio compagno, sarebbe umiliante. Lui, dopo il nstro rapporto è andato avanti. .forse meglio di prima. Mentre io faccio la parte della single disperata.

  • Stella

    Ciao a tutte e ciao Francesca, ho letto i tuoi articoli e li ho trovati molto interessanti. Anche io ho avuto una breve relazione con un uomo sposato, durata 4 mesi, che però mi ha travolto e dalla quale ancora oggi, dopo altrettanti 4 mesi dalla chiusura, faccio fatica a lasciarmi indietro.
    Faccio una premessa: ho 30anni e fino ad ora non mi è mai capitato di innamorarmi di nessun uomo, ho provato forti e emozioni e coinvolgimenti, ma mai un sentimento profondo per nessuno.
    L’ho conosciuto in occasione di una vacanza, abbiamo un’amicizia in comune e ci siamo incontrati perchè lui aveva fatto una tappa intermedia dopo essere tornato dalla luna di miele,(la moglie era già rientrata nella città dove vivono). Inizialmente non mi interessava e non ci pensavo proprio ad avere una storia con un uomo sposato (sposato da due settimane oltretutto). Dopo qualche ora passata a chiacchierare già mi raccontava che si era sposato non convinto (dopo qualche anno di convivenza, i genitori che se lo aspettavano ecc…), che lei non lo soddisfava a vari livelli, ma che era suo dovere, che non poteva deludere la madre ecc…Comunque, alla fine ci sono cascata, sentivo un’attrazione travolgente nei suoi confonti, qualcosa che non mi era mai scattata prima (avevo già avuto una storia con un uomo impegnato) e ci sono stata.Ma per me in quel momento era un’avventura, lui invece si è dato totalmente e mi ripetava “cosa mi hai fatto al corpo e all’anima!Mi hai scavato l’anima…”Per me era bello, ma esagerato. Comunque, siamo tornati ognuno alle nostre vite (per fortuna, ora lo dico) separati da una bella distanza chilometrica e lui mi ha ricercata. Così è iniziata, ci sentivamo spesso, quando potevo lo raggiungevo. Il primo e unico uomo di cui mi sono follemente innamorata!Alla fine è diventata troppo logorante e dopo 4 mesi siamo scoppiati. Io, solitamente libera e indipendente, non reggevo più. E anche per lui (prima esperienza con amante, così mi ha detto, e gli credo) stava iniziando a diventare complicato. Solo che abbiamo chiuso dopo 2 settimane che non ci parlavamo a seguito di un litigio con una telefonata di un quarto d’ora alle tre del mattino. All’inizio mi è andata bene così,ma sentivo che mi mancava il confronto e dopo due mesi ho provato a chiederglielo, ma non ha voluto dicendo che ci aveva messo troppo tempo a riprendersi, era stato troppo male e che non se la sentiva. Ma non volevo arrendermi (ammetto che forse lo volevo ancora nella mia vita), ma era diventata anche una sorta di sfida forse e un incubo perchè mi stavo facendo troppe domande, alle quali volevo una risposta. Ho provato a chiedeglielo nuovamente, ma non mi ha neanche risposto. Questa è la cosa che mi fa più male, il suo silenzio, la sua indifferenza (è così anche caratterialmente, nel senso che quando ci è capitato di litigare non mi ha rivolto la parola per giorni), però è come se fosse tutto in sospeso ancora. Sicuramente è un problema mio perchè affrontiamo la cosa diversamente,ma mi pesa.

  • claudia

    Ciao Francesca, trovo queste tue osservazioni abbastanza pesanti e gratuite. Io non mi sento per niente una single infelice ingannata e ‘consolata’ da Sex and the City e che deve prendersi le sue soddisfazioni tramite una trasmissione televisiva… io sono più che conscia di quello che valgo e di quanto sono meglio della sua mogliettina ( che ripeto, senza allora più citare sex and the city,…L’HA SEMPLICEMENTE INCONTRATO PRIMA DI ME!!!! questo è quanto… semplicemente questo, nella vita non si sa mai chi incontrerai dopo, a un certo punto ti fermi ma chi ti dice che quella sia la persona giusta? il destino è sempre dietro l’angolo).

    Inoltre ti assicuro che tra essere l’amante che lui ricopre di attenzioni e di amore, e la moglie cornuta ma che gli cucina e gli stira le camice, MILLE VOLTE PREFERISCO ESSERE L’AMANTE. Quella che fa la vita peggiore è lei, non io. Io mi permetto tutto quello che voglio, ho una casa bellissima, un lavoro ben pagato e di prestigio, faccio viaggi bellissimi e mi posso permettere cose che lei neanche si sogna… allora se lo tenesse il maritino che le fa fare quella bella vita da povera cornuta ( in tutti i sensi) che io mi prendo le cose belle di lui.. e per ultimo riguardo il credere alle menzogne che lui mi direbbe per portarmi a letto …allora se lo sta facendo da 2 anni, con questa presenza costante nella mia vita e senza stufarsi mai di ‘ raccontare menzogne’ solo per portarmi a letto…allora lo devo prendere come un complimento!!!! devo valerne davvero la pena!!!!!! Tu dici ‘non sono realmente costretti a restare con lei?’ ma tu lo sai i condizionamenti mentali , famigliari, economici che gli uomini possono subire in questi casi?? tipo essere tagliati fuori dalla vita di un figlio o dalla famiglia di origine se questa non gradisce??? purtroppo siamo in Italia e queste cose ancora succedono.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Claudia, ma sei davvero così felice come scrivi? Perché dai tuoi commenti, tutto traspare tranne che una pura e serena felicità.

      Anziché vedermi come una nemica che ti svaluta e vuole farti star male (a quale scopo poi?), puoi considerare l’obiettivo con cui scrivo su Venor: essere l’amica che ti dice schiettamente che il vestito che ti sei messa per uscire per un appuntamento ti fa sembrare grassa e poco elegante, consigliandoti invece quell’abito che ti dona tanto ma che tu non hai preso in considerazione perché un po’ più vecchiotto.

      Se preferisci l’amica che ti dice sempre e comunque che “stai da favola!” solo per avere la tua approvazione, allora non sei proprio nel posto giusto. Cerco sempre di far notare che ci sono tanti altri posti in cui puoi trovare questo tipo di consolazione, quindi sentiti libera di non condividere queste opinioni e di cambiare blog.

      Non entro nel merito di ciò che hai scritto, perché ritengo che si possa commentare da solo. In questo momento stai solo giocando il tutto per tutto per proteggere le tue illusioni, diventando arrogante e volendo difendere fino all’ultimo una realtà che non esiste.

      Questo commento è comunque un buon esempio per vedere fino a che punto ci si può spingere per difendere un’illusione, quindi è utilissimo per chiunque passi di qui. Ti dico però che non apprezzo il rancore e le offese che rivolgi ad una donna che non ti ha mai fatto niente e che lotta per mandare avanti la sua famiglia e proteggere suo figlio. In caso dovessi usare ancora questo linguaggio e questa cattiveria, i tuoi commenti saranno moderati senza ulteriori spiegazioni.

      Detto questo, conosco perfettamente i condizionamenti mentali e le situazioni in cui questi uomini si possano trovare, ma conosco altrettanto bene la realtà di uomini che mentono per anni, non tanto per il rapporto sessuale, ma per il bisogno di essere amati incondizionatamente. Inoltre, ve ne sono altri che faticano ad avere figli (e ricorrono con la moglie ad aiuti esterni) ed illudono l’amante di voler avere un figlio da lei pur di tenerla legata a loro. Sono casi assolutamente reali e che non possono non essere presi in considerazione quando si prendono delle decisioni che riguardano il proprio futuro e la propria vita.

      Ma lasciando da parte le varie situazioni che potrebbero anche non rappresentare il tuo caso, per ciò che ti riguarda ci sono due alternative palesi: o non ti ama oppure è un uomo senza spina dorsale. Due alternative, una sola conclusione: non è un uomo degno di ricevere tutto questo amore.

      Non ho nessun guadagno dal farti star male Claudia, semplicemente non voglio darti false illusioni e sapere che, tra 5 anni, potresti esserti giocata per sempre la possibilità di diventare mamma.

      Francesca.

  • claudia

    Francesca, riprendendo le parole che tu stessa hai scritto a Tety poco fa …ti ripeto solamente, parafrasando quello che hai scritto .. è molto difficile che gli uomini sposati CHE TRADISCONO siano davvero innamorati della loro MOGLIE.

    Infatti tu dici:
    ‘Ma del resto, come possiamo pensare che un uomo che non da alcun valore all’onestà e alla fiducia in un rapporto possa provare “Vero Amore” per qualcuno? E per “Vero” Amore, intendo amore “Reale”, quel sentimento che, tra le altre cose, non ti permette di far soffrire la persona per cui lo provi. ( moglie inclusa ovviamente)

    Con questo, non vuol dire che non provino dei sentimenti per l’amante, ma non possono certo lasciare tutto per lei, perché la loro vita è un’altra.Lo ripeto, anche se so che è difficile da accettare: quella è una vita che hanno scelto consapevolmente e che, dal primo momento in cui conoscono l’amante e non lasciano la moglie per lei, scelgono ancora e ancora ogni giorno che passa’

    allora è essere arrivata PRIMA che conta? l’hanno scelta PRIMA quella vita e quella donna, quindi non la lasciano… siamo sempre allo stesso punto, il matrimonio non è una condanna a morte, loro possono avere difficoltà psicologiche, famigliari, economiche, di ogni tipo per non chiudere un matrimonio,

    ma allora tu che sei la paladina delle donne e dici a tutte che si meritano di meglio e di più, un uomo tutto per sè…allora perchè non lo dici anche alle mogli tradite di questi uomini che certo non le amano di “amore vero” come dici tu, cioè quello per cui mai faresti soffrire la persona che ami…visto che le tradiscono?? le mogli si meritano un uomo a metà che i momenti più belli e i sentimenti più dolci li condivide con un’altra invece che con lei…????? con lei però ci sono i piatti da lavare, la spesa da fare, il mutuo.. certo certo … questa sì che è una soddisfazione…è l’amore dov’è?? sul pezzo di carta del matrimonio? per contratto?

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Inizierò la mia risposta con un appunto, dato che il tuo commento Claudia mi da la possibilità di specificare un punto: io non sono la paladina di tutte le donne, io sostengo e supporto le donne che vogliono mettere l’anima per migliorare la propria vita e la propria condizione.

      Cercando di suscitare l’entusiasmo necessario per affrontare le sfide della vita, ho usato con leggerezza un modo di dire comune ma che può essere interpretato in modi molto diversi da una persona all’altra: “meritate di meglio”. Nel modo in cui ho voluto intenderlo io, stava a significare che non si dovrebbe mai considerarsi talmente poco, svilirsi a tal punto da pensare di non poter più avere una relazione vera, soddisfacente e duratura.
      Tuttavia, non avendolo specificato, capisco possa essere stato inteso come un più banale “tutte noi donne, a prescindere dal nostro comportamento, meritiamo di più”.
      Ci tengo dunque a specificare che nessuno di noi (uomo o donna) merita di più di ciò che è disposto a dare… meritiamo tanto quanto siamo disposti a (e possiamo) dare.

      Preciso anche che Venor è un progetto nato da poco e naturalmente non ho potuto affrontare e svolgere tutti gli aspetti che gravitano attorno all’amore ed alla vita di coppia. Il blog in generale parla delle relazioni, di come crearle, costruirle giorno dopo giorno, passo dopo passo e portarle ad essere quello che vorrei ogni donna potesse vivere: il Vero Amore. Con questo non intendo quello che comunemente si intende come “da fiaba”, quello che promuovo come Vero Amore è l’insieme di tutto ciò porta la vita di coppia.

      Se per ora mi sono concentrata sulle amanti è perché la considero una categoria su cui non c’è tempo da perdere.
      Ogni giorno passato in questa situazione è un giorno sprecato che ti allontana da ciò che veramente puoi ottenere dalla vita.

      I rapporti reali di cui poi parlerò più approfonditamente sono quelli alla luce del sole, liberi di crescere e in cui entrambe le parti scelgano deliberatamente di rendere quello il loro rapporto per la vita.

      Per quanto riguarda le mogli nella situazione che descrivi, quando ne parlerò cercherò di spingerle ad affrontare la realtà e a non far finta di non vedere. Provare a capire come gestire la situazione e determinare se sia possibile riavvicinarsi al marito, colmare ciò che è venuto a mancare e riprendersi per mano per continuare a vivere la propria unione, oppure se sia strettamente il caso di divorziare perché in quel matrimonio non possono davvero trovare la felicità.

      Io sarò sempre per tentare il tutto per tutto per recuperare il matrimonio (soprattutto se si hanno dei figli) e di lasciare il divorzio davvero come l’ultima spiaggia.

      Io conto che la condizione di amante sia assolutamente transitoria e farò di tutto perché lo sia.
      Conto che le donne che oggi leggono queste righe in veste di amanti, domani possano tornare su Venor in veste di mogli, padrone di una vita tutta loro e libere di poterla rendere magnifica.

      Detto questo e tornando alla tua affermazione, io personalmente non sono d’accordo sul fatto che l’unico merito della moglie sia quello di essere “arrivata per prima”, ma se tu vuoi pensarla così sei liberissima di farlo.
      Il punto della questione in ogni modo non cambia e, usando il tuo esempio del taxi, può essere sintetizzato così: che sia stato perché lei sia riuscita a chiamare più forte il taxi, perché sia stata semplicemente la prima sulla strada o perché si sia lanciata in mezzo al traffico per bloccarlo, il taxi adesso è occupato.

      Solo che, se ci si concentra su queste considerazioni, si perde di vista l’unica vera chiave di volta di questa situazione: decidi tu se sia meglio rincorrere un taxi occupato per il traffico di New York finché non si libera o finché non riesci a buttar fuori il cliente attuale, oppure se vuoi prendere il prossimo taxi libero che passerà tra un paio di minuti.
      Il punto focale è qui. Devi decidere quale delle due azioni vuoi intraprendere, a prescindere dal motivo per cui l’occupante sia ora dentro il taxi.
      Ti posso solo dire che una delle due strade ti può portare alla felicità, l’altra no.

      E qui, purtroppo, si conclude il mio ruolo.

  • francesca

    Ciao… la mia storia è uguale a tutte le altre..di diverso c è solo che sono stata disposta a fare l’amante per un mese!!! E’ iniziato tutto da una mattina… squilla inaspettatamente il mio cellulare,era l’ex allenatore di calcio di mio figlio (ci conosciamo da circa 6 anni)..già.. proprio lui!!! Gli piacevo da sempre ma io ingenuamente non mi accorsi mai di tutto questo piacere! Premetto che sono una donna single da tempo!! Tra noi c è sempre stata molta stima e io ho accettato di vederlo per fare 2 chiacchere…. Una passione travolgente,una complicità da far invidia ai migliori matrimoni,ci vedevamo tutti i giorni anche solo per 5minuti..telefonate,sms,whatsapp in ogni istante.tutto bellissimo e travolgente e ingenuamente ignari di quello che stavamo iniziando a provare..ed è per quello che stavo iniziando a provare io che ho deciso di troncare,perchè già sapevo come sarebbero andate le cose,lui lascerebbe la moglie ma ci sono figli di mezzo..mi sono fatta mille domande..mi sono chiesta se davvero mi accontentavo delle briciole e se davvero avrei voluto incastrarmi in questa situazione!!!! Ho detto “no,io merito di più””mio figlio,merita di più”!!!! Ho chiuso 2 giorni fa e lui dice di stare male,dice che spesso si sente perso e gli manco ma io non mollo la mia presa di posizione!! Mi manca anche lui e nonostante sia passato solo un mese provo qualcosa che probabilmente non è amore ma la provo! Vorrei dire una cosa: RAGAZZE ABBIATE CURA DI VOI STESSE E AMBITE SEMPRE A CIO’ CHE VI FARA’ STAR BENE… SE IL VOSTRO ISTINTO DICE “NON FA PER ME” ALLORA LASCIATE PERDERE..SCAPPATE DA QUESTE SITUAZIONI SOPRATTUTTO FIN CHE’ SIETE IN TEMPO ;)!!!!!!!!!! CHI VI AMA VI SEGUIRA’ ANCHE SULLA LUNA!!!!!

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Francesca,
      la tua scelta è stata molto coraggiosa e probabilmente sei riuscita a farla “appena in tempo”… Complimenti! 😀
      La tua è la dimostrazione che, non appena si comincia ad avvertire una situazione insidiosa, sia possibile lasciarla andare ed aspettarne un’altra molto più promettente.
      Quando una storia ha incognite troppo grosse e una probabilità di sofferenza molto alta, non ne vale mai la pena. Nel tuo caso, anche per il futuro e la felicità di tuo figlio.

      Confermo e sottolineo quello che dici. Anche se può sembrare una “frase fatta” è così… chi ci ama, ci seguirà anche sulla luna!

      Un abbraccio,
      Francesca.

  • Marila

    Bisognerebbe fuggire subito e invece si crede e si spera che per noi le cose possono essere diverse. Non faccio altro che leggere cose sull’argomento. Ho amato un uomo sposato senza mai chiedergli nulla, accontentandomi del poco ma non è servito . Lui mi ha lasciata comunque. Sono passata da quella storia in un’altra molto simile perchè anche il mio attuale “lui” è sposato. Ciò di cui mi rendo conto con amarezza e dolore è che una volta che si entra in questa spirale alla fine si rischia (come sta accadendo a me) di passare da una storia all’altra così sperando ogni volta che sia diverso. Ma non è vero. Queste storie sono tutte uguali. Tutte caratterizzate da tanta solitudine, tanta attesa

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ahimé hai assolutamente ragione, Marila. Ti auguro che questa consapevolezza possa aiutarti ad uscire da questa spirale a testa alta e con tanta voglia di dedicarti ad una relazione che ti renda veramente felice.

  • giulia

    ciao Francesca, mi chiamo Giulia, non so perché mi trovo qui, evidentemente era ora che leggessi qualcosa di reale. premetto che la storia con “l’uomo sposato” è già finita. ci siamo conosciuti al lavoro: io ho 22 anni e lui 32 sposato con figlio piccolo. inizialmente parlavamo molto, scoprendo di essere molto simili nei pensieri. dopo un periodo di amicizia, dove io stessa mi chiedevo se c’era qualcosa di più da parte sua visto come mi trattava, ci siamo baciati e da lì è iniziata questa relazione fatta di passione, tanta passione… lui non mi ha mai parlato della moglie, non so come sia il rapporto tra di loro e soprattutto non mi ha mai promesso nulla. io mi sono innamorata di lui, era tutto ciò che avevo sempre desiderato ma allo stesso tempo soffrivo perché sapevo che non sarebbe mai stato mio. dopo qualche mese ho dovuto lasciare il posto di lavoro e alla mia domanda “ora cosa ne sarà di noi?” lui, dopo un primo momento di insicurezza, mi ha confessato che era meglio chiudere questa relazione perché non ci saremo più visti come prima, che a lungo andare lo avrei odiato perché non mi può dare ciò che merito, che il bene che mi vuole è così grande che per me ci sarà sempre in ogni momento, che per il rispetto di me stessa è meglio così, che ha visto uomini lasciare la famiglia per dei colpi di fulmine, che pensa al figlio… e così ho incassato il colpo e ho sofferto..troppo. dopo un mese mi ha cercata dicendomi che non si era dimenticato di me, che mi vuole bene e si preoccupa per come sto. da quel momento ci siamo sentiti altre volte dove mi ha chiesto di vederci per bere qualcosa in amicizia e io ho rifiutato…fino a una settimana fa dove è capitato l’imprevedibile. ci siamo visti per il famoso aperitivo e dopo un primo approccio amichevole si è lanciato su di me …e io da stupida ci sono stata. non lo ho più sentito da allora.. mi chiedo solo. punto 1 tutto quel discorso che senso ha avuto? perché si è lanciato così? ma l’amicizia non ci potrà mai essere? a parte che nemmeno la voglio perché non ci credo a prescindere. il senso di tutto questo? mi ha usata o non ha resistito? dopo l’accaduto non mi ha detto nulla semplicemente mi ha chiesto se stavo bene e che ci sentiremo, non mi ha detto è stato un errore, siamo amici o cose del genere. forse dovrei lasciar perdere. me lo ero quasi dimenticato e adesso…

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Giulia,
      hai fatto bene a leggere le esperienze di chi ha vissuto la tua stessa situazione. Ora conoscerai probabilmente la risposta ad alcune delle tue domande. Per lui sarai sempre, purtroppo, un’amante. Con questo non voglio dire che lui ti disprezzi o non voglia fare altro che usarti, semplicemente ti considera come una persona con cui passare piacevoli momenti in intimità (a fare l’amore, a chiacchierare o confidarsi) quando ne sente il bisogno. Appunto perché per lui tu sei l”amante” l’aspetto sessuale sarà sempre parte integrante del vostro rapporto.

      È possibile che il sue intenzioni fossero davvero quelle del suo discorso, ma come ti ha dimostrato la realtà è diversa, che lui voglia accettarla o meno.

      Come hai detto, te n’eri quasi dimenticata… fino a quando non gli hai dato la possibilità di rientrare nella tua vita. Se non riuscirai a respingerlo con fermezza ne diverrai via via sempre più dipendente, arrivando a sacrificare per lui la parte migliore di te e della tua vita (come è successo nelle storie che hai letto).

      Sii forte e non accettare mai uomini che sembrano magnifici ma che non sono disposti a condividere la loro vita con te 😉

  • tety

    Ciao Francesca. Qualche mese fa avevo partecipato alla discussione parlando della mia storia, ormai conclusa.
    Ci sono delle novità e avrei piacere renderti partecipe.
    Io e il mio uomo sposato abbiamo ripreso a vederci. Gli mandai io un messaggio per pasqua dopo 3 mesi di distacco totale. Mi rispose subito, dicendomi che aveva piacere rivedermi.
    Cosi è stato. Abbiamo parlato. Per lui non è cambiato nulla e non vede l ora che io inizi a lavorare cosi mi può vedere tutti i giorni. Stare con me lo rende felice, nonostante io sia, a suo dire, l unica donna al mondo a ” incutergli timore e farlo sentire sempre in difetto e sotto esame”.
    Ci sentiamo sempre. Ma la differenza sostanziale sta nelle uscite in pubblico. Sabato abbiamo fatto colazione insieme al centro commerciale della nostra città. Stasera mangiamo fuori e , visto che ultimamente è stressato e stanco a causa del padre in ospedale, presto starà a casa mezza giornata e la passeremo insieme.
    Il suo atteggiamento mi confonde. Non facciamo sesso e nemmeno affrontiamo l argomento.
    La mia paura è che abbia un altra.
    Sono confusa. Lo voglio conoscere meglio e a mia volta voglio essere conosciuta. Ma questa mia paura / paranoiia mi limita molto. Per un anno ho avuto le fette di salame sugl occhi. Ora voglio svegliarmi e avere anche un po più di iniziative. Se poi capirò che non mi piace…meglio! (Detto in modo ironico)

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Teti, mi ricordo bene la tua storia.
      Questo comportamento da parte sua è piuttosto strano. E` difficile capire cosa voglia da te esattamente. Inoltre non sai perché ci sia stato da parte sua questo cambiamento e non sai esattamente cosa stia facendo nella sua vita.

      Potrebbe essere in fase di divorzio dalla moglie (ma allora perché non riprendere anche un contatto sessuale?). In condizioni normali se la moglie lo scoprisse potrebbe chiedergli divorzio, casa, soldi ed anche un rene (quest’ultimo solo se ha un bravo avvocato). Dato che nulla vieta che anche sua moglie abbia avuto relazioni extraconiugali, lui potrebbe stare cercando di vendicarsi. Potrebbe anche star cercando di fare ingelosire un’altra amante (ma alllora perché questo mostrarsi in pubblico? La moglie deve c’entrare per forza qualcosa).

      La situazione non è per nulla chiara. In queste circostanze poco limpide conviene sempre starne fuori, almeno fino a che non si riesce ad identificare bene quali siano le ragioni dietro a questi comportamenti. So però che tu hai un animo più curioso e che, in qualche modo, questa situazione potrebbe affascinarti. In questo caso, non aspettare di scoprire cosa ci sia sotto. Chiedigli direttamente cosa voglia davvero ottenere da te e cerca di leggere tra le righe.

      Tienici informati sulle evoluzioni

  • tety

    Cara Francesca, dopo essere uscita a cena con l uomo sposato, ho deciso di prendermi qualche giorno per riflettere. Siamo andati fuori città a mangiare. Il posto l’ ha scelto lui guardando su internet. Era molto euforico. Non capivo se fosse per la stanchezza o per l’ agitazione di far qualcosa di diverso. Quasi tutta sera ha parlato di se’. Una mia conoscente si lamentava del fatto che il suo uomo sposato volesse sapere tutto di lei srnza mai parlare di se stesso. Questo li dico perché non so come interpretare le sue confidenze. Dopo aver mangiato abbiamo fatto un piccolo giretto. Ci siamo coccolati. Lui ha tentato di baciarmi ma io mi son tirata indietro. Nel ritorno ha voluto farmi vedere dove abitano i suoi genitori. Dice di essere stato felice di aver passato una bellissima serata. Ma io son sparita. Mi ha cercata fino a venerdì scrivendomi ” non ti ho più sentito nemmeno per un saluto. Magari non vuoi essere disturbata. Quando ti va ti aspetto”.
    Non credo stia divorziando. Penso che forse non sia convinto di quello che sta facendo. A darmi questa opinione è anche il mio ex con il quale mi confido. Come faccio a capire se mi prende in giro o mi sta usando per chissà quale motivo, senza elemosinare le sue attenzioni? Non voglio sembrare appiccicosa e nemmeno ansiosa di stare con lui. Vorrei farli stare un po sulle spine e darmi meno per scontata.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Tety, per quanto riguarda il primo punto, è solo un fattore di carattere. Un uomo che parla tutta sera si sé, che sia un uomo sposato o meno, è semplicemente egocentrico (o magari sta passando una “fase” di egocentrismo).

      Per il secondo punto… dopo questa uscita abbiamo capito cosa stia cercando da te. Rivuole il rapporto intimo che avevate prima. A questo punto non ci sono molte possibilità: o lui ha già intenzione di divorziare, oppure ti sta usando.

      Vuoi non farti dare per scontata? Digli esattamente cosa vuoi da lui e digli che deve prendere una decisione subito. O tu, o la moglie (Se segui i passaggi di Come lasciare l’Amante, guida pratica ci sarà spazio per ben poche incertezze).

      Se prende tempo, se ti dice di doverci pensare, se… se… se… Se la risposta non è “scelgo te ORA” (una risposta seguita immediatamente dai fatti, è chiaro), puoi tradurre le altre come “scelgo mia moglie adesso e per sempre”.

      Non è confuso Tety, sa già cosa vuole. Devi solo saperlo anche tu.

  • tety

    Scusa Francesca se nei commenti risulto sintetica e poco chiara. Purtroppo non riesco più a caricare i commenti dal pc. Di conseguenza scrivo dal tel e faccio fatica. Ieri, dopo una settimana di silenzio da parte mia, ci siamo visti. Non era previsto, ma alla mia richiesta è venuto subito. Parliamo e gli arriva la tel della moglie. Gli consiglio di allontanarsi ma rimane lì, vicino a me. A detta sua perché non voleva lasciarmi da sola al tavolo visto che in quel momento era lì con me. Sento per la prima volta un lloro discorso. Parlavano del dentista, discorso che stava facendo con me. Non mi è sembrata distaccata. Anzi. Mi è parsa premurosa nei suoi confronti. Lo faccio notare e mi rsp che da fuori sembra cosi. Ma sentendo di star bene con me ha capito di non star bene con lei. Proseguiamo parlano dei suoi contatti su whatsapp. Me li fa vedere uno per uno. Nel mentre gli arriva un mess dalla moglie. Vedo che da parte di lui sono presenti mess con baci e smile con cuoricini. Gli stessi che manda a me. Ai miei dubbi rsp che se dopo 3 mesi lui è ancora qui per me vuol dire che gli fa piacere, nonostante non si faccia sesso. Si è reso disponibile per una colazione insieme, una cena oppure una passeggiata con il mio cane. Dopo esserci salutati e saliti in macchina, mi chiama. Dimenticavo. Ultima sua frase è stata : sarà il tempo a dare ragione a me o a te. Poi ancora la solita storia che lui è succube di me e si sente sempre sotto esame. Sono confusa. Il fatto dei mess mi fa soffrire, anche se ammetto che anch’io quando scrivo al mio compagno, faccio altrettanto. Non posso ogni volta che lo vedo fare lo stesso discorso. Devo capire e decidere da sola. Non so che fare e cosa voglio davvero. Mi dispiace dover rinunciare a lui proprio adesso che il sesso è stato messo da parte ed iniziamo ad avere un rapporto di conoscenza. Però ho paura di dare me stessa e ritrovarmi sola. Forse uscirò definitivamente da questa situazione quando sarò al limite. Ma quando accadrà?

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Per me la situazione è piuttosto chiara Tety… Solo che abbiamo una visione differente di quest’uomo sposato. In breve ho notato che:

      – Per quanto riguarda lui, dopo più di un anno, non si può ancora capire se qualcosa non va o meno nel suo matrimonio, dato che non ha avuto la voglia o il coraggio di accennare qualcosa alla moglie
      – Lui sembra non avere alcuna fretta di cambiare lo status quo. Sembra anzi avere tutto il tempo del mondo.
      – Dopo più di un anno non vi è nulla che ti possa suggerire che puoi fidarti di lui (anzi…)

      Il problema di fondo è che, dopo più di un anno, non hai nemmeno iniziato la “battaglia” per la conquista di questo uomo sposato. Sei ancora in una fase chiamiamola di corteggiamento. Mi spiego meglio:

      Mettiamo anche il caso in cui il tuo uomo sposato non stia mentendo e che (magari anche tra un anno) decida di lasciare la moglie. Cosa accadrà?
      Semplice: sua moglie lotterà con tutte le sue forze per tenersi stretto l’uomo che ha sposato.

      Solo a quel punto ci sarà la prima battaglia e ci sarà per te qualche possibilità. Ma non sai quando e nemmeno se accadrà.

      Inoltre quest’uomo, che in poco più di un anno è già riuscito a dimostrarti di poterti lasciare sola senza farsi troppi problemi, potrebbe essere davvero un valido compagno di vita?
      O alla prima occasione potrebbe trovare un’altra donna a cui dire di sentirsi “in soggezione e sotto esame in sua presenza”? Perché sii consapevole che questa frase è uno dei classici dell’uomo sposato.

      In ogni modo, solo tu puoi decidere cosa sia meglio per te per il tuo presente e soprattutto per il tuo futuro.
      Ricorda solo che il nostro tempo non è infinito e che di solito, gli uomini sposati che si innamorano realmente dell’amante vanno a vivere con lei nel giro di 2-3 mesi al massimo.

  • tety

    Ieri sono andata dalla psicologa. Non ho parlato del rapporto con l’uomo sposato, ma del rapporto con il mio compagno. Lui, seppur in maniera diversa e per motivi diversi, si comporta come l’uomo sposato. Non parla dei nostri problemi. Non manifesta l’intenzione di risolverli. Probabilmente perché pensa che a me stia bene così. Ed il guaio è proprio questo. Entrambi assumono questo tipo di atteggiamento perché…sono io a permetterlo. Ho sempre avuto un limite di sopportazione molto alto. Forse dovuto al fatto di non voler stare da sola. Altro mio punto debole.
    Ho dentro di me un’insaziabile voglia di amore. Sara’ forse per questo che ho risposto, nell’uomo sposato, tante aspettative? Tant’è vero che, quando vedo una coppia felice, mi immagino con lui. E mai con il mio compagno. Ma com’è possibile?
    Il senso di inferiorità nei confronti della moglie è lancinante. In parte si dimostra un marito “fedele”. Il fatto che non l’abbia mai tradita, che non esca con gli amici a far baldoria( spesso si sa cosa combinano) e che, nonostante un tradimento, la loro storia duri, mi fa apparire quest uomo sposato e sua moglie come “speciale”. Quindi per questo non mi vuole. Non sono alla sua altezza. Mentre credo fortemente che se dovesse un giorno incontrare una donna diversa da me, la moglie la lascerebbe eccome.
    Per quanto riguarda il mio compagno, proverò con la terapia di coppia. Assurdo a 27 anni. Assurdo dopo solamente dopo 3anni di fidanzamento.
    È possibile che un tradimento abbia sconvolto così tanto la mia vita? E quella dell’uomo sposato sia rimasta indenne?
    Francesca ti chiedo aiuto. È una situazione molto delicata e davvero non saprei con chi parlarne. Ma se esagero con i commenti non farti problemi a dirlo.

  • tety

    Sento di essere in un tunnel e non vedo via d’ uscita. L’idea di perdere quest’uomo sposato, nonostante tutto, mi terrorizza. Anche perché sarebbe una tortura doverlo vedere tutti i giorni e sapere di non far più parte della sua vita.
    Spesso, nell esatto momento in cui scrivo, mi rendo conto di quanto sono disperata. Temo di avere una dipendenza dalle relazioni insoddisfacenti.
    Perché non sono come le altre ragazze della mia età? Cos’ ho di così sbagliato? Chi mai vorrebbe stare con me?!!
    Un passo sarebbe quello di chiudere con il mio compagno, in primis. Temo che il disagio e l’insoddisfazione derivi proprio da lì. Cosi , un seguito, potrò liberarmi definitivamente dell’uomo sposato e di tutto ciò che si porta dietro.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Tety, non è detto che il tuo stato di disperazione in questo momento sia negativo. Trovo anzi che possa essere un validissimo punto di partenza per cambiare la tua vita. Quando sentiamo di aver toccato il fondo riusciamo a trarre un coraggio inatteso da noi stesse.

      Il tuo problema non è il limite alto di sopportazione, bensì il senso di inadeguatezza che provi quando ti trovi di fronte ad un confronto, anima contro anima, con un’altra persona (potremmo anche chiamarlo “conflitto”). Viviamo conflitti tutti i giorni, sul lavoro, per strada ed anche nella nostra vita famigliare. Fanno parte della vita e la felicità o l’infelicità derivano da come sappiamo gestirli. C’è chi li esaspera, chi li subisce remissivamente e chi cerca di evitarli. Da quello che riesco ad intuire tu cerchi di evitarli, facendoti accettare anche situazioni mortificanti pur di non essere costretta a esporti, perché quando c’è un conflitto siamo costretti a esporre di fronte alle altre persone la nostra personalità, ciò che siamo, con i nostri desideri ed i nostri limiti.

      Questo non ha a che fare con il modo in cui li eviti. Potresti anche evitarli mettendoti a urlare per un capriccio, oppure a rompere dei piatti per costringere l’altra persona a cedere e a “lasciarti in pace”.

      L’uomo sposato ha avuto con te gioco facile in questo. Se leggi le altre storie di uomini sposati capisci che uno dei motivi per cui sono così “meravigliosi” è anche perché sono… molto accondiscendenti. Per trarre le proprie soddisfazioni non hanno problemi ad essere accomodanti o pazienti. Il discorso cambierebbe, e di tanto, se dovessero sopportare queste stesse cose in una relazione normale (altra ragione per cui il 99% degli uomini sposati non lasciano la moglie).

      Per “guarire” da questa necessità di avere le rassicurazioni e l’accettazione che provi con l’uomo sposato non basterebbe creare una vita insieme a lui, perché a quel punto diventerebbe un compagno con cui dovresti confrontarti giorno per giorno (e rischieresti nuovamente di cedere alle lusinghe di un altro nuovo uomo sposato).

      Per guarire devi sfruttare appieno questo momento di disperazione e trovare la forza per capire il motivo di questo senso di inadeguatezza che ti fa evitare i conflitti e risolverlo. Hai fatto benissimo a rivolgerti ad uno specialista che spero potrà aiutarti in questo passaggio. Sarà arduo, come puoi immaginare, e avrai molte possibilità di rinunciare e di tornare sui tuoi passi, ma se lo porterai fino in fondo avrai trovato la tua strada per la felicità. Con questo compagno o con qualunque altro a cui deciderai di legarti.

  • Sabri

    Ciao a tutte, mi dispiace leggere cosi’ tante testimonianze di donne che soffrono perchè coinvolte in situazioni malsane. Ma vi capisco, perchè anch’io ho vissuto la vostra stessa sofferenza. Una sofferenza durata ben 2 anni e mezzo dove non sono mancati momenti di estrema disperazione. Purtroppo condivido il senso profondo dell’articolo, anche se penso, come alcuni lettori hanno scritto, che ogni situazione è a sè stante e non si puo’ generalizzare. Per me la relazione con un uomo sposato è iniziata per sesso e cosi’ anche per lui. Due adulti consenzienti, nulla da dire, moralismi a parte. Poi la situazione si è complicata e ci siamo innamorati. O meglio, è stato lui ad entrare profondamente in crisi fino a pensare di voler lasciare la moglie per me (da cui aveva avuto un bimbo da poco). La relaizione è stata scoperta dalla moglie ma alla fine la coppia è rimasta insieme. Si, alla fine lui ha scelto di stare con la moglie, anche se mi ha sempre cercata e non è riuscito ad interrompere i contatti. La nostra storia è andata avanti finchè il rapporto si è sgretolato. Perchè lui voleva continuare a mantenere la doppia relazione e io non volevo questo. Alla fine ci siamo logorati e io sono arrivata alla repulsione. Ho fatto comunque un percorso con uno psicologo che mi ha fatto capire molte cose, il perchè di questa mia ostinazione nel voler stare in una relazione di questo genere. Allora, nella vita tante cose possono capitare che ci possono destabilizzare, pero’ poi alla fine le decisioni vanno prese, nel bene e nel male. La sua è stata una “non decisione” perchè ha scelto di continuare con entrambe. Allora questo mi ha fatto riflettere: ma vorrei veramente un uomo cosi’, che per debolezza, codardia, racconta un sacco di balle alla donna che ha sposato e pur di continuare a vedere la sua amante, cerca di barcamenarsi in situazioni impossibili? Ma una persona cosi’ ama davvero? No, una situazione cosi’ ambigua ha radici profonde in problemi di attaccamenti con persone di riferimento dell’infanzia e queste cose non si risolvono se non con interventi terapeutici. Questo mi ha fatto scattare il meccanismo per cui ho deciso di lasciarlo al suo destino e di riprendere in mano il mio. Finalmente, mi sono liberata di questa storia impossibile.. se soffrite cosi’ care amiche, significa che dovete andare a fondo e cercarne la causa.. vi assicuro che è possibile e dopo, vi sentirete bene e piene di voglia di vivere in modo sano!!

    • tety

      Sabri grazie! Leggere il commento di una donna che ne è uscita è molto importante e d aiuto.
      I problemi legati all’infanzia, analizzandomi, penso di averli.
      Però questo mi fa pensare che se io, ripeto io e non tu, non avessi avuto questi problemi, probabilmente avrei fatto funzionare le cose.

      • sabri

        Cara Tety, certe cose del passato pesano sul modo in cui noi viviamo le relazioni. Credimi, perchè io le ho sperimentate sulla mia pelle, se non avessi sperimentato certe cose nell’infanzia, non avresti sviluppato un attaccamento verso una relazione non sana. Anch’io ero terrorizzata all’idea di perderlo ma dobbiamo piuttosto focalizzarci sul perchè di questo terrore che ha radici profonde! Dove c’è una fine, c’è sempre un unizio, ma questo inizio non riesci a sentirlo perchè ora sei ancora nell’occhio del ciclone. Se anche la storia con il tuo uomo non funziona, perchè non dare un taglio a tutto, e rimettersi in gioco e per gioco dico godere della vita e delle sue inaspettate opportunità!

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Grazie Sabri per la tua utilissima testimonianza. Tratti l’argomento con grande lucidità e trasmetti la giusta carica per uscire da questa difficile (ma tuttavia affrontabile) situazione.

      Un caro saluto,
      Francesca.

  • Sabri

    Ah, ho dimenticato una cosa, riprendendo un frase di Francesca. E’ vero, la moglie ha fatto di tutto per tenerselo per ragioni che non discuto e non giudico. Io continuavo nella speranza di un cambiamento e tutto questo non ha fatto altro che gonfiare il suo super-ego di maschio desiderato e impunito. Insomma, un bel circolo vizioso e malsano se visto dalle tutte e tre le angolazioni. Insomma, due donne che tollerano situazioni abusive e un uomo senza palle che pensa solo al suo tornaconto. Donne, veramente, state alla larga da queste situazioni. Portono solo dolere e distruggono la nostra autostima! In bocca al lupo a tutte

  • sara

    salve,
    ho trovato questo articolo cercando su internet come lasciare un uomo sposato,
    non è la prima volta che cerco argomenti del genere, ma questo è veramente molto pieno di info e ottimi consigli, quindi ho pensato di scrivere la mia storia e magari ricevere un sostegno da donne che sono state nella mia situazione o magari ci sono tutt’ora.
    inizio dicendo che ho 23 anni da 6 mesi a questa parte ho una relazione con un uomo sposato di 47.
    questa relazione è iniziata per caso conoscendoci una sera ad una festa, siamo usciti per due sett insieme tutti giorni poi un po’ di meno, io ho tenuto una vita sociale iniziale molto attiva, e dopo un mese dalla nostra conoscenza mi sono trovata che quest’uomo era innamorato di me, lui un bel uomo molto influente nel suo ambiente, con una simpatia contagiosa molto dolce disponibile ed attento mi sono innamorata anch’io.
    all’inizio della nostra storia lui era molto libero uscivamo spesso e a volte si fermava a dormire addirittura da me, diceva con la moglie non vi era più niente se non la convivenza in casa per i figli ancora piccoli e che in attesa che crescevano avrebbe risolto, io vi credetti vista anche la molta disponibilità di tempo nei miei confronti.
    ma le cose di li a poco cambiarono inizio a non avere più tempo per me, dai weekend fuori sempre in famiglia le serate con la moglie e gli amici le serate con i figli al cinema e non venne manco al mio compleanno, ne quello dei miei amici anche se diceva ti amo più di ogni cosa.
    tra una cosa e l’altra io sono diventata la sua donna che non può avere relazioni con nessuno le amiche non le potevo vedere perchè a lui non piacevano, mi sono isolata e mi trovavo tutte le sere sola a piangere odiarlo per poi amarlo appena tornava con i suoi occhioni a chiedermi un po’ di pazienza, e appena vede che io prendo posizione dicendo che non posso aspettare non posso buttare la mia vita senza una sicurezza solo tante promesse e buone intenzioni, lui dice non ti posso fare niente non vuoi aspettare vuoi rinunciare a tutto per la fretta che il suo amore è sincero.
    ora mi trovo alla mia eta con uomo nel cuore che fa solo promesse, ossessionato da me, incapace di fare scelte ed io insieme a lui.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Sara, benvenuta e grazie per i complimenti :)
      Il mio primo pensiero mentre leggevo la tua situazione è stato: “scappa!”.

      Quest’uomo ti sta usando come giocattolo. Si vuole divertire ad avere il pieno possesso su di te, fino a cercare di isolarti dalle tue amiche in modo da farti arrivare a “vivere per lui”.

      Un uomo dalla posizione influente difficilmente lascerà la moglie, soprattutto per una donna di 24 anni più giovane. Verrebbe considerato un debole che ha perso la testa per una cotta e che per questo ha lasciato moglie e figli, rovinando il suo status sociale e facendogli perdere molte amicizie.

      Oltretutto se prima era molto libero ed ora non lo è più, è più facile che si stia vedendo con una nuova amante piuttosto che aver improvvisamente aumentato il tempo che passa in famiglia.

      Per questo, la cosa che ti consiglio di fare è di interrompere totalmente i rapporti con lui. Non vederlo, non sentirlo. Inserisci il suo numero tra quelli da bloccare sul cellulare (ci sono anche app che consentono di fare questo, ad esempio “Mr. Number”) e non incontrarlo più da sola.

      Altra cosa davvero molto importante: ricomincia ad uscire con i tuoi amici e stai con loro il più possibile. Tenendoti occupata giorno e sera, lo dimenticherai molto più velocemente (e avrai anche la possibilità di incontrare un ragazzo libero con cui avere una storia seria 😉 )
      Lui non prenderà mai una decisione a tuo favore e, davanti a lui, non riuscirai a prenderla nemmeno tu. Interrompi subito i ponti con lui e ricomincia a vivere la tua vita, prima che sia troppo tardi.

      Un abbraccio, Francesca.

    • Diana

      Ciao sono una donna che ha finito da poco una relazione con uno sposato.Lui iniziava a trattarmi come “proprietè privata” gelosie , promesse ,continuava a dire di avere pazienza per poter andare a vivere insieme.Non viveva 10 min. senza di me . Errore grande da parte mia : eravamo pure vicini di casa !! Dopo varie situazioni imbarazzanti mi dice che ha detto tutto alla moglie ,io ( fessa ! ) gli credo , lo chiamo al cell. e gli parlo come se tutto quello che mi ha detto fosse vero ma c,è la moglie accanto e lui mi risponde ” ma che dici Diana ? sei pazza ? ti sei invaghita e ora vuoi farmi litigare con mia moglie ??” Dunque da qui succede un casino infernale ,arriva la moglie ,mi insulta mi dà della pazza da ricovero , lui mi dice gridando che voglio da lui insomma di tutto e di più !! Lei cerca di picchiarmi ma si fa male lei ,finisce all’ospedale ,lui mi grida di cambiare casa che è meglio !! Ora non mi salutano neanche i suoi vicini di casa ,io faccio la forte ma sono a pezzi !!Sono stata calpestata da uno schifo di uomo e tutta per colpa mia e per essermi innamorata !!Ora mi vergogno pure davanti agli altri e non so come comportarmi !!! Mi date un consiglio ?? Grazie Diana

      • http://www.venor.it/ Francesca

        Ciao Diana, la tua storia purtroppo rappresenta ciò che questo tipo di uomini può arrivare a fare. Data la situazione molto delicata, devi riflettere con cura prima di agire. Innanzitutto, essendo tu stata l’amante di un uomo sposato, sei purtroppo già nel torto agli occhi dei tuoi vicini e non potrai mai recuperare pienamente la tua reputazione con loro.

        Se ne hai la possibilità, ti conviene iniziare a valutare l’idea di trasferirti altrove, sufficientemente lontano da questo doloroso passato e dalle voci che questo porterà con sé.

        Ora devi però considerare che un uomo del genere non merita assolutamente di mantenere la sua reputazione intatta dopo aver distrutto la tua. È necessario che la gente sappia come sono andate davvero le cose.

        Prima di fare qualsiasi cosa però, ti conviene avvalerti dei consigli di un avvocato (magari chiedere anche a più di uno, alcuni potrebbero consigliarti di fare causa anche se questo non è nei tuoi interessi). Quanto ti consiglieremo noi non prende in considerazione le implicazioni legali che potrebbero derivarne per il semplice motivo che non abbiamo alcuna conoscenza in merito, quindi sarà tua responsabilità valutare attentamente il da farsi.

        Innanzitutto, considera che in questa circostanza anche la tua futura incolumità è messa a repentaglio (quando la moglie tornerà dall’ospedale), quindi potrebbe essere necessario procedere per vie legali magari con una diffida o un ammonimento (non so quale possa essere il più adatto) nei confronti della moglie in cui metti “agli atti” la vicenda, eventualmente citando le prove in tuo possesso se ne hai, e la diffidi dall’avvicinarsi a te. Stai comunque attenta al fatto che, avendola tu mandata all’ospedale, l’azione per vie legali non possa ritorcersi contro di te.

        Se te la senti e hai qualche “prova” a tuo favore, come messaggi, mail, ecc da parte sua, potresti anche scrivere una lettera da mettere nella cassetta delle lettere dei vicini, in cui spieghi come sono andate le cose, riportando alcuni suoi messaggi che ti ha mandato e dicendo che sei ben disponibile a far vedere questi messaggi a chiunque voglia sapere come siano andate davvero le cose. Devi comunque mostrarti molto pentita per esserti lasciata ingannare e aver fatto una cosa comunque sbagliata.

        TI ribadisco comunque di non fare nulla prima di esserti rivolta ad un avvocato e che questi consigli non prendono in alcun modo in considerazione gli aspetti legali legati alla vicenda

        Tienici aggiornati sulle evoluzioni.

        Un sincero in bocca al lupo,
        Francesca e Francesco.

  • http://www.venor.it/ Francesca

    Ciao Stella,
    grazie per i complimenti e per la tua testimonianza.

    Capisco molto bene la sensazione di aver lasciato qualcosa in sospeso e di voler rimediare, ma hai a che fare con un uomo che invece ha voluto tagliare i ponti per comodità.
    Come hai scritto tu, voi avete affrontato la situazione “diversamente” e questo avviene perché i sentimenti che provate l’uno per l’altra sono sempre stati diversi.

    Sono assolutamente convinta del fatto che tu l’abbia amato molto e forse questo innamoramento insolito per te è stato dettato proprio dal fatto che lui fosse sposato e in questa situazione sia riuscito a farti sentire davvero “speciale”, non solo perché tradiva la moglie per te, ma anche perché tu sei stata la prima donna che l’ha portato a tradire. Quest’uomo, a differenza di altri, è stato probabilmente molto bravo a rigirare la situazione a suo favore.

    Se la storia si è definitivamente conclusa, non perderci altro tempo. Lui è sposato e abita molto lontano da te. Questa relazione avrebbe comunque molti più contro che pro…
    Valuta soprattutto il perché tu non sia riuscita a provare sentimenti così profondi con altri uomini.
    Cosa mancava nelle altre relazioni?
    Questa relazione potrebbe averti dato risposte molto importanti per il tuo futuro, sfruttala per capire 😉

  • Isa

    Ho letto con vivo interesse tutto ciò che é stato scritto. Vorrei riportare la mia esperienza e spero che qualcuno mi dia qualche ulteriore suggerimento prezioso.
    Nel settembre del 2012, ho scoperto di essere incinta del secondo bambino e non immaginavo che tempesta si stava x abbattere su di me.
    Lunedì 8 ottobre esco dal lavoro, felice come sempre, e trovo un biglietto sull’auto:”sei sempre di corsa, uffa, spero tu possa trovare un attimo x scrivermi”. Lo aveva lasciato il vicino dei miei, sposato e padre di due bimbi, un uomo col quale avevo scambiato pochissime parole solo di circostanza. Confidenza zero x capirci. Gli scrivo, gli dico che sono incinta del secondo

  • Isa

    E poi come per forza maggiore, iniziamo a frequentarci. Ci baciamo e facciamo l’amore…dice ti amo ovvio, e io sogno. Poi, a gennaio diviene scostante e freddo, fino a che mi confessa che la moglie è incinta del terzo!!!? Mi arrabbio scappo e mi riprende e così avanti…io mai del tutto decisa, lui insistente nel continuare nonostante tutto. Nasce il mio Alessandro e ancora ci vediamo perché inizia a dirmi che vuole ciò che voglio io e che dobbiamo avere pazienza. Nasce la sua e mi dice che sogna un figlio con me. Poi dopo un paio di mesi, mi dice che ha mentito e che non la lascerà mai. Solito copione: scappo mi rincorre mi promette invece di una certezza, speranza e ipotesi anche belle x io futuro e intanto io soffro. Soffro perché lo vedo a spasso con lei, ragazza un po’ superba perché sa di essere facoltosa, mentre io aspetto che cambi qualcosa… Mi appoggio ad una psicologa che mi dice che il suo è stato un tipico abbordaggio da marpione e che é un bugiardo e di certo chissà quante ne ha. Col suo sostegno, ad aprile di quest’anno chiudo e x un mese silenzio. Ma poi ricevo una mail e lo incontro al parco a fare jogging. Mi dice che è cambiato che non può stare senza me e che non sopporta l’idea di vivere senza me ancora.
    “Io ti amo Isabella e quando si ama una persona qualsiasi cosa ti da per quanto piccola sia ti fa star bene, almeno cosi é per me. Dammi ciò di cui sei in grado, non sparire,ti chiedo solo questo Isabella.
    Io sento che non posso più fare a meno di te, dove questo mi possa portare non lo so! In questo sento di essere cambiato

  • Isa

    Questi sono i suoi sms tipo. Io cedo mi faccio imbrigliare ancora. Sabato scorso abbiamo camminato insieme e ci siamo accordati x un pomeriggio tutto nostro..poi la cosa strana che nemmeno la mia psicologa si spiega: domenica silenzio e poi lunedì e martedì questi sms:”Capisco il tuo sconcerto, ma non e successo nulla di particolare, io ti amo e proprio perché ti amo in modo diverso ho finalmente capito le tue ragioni. Giovedì non lo vedevo più come ciò che potevamo avere ma come ciò che poi ci sarebbe mancato. Quel percorso Isabella diventerebbe lunghissimo ed insostenibile ora per entrambi.No, nulla di tutte queste idee … vedo solo un percorso troppo duro, temo sarebbe stato meglio non cercarti Isabella, ti avrei risparmiato tutto questo.

    lo dobbiamo fare isabella, sai che non siamo in grado di andare avanti così. Il piede in due scarpe è una condizione che ci verrebbe imposta per chissà quanto…
    Non ci riesco Isabella spero mi perdonerai un giorno.

  • Isa

    In pratica, dopo due anni, ha chiuso come ha iniziato tra atroci sofferenze mie. Non credo a questo rigurgito di coscienza da buon padre nè che soffra come soffro io. X me o è stato scoperto o ne ha trovata una meno rompiscatole della sottoscritta. Voi che ne pensate? Grazie x l’ascolto

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Isa e benvenuta.
      Da ciò che hai scritto, posso dirti solo che concordo totalmente con il parere della tua psicologa.
      Mi chiedevo però… il papà dei tuoi figli, che ruolo ha per te? Prima di conoscere il tuo amante hai scritto che eri felice. Cosa ti ha spinto a tradire il tuo uomo?

      • Isa

        Ciao Francesca e grazie per la tua risposta. Davvero è strana la mia sensazione perché ero felice si, mi pareva di avere tutto ciò che serviva per essere felice ma se ho tradito non è così. Rispetto a mio marito, A. È più bello più curato senza sfociare nel cattivo gusto. Non so proprio ma non è stata solo attrazione fisica. Forse A.mi ha fatta sentire importante…come scrivi bene nel tuo articolo, speravo che fosse diverso dagli altri, ma non è così vero? Però tu come la vedi la sua fuga letteralmente improvvisa?

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Isa, io la sua “fuga” non la trovo improvvisa. In questi due anni lui ti ha fatto tante promesse che ha ogni volta ritrattato… voleva semplicemente che durasse il più a lungo possibile. Forse ora si è stancato, oppure ha trovato un’altra o sua moglie l’ha scoperto. Non possiamo sapere esattamente cosa sia accaduto, ma date le premesse, sarebbe successo prima o poi.

          La cosa più importante per te comunque, sarebbe capire quale sia la causa precisa che ti ha portato a voler “sostituire” tuo marito.
          Se son state delle sue mancanze, se si è ad esempio lasciato andare, dovresti parlargliene e cercare di risolvere i problemi che hai con lui.
          Conta comunque che molte mancanze si possono colmare e che tutto va valutato sempre nel suo insieme. Magari tuo marito non si cura molto fisicamente, ma si comporta molto bene con te e con i vostri bimbi, mentre A. è più curato ma tradisce sua moglie e se ha del tempo libero lo passa fuori casa a divertirsi anziché stare con i suoi figli.

          Forse il confronto con tuo marito è la strada che ti può sembrare più difficile, ma è sicuramente quella che ti può portare più facilmente ad essere felice in futuro.

          • Isa

            Si grazie Francesca i tuoi consigli sono davvero preziosi e tu sei gentilissima. È difficilissimo riprendere col marito quando ancora elaboro il lutto x la delusione di ciò che ho vissuto. A volte mi chiedi di essere onesta con me stessa nel rispondere a questa domanda: sto aspettando che A.torni?

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Isa, la domanda giusta potrebbe essere: Ho perso la mia felicità per il desiderio di qualcosa di impossibile e irreale? :)

          • Isa

            Ciao Francesca, ti scrivo ancora dopo un mese perché A.è tornato dicendo che non riesce a non pensarmi, che mi ama sempre, che maledice il destino che non ci ha fatto incontrare prima… Ecco alcuni sms:
            Ma il mio sentimento è immutato, sei ogni giorno nei miei pensieri. Con questo non voglio ritornare ai soliti tira e molla…non più, ma volevo lo sapessi.
            Spero di non farti del male con queste parole, ma quando incrocerò il tuo sguardo voglia tu veda queste parole. Non so cosa vedrò io però…
            Hai tutte le ragioni per avercela ed odiarmi, ho fatto tanti errori pensando prevalentemente a ciò che io desideravo. In tante cose hai avuto ragione, in tante occasioni ci siamo illusi, non accadrà più.
            HO provato a non cercarti, ma chissà perché la mia testa vede segnali ovunque, segnali che mi dicono che tu non vuoi respingermi….
            Si é vero ho scelto di perdere una vita assieme, per questo devo perdere tutto?? mi vuoi lontano? Devo sparire?
            Speravo non tornasse così mi sarei liberata del suo fantasma; ma lui non riesce a non tormentarmi ed io sto male. Sai che sono stata dalla psicologa, ma non ci vado più perché non ho trovato beneficio; sto male, sto comunque male pensandolo e ricordandolo. Non ti dico quando lo vedo con lei come stamattina!!! Ho pianto talmente tanto che il mio piccolo Alessandro mi abbracciava stretto stretto, quasi capisse il mio dolore, nonostante abbia un anno.
            Continuo a ripetermi che ha scelto lei nonostante questo “grande ed eterno amore” che scientemente non vuole vivere…ma che grande amore è? Io non riesco a stare bene. Gli ho detto che per sms non spiego più nulla, e che ci vedremo un giorno di questi così gli dirò tutto ciò che sento e penso, le mie lacrime, il dolore, il male che mi ha fatto scaricandomi senza complimenti un mese fa, la rabbia che provo e che aumenta se li vedo insieme come stamattina.
            Sai cosa ha risposto quando gli ho detto il giorno che potrei compatibilmente con i miei impegni di lavoro?
            Spero di non avere tennis quella sera.
            No comment.

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Isa, perché vuoi incontrarlo? Lui non ti ama, vuole solo ricominciare ad avere rapporti con te e cerca di tormentarti per farti capitolare. Anche nel tuo caso consiglio il rimedio drastico. Cancella il suo numero, tutti i suoi messaggi e tutto ciò che hai ancora di lui, blocca il suo contatto sul cellulare e voltati dall’altra parte se ti dovesse ricapitare di incontrarlo.

            Questo taglio col passato è decisamente duro da affrontare, ma solo in questo modo potrai davvero dimostrare a te stessa di essere passata oltre, di avere chiuso con quest’uomo sposato che non tiene in minima considerazione i tuoi sentimenti e riesce a pensare solo al suo tornaconto personale.

          • Isa

            Ho così tanta rabbia addosso che voglio buttar gliela contro! È strano dici? Non immagini la sofferenza pure stamattina e ti giuro che non la voglio più. Ma scrivere certe cose per sms non so… Non mi pare convincente mi capisci? Devo guardarlo negli occhi mentre gli mostro tutto il mio veleno. Sapessi quanto sono arrabbiata offesa e sconvolta!!!

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Anche solo riversargli addosso veleno indica che lui ha per te un’importanza molto maggiore di quella che dovrebbe avere nella tua vita. Se non ti importasse assolutamente nulla di lui, passeresti le giornate a rimuginare cosa dirgi per ferirlo?

            Davvero, non ne vale la pena. Il suo atteggiamento non cambierebbe e ti sentiresti solo peggio.

            Agisci come se non avesse più alcuna importanza ed influenza nella tua vita. Questo è l’unico modo per superare a testa alta questo dolore.

          • Isa

            Tu hai perfettamente ragione e tutto ciò che dici è ragionevole. Ma non immagini quando sia grande in me, il bisogno di parlare di essere finalmente sincera e non solo velenosa, parlando anche del ribrezzo che provavo all’idea che toccasse prima me e poi lei…dirgli tutte le cose che ho sempre taciuto per paura di offenderlo o di farlo andare via. Ora non mi appartengono più tali paure e mi devo liberare. Un po’ come il flusso di coscienza degli scrittori!!

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Se pensi che possa esserti di aiuto, incontralo pure. Cerca però di non porre speranze in lui o nel comportamento che vorresti tenesse in quella circostanza e soprattutto… non credere a nulla di ciò che ti dirà.
            Buona liberazione Isa!

          • Isa

            Grazie!!! Prometto che ti aggiornerò!! Credimi, non le voglio più le sue catene e tranquilla, da tempo non gli credo più. Grazie per il tuo indispensabile aiuto, sei sostegno della mia liberazione.

  • donatella

    Lo conosco da tantissimi anni. È il mio capo. L’ho sempre stimato e considerato persona buona e trasparente.
    Vivevo un matrimonio fallito, la convivenza con il mio ex marito era diventata una tortura ed un giorno, con mia grandissima sorpresa, LUI si è dichiarato.
    Non me l’aspettavo, ci ho riso sopra, gli ho detto che “proprio non era il mio tipo” e poi…
    Doveva essere “un’uscita di sicurezza”, avremmo dovuto giocare tra le lenzuola ogni tanto per respirare un po’ d’aria, quella che ci era negata all’interno delle nostre coppie ufficiali.
    Io mi sono innamorata. Lui ha sempre detto di volermi bene e sono sicura che ad un certo punto è stato anche lui particolarmente coinvolto. È diventata presto una storia bellissima.
    Poi, nonostante io abbia tre figli, mi sono separata: non potevo rimanere con mio marito amando da morire un altro. Da lì LUI ha cominciato ad essere sempre più distante emotivamente. Presente fisicamente ma non più coinvolto come prima. Ho percepito da subito il suo distacco. Abbiamo tirato avanti per due anni. Ci vedevamo molto spesso, la mattina, in auto. Mi sono sentita spesso una prostituta. Le occasioni per stare insieme “un po’ di più” le ho sempre chieste ed organizzate io.
    Ogni occasione mancata per me era sofferenza, per lui un “vabbè”.
    Ho capito ben presto che la mancanza di sesso con la moglie, nonostante la mia costante presenza in quel senso, lo faceva soffrire.
    Ho scoperto che lui, nonostante i problemi, alla moglie ha sempre voluto bene ed ha sempre cercato di riconquistarla fisicamente.
    Questa cosa a me ha fatto male e mi ha scatenato una dolorosa gelosia.
    Non gli ho mai chiesto e non l’avrei fatto mai, di fare scelte definitive. So bene quanto costa una separazione, in tutti i sensi. Ma avrei voluto, almeno, il primo posto nel suo cuore.
    Erano mesi che gli spiegavo la mia sofferenza e lui si è sempre dichiarato “l’uomo sbagliato” per me.
    Non sono più riuscita a vivere serenamente i nostri momenti. Lui, dopo essere stato nel mio letto, tornava nel suo, accanto a lei ed io morivo.
    Quel giorno ci siamo amati, come ormai quasi tutte le mattine, e poi lui (non se ne è mai accorto) mi ha inviato per errore una mail indirizzata anche alla moglie: dopo esserci amati di fretta, in auto come sempre, dichiarava alla moglie, in quelle poche righe, il desiderio di averla, contraccambiato. Inoltre allegava il “bugiardino” di un integratore “per lei” che avrebbe dovuto risvegliarle i sensi.
    Hanno comprato di comune accordo quelle pastiglie che lei non ha mai usato.
    Ero sconvolta dopo quello che ho letto e l’ho lasciato, senza dargli quasi spiegazioni.
    Lui non mi ha mai più cercata, non mi ha mai chiesto spiegazioni.
    Ho scoperto da poco di essere stata tranquillamente rimpiazzata. Ha un’altra ora. Ed io sto male. Quest’uomo, sia con la sua presenza che con la sua assenza è riuscito a distruggermi la vita.
    Donatella

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Donatella,
      la tua testimonianza è importante perché fa capire senza ombra di dubbio quale sia il grado di coinvolgimento di questi uomini nei confronti delle loro amanti.

      Un importante dettaglio su cui ti invito a riflettere è però la conclusione. Non è stato quest’uomo a distruggerti la vita. Il tuo matrimonio come hai detto tu stessa era già fallito e nel tuo amante hai solamente trovato la speranza necessaria a darti la forza di porvi fine una volta per tutte.

      Da quanto hai scritto, il tuo amante non è stato nemmeno fra i più disonesti, avendoti detto fin dall’inizio che la vostra era solo una storia d’evasione. Hai voluto purtroppo credere che le cose sarebbero andate diversamente.

      Quando si parla della nostra vita, quando compiamo (o non compiamo) un’azione o una scelta ce ne stiamo assumendo la totale responsabilità. Un po’ come nella favola di Pinocchio, quando viene raggirato dal Gatto e dalla Volpe: loro l’hanno tratto in inganno, ma la responsabilità ultima di aver creduto nel miracolo della moltiplicazione dei denari è solo sua (ed è lui a doverne pagare le conseguenze).

      Questo aspetto però ha un risolvolto molto positivo. Lui non ha nessuna influenza sulla tua vita futura e sulla felicità che potrai trovare. Invece che pensare che la tua vita sia stata “distrutta” da una persona, puoi realizzare che hai scelto consapevolmente di vivere un’esperienza e che questa esperienza ti ha fatto diventare più forte e “navigata” e, di fatto, puoi vivere ancora tutte quelle che ti verrà voglia di vivere.

      • donatella

        all’inizio era una storia di evasione e poi ne è rimasto coinvolto, a suo dire, anche lui.
        e a me andava bene, poteva andare bene così per sempre, se non fosse che ho scoperto che io servivo, più che altro, a dargli quello che la moglie non gli dà da tempo: sesso e complicità.
        ma lui, a me cosa dava? in termini di tempo ed atenzioni tutto ciò che poteva darmi senza fare troppi sforzi. insomma, ho iniziato, dopo due anni, a realizzare che in mezzo a tutti quei “non posso” si nascondevano dei “non voglio”.
        stavamo bene insieme, benissimo, ma questo benessere mi lasciava un vuoto spaventoso quando non c’era.
        quando lui aveva voglia di me io c’ero, ma quando io avevo un bisogno disperato di lui?
        un po’ mi sono illusa, è vero, ma solo perchè ho creduto alle sue mezze verità.
        non ho sperato neanche per un attimo che le cose, dal punto di vista pratico, tra noi cambiassero. semmai ho voluto credere in una sua sincerità di sentimento che alla fine non si è rivelata tale. lo conferma il fatto che dopo averlo lasciato da un momento all’altro, in tre mesi non ha mai tentato un approccio con me dedicandosi alla ricerca e conquista di qualcun altra.

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Non fare l’errore comune di concentrarti unicamente sul fatto che lui ti abbia ingannata, sfruttata, ecc. È ovvio che sia così. Ma questo che importanza ha davvero ora?

          Pensando alle cause che ti hanno portata alla tua situazione attuale, fermati un momento a riflettere su quanta percentuale di colpa attribuisci a te stessa e quanta ne attribuisci a lui.
          Fatto? Ebbene, questa domanda ammette in realtà una sola risposta corretta per quanto riguarda la nostra porzione di “colpa”: il 100%. Siamo sempre totalmente responsabili delle nostre scelte, degli uomini che decidiamo di frequentare, delle amiche che decidiamo di tenere più vicine, ecc.

          Una volta che avrai fatto pace con te stessa e avrai riconosciuto la tua piena responsabilità, sarà il momento di sostituire nei tuoi pensieri tutti questi “lui” con degli “io”.
          “Lui mi ha ingannata” diventerà “io ho imparato a riconoscere meglio gli inganni”, “lui non mi ha mai amato” diventerà “io troverò un uomo che mi ami quanto io amo lui e non accetterò mai più compromessi a riguardo”

          Solo allora potrai tornare a vivere e ad essere felice.

  • addicted

    buongiorno.sn una ragazza di 24 anni ,ho avuto una storia di 4 anni cn un uomo sposato!ho letto l’articolo ed e molto vero…..cmq 4 anni di sofferenze ma anche di felicita …oppure credevo di esserlo….bugie bugie la voglio lasciare ma i bambini sono piccoli ormai era convinto anche lui…..mi trattava bene mi faceva credere di tutto e di piu ….e io credevo a tutto cio…..cmq fatto sta che dopo 4 anni che nn uscivo piu e nn avevo piu una vita ma vivevo solo per lui l’amore della mia vita ho conosciuto un altro uomo che e tutto mio che dopo 2 messi mi ha chiesto di andare a vivere cn lui che e tutto mio …..ho fatto la mia scelta lo lasciato ed ho iniziato a uscire cn questa persona al che il mio amante voleva lasciare la sua moglie ma nn in questo momento dicendomi che nn io dato abbastanza tempo per pensare ma nel giro di un mese la lasciava …..ragazze la verita ancora mi fa male pero voglio provare a stare cn questa persona me lo devo dimenticare xche gli uomini sposati dicono solo parole che li porta via il vento….sn stata bene cn lui quando lui c’era ma tutte le festivita tutti i weekend stava cn la sua famiglia e io soffrivo al che adesso io sn la cattiva xche nn io dato lìopportunita ma 4 anni sn stata ad aspettarlo!quindi uomo sposato =uomo bugiardo!nn vi fate illusioni magari lo vedete piangere quando viene da voi ma nn tornate insieme a lui xche loro sono molto bravi a farvi confondere le idee la fatto per 4 anni cn me e io a credere xche speravo un giorno diventasse mio !in bocca al lupo!!!

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Grazie per la tua testimonianza :)

  • Stefania

    Ciao Francesca,
    mesi fa ho vissuto un’esperienza a dir poco disastrosa. Ho 47 anni, sposata da dieci e un bambino di nove anni. Ho conosciuto mio marito parecchi anni prima, subito dopo la laurea, durante la specializzazione. Abbiamo sempre lavoravato insieme, dunque 24 ore al giorno attaccati. Io pragmatica e amante dell’organizzazione, lui il mio opposto, poche ambizioni e negato per qualsivoglia iniziativa. Ci amavamo e immaginavo il nostro futuro positivamente. A lungo andare, però, i nodi sono venuti al pettine. Ho dovuto rinunciare a tutto anche ad avere una casa tutta nostra (abbiamo vissuto “accampati” a casa dei miei genitori, perchè per lui era troppo rischioso affrontare un mutuo – ). La tipica persona che vede il bicchiere sempre mezzo vuoto. Alle mie rimostranze lui ha sempre risposto
    con delle promesse poi mai mantenute. Col passare del tempo le mie insoddisfazioni hanno preso il sopravvento trasformandosi in rancore nei sui confronti. Lui, perennemente con la testa tra le nuvole, non si è neanche accorto che già da qualche anno i miei sentimenti nei suoi confronti erano cambiati. So di essere stata vigliacca perché non ho avuto il coraggio di dirglielo. Per farla breve l’anno scorso accade la catastrofe. Mi innamoro di un uomo più giovane di me di otto anni. L’avevamo incaricato per dei lavori di manutenzione. Non era bello, anche privo di istruzione, sposato, ma puntuale, bravo e veloce nel suo lavoro. Mi accorsi che lui cercava continuamente il mio sguardo e la cosa non mi
    dispiaceva affatto. Fuori dal lavoro lui era perfetto, profumato, ordinato, vestito con gusto, la sua macchina era sempre pulita…..ero letteralmente impazzita per lui. Anche mio marito allora si accorse delle attenzioni che quel ragazzo aveva per me ma non si preoccupò più di tanto. A causa dei lavori di
    manutenzione i motivi di litigio con mio marito non mancavano di certo e lo stress era alle stelle. C’erano momenti in cui avrei voluto sparire. Non avevo mai tradito mio marito e non pensavo mai che avrei potuto farlo, nonostante tutto. Ma la mia testa era andata in tilt, non faceva altro che concentrarsi su quell’uomo le cui attenzioni capivo andavano oltre la semplice cortesia. Mi ripetevo che non avevo nulla da spartire con una persona così lontana dal mio mondo…….ma mi dicevo solo bugie. Una volta superata la barriera mentale che mi impediva da un canto di accettare l’idea di potere ferire il padre di mio figlio e dall’altro di potere intraprendere una relazione con un uomo che parlava a stento l’italiano,
    mi sono presa di coraggio e, con uno stratagemma, sono riuscita a restare sola con lui facendogli capire che io avevo capito….sapevo che lui non avrebbe mai preso l’iniziativa ma sentivo anche che non si sarebbe tirato indietro, e così è stato. Pensava che io lo stessi prendendo in giro… non
    poteva credere a quello che gli stava accadendo. Anche per lui era la prima volta. Abbiamo iniziato dicendoci che il nostro doveva essere solo un diversivo, che non avremmo mai lasciato le nostre famiglie, che nessuno doveva sapere nulla, che se fossimo stati scoperti bisognava negare anche davanti all’evidenza….. invece siamo andati oltre. Ripeteva che prima o poi mi sarebbe passata ma io lo tranquillizzavo. Trascorso appena un mese lui ha preteso di sapere quali fossero i miei sentimenti per lui; io ero cotta e si capiva e dopo qualche resistenza gli ho detto ciò che provavo veramente e lui, a ruota, ha fatto lo stesso dicendomi che forse mi amava più di quanto lo amassi io… ci amavamo….ma
    senza speranze…mi diceva che avrebbe voluto conoscermi 15 anni prima, che se non ci fosse stata la bambina avrebbe scelto me. Io ero felice anche a quelle condizioni, perchè lui era la vita, quella luce che non vedevo oramai da anni. Io all’inizio ho cercato di tenere un pò le distanze, chiamandolo raramente, ma lui invece ha preteso sempre di più, mi chiamava anche cinque, sei volte al giorno, stavamo ore al telefono e faceva i salti mortali per incontrarmi. Non mancava mai un appuntamento e ciò nonostante fosse terrorizzato dall’idea che potessimo essere scoperti. Era un uomo, per così dire all’antica, che lavorarva da quando era adolescente, con una famiglia patriarcale alle spalle; diceva di temere più il giudizio dei familiari piuttosto che quello della moglie e l’idea di perdere la sua unica figlia lo faceva impazzire. Sennonchè, impaurito da quel sentimento, all’improvviso mi disse che sarebbe stato meglio mettere fine alla nostra relazione. Sosteneva che non gli bastava più vedermi solo per poche ore a settimana e che il desiderio di me sempre crescente lo terrorizzava perché temeva di fare una stupidaggine. Così con la frase : “non voglio fare soffrire chi voglio bene”…..”se avessi potuto scegliere avrei scelto te” mi ha detto addio. Io ero distrutta ma l’ho lasciato andare. Solo che dopo due giorni è tornato sui suoi passi dicendomi che aveva passato dei giorni di inferno, senza dormire, mangiare e senza riuscire a lavorare…in buona sostanza non riusciva a stare senza di me. Così mi ha
    chiesto perdono e di dargli un’altra possibilità e io come una stupida gliel’ho concessa. Diceva che se lo avessi lasciato sarebbe venuto a cercarmi dovunque a costo di dovere inventare delle scuse a mio marito. Penso che in quel momento fosse sincero. Nel frattempo mio marito, a cui non avevo mai detto bugie, ha scoperto che gli avevo mentito (un giorno mi inventai di avere avuto una visita medica ) così ha iniziato indagare. I suoi sospetti si concentrarono subito su quel ragazzo troppo attento e premuroso nei miei confronti. Così una notte mi tende un vero e proprio agguato. Mi sveglia con una scusa; era visibilmente alterato come in preda alla follia, mi chiede perchè quella mattina mi trovavo in quel posto fuori città, incomincia a minacciarmi, dicendo che lui sapeva della mia relazione con quell’uomo di cui lui si era fidato e che se non l’avessi ammesso sarebbe andato quella notte stessa a casa sua ……perché anche se io negavo lui era certo. Ero terrorizzata, stavo vivendo un incubo, non l’avevo mai visto così prima, ho creduto veramente che avrebbe fatto ciò che aveva detto, e io ho avuto paura, tanta paura di quella che ti fa cedere le gambe e vomitare. A parole era facile dire che bisognava negare anche davanti all’evidenza…ma i fatti sono un’altra cosa. Ho negato per ore e finchè ho potuto, ma quando ho sentito il pianto di mio figlio terrorizzato dalle nostre urla ho finito per cedere: “si è lui…basta adesso” gli dissi. In quel momento è finito tutto. Speravo che mio marito se ne andasse via, mi lasciasse. E invece no. E’ rimasto a casa dicendo che nonostante l’umiliazione subita mi amava lo stesso e che non dovevamo buttare via tutto. Ha iniziato a piangere, mi ha chiesto se amavo l’altro e io ho risposto di si. Poi ha preteso che lo chiamassi quanto prima per dirgli che l’avrei lasciato. Ero confusa come in balia del nulla, non riuscivo a comporre pensieri sensati, in una parola ero sotto shock. Ma il peggio doveva ancora venire: pensavo al dolore che avrei causato all’altro quando gli avrei detto che tra noi doveva finire…che ingenua starai pensando!!! Lui mi amava, teneva a me…era tornato da me dunque mi amava, pensavo che mi avrebbe detto…..”sapevamo che poteva accadere, l’avevamo messo in conto, e nonostante il dolore che provo nel perderti, dovrà finire….” credevo che lui mi avrebbe confortato. Così per telefono gli ho raccontato esattamente come erano andate le cose….e lui? Non mi ha neppure chiesto come stessi o se mio marito mi avesse fatto del male, ma
    solo: ”E tu gliel’hai detto??? Sei stata debole” “ti rendi conto di quello che è successo??? Si è saputo che ero io e non un altro!!” Ero scioccata. Non ha voluto sapere niente…ha pensato solo a lui. E di quello che era accaduto a me??? Ero disorientata. E nonostante ciò l’idea di non doverlo più sentire mi
    toglieva il respiro. L’ho chiamato il giorno successivo ma mi ha detto che “per adesso” non dovevamo sentirci perché diversamente sarebbe stato peggio per entrambi. Disse inoltre che non accettava l’idea di passare per un rovina famiglie e che non voleva interferire nel mio matrimonio (????). Poi aggiunse la stessa frase di quando mi lasciò la prima volta e cioè : “sai che se avessi potuto scegliere avrei scelto te”. Da quel momento lui non mi ha più chiamata. Nei mesi successivi l’ho cercato una o due
    volte. Lui ha risposto con molta freddezza, e quando gli ho detto che tra me e mio marito era sentimentalmente finita, lui ha messo le mani avanti dicendo che io non avrei potuto fare affidamento su di lui ma che comunque potevamo restare amici. Ho passato l’inferno, dilaniata dai sensi di colpa per essere stata “debole”, per averlo “svergognato” agli occhi di mio marito, provando vergogna per avere avuto paura e che se non fossi stata debole lui non mi avrebbe lasciato. Il pensiero del suo disprezzo mi ha distrutto. Ho messo in discussione tutto, ho pensato un miliardo di cose; mi
    sono odiata, ho odiato mio marito per avermi estorto la verità terrorizzandomi inutilmente visto che poi è restato a casa nonostante tutto conscio del fatto che io non lo amassi più, ho odiato il mio amante per avermi gettata via come spazzatura. Perché mi sono sentita spazzatura. Ho anche consultato una psicologa la quale mi ha detto che quest’uomo mi ha amata ma che era solo un vigliacco e che per solidarietà maschile è scappato, che non dovevo avere sensi di colpa perché avevo fatto bene a dire la verità; che non dovevo vergognarmi per avere avuto paura, che un uomo così pauroso sarebbe
    scappato comunque, anche se avesse saputo che mio marito aveva solo il sospetto che io avessi una relazione extraconiugale con chicchessia. Poi mi ha suggerito di avere un incontro col mio ex amante affinchè potessi spiegargli ciò che era accaduto quella notte per dirgli che non avevo avuto scelta, che mio marito mi aveva costretta a dire la verità. La psicologa sosteneva che dopo sarei stata
    meglio. Ma a nulla è servito perché in occasione di quell’incontro lui è stato freddo, non mi ha neanche chiesto come stessi. Mi ha ascoltata con disinteresse mentre si guardava attorno per paura che qualcuno ci vedesse insieme, aveva premura di andarsene. Ha detto che lui non aveva rancore nei miei confronti ma non ha voluto neppure sapere come era finita tra me e mio marito perché erano
    problemi miei, e quando gli ho detto che per me lui era stato importante e che non l’avrei dimenticato mai, lui ha risposto che facevo male perché lui già mi aveva dimenticato. Ancora oggi sto male e sono passati quasi otto mesi da quella notte maledetta. A volte il mio cuore lo giustifica dicendo che non lui
    non aveva scelta, che mi ha amata veramente e che per dimenticarmi non poteva fare altro che “spararmi” e allora ripenso con tenerezza e rammarico ai momenti trascorsi con lui; altri giorni penso invece che per lui non ero altro che un capriccio, solo una infatuazione, un oggetto firmato che soddisfaceva il suo ego e ciò fino a che il suo orgoglio ferito ina volta venuta meno la clandestinità per la mia “debolezza” gli ha consentito di cancellarmi in un batter d’occhio. Sta di fatto che lui continua a vivere con la sua famiglia come se niente fosse mentre e io ho perso di vista la mia vita; ho ripreso a fumare, non faccio più nulla, non sopporto mio marito nei cui confronti riesco a provare solo rancore e astio. Quale è la cosa giusta. Se ciò che è accaduto a me fosse capitato a lui io non gli avrei mai voltato le spalle anche a costo di correre dei rischi, e comunque avrei trovatoil modo di stargli accanto. Sono stata ingenua?? Ha fatto bene a buttarmi via senza neppure volere sapere più nulla di me?? Cosa faccio con mio marito? Ho una grande confusione. Scusa se non sono riuscita ad essere breve. Spero che leggerai la mia lettera e soprattutto che mi darai qualche consiglio. Rivoglio
    la mia vita. Grazie. Stefania

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Stefania,
      purtroppo non potrai riavere la tua vita, perlomeno non la tua vita di prima. Per quanto ripenserai a quella notte, non potrai mai cambiare ciò che è stato, e questo lo sai anche tu. Quello a cui probabilmente non pensi, è che la distruzione non è arrivata quella sera. Quella sera sono “precipitati gli eventi”, ma la situazione esplosiva c’era già e in qualunque modo tu avessi reagito non avresti potuto cambiare quello che ci sarebbe stato dopo.

      Per farti un’analogia, era come se ti fossi lanciata con l’auto a tutta velocità verso un burrone. Il sussulto che ti ha portato a renderti conto, tutto in una volta, di quello che stava succedendo è stato il momento dell’uscita di strada. Ma ormai era tardi per fare qualunque cosa.

      Lo schianto si sarebbe potuto evitare, ma solo se avessi ripreso il controllo e frenato prima, molto prima. Anche la tua relazione con quest’uomo sposato, così diverso da te, non è stata che una conseguenza e non una causa.

      I problemi sono sorti molto prima, da quando giustamente hai fatto iniziare il tuo racconto. Questo, consciamente o meno, credo che lo sappia anche tu. Da quello che hai raccontato, mi sembra che in realtà ti stia rimproverando non solo la scelta del tuo attuale marito, ma anche i pensieri e le valutazioni che allora ti hanno portato a questa scelta.

      Ti voglio dire che prendiamo tutti degli abbagli, vuoi per ingenuità, vuoi per vanità o venalità. Sono dolorosissimi e ci fanno sentire di avere sprecato tempo, tempo che proprio in questo istante ci avrebbe consentito di vivere una vita migliore, se solo ai tempi non ci fossimo gettati fumo negli occhi da soli e avessimo preso una strada meno luccicante ma più saggia.

      Probabilmente non potrai mai fare pace con la parte di te che ti ha indotto a credere in quella strada che si è rivelata così errata (dovresti essere un’asceta illuminata per riuscirci)… Quello che puoi fare è applicare un fine setaccio in cui trattenere ciò che di tutti questi anni hai avuto di positivo (come ad esempio tuo figlio e una più approfondita esperienza che ti consentirà di non ripetere ancora gli stessi errori). Quello che rimane fuori dovrai semplicemente… lasciarlo andare o accettarlo.

      Non riavrai la tua vita (che forse non è nemmeno quella che ti sarebbe davvero piaciuto avere), ma potrai prendere delle decisioni che creeranno un nuovo futuro, un futuro in cui potrai sentirti più realizzata, a livello umano ed affettivo.

      • Stefania

        Grazie Francesca. Ma potró dimenticare?? Sono giustificati i miei sensi di colpa nei confronti quell’uomo che pensavo mi amasse?? Perchè mi ha gettata via così facendomi un male atroce. A me sarebbe bastato un come stai, nient’altro. Non passo istante della giornata senza che io pensi a lui. Come faccio a dimenticarlo. È possibile che lui mi abbia già dimenticato come mi ha detto?

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Stefania, lui ti amava, ma come amante. L’amore per l’amante c’è fino a che c’è lo svago e cessa nel momento esatto in cui questo viene a mancare oppure quando si dovrebbe prendere una scelta seria che comprometterebbe la vita attuale dell’uomo sposato.

          È ora che anche tu releghi l’importanza di questa storia a quella che è stata, riponendo in soffitta sia le mille domande che ti stai facendo sia i tuoi sensi di colpa nei suoi confronti. I sensi di colpa li dovresti avere per quello che hai fatto a te stessa permettendoti di sprofondare e dilaniarti così tanto.

          Lascia che te lo ribadisca, non esiste senso di colpa che tu debba avere nei suoi confronti, proprio nessuno… neanche se tu gli avessi dato una padellata in testa al vostro ultimo incontro :-)

          P.S:
          Lascia davvero perdere quella notte. A mio avviso non ti saresti comportata male neanche se avessi detto tutta la verità a tuo marito non appena te l’ha chiesto. Il tuo amante quando ha deciso di iniziare una relazione clandestina si è assunto tutte le responsabilità del caso, anche quella (terribile) in cui tuo marito fosse andato a casa sua nel cuore della notte.

          Lui ti ha semplicemente ammaestrata a negare tutto per rimanere coperto, nulla più. Quando hai disobbedito se l’è presa con te per sfogo (e perché ormai, dato che sapeva che avrebbe dovuto troncare, di te non gli importava più così tanto).

          La mia opinione? Ti avrebbe trattato come uno straccio anche se non avessi detto niente, per il semplice motivo che con tuo marito sugli attenti avrebbe dovuto comunque interrompere la frequentazione con te.
          Basta paranoie, quindi :-)

          • Stefania

            Grazie Francesca. Le tue parole mi hanno confortato. Hai ragione, dovrei archiviare questa storia e attribuire ad essa l’importanza che ha…ma come devo fare??? C’è un modo??? Se lo conosci dimmi quale è. Vorrei uscirne, non sai quanto, ma non ci riesco. Il 23 luglio era il suo compleanno e sono stata tutto il giorno in coma immaginandolo che brindava con la sua famiglia…Lo so, io non ho alcun diritto, lui ha fatto la sua scelta e ha scelto la sua famiglia e io devo starmene fuori. Aiutami, cosa devo fare per dimenticarlo???

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Non c’è nessun rimedio semplice, Stefy. Sto provando a pensare ad un percorso che aiuti ad uscire da questo periodo buio, però anche con tutti gli accorgimenti ed una guida da seguire, questi cammini richiedono tanto tempo ed impegno da parte di chi li compie, oltre che una salda volontà di farcela e di star bene.

            Il primo passo che comunque ti consiglio è di cancellare dalla tua vita tutto ciò che lo riguarda. Il suo numero, i suoi messaggi, tutto ciò che ti possa consentire in un futuro di ricontattarlo o di tornare a pensare a lui. Cancellare il suo numero senza scriverlo da nessuna parte è la vera prova del nove. Sei davvero disposta a voltare pagina e ad eliminare questa sofferenza?

            P.S: Blocca anche il suo numero sul cellulare, per evitare che in futuro provi a ricontattarti (come spesso gli uomini sposati fanno quando cercano un certo tipo di compagnia).

          • Stefania

            Cancellare il suo numero, bloccarlo??? Quel numero lo ho scolpito nella mente. E poi non ha mai chiamato in quasi otto mesi da che è esplosa la bomba, perchè dovrebbe farlo adesso. Quelle poco volte che ci siamo sentiti da allora, sono stata sempre io a chiamarlo e in quelle occasioni, se capitava che cadesse la linea, non si degnava neppure di rifare il mio numero. E poi con me è stato chiarissimo: diceva che potevamo restare amici, che peró non poteva più essere come prima. Ma che razza di amicizia voleva intendere?? Non mi ha chiamato neppure per Pasqua!!! Questa cosa mi fa pensare che la storia dell’amicizia era solo una cavolata, magari aveva per paura che dicessi tutto alla moglie e per questo ha cercato di nascondere il suo odio nei miei confronti. Perchè penso che lui mi ha odiato, che sono stata un capriccio e, come dici tu, mi avrebbe trattato come uno straccio. Mi chiedo perchè dopo avermi lasciato è tornato sui suoi passi. Io non lo capisco. Tu che pensi?? Perchè l’ha fatto. Se era così preso da me perchè mi ha buttata via così? Mi vergogno quasi ad ammetterlo, ma io spero che lui mi chiami quanto meno per dire qualcosa, per dirmi che gli è dispiaciuto (se così fosse) per come è andata. E comunque non credo che mi chiamerà mai perchè ho certezza che per lui sono stata qualcosa di negativo.

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Stefania, capisco che sia difficile, nel tuo caso infatti non è un “dimenticare” ma un “accettare”. Nessuno può davvero aiutarti ad accettare ciò che è stato. Sei l’unica che può farlo (e so che questo può fare un po’ paura).
            Anche l’appoggio di uno specialista in ultima istanza non potrà darti nulla, se non sarai tu a volere uscire da questa situazione.
            È come avere una bicicletta. Puoi metterci tutti gli accessori che vuoi (i consigli e gli aiuti), ma in ultima istanza, anche per fare un solo metro, sei tu che devi pedalare.

            Per questo, non ha importanza quello che sta facendo lui ora… Ciò che conta è solo il modo in cui decidi di superare la fine di questa relazione.
            Puoi farcela, devi però metterci tanta energia e darti il tempo di far passare il periodo peggiore.

            P.S. Come hai potuto constatare da ciò che è successo, lui non è mai stato innamorato, era preso da te e dalla situazione clandestina ed eccitante che si era creata. Dentro di te conosci tutte le risposte alle tue domande. Quando accetterai anche le risposte più spiacevoli, comincerai a risalire e a superare il tutto.

          • Stefania

            L’idea che non mi abbia mai amata mi fa impazzire. Non so qual è la verità e le risposte più spiacevoli mi fanno sprofondare. Diceva di amarmi. Era di poche parole, non era abituato a dire ti amo. Perchè allora è tornato dopo avermi lasciato?? Se fosse stata solo una infatuazione non avrebbe rischiato, pauroso per com’era. Mi chiedo poi se sia così facile capire la differenza tra amore e infatuazione!! Se non lo chiamavo lui si risentiva, e quando tardavo a chiamarlo mi diceva che già mi stavo dimenticando di lui. Ti chiedo allora se secondo te, sia possibile che un uomo sposato decida di restare con la moglie anche se ama (o quanto meno crede di amare) un’altra donna??? È possibile, sulla scorta dei fatti che ti ho raccontato, che lui abbia deciso di cancellarmi per via delle difficoltá che la situazione avrebbe comportato se avesse deciso di continuare a vedermi??? Perdonami Francesca, sono confusa, so di essere contraddittoria, penso tutto e il contrario di tutto!!! Dunque un uomo sposato, a tuo parere, se è solo attratto e non innamorato, si comporta, di solito, come ha fatto il ex amante??? Ed è possibile confondere l’eccitazione per la situazione di clandestinità per un sentimento?? Perdonami tutti i quesiti che sto rivolgendo, ma da quando dialogo con te riesco a tirare fuori dubbi e incertezze rimasti nella parte più oscura della mia mente per troppo tempo

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Non ti devi scusare di nulla è normale che tu sia confusa.
            Purtroppo, come ho scritto anche nell’articolo “Come Lasciare l’Amante”, se un uomo è davvero innamorato della sua amante, muoverà mari e monti per poter stare con lei. Quando un uomo ama una donna, non riesce a stare con un’altra donna (a meno che la donna di cui lui sia realmente innamorato non non ne voglia sapere di stare con lui).
            Nel tuo caso, lui voleva e vuole stare con sua moglie. Durante la vostra relazione, lui è tornato da te, ti chiamava ed era geloso perché ti vedeva come “sua”, gli piaceva possederti, lo faceva sentire bene ma non voleva nulla di più da te.

            È normale però che in questa relazione i sentimenti da parte sua non fossero chiari per te. Nella fase iniziale di una relazione infatti, non solo è difficile, ma è addirittura impossibile distinguere l’infatuazione dall’amore (e in queste relazioni la fase iniziale dura molto più a lungo rispetto alle relazioni “classiche”).
            È solo quando l’infatuazione comincia a “dissolversi” che vedi se sotto è rimasto qualcosa. Quando è presente, l’infatuazione nasconde sempre l’amore, un po’ come una piena di un fiume… finché l’acqua non si ritira, non sai su cosa si stia appoggiando.
            Ora nella vostra relazione l’infatuazione per lui è passata e non è rimasto nulla per lui, perché non si basava sull’amore ma sulla gioia della trasgressione. Non è un sentimento negativo, è solo un sentimento ormai passato e che non si può più riprendere.

            P.S. Secondo me no, un messaggio simile non può aiutare, soprattutto perché non rispecchia la realtà. Lui non ha mai voluto lasciare sua moglie, quindi non ti ha “ingannata”… era solo più consapevole di te del fatto che, presto o tardi, la vostra relazione era destinata a finire.

          • Stefania

            Grazie Francesca. Vorrei capire: lui è rimasto con la moglie perchè la ama. Escludi che tale scelta possa essere dipesa dalla necessità di preservare il suo status familiare oramai consolidato? Anche io non gli avevo fatto promesse dicendogli che non avrei mai lasciato mio marito per lui. Inoltre la nostra relazione si è interrotta perchè mio marito ne è venuto a conoscenza dunque nel pieno della fase in cui non è facile distinguere, come tu stessa dici, l’infatuazione dall’amore. Pertanto non è possibile che lui sia scappato solo per paura vista la piega che aveva preso la situazione e non perchè non ero per lui così importante??

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Stefania, io non ho mai visto un uomo davvero innamorato rinunciare ad una donna per paura di “sentimenti troppo forti” o del giudizio dei genitori o per paura che la situazione diventi “troppo complicata” (in effetti suonano molto come scuse, non trovi?). Inoltre la sua costante paura di “fare una stupidaggine” è troppo calcolata. Se fosse stato certo di amarti non avrebbe mai detto nulla di simile, soprattutto durante una relazione durata circa quattro mesi (se ho capito bene la durata). Lui ha messo le mani avanti un po’ troppo velocemente per essere puramente innamorato.

            Può anche essere diversamente, io non ho vissuto in prima persona la relazione e c’è sempre una prima volta per tutto… ma se dovessi scommettere, non punterei mai su sentimenti così forti da parte sua. Questo non vuol dire che ti abbia usata e che non provasse nulla per te, solo non era amore e lui se n’è accorto ed ha lasciato perdere tutto.

            Per quanto riguarda invece la sua situazione famigliare, ricorda sempre che non ci sono solo lui e la moglie, ma anche una bimba che non merita di soffrire per una scelta che ha fatto il padre. Può essere che non ami la moglie con un’intensità da romanzo, ma di certo ritiene che sia “abbastanza giusta” per lui (abbastanza giusta per non dover gettare all’aria tutto e ricominciare da capo). Gli uomini sono diversi da noi in questo caso. Noi donne in certi casi non ci pensiamo due volte a gettare all’aria una relazione e un matrimonio per l’infatuazione del momento, mentre gli uomini danno più valore a quanto hanno costruito fino a quel momento (qual è tra i due il modo di vedere “più corretto” è un ottimo spunto di riflessione 😉 ). Per capire meglio le sue motivazioni, ti consiglio la lettura dell’articolo in cui analizziamo “le ragioni che portano un uomo sposato a tradire la moglie”.

            Se pensi che questo possa farti sentire meglio ed aiutarti a chiudere finalmente questo doloroso capitolo, puoi provare a contattarlo (quando sai che è solo, ad esempio in orario lavorativo) per fargli sapere tutto ciò che pensi e per liberarti da questi sentimenti. Questo incontro dovrai farlo se e solo se lo consideri la “chiusura definitiva” che ti libererà per sempre da quest’uomo. Nel caso tu riponga qualche genere di speranza da questo incontro (ad esempio che si scusi, che ti spieghi qualcosa, ecc) te lo sconsiglio vivamente. Ti farebbe solo regredire, portandoti a farti ancora più domande e rimuginamenti.

            P.S. Ti sconsiglio invece di andare dalla moglie per vendetta, perché in questo caso non faresti del male solo a lui, ma anche al resto della famiglia (in particolare alla figlia) e questo genere di cose non porta mai nulla di buono.

          • Stefania

            Grazie Francesca, faró tesoro delle tue parole. A presto. Stefania

          • ely

            Ciao Stefania mi piacerebbe tanto sapere come stai ora…anch’io ho avuto una storia identica alla tua l’unica cosa che cambia è che alla fine gli ho fatto dire il perché della fine…semplice il sentimento è mutato in affetto.E questo mi ha fatto capire che si era infatuato…e che al momento di andare oltre si è tirato indietro…quello che dice Francesca è tutto vero. Mi farebbe tanto piacere contattarti se puoi indicarmi il tuo indirizzo e-mail potremo confrontarci. Ely.

          • Stefania

            Cara Ely, il mio indirizzo è: [email protected]
            Se vuoi possiamo parlare. Un bacio Stefania

          • Stefania

            Il mio indirizzo è [email protected]

            Il venerdì 6 marzo 2015, Disqus ha scritto:

          • germano

            ho letto con attenzione tutti i commenti.io sono l’altra parte della medaglia. dopo tre anni dopo che mi ero impegnato ad andare viua dalla mia famiglia e di codividere con lei parte della mia vita lei ha scelto di ripensarci.ripensare alle responsabilità che si dovrebbe assumere di coogestire due figli, del problema economico e di tanti piccoli particolari.particolari che io in questi anni di attenzione, usciamo insieme e non in posti nascosti viviamo gran parte della giornata insieme,pensavo superati dopo tanti messaggi suoi che mi dicevano che avrebbe voluto con me e fare un viaggio.lei ha 40 anni ed io 44 mi ha chisto di condividere insieme cose importanti che io ho sempre assecondato. come le ho detto che l’aspettativa natura di un rapporo d’amore e ‘un figlio.oggi mi ritrovo solo in un amore che avevo creduto e lei che……..pensa.Comprendo che la mia situazione non sia particolarmnete facile ma le ho chiesto di darmi un segno tangibile del suo amore e non il prendi e fugge.alterna momneti di intensita ad altri di disimpegno e anche stavolta la palla è in ……tribuna

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Germano e grazie per la tua testimonianza. È importante vedere che ci sono anche uomini che scelgono, prima o poi, di lasciare la moglie.

            La singolarità del tuo caso è però, principalmente, il fatto che la tua amante si sia tirata indietro… Sarebbe davvero interessante capire il suo comportamento e cosa l’abbia portata ad una scelta simile che sarebbe invece il coronamento di un sogno di molte altre.
            Ho già qualche idea, ma mi servono ulteriori dettagli per poterti dare qualche suggerimento più preciso:

            – In questo momento tu hai quindi già lasciato tua moglie e stai affrontando (o hai già affrontato) il divorzio?
            – Se così non è, nei tre anni passati hai convissuto con tua moglie o con la tua amante?
            – Con la tua amante parlavate di come sarebbe stata realisticamente la vostra vita assieme, dei problemi economici e di stress che il divorzio avrebbe causato?

            Forse non è tutto perduto, ma dobbiamo capire bene le sue motivazioni :)

  • tety

    Rieccomi. Questa sarà l’ultima volta che scrivo. La settimana scorsa abbiamo cenato insieme. Sembravamo una coppia normale. Abbiamo parlato di tanti argomenti. Attuali, del suo rapporto con i colleghi. Poi ieri sera ha voluto vedermi dolp il lavoro. Parlando è emerso che lui, se fosse felice del suo matrimonio, non cwrcherebbe parole di conforto da un altra persona. Tre mesi fa ha sscoperto che anche sua moglie l ha tradito. Confidandosi con le amiche, che l hanno riempita di parole, è tornata sui suoi passi. Eppure sia lei che lui non sono felici.
    Mi vuole bene, ha voglia di vedermi, mi pensa e quando è con me è felice. ..ma…non devo aspettare lui. Anche se fosse da solo. Un domani, se dovesse divorziare, vorrebbe stare da solo per riflettere.
    Mi sento uno schifo. I sentimenti non sono razionali. Ma qui, di sentimenti da parte sua, non ce ne sono. Dopo tutte le delusioni che dice di aver ricevuto da sua moglie, resta con lei. Io sono servita a dargli un po più di autostima. Il rapporto con me lo gratificava perché è lui ad avere le redini della situazione. A chi non piacerebbe avere una persona che tiene a noi senza dare nulla in cambio?
    Pensavo che stessimo facendo piccoli passi avanti, visto che il sesso è stato messo da parte. Che viva pure come meglio crede. Il mio affetto lo riservero’ a qualcuno che lo apprezza e non cerca di trarne vantaggio. Mi sento sporca. Mi sono fatta umiliare per ben due volte. Con gli uomini bisogna essere “stronze!” Solo così avremo il rispetto che meritiamo.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Tety,
      purtroppo il comportamento del tuo amante è stato prevedibile e credo te lo immaginassi anche tu… Ora hai solo la prova palese e riuscirai ad allontanare definitivamente questo uomo sbagliato dalla tua vita.

      Gli uomini però non sono tutti così Tety e non sarebbe corretto far pagare ad un altro uomo i torti che ti ha fatto il tuo amante, soprattutto perché sei stata tu stessa a dargli il permesso di trattarti così. Essere stronze non porta ad essere amate, porta solo a non provare sentimenti per qualcuno. Per essere amate dobbiamo invece essere coerenti con noi stesse e con i nostri valori, sicure delle nostre scelte e felici della nostra vita.

      P.S. Quando qualcuno ci ama, ci rispetta. Se abbiamo al nostro fianco un uomo che non ci sta rispettando, non ci sono scuse… non ci ama.

      • tety

        Quando dico di essere stronze con gli uomini, intendo dire adottare il loro stesso comportamento. Non dare certezze, essere distaccate. Non saranno tutti uguali, ma vedo tantissime coppie in cui, uno dei due, tradisce. Questa cosa mi spaventa molto. Perché non credo che siano uomini incapaci di provare dei sentimenti, tutt altro. Però, il fatto di avergli permesso di trattarmi cosi, non dovrebbe essere una giustificazione. Per mesi mi ripeteva che lo facevo sentire a disagio con il mio carattere forte. E ultimamente cercavo di migliorare. Per mesi mi sono sentita inadatta. Ma il carattere non ha nulla a che fare con il suo comportamento. A gennaio mi disse delle cose. E quando le scrissi sul tuo blog, anche tu eri dell idea che non mi aveva preso in giro. Credo che lui cambi in base all’
        ‘andamento del suo matrimonio. Ora che sua moglie è tornata sulla retta via, io non servo più. Chi non prova quest’esperienza, non potrà mai capire a fondo il senso di frustrazione. Non sono stata obbligata, è vero. Ma alcune relazioni nascono in un modo e, ahimè, finiscono peggio. Ci si sente sole. La maggior parte delle persone giudica senza capire. Prova a spiegare ad una donna “amante” che, nonostante le attese, i pianti, l umiliazione, il desiderio di accettazione ed il continuo senso di inferiorita è comunque una persona che vale e che merita di più.

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Tety,
          Io non ho mai “scommesso” su quest’uomo (ho detto che era sincero solo quando aveva detto che non avrebbe mai lasciato la moglie), ho solo detto che c’era la possibilità che fosse sincero nel dirti di volerti bene, ma la mia supposizione era basata sulla sicurezza che esprimevi.

          So che continui a metterti a confronto con sua moglie, ma se ci pensi, non è un confronto valido perché non è paritario: non puoi far innamorare di te un uomo che fa di tutto per vedere in te solo un’amante e vuol vedere in sua moglie l’amore della sua vita.

          Il suo cuore è sempre stato impegnato durante i vostri incontri e non avresti potuto fare davvero nulla per cambiare la situazione.

          Molti uomini sposati tradiscono, è vero… ma come puoi leggere,solitamente si tratta di tradimenti fisici e non “sentimentali”. Se vedi coppie che comunque vanno avanti è perché primi tradimenti son perdonabili (perché sono un sintomo che nella coppia qualcosa non stia andando bene e la situazione è rimediabile), i secondi non sono perdonabili (perché in quel caso la coppia non esiste più).

          Se questa relazione con il tuo amante è finita quindi, puoi tirare un sospiro di sollievo.

          Ti sentivi inferiore e inadeguata con lui, invece sei una donna che ha avuto esperienze con uomini sbagliati.

          Se vuoi migliorare il tuo carattere perché non ti piace, va benissimo… ma non farlo per cercare di piacere ad un uomo giá innamorato di un’altra. Fallo per te stessa e soprattutto, d’ora in poi dedicati solo a uomini che vogliano impegnarsi davvero con te.

          Vedrai che ti sentirai subito “perfetta” :)

          Un abbraccio Tety, cerca di non buttarti giù.

    • Sabri

      Ciao Tety, mi permetto di commentare il tuo post, visto che ci siamo scambiate qualche pensiero un mese fa circa. Comprendo la tua forte delusione, ma sono contenta per te. Forse, nonostante gli alti e bassi che hai patito, questa volta, dicendoti la verità ti ha fatto un favore. Anche lui alla fine sta in una relazione malsana con la moglie, pero’ nonostante questo continua. Sono copioni di vita che continueranno a ripetersi perchè in qualche modo hanno un tornaconto (malsano comunque). Qualsiasi situazione difficile uno possa avere, se non sta bene in una relazione, la chiude alla fine. Questi uomini e/o donne non cambiano la loro situazione altrimenti l’avrebbero già fatto. Quindi guarda avanti anche se è doloroso. Cerca di non sentirlo, nè vederlo e nè cercarlo, Vedrai che un giorno ti sveglierai e ti sentirai bene. Credimi, avverrà. Un forte abbraccio

      • tety

        Grazie per il commento. Purtroppo mi è difficile non vederlo visto che lavoriamo insieme. Giusto prima mi si è avvicinato. Sono stata distaccata. In realtà per lui è tutto a posto. Anche ieri mi ha scritto un mess, al quale non ho risposto.
        Quelli che mi tormenta è non capire il perché abbia voluto continuare a vedermi, al di là del sesso. Mi sento inferiore a sua moglie. A questo punto dev’essere davvero speciale. E credo che anche lui con lei lo sia. Non son sicura che abbia um tornaconto malsano stando con lei. Ne è innamorato, o quantomeno le vuole davvero bene. E certamente non è il bene che dice di volere a me.
        Mentre piango penso di aver perso una bella persona. E di non essere stata in grado di farlo innamorare. Mi chiedo che cos’ abbiano più di me quelle donne che ce la fanno. Non è una gara. Assolutamente. Però storie come queste penso poryono a pensare le peggio cose. Soprattutto di noi stesse.
        Speravo tanto che funzionasse. Ed ora non mi resta che fare i conti con la mia dignità perduta, il mio cuore spezzato e la mia autostima ormai perduta.

        • Sabri

          ciao Tety, mi sembra di rileggere i pensieri che mi hanno “ossessionato” per due anni. Ti capisco perchè ho passato le stesse pene. Il problema è che continuiamo ad arrovellarci su dei perchè e per come per cose di cui NON avremo mai la risposta definitiva, anche se sembra che vogliamo proprio quella e senza una risposta razionale non riusciamo ad andare avanti. Purtroppo non possiamo essere completamente nella testa delle persone e interpretare scelte, decisioni, parole, di altri non ci porta da nessuna parte. Contano i fatti: sta con la moglie nonostante il tradimento di questa e il suo stesso tradimento, non divorzia, ti cerca come amica e a quanto pare, non ha intenzioni future. Fatti bastare l’analisi della realtà. Ti cerca perchè sa che ti trova disponibile, anche per una parola. Purtroppo, e l’ho constatato su di me, finchè si tiene il contatto con la persona che è per noi fonte di malessere, non riusciremo a liberarci del suo pensiero (è un dato di fatto, il cervello rinnesca il processo dei pensieri, ricordi e rimuginazioni varie), insomma non riusciamo ad andare avanti. Questa persona dà per scontato che tu ci sia. Sorprendilo, riprenditi la tua serenità e volta pagina. Lascialo nei suo problemi. E’ duro, lo so, ma ti aiuterà.Ma ricordati, la tua autostima non c’entra nulla e non deve essere attaccata! E’ l’uomo sbagliato, e non ti darà mai felicità a cui aneli. Se vuoi possiamo sentirci in privato. Ciao

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Ragazze,
            potreste provare la chat che trovate in basso a destra per chiacchierare in diretta 😉
            Su Menù, potrete impostare l’immagine e il nome (o usare direttamente il profilo Facebook). Cliccando sul nome della persona potrete aprire una chat privata, oppure, cliccando su “Public Chatroom” potrete parlare con tutte le persone online. Fatemi sapere se vi è utile :)

  • Isa

    Ciao Francesca eccomi qui, liberazione appena avvenuta. Sono riuscita a dirgli tutto tutto ciò che sai ed immagini, calcando soprattutto sul ribrezzo all’idea che tocchi me e lei o altro di più con una e poi con l’altra. Ha detto che esistono diverse forme d’amore e che ci ama entrambe, ma a lei non lo dice… Puah ed altre schifezze simili. Ne avevo bisogno di vomitare tutto il mio dolore, ora sto meglio e ho esternato il mio malessere facendolo uscire da me…no non temere, non ci cadrò più: è l’uomo di un’altra che ama e che volutamente non lascia. Il ribrezzo e la rabbia saranno le mie stampelle x non cadere.
    Un caro grazie pure a te

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Sono felice che tu sia riuscita a liberarti Isa!
      Ora hai di nuovo in mano la tua vita e la tua famiglia Non ti manca nulla per tornare ad essere felice 😉

  • Isa

    Ciao Francesca, A. È tornato di nuovo con i suoi proclami d’amore e dice che vuole provare a pensare come me. Ho paura del male che può ancora farmi: per fortuna domani parto per stare via un bel po’. Lui sa che io sono fragile e dice le parole giuste come prevede il loro copione… Sono stanca

    • Sabri

      Ciao Isa, non mollano facilmente perchè dal loro gioco dipende il loro benessere, non quello degli altri. E dici bene, sa come prenderti, cosa dirti per farti capitolare. Allontanati, sii forte.

      • Isa

        Ciao Sabry grazie per quello che mi hai detto! Non immagini quanto sia difficile tenere duro, visto che sono fragile nei suoi riguardi…
        Leggi qui cosa è capace di scrivere così ti rendi conto:
        Forse on sono stato chiaro, i tuoi bisogno li conosco ciò che non puoi accettare lo conosco e ciò che ti ferisce mi è fin troppo chiaro… Anche se a vederti oggi gesticolare bella sorridente non mi sembravi poi così triste, ma posso ammettere fosse un frangente , non lo so. Continui a ripetermi di lasciarti andare perché io la felicità già l’ho trovata, però non sai di tutte le volte che mi accusa di non darle più baci o di non dirle più ti amo, questo sono e questo a portato il conoscerti, desiderare una cosa più grande, ma non aver il coraggio di prenderla. Io non ci riesco a lasciarti andare, potrò non cercarti per un periodo ma non posso smettere di amarti, a scapito di tutto, anche del tuo dolore perché nulla è peggio del pensiero di non aver più nulla da te, fosse anche solo sotto quel cielo, sotto al quale però la mia vita è cambiata, per sempre.
        Io non ci riesco Isabella te l’ho detto e non solo perché ti trovo più bella di lei, non solo perché ti trovo più dolce, non solo perché quando sono con lei ho ho sempre il timore di pronunciare il tuo nome. Non mi allontanare, impara a non soffrirne, lo possiamo fare assieme
        Posso continuare a fare tutto con lei, ma se la mia testa ed il mio cuore è da te? Non significa nulla questo per te? A volte ho giocato con le parole, ma non quando dicevo di essere tuo, per sempre. Non rispondere ma credimi ti prego.
        Ecco questo per farvi capire cosa riesce a dire!!

        • http://www.venor.it/ Francesca

          “impara a non soffrirne”… Proprio senza vergogna!

          • Isa

            Grazie carissime per i vostri commenti! Infatti è difficile mantenere i nervi saldi quando uno continua con costanza a farsi sentire così e a farsi vedere innamorato. Dice di passare davanti il mio ufficio la mattina, di cercarmi per strada e che potrà sparire per un po’ ma ritornerà sempre.
            Altri sms tipo:
            proverò a capire se sono in grado di fare ciò che dici.
            Beh io non voglio farlo senza te, non ci riesco. Aspetterò Isabella se non mi vuoi vedere prima di partire proverò a non cercarti. Ma al tuo rientro io ci sarò. Buone vacanze Isabella.
            Senza la parte più bella di questi ultimi due anni. ? Aiutami Isabella.
            Blocca ogni contatto o decidi di tenere viva quella piccola speranza che un giorno uno dei due possa scoprire che la certezza di oggi non è più tale.
            Vedete? Però non esita a sparire nel week end nonostante sto grande amore!!!!

        • Sabri

          Beh, un bel manipolatore affettivo.
          ” Impara a non soffrirne” è veramente una frase talmente egoista che lascia capire come lui sia concentrato su se stesso. Di fatto ti chiede di accettare le cose come stanno e ti consiglia di non soffrire!
          Mi sembra anche di leggere un po’ di disperazione. Finzione? Realtà? E’ difficile dirlo. Magari in cuor suo è sincero, ma questo non cambia la situazione. Se non ama piu’ sua moglie, allora che divorzi. Bisogna avere coraggio, volerlo fortemente e lo sai, gli uomini non sono propensi molto a stravolgere la propria vita. Ma certi lo fanno. Volere è potere.
          So benissimo che questi messaggi ti mandano in confusione e, in fondo in fondo, accendono quella speranza recondita che le cose possano cambiare in positivo. E’ normale, lo so, l’ho fatto anch’io. Il problema è che le cose non cambiano – non almeno su queste basi – e se cedi ai suoi messaggi, la storia riprenderà come prima e tu continuerai a soffrire. L’unico modo per non soffrire è allontanarsi e riprendere la propria vita in mano e, per quanto tu possa, non rimuginare troppo sui suoi messaggi e sulla situazione in generale. Cerca di mettere in atto un distacco mentale innanzitutto. Devi tutelarti e volerti piu’ bene!

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Bravissima Isa, non mollare. Hai detto proprio bene: sa quali sono le parole giuste che avresti bisogno di sentirti dire e non ha paura di usarle a suo vantaggio ben sapendo quanto male potrebbe farti.

      Buon relax!! :-)

  • Lena

    LO conosco al mare.Mi copre subito di complimenti e dopo un pò sembra che ci conosciamo da una vita. Non esco con lui subito poichè Io parto per un viaggio ma lui è lì,sempre presente con i suoi sms via via sempre più affettuosi.Mi sento già avvolgere dal suo calore e lui sembra già pazzo di me e non vede l’ora di rivedermi.Al mio ritorno finalmente ci vediamo.Parliamo tanto.E’ davvero simpatico e stiamo bene.Poi però,dopo averlo messo alle strette, lui mi confessa che è sposato,ha un figlio ma ovviamente non va d’ accordo con la moglie.La moglie è vuota,sono parole sue.
    Il castello che ho costruito nei miei giorni di assenza crolla in un momento,ma lui non lo capisce.
    Mi chiede di rivederci,continua con mess.sempre dolci e affettuosi e intanto io penso che è una carogna a comportarsi così.Nel pomeriggio gli ho scritto che non voglio avere più nessun contatto con lui perchè è contro le mie convinzioni avere tanta confidenza “amichevole” con un uomo sposato.
    Lui mi ha appena risposto che non se lo aspettava da me.
    Io invece penso di essermi risparmiata un bel pò di dolore e un uomo in comproprietà.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Hai fatto benissimo Lena e il tuo caso dimostra come, in queste situazioni, mettendo davanti la testa anziché il cuore ci si risparmia tanta sofferenza e si rimane libere di concedere il proprio cuore ad un uomo migliore.

  • marci

    ciao,sono marci,da 2 anni vivo una relazione con un uomo sposato,lui due figlie una 19 ,e 16,ora la situazione è incontrollabile,ci siamo lasciati,tantissime volte,io soprattutto non riesco a mollarlo,io ho bisogno di lui,anche se lui è molto sadico… mi dice che non lascerà mai la famiglia, ma mi cerca sempre,o io..,mi dice che ha rapporti con la moglie,e io come una stupida,accetto ,ma sn fracida,dentro,sn coltellate,pugnali,x me,ma quando lo vedo mi passa tutto,io ci spero sempre che lui un giorno lasci lei,c’è ki mi dice che devo aspettare 2 anni sono pochi,per poter fare 1 scelta,da parte sua(moglie,figli,problemi economici),c’è ki mi consiglia di farlo sapere a lei(la moglie),e chi mi dice di metterlo di fronte alla scelta o io o lei ,voi cosa mi consigliate? sono disperata,perchè sono single con due figli nati da unarelazione precedente e non so davvero cosa fare!grazie ciao

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Marci,
      come avrai potuto intuire negli articoli (soprattutto in “Come lasciare l’amante guida pratica“) e nei vari commenti, la possibilità che noi consigliamo è solo la terza: metterlo davanti ad una scelta.

      Prima di questo però, risponditi sinceramente alla domanda:
      – Se anche dovesse lasciarla per me, quest’uomo sarà (per me e i miei figli) un buon compagno di vita, onesto, rispettoso e affidabile?

      Sii forte e scegli la strada migliore per te e per i tuoi figli :)
      Un abbraccio,
      Francesca

  • tety

    Ciao a tutte. Nel mio ultimo post avevo premesso che non avrei più scritto. E così voglio continuare a fare. Mi spiego meglio. Voglio farcela da sola. Voglio parlarne il meno possibile. Ma vorrei, se possibile, rendervi partecipe di alcune cose.
    Quando mi distraggo mi rendo conto di quano io stia bene non pensando a lui. Mi accorgo di non vivere più uno stato d’ansia perenne. Noi probabilmente confondiamo le classiche “farfalle nello stomaco” con l’ansia. E questo mi capita ogni volta che lo vedo passare in reparto. Cerco di analizzarmi, di respirare profondamente. Ma nulla da fare. Poi non appena se ne va io torno a stare bene.
    Quando ci siamo conosciuti penso che lui fosse molto deluso dalla moglie. Era molto presente, mi faceva dei regalini (l’ultimo me lo diede poco più di un mese fa con circa 7 mesi di ritardo).
    Non credo, a distanza di tempo , che fosse realmente sincero. Probabilmente aveva un gran bisogno di ritrovare la fiducia in se stesso e di avere vicino una persona che gli dimostrasse affetto.
    Poi ci siamo staccati per tre mesi. E la seconda volta è stata peggio della prima. Forse non all’inizio. Ma vedevo che le cose erano cambiate. Fino a quella sera in cui abbiamo, anzi, ho , deciso di chiudere in maniera definitiva. Lui non ha mai provato a scrivermi un messaggio chiarificatore. Così avevo deciso, al rientro delle ferie, di non salutarlo nemmeno più, anche se spesso capitava di trovarmelo a pochi centimetri e di non riuscire davvero ad evitarlo.
    Poi un pomeriggio lo saluto scazzata e lui alza le braccia al cielo. Ho colto l’occasione per fargli sapere alcune cose. Per esempio di aver capito che di me non gli importava nulla, tanto da non voler parlare di ciò che era successo. Che reputavo la tutta la situazione molto triste. Non si è mai preso la responsabilità lui stesso la parola fine a questa relazione e altre cose. Ma da parte sua il silenzio. Non ha mai proferito parola. Anzi, ha voluto dimostare di essere disponibile a parlarne. Ma ho rifiutato. Dopo un mese non avrebbe avuto senso. E, oltretutto, non credo che avrebbe mai capito le mie parole. Sarebbe stata solo l’ennesima occasione per umiliarmi.
    Nonostante tutto speravo in un messaggio di scuse, di addio, di rabbia. Ma nulla. Come se non valessi niente. Mi ha trattata come se fossi un pezzo di m***a. Ignorandomi!!
    Come se non bastasse, qualche giorno fa, vedendomi nel parcheggio, ha cambiato strada di proposito.
    Ho voluto mostrarmi superiore mandando un mess molto pacato in cui dicevo che mi ero accorta della sua deviazione e che lo avrei comunque salutato senza problemi. Lui ha risposto che gli dispiaceva per la situazione ma che vorrebbe non darmi fastidio e che d’ora in poi mi avrebbe salutato più che volentieri.
    Il giorno seguente io mi mostro tranquilla e lui a stento mi guarda negl’occhi.
    Adesso ogni volta che lui passa rido, mi faccio vedere spensierata e lo saluto sempre. Perchè credo che facendo il contrario gli darei ancora troppo peso. E arrivati a questo punto non ne vale davvero la pena.
    E’ lui che adesso fa fatica a guardarmi e ha il broncio, mentre prima della discussione, appena si allontanava, si girava per guardarmi.
    Non capisco il motivo ma di certo non gli chiedo spiegazioni.
    Mi sono dilungata, come al solito, ma voglio che capiate che senza di loro di vive meglio. Certo, provo ancora molta amarezza, tristezza e nostalgia, ma non tornerei più indietro.
    Ho passato delle settimane nere, buie. Mi sono più volte sminuita come persona, come donna. Mentre non ho mai messo in discussione i suoi atteggiamenti privi di rispetto, di considerazione.
    Si è mostrato per quello che è realmente. Un uomo piccolo piccolo privo di attributi. Non tanto per non aver lasciato la moglie, ma per come ha gestito la situazione.
    Quando non serviamo più ci danno il ben servito.
    Io, a detta sua, sono stata la sua prima amante. Ma son convinta che non sarò l’ultima.
    Lui invece sì! Mai più con un uomo sposato.
    Recuperate un pò di autostima, analizzatevi e capite quali siano i veri motivi che vi spingono a portare avanti una relazione insoddisfacente e piena di dolore e compromessi.
    Vi abbraccio forte e ringrazio chi mi è stata vicino.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Tety, ci fa piacere sentirti ancora e vedere che pian piano stai uscendo sempre più da questa situazione. Consiglio quindi a tutte di leggere con attenzione questo commento per provare a valutare la propria situazione “col senno di poi”.
      Un abbraccio a te.

      • Isa

        Ciao a tutte, anche io voglio tornare per aggiornarvi sulla mia situazione. Vorrei farlo in modo un po’diverso stavolta, ossia attraverso una mera descrizione dell’accaduto senza esprimermi in pareri; questo, sia per aiutare me a vedere la cosa come se non mi riguardasse più e sia per non “influenzare” la vostra opinione.
        Mi permetto solo di notare brevemente una cosa: leggendo su questo sito e su altri, i racconti di donne nella mia stessa situazione, mi accorgo sempre più che si comportano tutti allo stesso modo. Sms sdolcinati, professioni d’amore, dicono che siamo le prime che con noi hanno provato qualcosa di unico, che hanno messo in discussione il sentimento verso le mogli…però non le lasciano…però ci vanno ancora a letto normalmente (magari al punto di accrescere la famiglia, come è accaduto al simpaticone di cui mi sono liberata finalmente).
        Dunque, torno dalle ferie e continua a cercarmi, dice che non ci riesce a lasciarmi andare e che mi cercherà per sempre. Dice che vuole provare ad essere possibilista continuando a frequentarci; però i nostri incontri sono sempre in posti tanto nascosti quanto squallidi e per tre volte, ha inventato scuse per non trascorrere con me un pomeriggio insieme.
        Allora, la settimana scorsa lo incontro, chissà forse ancora testardamente cullata da qualche speranza, ma ho capito ben presto quanto fosse grande il suo divertimento quasi quanto il mio dolore. Ho iniziato a piangere mentre parlava e lui ne era infastidito al punto che mi diceva di andarmene o di provare a pensarci di fare gli amanti per tutta la vita. Poi ha chiamato lei, la foto sul display sorridente quasi come affronto e lui che scende dall’auto per parlarle, lasciandomi ancor più sola; è li che il mio pianto si è fatto disperato e mi ripetevo “ma che ci faccio qui?”. Lui era dolce al telefono, le chiedeva di lei e dei tre figli e scherzava chiedendole se era con altri! Sono scesa dall’auto, lui mi ha bloccata ed io gli ho detto che avevo capito tutto da quella conversazione. Ha alzato gli occhi al cielo, dicendo che avrei dovuto sentire il tono allarmato e sospettoso di lei. Ho risposto che con lei stava bene e che la amava al punto da non aver mai smesso di avere rapporti con lei e che sarebbe stato per sempre così. Poi me ne sono andata. Da allora vivo con la consapevolezza di aver amato solo io e di avere per questo, sofferto enormemente. Ho smesso di chiedermi cos’ho in meno di lei: se lui non mi vuole io non lo voglio! Mi tornano alla mente due sms che mi mandò quando gli dissi di scegliere
        “Sei una pazza, cercati un pazzo!”
        “Scusa se ti ho illusa che potessi lasciare mia moglie e i miei tre figli per te!!!!”
        Vi ringrazio e vi saluto con affetto!!!

        • Sabri

          Ciao Isa, la situazione vista “dal di fuori” è che a lui – scusami la franchezza – non importa assolutamente nulla di te. Gioca, si diverte, gli piace probabilmente averti in Pugno e vederti soffrire per lui. E’ solo questione di potere. Io no vedo altro. Come Francesca ha sottolineato piu’ volte, dovresti porti una domanda: Vorresti veramente un uomo che umilia la sua amante e prende per i fondelli in modo cosi’ sfrontato la moglie?” Involontariamente ti sta dando una mano per uscire da questa storia: se solo riuscissi a vedere quanto è meschina questa persona, smetteresti di “amarlo” all’istante. Sono sicura che se fosse una tua amica a trovarsi nella tua situazione, non esiteresti a consignarle di lasciarlo perdere seduta stante! Scusami la franchezza. Ci sono passata anch’io e purtroppo certe cose non si riescono a vedere. Piu’ che altro ti inviterei ad iniziare un percorso per capire perchè tendi a svalutarti stando con un uomo cosi’. Guarda, ti assicuro che ce ne sono di migliori! In bocca al lupo e spero che tu ne esca al piu’ presto.

          • Isa

            Grazie sabry per la bellissima risposta!!
            Davvero hai ragione e mi sta proprio succedendo di consigliare un’amica di lasciare perdere uno così!
            Però come ben sai, realizzare certe cose è difficile… Forse quasi impossibile così a “caldo”. Spero di aiutare me stessa e che lo faccia pure il tempo: spero di superare il vuoto che mi porto dentro per colpa sua. La mia vita non é più quella di un tempo, immagino tu sappia pure questo.

          • Sabri

            Ciao Isa! Lo so cara, e proprio perchè sono stata invischiata in una situazione simile per ben 3 anni, con risvolti difficili da svelare (anche una gravidanza dove lui è fuggito a gambe levate), mi sento in diritto di consigliarti per il tuo bene. Permettermi di dirti che il vuoto che ti porti dentro non è dovuto a lui. E’ qualcosa che ti porti dentro da diverso tempo e probabilmente ha a che fare con la tua infanzia. Il fatto che tu sia finita con un uomo che ti umila è solo la conseguenza di questo vuoto. Altrimenti, credimi, non avresti neanche iniziato una relazione di questo tipo. Quindi il mio consiglio, sincero e spassionato, è quello di ricercare il perchè di questo vuoto. Devi prima riconoscerlo, accettarlo ed elaborarlo. Da soli è difficile, l’deale sarebbe chiedere aiuto ad uno psicologo. Ti assicuro che puo’ essere un viaggio interessante alla ricerca del proprio io e della propria guarigione!

          • Isa

            Cara Sabry io so già molto del mio vuoto: un marito che mi trascura e mi dà per scontata. Quando ci siamo sposati ero convinta che l’amore si costruisse e basta eppure non lo credevo giusto… Ora dopo questa esperienza, dopo dieci anni e due figli, capisco che l’amore ha bisogno di mille altre cose che non ho. Ecco il vuoto ed ecco la mia vulnerabilità a quel “vampiro affettivo”

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Isa, ormai sei sulla strada giusta :)
            È normale che la situazione non si possa risolvere da un giorno all’altro. Avevi riposto in lui sogni e speranze e pian piano stai metabolizzando il fatto che con lui certe cose non possano e non potranno mai esistere.
            Ricorda sempre che prima di conoscerlo eri felice e se lo vorrai, pian piano tornerai ad esserlo 😉

          • Isa

            Grazie Francesca non immagini quanto mi aiutino i tuoi e vostri incoraggiamenti! Si ciò che dici è vero: ormai mi ha persa, non riuscirà più ad avermi e a manipolarmi. Il dolore patito é stato immenso ed orribile e non intendo riviverlo per…nulla. Lui era nulla e mi ha dato nulla; ci penso spesso, o meglio mi stupisco di tutto ciò che ho sopportato: umiliazioni, chiamate mielose di lei, la gravidanza di lei e certi sms come uno in cui mi diceva che mi desidera più di lei. Ergo, lei la desidera comunque e senza ombra di dubbio! Sono giunta perfino a pensare che sia una persona davvero malvagia

          • sabri

            Certo che questo tizio ha dei seri problemi x arrivare a scrivere certe cose. Comunque se ti puo’ consolare secondo me deve essere uno con l’autostima a i livelli della fossa delle Marianne! L’unica maniera probabilmente che ha di sentirsi vivo e’ facendo del male agli altri! Dai forza e coraggio..ne stai uscendo, non guardare indietro ma ad un futuro sereno e nuovamente felice, questa volta felice in un modo sano. Te lo meriti!

          • Isa

            Ha tentato il ritorno, gli ho scritto così, con un coraggio a me sconosciuto:
            Credo che non ci sia mai stato nulla tra di noi che tu non mi abbia mai corrisposta, che sono stata una stupida per averti permesso di umiliarmi e di farmi male nonostante la cosa immensa. Non voglio nemmeno più pensare a quando la incrociavo col suo pancione, tronfia come sempre, mentre sentivo un pugno nello stomaco o quando ci si vedeva a messa…è un incubo da cui voglio svegliarmi. Ma è solo colpa mia perché dicevi di amarla e io mi ostinavo a inseguirti a fare tutto ciò che volevi, senza dignità. È tutta colpa mia che te l’ho permesso quando potevo fermarmi e salvarmi visto che tu non solo non mi salvavi, ma mi affondavi sempre più col tuo egoismo. Come puoi pensare che creda al tuo ti amo, visto che non hai mai smesso di infilarti sotto le lenzuola con quella presuntuosa con cui stai tanto bene? Hai visto un corpo che ti piaceva e hai tentato di prendertelo sperando di intontirmi con mille bugie. Si ma a caro prezzo vero? Che rompi coglioni sono stata con le mie lacrime e le mie assurde richieste vero?? Quando devo esserti sembrata stupida: ti dicevo ti amo, ci siamo trovati proviamo ad immaginarci insieme…lo dicevo a te!!!! Che stupida!!! A quello che mi diceva amo lei ci vado a letto e immagino il mio futuro con lei!! Che stupida e non ti sembrava vero di avermi agguantata!!! Ma lo sai lo squarcio che porto dentro grazie a te? Lo hai capito questo? No e non te ne frega: ha la tua giusta mogliettina per questa stupida società: ci vai a letto, fate figli e poi la tradisci…magari ora hai già trovato un’altra sciocca…o magari più di una vero Ao? Voi uomini sposati siete così purtroppo. Fate danni e disastri a profusione. Sono sempre tornata perché credevo in te e perché ti amavo ma ora non ti credo più e mi sento lontana mille anni da te, che stai tanto bene con una che mi è sempre stata molto poco simpatica. Mi sono svegliata tardi e a caro prezzo, dopo aver sofferto cerimonie passeggiate in centro di sabato…mi son umiliata troppo per un amore che non è mai esistito. Come hai detto in una mail: mi hai calpestata, ferita ed umiliata. Non tornerò mai voglio dimenticare questi due anni di dolore e di rabbia. Ho passato giorni e notti a piangere per te per te con lei, ma non ne valeva la pena. Cosa dimostra la foto? Che avevi il mio cuore in mano e lo hai gettato via. Ora non lo hai più però

          • StupidaAnna

            Sono come te Isa, io ho sposato un vecchio amico di lunghissima data, avevamo 14 anni quando ci siamo incontrati, sempre innamorati da adolescenti per poi finire uno nelle braccia dell’altro solo dopo 30 ani di vita e il fatto che nessuno dei due avesse più un pending. Ma non ho mai amato nessuno…nessuno… poi arriva l’uomo sposato che mi fa credere che esistevamo solo noi, la luna, le stelle le meraviglie di una relazione illecita… ma dopo due anni, quando in famiglia sua e mia ormai tutto si era rotto, la moglie lo ricatta e lui mi dice che mi amerà per sempre ma ora non è il momento… Dovevamo trovarci prima… hahahaahhah quante palle!!! QUante squallide stronzate…e mille pugnalate piene di dolore. Piene. Non voglio piùà amare, solo il mio piccolo bimbo adesso e basta. Avevo bisogno d’amore, forse lo troverò a 60 anni. Mi va bene. Ora sono morta.

          • isa

            Ciao, leggo ora il tuo commento e mi accorgo con rammarico di una frase :”sono morta”. Io la ripetevo spesso nei giorni scorsi, per colpa di quel pezzente che ha calpestato la mia dignità. Io ho trionfato, é fuori dalla mia vita anche se ogni giorno ripenso a tutto ciò che é stato. E sai cosa vedo? Lacrime, rabbia, dolore.
            Con mio marito si prova a ripartire per i bimbi, non é facile ma non voglio più sentirmi morta a 33 anni… E nonddevi farlo nemmeno tu. Sai perché? Perché se ci sentiamo morte, i nostri figli ci vedono come tali!
            Non abbiamo trovato l’amore vero, già ma la vita continua. Abbiamo una voragine nel cuore, ma ascoltalo: batte ancora.
            UN ABBRACCIO

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao Sabri, sono (come sempre :D) d’accordo con te. Quando si entra in queste relazioni lo si fa solitamente per colmare dei vuoti e spesso, perché si vuole credere che possa esistere l’amore “da film”. Questi uomini infatti riempiono la vita di attenzioni particolari, complimenti e adrenalina… componenti che difficilmente possono esistere in una normale relazione a lungo termine.
            Per riuscire ad essere felici, dobbiamo quindi capire perché non siamo felici della nostra vita, cosa ci manca davvero e… agire di conseguenza.
            Non è facile portare avanti una relazione soffisfacente, ma è possiblile farlo. È un continuo ritrovare l’equilibrio, capirsi e capire l’altro… non ci si può mai fermare, ma certo, è una sfida affascinante e piena di soddisfazioni 😀

    • sabri

      Purtroppo mi rendo conto, sempre piu’ spesso, come queste storie abbiano molto in comune e mi chiedo perchè. La risposta è semplice: si tratta probabilmente di uomini con tratti in comune. uomini che non sanno amare, che hanno bisogno di stimoli esterni per mantenere una relazione coniugale. Un uomo in crisi con la moglie non necessariamente si crogiola con un’amante per anni. Un uomo serio, responsabile ed onesto, ad un certo punto prende una decisione: o la moglie o l’amante. Quindi queste storie sono farcite dagli stessi condimenti: uomini deboli che hanno biosogno di sentirsi amati senza sapere dare nulla in cambio, uomini che non rispettano gli altri, vampiri affettivi pronti a succhiare la ninfa vitale finchè questa non si esaurisce. Io non vedo altro. Spero che ad un certo punto riusciate a vederlo anche voi. Ve lo auguro.

  • paola68

    Salve a tutte….anche io ci sono cascata ahimè. Il punto è che il mio “lui sposato” mi parla con tranquillità di sua moglie e della sua vita matrimoniale. Delle cose che lei fa e dice, dei parenti di lei, delle malattie di lei, delle medicine che lei prende. Ma è normale questa cosa? Così mi uccide!!! . Aiutatemi!!

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Paola,
      sì, è normale. Non tutti lo fanno, ma dipende unicamente dal carattere della persona.

      Hai provato a parlare con lui di questo tuo disagio?

  • Lucia71

    Io vorrei solo raccontare la mia piccola esperienza per un confronto e una parola . Ho conosciuto lui su un social network. 45 anni, sposato da 20 anni, senza figli, disoccupato da due anni e dipendente economicamente dallo stipendio di lei, donna, a sua detta, arida e molto autoritaria. E’ lei che porta i pantaloni in casa e lui contribuisce come può gestendo le faccende domestiche e la spesa. Lui abita a circa 1000 km da me. Inizialmente ci conosciamo telefonicamente e parliamo molto di lui, di come sta, non bene. Poi ci ritroviamo affini per infanzia, esperienze, gusti, hobby ed ecco che scatta un interesse intenso. Cotta? Amore? Chiamiamola solo una bella amicizia fatta di un bene vero e tanto affetto sincero e disinteressato. Lui è rassegnato perchè non ha la libertà di alcun genere di vivermi. Io ci ho sofferto molto all’inizio, avevo ingaggiato una segreta guerra di gelosia contro la moglie, mi ero calata nei panni dell’avversaria…..ma proprio la simbiosi che mi lega a lui, mi porta sulle sue corde, quelle di una persona rassegnata che la svanga come può. E oggi ho fatto mia la sua rassegnazione. Combattere è inutile, Ci vogliamo bene ma in questa vita, almeno non in questa, non avremo modo di conoscerci ed appieno, di viverci. Da quando sono rassegnata sono serena. So che non c’è assolutamente niente che io possa fare per cambiare i nostri destini, più grandi noi. Spero solo che domani mattina lui sceglierà ancora me per il buongorno al telefono e chi vivrà vedrà. Anche se già so che vivremo due esistenze separate ed incomplete… è come se mi bastasse. Seppur a malincuore.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Lucia e benvenuta.
      Il consiglio che posso darti, dopo aver letto la tua storia, è quello di non rassegnarti ad una vita incompleta e piena di rinunce, perché una scelta simile non può portarti ad essere felice… Lasciar andare lui e cercare qualcuno con cui condividere la vita, ti darà molto più del tenerti stretto il suo messaggio del buongiorno. L’amore (o l’affetto) vero, in una relazione, è solo quello che si può vivere di persona, faccia a faccia, mano nella mano, giorno dopo giorno :-)

      Un abbraccio,
      Francesca.

      • Sabri

        Una bellissima risposta Francesca! Lucia, lascia che viva lui una vita incompleta. Secondo me tutto – o quasi – è possibile se lo si vuole, anche terminare un rapporto che non ha piu’ nulla (come quello che ha con la moglie), rimboccarsi le maniche e ricominciare, con tutti i rischi che questo puo’ comportare. Buona fortuna!

  • Giulia

    Io lo amo,come mai ho amato.E’ una storia romantica,piena di emozioni forti che nascono da gesti semplici.Tenersi per mano in mezzo alla gente,camminare in un parco,fumarsi una sigaretta in macchina,accompagnarlo al lavoro e vederlo andare via e ritrovarlo a fine lavoro per andare a casa insieme,anche se la casa non è la stessa.
    Perchè io convivo con il mio compagno, e lui vive con la sua famiglia.
    E io mi sento una vera merda umana,primo perchè non ho il coraggio e le forze di parlare con il mio compagno fino in fondo;ci ho provato ma dopo tre giorni di albergo e pianti a notte fonda è tornato tutto come prima,piatta vita,piatte emozioni.Ma mi sento una merda umana anche per un altro motivo,che ormai mi sta distruggendo:perchè nessuno dei due fa l’amore con me.Il primo perchè io faccio quasi fatica a dargli un bacio sulle labbra e mi allontano inventando cervicali,torcicollo,e tutte le scuse da moglie ottantenne.ok,ma il secondo?Mi potete aiutare buttandoci sopra una montagna di frasi cattive su di lui e su di me?
    Dobbiamo parlare di quando diventa tradimento e di quando non lo è?Dobbiamo parlare del fatto che io ho due uomini e ho la vita sessuale dell’ultimo esemplare di una specie protetta di tartaruga?Io non sono abbastanza bella?o non sono abbastanza provocante e spigliata?

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Giulia,
      per poterti dare qualche consiglio avrei bisogno di alcune precisazioni:
      – Il tuo compagno fa finta di nulla, oppure si sta impegnando per cambiare la situazione?
      – Cosa vi ha spinto a tornare assieme dopo i tre giorni d’albergo?
      – Il fastidio che provi nell’avere contatti fisici con lui è solo perché non provi più nulla o è una sensazione che hai o hai avuto anche nei confronti di altri uomini?
      – Il tuo amante ti ha spiegato il perché della mancanza di rapporti sessuali? Tu glielo hai chiesto? Da quanto dura la vostra relazione?

      Spero di sentirti presto,
      Francesca.

      • Giulia

        Ciao,
        Il mio compagno vive in un mondo tutto suo,stracoccolato dalla madre,che non risparmia occasione per dirmi quanto sono fortunata ad avere suo figlio.sai quando la sera vai a letto dopo aver sistemato la cucina,per guardare un film,e lui dice “arrivo subito”,dopo mesi questo arrivo subito è diventato”vai a dormire che sto al pc per un paio d’ore,poi vengo a letto con l’ipad e tu già dormi”,io ho bisogno di una scossa,di alzarmi una domenica mattina in cui nessuno dei due lavora e sentirmi dire”fattu bella che ti porto a vedere il mare”
        cosa mi ha spinto a tornare assieme….non lo so,non ho una risposta,me lo chiedo sempre,le spiegazioni da dare alla mia é alla sua famiglia?il lavoro per cui stiamo 4 giorni alla settimana tutto il giorno insieme?le persone che ci circondano che ci vogliono bene come coppia?diciamo,le circostanze?
        Il mio amante,bah,dice che non c’è stata ancora occasione.ma chi ci crede?in 6 mesi non si trova una mezza giornata per stare insieme?
        Io nel frattempo non riesco ad avere rapporti,perché mi sembra una sensazione così strana,sento delle mani che non vorrei mi toccassero,e delle labbra che non sono quelle che vorrei che mi baciassero,è una sensazione così strana

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Giulia,
          ho capito la situazione… La vostra relazione è diventata abitudinaria e entrambi vi estraniate come potete, tu con l’amante e lui con il pc e, forse entrambi, aspettate fiduciosi che sia l’altro a fare qualcosa.

          Purtroppo, lavorando anche assieme, non avete un momento reale di stacco e quindi di bisogno di raccontarvi cosa vi è successo durante la giornata e questo influisce molto negativamente nella relazione… L’unica possibilità che hai, se desideri migliorare la situazione, è quella di tornare ad avvicinarti davvero a lui, standogli sempre vicino quando è a computer e rifiutandoti di andare a dormire senza di lui (non so cosa faccia… ma se gioca, cerca un gioco da fare assieme a lui, se guarda Facebook, guardalo con lui, se lavora, lavora sull’ipad accanto a lui) e prova a ritrovare l’intimità che avevate prima. Sii anche molto diretta con lui nel dirgli cosa ti sta mancando nella relazione e che, se continua così, presto o tardi arriverete ad una rottura irreparabile.

          Forse in un primo momento tutto questo ti infastidirà, soprattutto perché sentirai di essere l’unica a lottare per la relazione, ma se avrai pazienza, potrà portare a buoni risultati.

          Per quanto riguarda l’amante invece, non penso che ti consideri poco bella o poco sensuale. Può capitare che gli uomini desiderino tradire vivendo un amore platonico. Questo li fa sentire comunque desiderati, amati, considerati… ma nello stesso tempo non mette realmente a rischio la loro relazione famigliare (perché ancora non hanno fatto realmente nulla di male) e li fa sentire quasi con la coscienza pulita.

          Se fossi in te, non perderei altro tempo con un uomo che non desidera darti nulla e valuterei solo se dedicare il tempo a migliorare la tua relazione o se prendere il coraggio di dargli un taglio netto per poter trovare qualcosa di meglio.

          Per quest’ultimo caso ricorda: è vero che all’inizio tutto può sembrare contro di te e tutti ti faranno mille domande e cercheranno di farti tornare sui tuoi passi, ma nessuna delle persone che hai intorno può capire realmente cosa stai provando e cosa invece vorresti provare.
          Qualunque sia la tua scelta, segui sempre la strada che senti potrà farti star bene una volta superati i primi ostacoli :)

  • Lilly70

    Ci sono giornate come questa in cui tutta la mia solitudine di donna single, orami da un bel pò, mi lacera e sentire Lui, il mio amore sposato, mi fa stare ancora più male al punto di odiarlo con tutte le mie forze. Ma so che non può lasciare la moglie per motivi economici. So tutto, ho capito tutto, la situazione mi è chiara, ci vogliamo bene ma non possiamo viverci. Ma a me fa male quando mi racconta le sue giornate e capisco che c’è anche la moglie. In ogni dettaglio che mi racconta della sua vita io vedo lei, loro e sono tutte cose che io con lui non vivrò mai. E questo mi fa stare male, mi fa sentire indegna, umiliata. Lui non se ne accorge, so fingere bene, non capisce la mia posizione e come potrebbe? E io fatico a capire la sua, quando mi dice che deve sopportare e non può fare altrimenti. Me lo ha anche detto piangendo, scendendo nei dettagli economici. Non so cosa fare. Oramai sto male sia con lui che senza di lui, ma l’idea di togliergli il mio affetto e di farlo stare male mi frena. Lui ringrazia mille volte il cielo per avermi conosciuto e per averlo fatto respirare da un matrimonio lager, senza più amore. Che devo fare? Non voglio conoscere altri uomini se non posso stare con lui, sto bene anche da sola ma questa situazione mi sta facendo sprofondare nella depressione perchè per me non c’è posto nella sua vita. Solo tanti bla bla, sinceri, ma pur sempre bla bla. Ogni sua parola anche se usata in prima persona mi lacera. “Ho fatto, ho visto, sono andato” ma è sempre…. “siamo andati, abbiamo fatto, abbiamo visto.” Ma nemmeno se ne accorge di infilare la moglie in ogni frase. Sono talmente un tuttuno che secondo me nemmeno con un vincita miliardaria al supernealotto la mollerebbe. Ho bisogno di aria pulita nella ma testa, pensieri nuovi e positivi. Ho bisogno di sentirmi che valgo ancora qualcosa come persona e come donna. Aiutatemi.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Lilly,
      in amore, quando il benessere di uno è molto più importante del benessere dell’altro, può significare solo che quell’amore sia a senso unico.

      Vivere una relazione con qualcuno deve farci stare bene, deve completarci. Se ci fa stare male e ci toglie libertà, serenità, positività e speranze… è una relazione da interrompere subito, anche se fa male e anche se faremo male all’altro.

      Prova a mettere te stessa sul suo stesso piano e parla liberamente con lui. Fagli sapere che ti sta facendo del male e che tu non desideri una vita a metà.

      Valuta la sua reazione e scopri se e quanto ti ama realmente.
      Solo così potrai decidere cosa fare.

      Ti auguro tutta la forza necessaria per dare una svolta positiva alla tua vita.
      Un abbraccio,
      Francesca.

    • F

      Scappa ti prego. Ti capisco. So cosa stai provando… ma scappa.

    • StupidaAnna

      Ha ragione F, io sto scappando. Non credere che ci sarai mai tu in quel letto.

  • F

    Provo pena per quell’uomo che riesce a tradire per un anno e mezzo, non lascia usando la figlia come scusa e poi cosa fa? Fa un’altra figlia. Mi fa schifo. E tanta pietà.

    • StupidaAnna

      Sì sì, fanno tutti schifo.

  • Arianna

    Ciao. Parole sante. Tutto drammaticamente vero. Ma io vivo da amante ( contro ciò che prima era ogni mio principio ) da un anno e mezzo. Lo amo. Follemente e totalmente. Lui è riuscito a farmi innamorare di me stessa prima di tutto ed io oggi non voglio altro. Non sono l’amante che vuoi diventare moglie ….finirebbe col tradirmi. E forse già lo fa. Io lo amo. Punto. Non chiedo altro. E non credo alle relazioni ….nessun matrimonio o convivenza è migliore. Ho problemi di salute…. eprobabilmente non potrò mai avere figli miei…. perché privare ai suoi un padre unico e speciale ?0 lo amo perchè è eccezionale ………ma ai miei non potrei mai presentare un uomo che ha lasciato le figlie era seguire un amore(0 che sarei io). Per cui vivo ciò che ho oggi…. al massimo, non chiedo nulla per domani…. pronta ad amare ancora un altro semmai trovasi un uomo all’altezza. Ma dubiti ne esistano altri. Lui ha avuto fretta…. e non ha aspettato me. Non sapeva mi avrebbero incontrato e conosciuta troppo tardi. Io sono viva grazie a lui. E per me non e troppo tardi. Temo solo il giudizio della gente se sapesse…. e per questo quella ad essere più prudente sono io. Non cerco foto alritorno da vacanze, ho ancora io sapore dei suoi abbracci…. quante mogli condividono foro insieme e non ricordano più il calore di un abbraccio??? Io ammiro i suoi occhi pieno di amore…. amore che non pretende.. quello vero….senza convenzioni…. senza regole…. forse anche senza nome…. come ke chiamate sul cellulare …che però noi sappiamo

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Arianna,
      se da lui tu hai tutto ciò che desideri dall’amore, fai benissimo a restare assieme a lui. Solo ricorda che tutte le relazioni si evolvono e che le relazioni da amanti, andando avanti negli anni, di solito tendono a subire un lento e graduale distacco soprattutto dal punto di vista fisico.

      È quindi importante valutare non solo ciò che desideri ora, ma anche ciò che desideri per il tuo futuro, considerando che la relazione non potrà rimanere immutata.

      Se hai già fatto anche tutte queste considerazioni e sei felice… beh, complimenti, hai trovato l’amore della tua vita e non c’è niente di più bello :)

      Francesca.

      • Arianna

        Grazie per le tue parole. Non credevo all’amore prima di conoscere lui. Probabilmente finirà . Ma io sono pronta ad accettare la cosa . Anzi sicuro terminerà la passione . Ma la sintonia, la complicità , l’empatia. . Sono difficili da trovare…e credo che questo nessuno potrà portarmelo mai via. Del resto amo come mi fa sentire… sekpre speciale ed unica, ripeto, con lui ho scoperto l’amore… che è donarsi e non solo passione. È esserci , anche quando non si è fisicamente accanto….. spesso capita di avere qualcuno al tuo fianco ma ci si sente soli. Grazie Francesca. Nella vita si sognamo tante cose. Spesso inseguendo la propria strada ci si ritrova smarriti in sentieri che non si credevano neanche percorribili. Ed è solo quando sei li in mezzo…beh solo una volta giunti li si ha un altra prospettiva…. mentre ci si perde si trovacno orizzonti mai sperati, anche tramonti. Tutto se con il giusto senno arricchisce. Ciò non mi vieterà di soffrire, litigare, stare male.. ma credo ne valga la pena. Nessuna storia è destinata a durare in eterno. E i cambiamenti con Lui non mi preoccupano . Oggi almeno . Di lui mi fido. E per la prima volta credo ad un uomo, anche se il più sbagliato convenzionalmente. Non so se hai present”uomo ” di Finardi, per me questa é la colonna sonora… non minuetto

  • Luca

    Ma come si può scrivere che va lasciata la moglie anche se i bambini sono piccoli?!?!?!?
    La felicità dei bambini è al primo posto.sempre

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Luca,
      la tua domanda è molto interessante.
      Ti rispondo subito:
      Perché nessun bambino può crescere davvero felice in una famiglia in cui uno dei due genitori lo considera come la “cosa che gli ha impedito di vivere l’amore e la vita che avrebbe desiderato”.
      Un bambino arriva sempre per scelta. Chi decide di fare un figlio con una persona che non ama, è una persona immatura e spesso egoista.

      Detto questo, vorrei fare alcune precisazioni:
      1. Io sostengo sempre che, prima di qualunque mossa, si debba cercare di sistemare il rapporto con la moglie
      2. Se il rapporto non esiste più o, ancora peggio, vi sono litigi, si deve procedere con una separazione (a prescindere che si sia già trovata un’altra persona o meno). Un bambino non è felice in una casa in cui si riescano ad avvertire palesemente rancori ed odi
      3. Quando si ama una persona, si decide di condividere la vita con lei. I bambini faranno certamente parte di questa vita e ne ho conosciuti alcuni (con genitori molto maturi che hanno deciso di interrompere la relazione) che sono molto felici in entrambe le famiglie che si sono create.

      Nessuno resta con moglie o marito “a causa dei figli”. Ci si resta solo se la relazione non è poi così male e, spesso, perché i figli sono una buona scusa per vivere la famiglia e l’amante sentendosi comunque dalla parte del giusto perché ci si sta “sacrificando” per i bambini.

      Spero di aver chiarito al meglio il perché del consiglio.
      Trovi ancora sia un pensiero così lontano dalla realtà e così sbagliato?

  • triste

    Ho letto questo articolo 1000 volte e mi sono detta che non avrei commentato e chiesto consigli in un forum dove ti avrebbero giudicato senza conoscerti….ma oggi sto troppo male e quindi eccomi qua…..
    Sono una donna di 36 anni sposata da 15 anni con 2 figli matrimonio ok o almeno credevo fino a 2 anni fa quando incontro lui uomo sposato con 3 figli piccoli…..purtroppo è iniziato tutto così e senza volerlo ci siamo innamorati…..il nostro è stato un percorso strano un pò come se non avessimo famiglie a carico ci siamo incontrati almeno un paio di volte a settimana e ci sentiamo telefonicamente tutti i giorni….insomma un cammino per arrivare a qualcosa un cammino fatto di amore senza sesso…io non ho mai tradito a dirla tutta non ho avuto nessun altro uomo se non mio marito ma forse scegliere il compagno di vita in età adolescenziale può a volte abbagliare come un lampione….che questo altro uomo mi ami lo si capisce sa tante cose ma che armi molte delle scuse dell articolo sopra è un dato di fatto. Mi chiedo perchè si usano i figli come scusa per non lasciare una donna che non si ama più e se i figli e il mutuo e gli obblighi e la paurasono giustificazioni valide perchè continuare a rischiare in una relazione extraconiugale…cioè uno si fà l amante per il sesso e per avere una valvola di sfogo lui invece mi chiede solo di aspettare non sò cosa e nel frattempo di non perderci ovviamente ora e sempre c è anche un desiderio più che sessuale direi di coinvolgimento dei corpi in qualcosa credetemi di sconvolgente ma quando io gli divo che proprio non riesco ad andare con uno che non sento mio al 100 per 100 mi guarda mi dice ti amo e abbracciandomi mi ripete che

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao triste,
      hai fatto bene a scrivere la tua storia. Certo, nei forum ci sarà chi potrà giudicarti, ma ci sarà sempre anche chi ti capirà. Noi di sicuro non ti giudicheremo e se possibile cercheremo di darti aiuto e conforto :)

      Purtroppo i motivi economici e sociali influenzano molto le decisioni. Spesso l’amore in una coppia finisce, ma se regnano il rispetto, la tranquillità e spesso anche una buona amicizia, non è difficile continuare a vivere di apparenze, soprattutto se si riesce ad ottenere l’amore al di fuori.

      Il punto non è quali siano i motivi per cui lui ancora non voglia affrontare un divorzio ma… tu sei davvero disposta ad aspettare un tempo imprecisato per poi cambiare vita senza avere la certezza che tra voi possa funzionare davvero una relazione?

      Inoltre, è vero che il tradimento si concretizzerebbe, ma perché non concedervi di vivere la passione che sentite di voler provare in questo momento? Questo anche per capire se possiate o meno essere affini anche da un punto di vista sessuale e perché un uomo difficilmente effettuerà una scelta “a scatola chiusa”. Potrebbe anche essere che lui stia aspettando proprio questo passo per poter decidere.

      È impossibile conoscere le reali motivazioni che lo spingano a vivere in questo modo… puoi solo valutare le tue e prendere le decisioni migliori per te.

      Un abbraccio,
      Francesca.

  • triste

    Mi ripete che va bene così…..

  • Diamante

    Ciao, io sto vivendo da molti mesi una relazione con un uomo sposato, fatta di messaggi quotidiani e telefonate. Lui aveva fatto la prima mossa con me allungandomi un biglietto da visita (lo vedo per lavoro). Lui è più grande di me di un bel po’ ma molto affascinante, giovanile, piacevole….mi ha sempre attratto da quando lo conosco ma sapevo che era sposato. Tra l’altro personaggio in vista, molto conosciuto e affermato. Dunque sapevo che era sposato ma poi mi ha allungato questo biglietto da visita e da li ho iniziato a fantasticare, perché mi è sempre piaciuto.
    Ma non l’ho mai contattato. Forse facevo bene. Allora è passato alle e.mail con varie battutine e da li è partita, da mesi, una conoscenza forte.
    Ci siamo incontrati qualche volta ed è nata questa complicità. Premessa, non ci sono mai andata a letto anche se lui è pressante anche con foto sue etc etc.
    Lui ha passato momenti a dirmi che mi ama etc etc ma la base, di quello che vorrebbe, mi sembra palese. Portarmi a letto.
    Ho provato più volte a chiudere questa pseudo relazione ma lui non molla. Le volte che sembrava finita , sembrava di vivere davvero una fine relazione con tanto di tristezza. Poi lui come niente fosse ripartiva con messaggini etc etc e tutto ripartiva.

    Le litigate e sbottate mie sono legate al fatto che è sposato. Notare: lui non ha mai detto che è in crisi con la moglie, quindi non ha usato scuse.

    Anzi con lei continua la sua vita (viaggi vari, domeniche e sabati insieme, varie cene di lavoro e con amici) che fanno capire che non sono in crisi.

    A volte gli ho detto che quindi lui era sposato felicemente, e lui, come fai a dirlo….sono affezionato.

    L’attrazione è forte ma sto lavorando di testa e non mi lascio andare. D’altra parte forse sarebbe meglio chiudere, penso al futuro.

    Leggendo i vari articoli è vero che, se mollo dovrei viverlo come un gioco ma ho paura di farmi male. Ho paura di non essere capace a fare l’amante. Un consiglio? Chiudere? Grazie

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Diamante,
      il suo scopo sembra molto chiaro, ciò che dovresti chiarire è quale sia il tuo :)

      Un uomo affermato e in vista difficilmente lascerà la moglie e metterà a repentaglio ciò che ha creato nella vita. Inoltre, da come hai descritto il suo approccio, sembra piuttosto “navigato” e c’è il rischio che in questo momento stia frequentando anche altre donne.

      Se il tuo scopo è quello di vivere un’avventura e magari dimostrare a te stessa che puoi affascinare un uomo simile, puoi continuare con la consapevolezza che sia una relazione destinata a finire (e non sempre in maniera piacevole, dato che lui sembra sia interessato ad una cosa sola e potrebbe anche rivelarsi poco “signore” una volta ottenuta).

      Se invece sei interessata a vivere una relazione con un uomo con cui costruire un futuro… lui non sembra poter essere l’uomo giusto.

      La scelta di continuare o lasciar andare quindi, dipende solo da quale sia il tuo reale obiettivo 😉

      Francesca.

      • Diamante

        Grazie mille della risposta !!!
        hai ragione, è una scelta mia. le volte che ho provato a chiudere ho avuto la sensazione come se stessi perdendo qualcosa di cui me ne potrei pentire ed è la stessa ragione che mi ha spinto poi a conoscerlo meglio ma forse mi potrei pentire maggiormente del contrario, cioè andandoci a letto. Non so se frequenta altre donne, al momento non penso visto che tra moglie e lavoro a me sembra che sia presentissimo anche con me. E il problema che è davvero presentissimo ed è un brillante (ma forse anche questo fa parte dell’atteggiamento per il suo fine???). C’è una grande affinità ed è divertente parlare con lui, mi affascina parecchio. Sicuramente è un navigato.
        che non lascerà mai la sua vita potrei metterci mano sul fuoco, visto che l’ha già fatto a suo tempo per costruirsi con questa la sua dorata apparenza. Quindi non penso gli passi neanche nell’anticamera del cervello.
        E’ di una insistenza fuori dal normale e questo non mi aiuta.
        comunque queste storie non portano mai a nulla di buono, vero?

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Non portano a nulla di buono solo se cerchi con lui qualcosa che non potrai avere 😉

          PS. La sua insistenza è assolutamente normale. E` una tecnica piuttosto comune ed efficace che ci fa sentire molto desiderate (se ad usarla è un bell’uomo) e spesso ci porta anche a concederci per non rischiare di perdere le attenzioni che abbiamo avuto fino a quel momento.

          • Diamante

            …e dopo trac, il danno è fatto!! perché noi donne, o almeno io appartengo alla categoria che non riesce a scindere…solo sesso…boh magari ce ne sono che ragionano da uomo!!!

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Esattamente :)

          • Diamante

            Esattamente che dopo il danno è fatto etc etc o esattamente esistono donne che ragionano come gli uomini? 😮

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Esattamente che dopo il danno è fatto :)

            E` davvero difficile non farsi coinvolgere emotivamente dopo un rapporto sessuale (anche se non impossibile, ma ci devono essere determinate premesse)… Tutto dipende sempre da quale sia l’obiettivo che vogliamo raggiungere.

          • Diamante

            anche io la penso così. già mi sentivo coinvolta senza rapporto sessuale….figuriamoci. ma per me è normale farmi coinvolgere se mi piace così qualcuno e inizio a fantasticare ma bloccata dalla sua situazione (moglie) anzi direi incazzata. per varie volte questo incazzo, ogni volta che realizzavo che la vita con la moglie continuava senza problemi, cioè quando avevano le loro serate e anche i viaggi, lo usavo per provare a troncare. poi lui tornava con le sue lusinghe. ora ho deciso, dopo che mi ha detto che mi voleva salutare e io non c’ero e mi ha detto che domani parte con la moglie, in tre coppie (tre coppie per compleanno me l’ha detto come se fosse la scusa e dovesse giustificarsi per tenermi buon) , all’estero….ho deciso di usare sto ennesimo incazzo per troncare definitivamente. Non mi deve più cercare. gli ho risposto male. e lui : grazie mille. ottima risposta . perché torna martedì ma mercoledì vorrebbe vedermi perché va fuori per lavoro e mi ha chiesto di andare con lui!!! scusa???? allora ho detto di no e lui ha iniziato a dirmi che era ovvio e che ero scontata. ma vaff. chiaramente mi voleva vedere per saluto e mi avrebbe dato un regalo! cos’è il contentino???? ho fatto bene a mandarlo a cag…….? per lui sarei stata un giocattolino sessuale fin che durava!!!

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Hai fatto benissimo ad allontanarlo dato che i vostri obiettivi sono diversi ed è inutile vivere una storia che ti faccia star male con un uomo che, almeno dai messaggi, sembra anche usare con te una certa arroganza.

            Ricorda ciò che stai vivendo ora e sfrutta questa sensazione anche quando tornerà da te con le sue lusinghe. Un uomo così è meglio perderlo che trovarlo.

          • Diamante

            sue risposte, già in versione finta tranquilla: “lo so che mi vuoi molto bene e che non riesci ad accettare il mio menage familiare, spero sempre che si riesca a trovare un modo di convivenza tra le due situazioni ma vedo che risulta difficile…una cosa non hai capito, il valore che hai per me e un’altra cosa non è vera, che sia tutto facile per me…”
            cioè io dopo questa non ho proprio più risposto. ma ti sembra? ti sembra che lui sia così convinto! chi è Dio in terra e tutte ai suoi piedi? ma per favore. prima gli ho detto che forse alcune donne che ha incontrato nella sua vita, non so quali ma sicuramente ce ne sono, hanno accettato la convivenza delle due cose, io sono diversa da quelle donne.

  • Gilda

    Ciao a tutti. Ho quasi 29 anni e durante un colloquio per uno stage professionalizzante ho conosciuto lui, un uomo sposato di 40 anni con due bimbi piccoli (quando lo conobbi la moglie era incinta della più piccola). Appena entrò nell’ufficio del suo capo per conoscermi notai subito il suo sguardo ammaliato che io ricambiai subito, data la sua incredibile bellezza. Mi affiancarono a lui per imparare a dovere come svolgere le mie mansioni (il fato ha voluto così) e così cominciai ad instaurare un rapporto lavorativo/amichevole con lui, così come con gli altri colleghi. Capimmo entrambi subito di essere attratti l’uno dall’altra come due calamite, due persone incontratesi per caso e con le stesse passioni, gli stessi gusti, un carattere decisamente molto simile e stesso modus vivendi. Un incastro perfetto. Pardon… quasi! Lui cominciò a corteggiarmi da subito riempendomi di complimenti (sia professionali che personali), standomi sempre appiccicato (tanto nessuno poteva fraintendere visto che lui era il mio tutor), mandandomi messaggini mentre lavoravo, guardandomi con dolcezza. Il primo mese ho resistito alle sue avance, nonostante mi venisse difficilissimo, dicendogli anche chiaramente che non volevo passare per la poco di buono di turno, che non mi fido degli uomini e che comunque nonostante lui mi piacesse aveva questo enorme “difetto” che mi impediva di lasciarmi andare. Eppure lui continuò finchè un giorno, dopo un mese e mezzo di conoscenza, finito il lavoro ci ritrovammo nel suo studio e durante una delle nostre solite chiacchierate lui mi abbracciò, si avvicinò e lì ci fu un bacio così emozionante che ci fece tremare entrambi come le foglie: ci sentivamo due adolescenti! Quello stesso giorno parlammo della sua situazione: il fatto che comunque essendo sposato questa storia non sarebbe andata da nessuna parte, a maggior ragione con due bimbi piccoli di mezzo. Da lì nacque la nostra storia che va avanti da circa 3 mesi. Ci vogliamo bene ma sappiamo benissimo che sarà a tempo determinato e nonostante tutto lui si comporta da fidanzato al lavoro (chiaramente evitando scenette imbarazzanti): fa il geloso, mi cerca subito se non mi vede, si preoccupa per me ecc. Io però avendo già avuto delle esperienze dolorose non voglio più farmi del male accontentandomi, ma allo stesso tempo questa relazione “di comodo” mi basta: lui mi fa stare bene, mi capisce, mi ascolta, parliamo e ridiamo tantissimo insieme. Ho provato a lasciarlo ma puntualmente ci ritroviamo di nuovo abbracciati, a scambiarci teneri baci di nascosto facendo sporadicamente l’amore nel suo ufficio. L’unica cosa positiva di tutta questa storia è il fatto che abbiamo parlato e straparlato tante, tantissime volte di questa situazione, del fatto che prima o poi me ne andrò (lo stage dura fino all’inizio di Novembre 2015) e che la nostra storia finirà, di quanto lui si senta egoista nel tenermi legata a sè e di quanto non riesca a fare a meno di me. Una volta mi disse “certe volte penso a chi ci sarà dopo di me. Questo pensiero mi fa male ma lo accetto come accetto il fatto che dovremo prima o poi rinunciare l’uno all’altra”. Mentre scrivo e dopo aver letto i vostri articoli mi rendo sempre di più di quanto sia stupido, malsano e scorretto continuare questa storia. E quanto rischio di farmi del male nonostante ancora non ne sia innamorata (ho cercato di mantenere sempre un minimo distacco emotivo). Però la gelosia comincia a farsi sentire. Ed io non voglio affondare ed affogare in un mare di solitudine, tristezza e disperazione per essermi accontentata di nuovo, senza amarmi e senza provare a trovare un uomo che mi ami e che sia tutto mio. Voglio troncarla ma non so come fare. Grazie a chi risponderà.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Gilda,
      tutto ciò che puoi fare è valutare attentamente cosa desideri dalla tua vita sentimentale.
      Vuoi goderti questa relazione fino a Novembre (o anche più avanti se lui riuscisse a convincerti a continuarla tramite saltuari incontri clandestini) o vuoi iniziare da subito a cercare un uomo che voglia con te una relazione stabile e duratura?

      La forza che può farti chiudere questa relazione risiede nei tuoi obiettivi. Più saranno chiari e forti, meno lui potrà farti tornare sui tuoi passi.
      Che tipo di relazione vuoi vivere?

      P.S. E` vero che lui potrebbe sembrare l’uomo perfetto, ma attenta, essere così gentile, premuroso e affine è con ogni probabilità solo il suo modo per tenerti legata a lui e farti accettare questa scomoda situazione.

      • Gilda

        Ciao Francesca. Innanzi tutto ti ringrazio per avermi risposto: ho proprio bisogno di parlare con qualcuno di questa situazione assurda, dato che non l’ho raccontato a nessuno. In passato ho avuto solo una storia importante che, però, è stata colma di sofferenze, incertezze, infedeltà. Quest’ultima parola, poi, è perfetta per la situazione che sto vivendo oggi. A volte mi autoanalizzo e penso che questo mio comportamento “poco ortodosso” sia il frutto di una mia “vendetta” verso il genere maschile. Non è una giustificazione, anzi: mi accuso da sola di peccare di poca serietà “solo” perchè un uomo mi ha fatto soffrire come mai ho sofferto in vita mia. Difatti non mi fido neppure di questo collega! Sono consapevole del fatto che questa sua parvenza di perfezione possa essere un modo di tenermi legata a sè, ma è come se non riuscissi a fare a meno di lui. Non so come spiegarmi, ma seppure bene a conoscenza del fatto che sia sbagliato tutto questo, che stia facendo del male a lui e a sua moglie ma soprattutto a me stessa, ogni volta che torno al lavoro sicura di chiudere lui (come se mi leggesse dentro) lo capisce e cerca di tranquillizzarmi, dicendomi che anche a lui capitano questi momenti ma che, quando mi guarda, non riesce a fare a meno di me. Ne abbiamo parlato giusto ieri: lui alla mia frase “tanto sono solo di passaggio” ha risposto con un sonoro “tu per me non sarai mai di passaggio”. Sebbene in quel momento mi intenerisco, a mente fredda mi dico “non può essere… mi sta prendendo in giro!”; penso, rimugino e decido di chiudere ma poi… la mattina siamo punto e accapo! Io vorrei qualcuno che mi amasse, un uomo con cui costruire una famiglia solida, un uomo che mi desideri e mi rispetti. E so per certo che non potrà mai essere lui per ovvi motivi. Non voglio essere una sfascia famiglie. Voglio chiuderla prima che sia troppo tardi ma non so veramente come affrontare una volta per tutte questa discussione. Voglio troncarla anche se mi costa tanto, visto il rapporto che si è venuto a creare. Stiamo bene insieme, scherziamo, ci confidiamo, ci scambiamo baci innocenti di nascosto ogni qual volta ce ne sia la possibilità. Ma sono convinta che continuando così posso solo autodistruggermi! Come posso affrontarlo? Cosa posso dire? Grazie mille Francesca!

  • tety

    Ciao Francesca, l’ultima volta che è scritto è stato quasi un anno fa. Inutie dire che in questo lasso di tempo il dolore non è scomparso.
    A fare male non è la conclusione della storia (da parte mia), ma l’essersi accorta che, nonostante l’assenza di rapporti sessuali tra me e lui, come persona non mi ha mai considerata davvero. Ed il suo silenzio di tutti questi mesi ne è la prova.
    L’amarezza è ancora presente e i sassolini nella scarpa sono ancora tanti.
    Da circa due mesi, salturiamente, è “ricomparso”. Scrivo tra virgolette perchè in realtà non mi ha contatta in privato, ma su Linkedin (sito di lavoro), ogni volta che aggiorno il Cv, lui visualizza il mio profilo.
    Sono sicura che lo faccia apposta, perchè sa benissimo che mi arriva la notifica. In più qualche giorno fa ha effettuato un super sorpasso per vedermi.
    Non nascondo il sollievo e la felicità che ho provato, ma adesso inizia a infastidirmi l’atteggiamento infantile che ha assunto. Un uomo di 40 anni, sapendo che la sua ex amante vede tutti i suoi accessi, dovrebbe, se proprio lo desidera, giustificare questo atteggiamento.
    Io non ho mai corrisposto. Non gli ho più dato motivo di pensare che fossi lì ad aspettarlo. E non intendo farlo. Però sarebbe corretto interrompere questo giochino, magari con un messaggio. Confesso che preferirei sbattere il mignolo contro il comodino, piuttosto che sentirlo. Vorrei evitare di soffrire nuovamente. Ed il suo atteggiamento, inutile negare, crea in me delle piccole aspettative.
    Potrei cogliere l’occasione per fargli capire, con dignità e senza piagnistei, il mio stato d’animo dopo dovuto alla sua indifferenza. Ma non per avere risposte, ma per liberarmi un peso dal petto.
    Così forse potrei proseguire la mia strada, senza di lui ovviamente, più leggera e serena.
    Sbaglio?
    Scusa se l’argomento sembra da prima elementare.
    Buona giornata

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Tety,
      l’argomento non è affatto da prima elementare… è anzi piuttosto complesso.
      Il dolore è sempre presente perché lui è ancora sempre presente nel tuo cuore e queste aspettative che hai su di lui non possono che farti del male.

      Se vuoi scrivergli puoi farlo, ma con ogni probabilità sarebbe solo un piccolo sfogo che ti porterebbe a nutrire ancora più aspettative (ti risponderà al messaggio? come risponderà? chiederà un incontro? ci sono ancora speranze per un “voi”?).

      Solo tu puoi sapere quale impatto reale avrebbe per te ricontattarlo. Valutalo molto attentamente.

      Buona giornata anche a te,
      Francesca.

      • tety

        Grazie per l’ascolto.
        Ho deciso, con tutta la forza che mi è rimasta, di non riprendere nessun tipo di contatto. Per nessun motivo.
        Mi rammarica molto il fatto di non esser mai riuscita a dirgli alcune cose circa il suo comportamento. E forse sono proprio queste le motivazioni che non mi fanno svoltare pagina in maniera definitiva.
        Però io non voglio gettare benzina sul fuoco. Se insisterà in questo comportamento ambiguo, io lo lascerò fare. Solo in caso lui mi scriverà, da persona adulta, io prenderò in considerazione l’idea di rispondere.
        Buona giornata anche a te e a tutte voi.

  • Daniela

    Ciao,
    Come si fa a lasciare… O meglio a smettere di sentire un uomo sposato che è diventato un’ossessione… Ci sentiamo tutti i giorni, non molla…. Anche quando cerco di troncare perché la storia non mi va bene.. Forse lui vuole insistere per vedere se mi porta a letto…. Potrebbe essere…Ma ogni week end ci sto male perché ovviamente stacca dal mondo è lunedì io sono una furia.. È diventato un circolo vizioso… Come si esce??? Lui dopo insiste usa le parole giuste e ci ricasco… Mi piace ma mi blocca il pensare che è impegnato e lui si comporta come se ci potesse essere storia… Uffa. Come si esce??? Grazie

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Daniela,
      l’unico modo per uscirne è aver ben chiaro cosa si desidera ed essere determinate ad ottenerlo.

      Se vuoi una relazione duratura, stabile e in cui essere l’unica, lui non è un uomo che può renderti felice. Perciò l’unica cosa da fare è cancellare il suo numero ed evitare di rispondere a chiamate e messaggi.

      Se invece desideri che lui continui a corteggiarti… non c’è nessun modo per uscirne e lui continuerà ad insistere probabilmente fino ad ottenere ciò che sta cercando da te.

      La sua situazione la conosci bene e difficilmente cambierà. Tu cosa desideri per te stessa?

      • Daniela

        Grazie mille della risposta!

        mi sono infilata in questa storia perché mi piaceva ma sapevo bene che era sposato.
        conoscendolo meglio ho constatato anche che lo è “felicemente”. Ci prova con me, mi ha corteggiato molto e bene, ci prendiamo molto ma io ho sempre avuto alti e bassi per questa ragione e non mi sono mai lasciata andare e alla fine quindi non so cosa cercavo di tirare fuori da questa storia. E’ ovvio che lui non lascerà mai sua moglie però mi manipola dicendo che se mi è stato dietro così tanto ci sarà un perché , che mi vuole bene poi mi ama ma ora mi vuole bene….le volte che ho provato a chiudere mi ha sempre lavorato ben bene per poi farmi tornare come prima. il week end…è normale per te che mi innervosisca a pensare che si stacca dal mondo e da quando gliel’ho fatto notare mi scrive facendomi anche domande, come a farmi vedere che è presente, poi magari sta staccato 6 ore, della serie, la risposta che ti do ti interessa molto!!! e questo mi fa innervosire ancora di più…si so che dovrei chiudere. dovrei gettare il cellulare. poi ogni volta che mi dice i programmi di viaggi o altro con la moglie mi prende malissimo, è normale?

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Si, la tua reazione è normale, è gelosia.

  • Bianca

    Ciao a tutti..sono arrivata in questo blog casualmente, cercando TUTT’ALTRO nel motore di ricerca e poi mi sono messa a leggere un paio di storie, consigli e commenti.. che dire…. “approfitto” anch’io per chiedere un consiglio :) sono Bianca,ho 25 anni e sono sposata con un uomo di 30 da 5 anni, non ho figli e ahimè “sto” con un altro uomo da un anno, anch’esso sposato e con due figli, so perfettamente che per me prova tanta passione e non amore, so che non lascerà mai la moglie per me e/o quant’altro, ne sono perfettamente consapevole e perfettamente conscia di tutto ciò, siamo sempre stati chiari dall’inizio e non mi sono mai illusa di niente, ne mai pensato/progettato qualcosa con lui, ho cercato di far prevalere la mia parte razionale e in qualche modo stare coi piedi per terra quando sono fuori da quello che io chiamo “il nostro mondo”, diciamo che in qualche modo ho cercato di “comandare” al cuore.. per qualche mese ci sono riuscita, ma poi bhè con la sua dolcezza, con il sentirci perennemente, vederci spesso, coccole, baci, passione, sentirsi desiderata, non trascurata e tutto il contorno delle storie iniziali, mi sono lasciata andare e appena ho pensato: ‘Bianca non devi perdere la testa..’ Ta dan!!! Innamorata persaaa!!! E adesso mi sono ritrovata innamorata di un uomo che non è mio marito, sposata e con l’ amante, ma tralasciando il fatto di non poter assolutamente lasciare mio marito per problemi non economici, ma familiari molto complessi (che non mi va di raccontare perchè ancora non ho assimilato il tutto ed appunto la situazione è molto complicata) meno di due mesi fa ho fatto la visita ginecologica di routine e per la terza volta mi ritrovo con un tumore all’utero dopo la seconda operazione fatta un anno fa e questa volta anche problemi di fertilità e quindi fecondità e mi è stato chiaramente detto che tenendo sotto controllo il tutto potrei benissimo stare tre anni, e nel frattempo cercare/provare a concepire e poi asportare il tutto e non avere più problemi nel seguito della mia vita… prima di adesso non avevo ancora mai pensato di avere dei figli, però adesso il fatto di non poter più avere la gioia di diventare mamma un pò mi affligge, anzi mi avvilisce proprio ed ho iniziato ad abbracciare l’idea di diventare mamma, il problema è.. secondo me.. i bimbi si fanno con tanto amore ed io vorrei farlo con “lui”, ma assolutamente senza chiedergli nulla in cambio, come posso chiedergli/parlargli di questo mio desiderio, non amo mio marito, non ho più un intimità con lui dopo l’ultimo intervento che ho avuto, appunto un anno fa, quando poi è iniziata la mia “storia” con lui.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Bianca e benvenuta :)
      Quando si parla di bambini, il mio consiglio è sempre quello di fare un figlio facendo in modo di trovarsi nella condizione migliore per la sua crescita, cioè con un padre (naturale o non) che gli voglia bene e una situazione famigliare ed economica stabile.

      Se hai valutato che la situazione, facendo un figlio con il tuo amante, rispetti questi principi, perché non parlargliene apertamente proprio come hai fatto qui nel commento e vedere come reagisce?

      Dalla sua reazione potrai capire molto bene se convenga o no intraprendere questa strada.

      Un abbraccio,
      Francesca.

      • GIO

        ciao a tutti ho una relazione con una 30 enne io 49 siamo innamorati alla follia, da sette mesi viviamo fingendo . sono stanco voglio portarla via con me , ha un figlio e penso che l’unico motivo che non viene con me!! adesso lei sta male e non riesco a vederla ne poterla accudire come vorrei . non so più che fare l’amo e ” ci amiamo” da impazzire …volevo solo farlo sapere al mondo l’amo da morire

        • innamorata senza fine

          Anch’io sono nella tua stessa situazione, cosa avete fatto? Vorrei capire cosa potremmo fare anche noi

  • Rocker

    Grazie,
    davvero grazie.
    Ho letto questo articolo nei giorni scorsi e poco dopo ho avuto il coraggio di rifiutare la corte di un ragazzo ancora in viaggio di nozze.
    e io sono sola da almeno 4 anni.. e non ho altri corteggiatori, quindi davvero per me è stata una conquista.

    grazie

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ne sono davvero felice Rocker :-)

      Sì, deve essere stato molto impegnativo rinunciare, ma è chiaro che tu abbia le idee chiare sul tipo di uomo che desideri al tuo fianco e questa è una determinazione che sicuramente ti porterà ad ottenerlo.

      • Rocker

        Speriamo che questo gesto di amor proprio (che non sto mettendo in discussione e che mi fa dormire sonni tranquilli) venga ripagato! 😀
        E’ stato impegnativo rinunciare anche perchè fisicamente mi attrae molto e ha quell’aria scanzonata e da mascalzone che fanno gola…
        ci siamo conosciuti ad una cena di lavoro, e ci guardavamo come se ci dovessimo divorare.. e quella sera mi chiese il numero (il primo che lo faceva dopo una vita!!!).. giorni dopo però, nei quali non si era fatto sentire, ho scoperto che era in procinto di sposarsi… immaginatevi il mio shock!
        cmq, ora che gli ho detto di no, incalza ancora di più… ho vissuto giorni di turbamento ovviamente, ora sinceramente trovo la situazione grottesca. Forse sbaglio, ma lascio che la cosa rimanga un contatto epistolare… e un po’ ci gioco, lo tengo sulle spine. (poi se si stancherà, amen)
        Giusto per far capire il tipo (Come se non fosse sufficientemente chiaro): 30 enne, già beccato in passato dalla moglie e PERDONATO, sfacciatamente fedifrago (componendo il puzzle, quando lui mi chiese il numero la futura moglie era presente alla cena…)
        Aggiungo un mio personale commento sulla moglie: alla fine SAI CHI TI SPOSI, quindi…

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Non sbagli Rocker!
          Un uomo così è meglio perderlo che trovarlo, non tanto per il tradimento in sé, ma per la mancanza di rispetto che dimostra.
          Per il resto, se ne può apprezzare la trasparenza: non nasconde nulla nemmeno alla sua futura moglie e se a lei va bene così… che dire, saranno una splendida coppia!

          Non dubitare comunque, i gesti di amor proprio vengono sempre ripagati col tempo 😉

  • London

    ciao! un uomo sposato che ti racconta, per tenerti buona, la sua situazione “particolare” con la moglie
    che soffre di sbalzi di umore dovuto ad esperienze di vita drammatiche del passato, quindi alterna momenti up and down con lui (poverino) e con tutti, una che ha litigato con varie amicizie, per cui anche lui non può frequentare più certi amici perché compagni di quelle che lei ha fatto fuori, una che ha anche litigato con la nuora, descrivendola praticamente come una squilibrata, specificando però che quando è up è una persona piacevolissima! il tutto per farti capire la situazione particolare x la quale non può lasciare lei.
    E poi, al mio sbottare, mi scrive un “se non ti piace o soddisfa o interessa il rapporto che c’è tra noi è inutile continuare Io per ora non posso offrirti di più, prenditi tutto il tempo che vuoi per riflettere , non è un ultimatum, ma devi Ricordare che io tengo moltissimo a te……” e poi continua il contatto come se nulla fosse. Via telefono sempre presente a parte il sabato e domenica che dirada……come si allontana una persona così, che da mesi è presentissima e non molla nonostante gli abbia detto che non mi va bene così la storia? Dovrei proprio non rispondere più? Evitarlo del tutto? grazie

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao London,
      se a te non va bene una relazione simile, l’unica cosa che puoi fare è dirglielo chiaramente e cominciare subito dopo ad evitarlo: niente più incontri, telefonate o messaggi.

      Ti auguro di trovare presto una persona migliore di lui,
      Francesca.

      • London

        Ciao, con la sua partenza x le ferie ho risposto poco e non l’ho voluto incontrare x saluto pre ferie. Me l’ha richiesto ed ho detto no. Poi è partito e il primo giorno suo di vacanza gli ho detto che, vista la situazione, era meglio non sentirci più, lui ha dettose era qquello che volevo veramente in più dopo aver riflettutoun ppo’ ha detto che se dovevo essere sofferente era l’unica soluzione, visto che oggi non mi può dare di più, e che anche lui non era soddisfatto del rapporto. Per questa cosa ha detto che era amareggiato e triste e che il suo affetto x me ci sarà sempre…. Io non ho più rispost. Lui ha sstaccato w app da un giorno, mai successo. Ora silenzio? Magari non mi scrive più neanche lui visto che è in ferie con moglie e amici. Cosa mi consigli? Grazie ciao

        • london

          Volevo aggiungere, ha staccato il telefono wapp da sabato sera e non si è fatto più

          Sentire. Cosa che non è mai accaduta. Ci sentivamo tutti i giorni da un anno. Forse è per

          Questo che inizio ad essere in ansia ed è il mio pensiero fisso? Lo può fare di proposito? È come una disintossicazione?

          In realtà gliel’ho detto io di non sentirci più perché non sopporto l’idea che è sposato. Con me è sempre

          Stato carino e dolce e avevamo veramente un gran feeling, per questo è normale che io ora

          Pensi solo alle cose belle? Cioè in realtà lui è un stronzo visto che è sposato e voleva stare anche con me, vero?

          Sono normali queste domande? Ho fatto bene a provare a chiudere? Probabilmente a lui non interessa

          Niente….

          Sono sempre stata molto razionale e penso anche adesso, me lo immagino con la moglie in vacanza che sta bene

          Dopo tutto, per cui penso di avere fatto la scelta giusta, spero di dimenticare presto……

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Ciao London,
            tutte le tue domande sono normali, come è normale che lui essendo in vacanza con moglie e amici non possa più avere contatti con te…

            Ti auguro anche io di dimenticarlo presto e di poter trovare un uomo libero di iniziare con te la relazione che vorresti.

            Un abbraccio,
            Francesca.

          • london

            grazie Francesca,
            in realtà lui non mi scrive più perché gli ho detto che è meglio non sentirci più, e non intendevo solo per la vacanza, altrimenti mi avrebbe scritto buongiorno la mattina per poi staccarsi fino alla pausa del pomeriggio per un saluto e la buonanotte la sera per poi staccarsi. Ecco, il suo silenzio mi fa pensare e vorrei sentirlo ma nello stesso tempo mi farebbe + male sentirlo così a spizzichi e bocconi, sapendo che poi si sta divertendo in compagnia. tipo nel week end quando poi mi imbestialivo. Forse è solo per il primo periodo che mi farà strano non sentirlo. forse ho preso la decisione migliore per me, per la mia serenità visto che non sopporterei di fare l’amante, anche se mi piaceva molto….

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Anche secondo me hai fatto molto bene.

            Il fatto che tu sia arrabbiata con lui l’ha fatto allontanare del tutto, soprattutto perché ora non avrebbe modo e tempo per gestire la situazione problematica che si è creata tra voi. Sentirti adesso può essere solo deleterio dal suo punto di vista. E’ più facile che ci provi una volta tornato dalle ferie.

            Rimani sempre salda sui tuoi obiettivi. E` il modo migliore per ottenere la felicità :)

          • london

            grazie mille per il tuo ascolto e i tuoi preziosi consigli.

          • http://www.venor.it/ Francesca

            :)

          • london

            un messaggio su wapp: ciao, non ti posso scrivere. poi ti spiegherò perché…appena possibile.
            scritto alla mattina alle sei di mattina come se si fosse svegliato e furtivamente avesse preso il cell e scritto poche righe, come guardato a vista.
            Ma c’è qualcosa di più squallido di questo? Io spero di avere la forza per non rispondere più, neanche un minimo cenno, ad un’idiota simile. Me lo devo. Perché ho permesso di farlo “entrare” nella mia vita???

          • http://www.venor.it/ Francesca

            Probabilmente perché è riuscito a darti, almeno per un po’, proprio ciò che stavi cercando. L’importante è riuscire a farlo uscire dalla tua vita ora che la relazione non ti soddisfa più 😉

  • vulcano

    E’ da un anno che ho una relazione con un ragazzo fidanzato, non hanno figli, non vivono insieme, dice di volermi un gran bene e ci credo, ma perchè continua a stare con la sua donna… Sono arrivata al limite, credo sia il momento di lasciarlo, sono innamorata come non mai e mi sto ditruggendo dalla gelosia…

  • tety

    Ciao Francesca, ogni volta che scrivo, mi riprometto che è l’ultima.
    Non rispetto mai questo patto perchè, in questo blog, mi sento non giudicata e anche perchè, parlarne con altre persone non virtuali, si corre il rischio di non essere capiti a fondo.

    Tutto “inizia” con uno squillo su Whatsapp. Non conosco il numero. Perciò lo salvo nel vano tentativo di riconoscere dalla foto chi possa essere. Dopo 3 giorni scopro che è la moglie del mio ex uomo sposato.
    Non essendone sicura mando un messaggio garbato in cui chiedo il motivo della telefonata. Mi viene risposto che ha sbagliato numero. Mmmm..poco probabile visto che su Whtasap si telefona ai contatti già esistenti nella rubrica. Però lascio correre.
    Faccio due calcoli e mi convinco che a visualizzare il mio profilo LinkedIn (come avevo scritto in un altro post) sia stata lei e non lui.
    Vuoi la rabbia, vuoi la debolezza..mando un messaggio altrettanto pacato a lui in cui lo prego di cancellare il mio numero dalla rubrica di sua moglie. Gli faccio notare anche che usa il suo profilo LinkedIn per visualizzarmi e farmi credere che sia lui.

    Si scusa, dicendo che gli dispiace molto e spera non capiti più.
    Alla sera mi arriva un papiro di mess da lui, in cui mi racconta che le ha parlato, ma lei ha provato a girare la frittata a suo favore, e lui non le crede. Si è rifiutato di chiamarmi davanti a lei sotto sua richiesta, e mi avvisa che teme possa farlo lei.
    Stamattina rispondo un pò meno diplomatica, facendogli notare che io, se avessi voluto parlare con lei, lo avrei fatto molto tempo fa. Aggiungo che quando si è trattato del mio dolore, nessuno ha chiesto la mia opinione a riguardo. Un pò stizzito anche lui, mi scrive che non vuole che io faccia da tramite tra loro due, ma di fare quello che credo in caso in cui lei chiamasse. E ribadisce ancora le scuse.
    Mi sono sentita male, così ho voluto che ci sentissimo al tel. Mi ha chiamata ed aveva già cambiato tono.

    Sono riuscita finalmente a togliermi qualche sassolino dalla scarpa. Lui, per l’ennesima volta, mi ha chiesto scusa, affermando…udite udite… di essere un uomo senza palle. Perchè, se le avesse avute, avrebbe lasciato la moglie e si sarebbe messo con me. Ma è ,di nuovo, un senza palle. Non vuole però rompere un matrimonio perchè, un domani , mettendosi con me, potrebbe ripresentarsi lo stesso problema e non vorrebbe fare lo stesso, oppure capitare a lui di essere lasciato. In poche parole, per come la vedo io, ha intenzione di lottare fino all’ultimo.

    La storia della moglie è nata perchè lui, guardando spesso le mie foto, ha fatto insospettire lei, al punto da cancellargli il mio num dalla rubrica e cercando, invano, di capire chi fossi.
    Mi dice che, anche se sono 8mesi che non ci vediamo, mi pensa. E che quando lo fa, gli viene il groppone in gola e sa solo lui cosa prova (o pensa) e se non si è lasciato troppo andare con me, è per paura. Ha sbagliato a non andare oltre il mio atteggiamento che, a suo dire, lo fa “intimorire” e che sarebbe stato doveroso (incalzato anche da me, ammetto), da parte sua, dirmi almeno due parole quando ho deciso di chiudere. Ma per carattere (senza palle, aggiungo anch’io) non l’ha mai fatto.

    Non ha mai pensato male di me, anzi, quando parla con me si trova bene e gli fa piacere che ci siamo sentiti.
    Andando un pò oltre, mi ha chiesto quando entrerò a lavorare e , scoperta la mia nuova attività individuale, era felice. Mi ha dato un pò di conforto/coraggio/consigli..(non che ne avessi bisogno a dire il vero), ma penso l’abbia fatto perchè a lui fa star male il fatto di non lavorare più da automono.
    In ultimo vorrebbe passare davanti al mio ufficio per vedermi e ogni tanto, se vorrò, mi chiamarmi.
    Penso di aver scritto tutto.
    Domanda: Perchè ho il sentore che mi abbia detto tutto questo solo per compiacermi?
    Ha capito benissimo che non lgi creerò problemi con sua moglie, sarà per quello? La vedo come una sorta di “premio”. Brava, hai fatto come avrei voluto, quindi ora, a mia volta, ti ringrazio.
    L’unica certezza è che io, in questa storia, non sono obiettiva e lucida.

    Non chiedo scusa per lo sfogo per il semplice fatto che ne avevo un bisognone!

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Tety e bentornata :)
      La cosa migliore che puoi fare è fidarti del tuo istinto che difficilmente può sbagliare. Del resto, come dici tu, è un uomo “senza palle”, quindi farà sempre in modo di placare la situazione per evitare “momenti difficili”.

      Sarebbe meglio lasciarlo nuovamente alla sua vita.

      Un abbraccio Tety e in bocca al lupo per tutto,
      Francesca

  • stellina Libera

    ciao io ho una storia con lui da due anni…so che mi ama e anche io amo lui mi accontentavo del poco che mi dava però ora questa storia mi sta stretta…lui però mi ha sempre detto che non lasciava la moglie in questo senso non mi ha mai preso in giro….però per colpa del lavoro ci vediamo pochissimo… già ci vedevamo pochissimo ma ora in questo periodo ancora meno…. per non parlare che lo sento pochissimo sempre in questo periodo….però la causa e pure che la mia vita da febbraio è cambiata….per problemi di salute di una mia zia si è trasferita a casa mia per farsi l’insulina….sono solo io che glie la faccio gli altri non sono capaci a casa…poi mia madre e caduta e si e fratturata il braccio e le hanno messo la protesi alla spalla…cosi ora la mia vita e cambiata…a casa faccio quasi tutto io…mi madre se un pò ripresa ma non del tutto di uscire non esco più tipo la mattina o di pomeriggio esco solo un pò la sera…sono stressata anche per questo perchè ora non ci possiamo più vedere come vogliamo…ma lo amo da morire anche io sento che mi ama perchè con me è dolce mi abbraccia dopo aver fatto l’amore…stiamo anche mezz’ora cosi abbracciati a farci le coccole…ma alcune volte soffro moltissimo perchè in questo periodo che non lo posso vedere mi sento distrutta…lui spera che passi subito questo periodo e arrivi l’inverno così e più libero di vedermi perchè il lavoro diminuisce…se continua così di sicuro mi stancherò..perchè sono comprensiva e paziente però anche io ho i miei limiti di sopportazione…non si deve sorprendere se decido di lasciarlo non so quando questo può succedere ma credo che mancherà pochissimo…se succede qualche altra cosa di sicuro un pedata nel sedere gli arriverà…ciao francesca grazie ….

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Stellina,
      purtroppo lui non potrà mai darti ciò che cerchi…

      Non potrebbe valer la pena dargli quella pedata il prima possibile e cercare un uomo con cui creare una relazione stabile?

      Spero che la tua situazione migliori presto,
      Francesca

      • tety

        Al di là di quello che penso io, tu che idea ti sei fatta?
        Qualcosa in questo anno di assenza sarà sicuramente successo, visto che la moglie ha scoperto della mia esistenza molto dopo.

        Mi addolora, perchè è esattamente quello che più mi addolorava in questo tempo trascorso senza di lui, ovvero l’assenza di contatti. Il non essere stata in grado di avergli lasciato qualcosa di buono.
        Instaurare un rapporto speciale, al di là delle scelte. Sapere di avere
        nella mia vita una persona che, nonostante non possa/voglia, rimanga
        nella mia. Una mia amica c’è riuscita. Probabilmente deve essere
        una persona davvero speciale. Così come lo sono le donne che si fanno
        scegliere.

        Questo sarà il mio più grosso rammarico. La consapevolezza di aver
        fallito anche come amante per il mio poco valore. Un’altra, al mio
        posto, nel primo anno di frequentazione, sarebbe stata capace di ben
        altro.

        Non lo sentirò più. Sparirò, nel caso mi cercasse davvero, senza nessuna
        spiegazione. Ma la voce del fallimento, dell’inadeguatezza, mi seguirà
        ovunque.
        Buona estate Francesca

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Tety,
          la mia idea è sempre la stessa… senti di aver “fallito” con lui, quando non c’era nient’altro che potessi fare. Per avere successo con un uomo (a prescindere dal fatto che sia sposato) è necessario che lui sia disposto ad amare.

          Non potremo mai avere successo con uomini egoisti, egocentrici o “amebe”. Chi riesce a farsi scegliere, è solo perché ha scelto per prima un uomo valido (ho dedicato il primo capitolo della guida SAT a questo argomento, se sei iscritta alla newsletter dovresti averla ricevuta).

          Da quello che ho potuto capire, l’uomo sposato con cui hai avuto a che fare è ben lontano dall’essere “valido”.

          Buona estate anche a te Tety,
          Francesca.

  • stellina Libera

    abbiamo fatto pace ho chiarito con lui…io da lui non pretendo tanto….avevo solo un bisogno di sfogarmi cosi ti ho scritto….quando lo faccio poi mi sento meglio…anche con lui faccio così quando comincio ad avere angosce mie che mi sento nervosa non capita gli parlo a tel o se no gli mando un sms per sfogare la mia rabbia anche se son cose brutte lui mi lascia fare sa che in quel momento sto male e ho bisogno di sfogarmi con lui anche se lo ferisco ma certe cose non le penso veramente…poi infatti gli chiedo scusa…per ora siamo in pace poi vediamo quanto dura… se mi succede un altra volta ti scrivo per sfogarmi 😉 almeno però non mi tengo niente dentro glie lo dico in faccia quello che non va come mi sento…sinceramente lui è meglio di quelli che ho conosciuto perchè lui non è uno st..zo gli altri lo sono stati…e poi io ho un fiuto per capire come sono le persone infatti sono scappata a gambe levate da certi st..zi…di lui invece mi sono subito fidata e ho fatto bene perchè ho subito capito che mi amava veramente non come gli altri…poi lui è stato il mio primo uomo ero vergine quando mi ci sono messa…non e che non mi sono mancate le occasioni ma come ho scritto prima capivo che avevo fatto bene a non fidarmi di certa gente…mi sono fidata solo di lui e ho fatto bene…e già da due anni stiamo assieme…lo so non sarà del tutto mio ma non mi interessa se lui mi ama ed io amo lui a me solo questa mi basta sapere che mi ama perchè solo lui l’ha fatto in modo sincero…ci siamo raccontati tutto della nostra vita…e un brava persona e buon padre e credo che sia anche un buon marito…lui ha tradito la moglie solo con me…non aveva bisogno di mentirmi gli ho detto che poteva essere sincero con me…e lui l’ha fatto perchè io sono così io mi sono mostrata a lui per quella che ero me stessa senza fronzoli…sono una persona sincera e semplice riesco a far stare agio le persone perchè so ascoltare e non giudico nessuno…ciao francesca un bacione e grazie :-*

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Stellina,
      certo, devi sempre fare ciò che ti fa stare meglio.

      Ricorda solo di mettere sempre le tue necessità e il tuo benessere al pari dei suoi. In amore nulla deve essere sbilanciato.

      Quando vuoi mi trovi qui 😉

      • stellina Libera

        grazie quando ho bisogno mi sfogo con te grazie sei un amica :-)

        • http://www.venor.it/ Francesca

          :-)

  • stellina Libera

    Ciao francesca,come stai? In questi giorni sono capitate delle cose che mi hanno ferita….Dimenticanze sue anche perchè è stressato con il lavoro e allora è distratto…così però a me mi ha ferito così tramite sms e tel ho parlato chiaro….gli ho detto se aveva un altra se si era stancato non c’erano problemi sai ho pensato pure che mi usasse solo per il sesso perchè mi sono sentita trascurata….gli ho detto che non gli avrei causato casini in famiglia perchè non sono come le altre non mi vendico non ho bisogno di questi mezzucci..sono una persona che non tiene rancore ho detto tutto quello che pensavo così mi sono sentita meglio….ieri infatti lo stavo lasciando perchè pensavo che non gli ne fregava niente di me…mi sono messa a piangere non per riccattarlo ma perchè così mi sono liberata….solo che non me l’aspettavo dopo che abbiamo parlato forse avrà pensato che fosse finita si messo a pingere era la prima volta che l’ho sentivo…mi sono commossa mi ha fatto tenerezza…almeno questa cosa mi ha fatto capire che ci tiene veramente a me…fa impressione che un uomo maturo pianga…ma l’ho apprezzato moltissimo e una persona sensibile lho amato di più…ioper ora sono nervosa e pazzerella e perchè quando aspetto il ciclo divento così vedo tutto nero:-)sono stata delicata con lui l’ho fatto finire di piangere e poi gli l’ho detto che l’ho capito e gli ho detto che per me non era una debolezza ma che anche lui provi delle emozioni che mi ami veramente…abbiamo fatto pace con il mio vecchietto lo amo da morire…poverino l’ho fatto soffrire ho detto tante cose che non pensavo veramente però mi sono sfogata…ma quando l’ho fatto piangere gli ho chiesto scusa che non volevo farlo soffrire….questo qualche giorno gli faccio venire l’infarto anche per la gelosia che nutre per me :-)ma con me può stare tranquillo sono molto fedele perchè lo amo e lui lo sa…ha solo paura di perdermi…credo che non si aspettava di innamorarsi così di me come io di lui ormai siamo legati…sembra strano ma io sembra che lo conosco da una vita come se fossimo insieme da anni ci capiamo al volo…solo che il lavoro per lui e al famiglia… per me problemi familiari di salute ci stanno tenendo lontani…speriamo che a settembr migliori la situazione magari sua con il lavoro così ci vedremo un pò più spesso…grazie francesca un bacione :-*

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Stellina,
      hai fatto bene a chiarire con lui il tuo punto di vista e a non tenerti nulla dentro… E` sempre molto importante in una relazione far sapere all’altro cosa ci si aspetta da lui e valutare le sue reazioni.

      Per il resto, ti auguro che la tua situazione migliori presto e di poter quindi vivere con più serenità e tranquillità :)

      Un bacio anche a te,
      Francesca.

  • giulietta

    nuvoletta

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Giulietta e benvenuta :)
      Dalla situazione che hai descritto, lui è stato molto chiaro e diretto, quindi ciò che ti ha detto sembra sia da prendere proprio così com’è: lui vuole investire sul suo matrimonio e far in modo di vivere una vita piacevole e serena con sua moglie e i suoi figli.

      Ottenuto questo risultato, potrà dedicarsi a se stesso e concedersi l’evasione dalla routine quotidiana assieme a te.

      Questo non vuol dire che ti stia usando o che non provi nessun sentimento per te. Significa solo che la vostra relazione non ha l’obiettivo di una vita assieme.

      Essendo entrambi sposati, è facile che presto o tardi la relazione debba terminare o che si presentino periodi più o meno lunghi di distacco (come accadrebbe, ad esempio, se tu dovessi avere dei figli).

      Sei certa di volere da lui solo un rapporto di questo tipo?

      • Giulietta

        Ciao Francesca,ti ringrazio per la tua gentile e utile risposta, mi aiuta molto avere un parere esterno..se sono sicura di volere solo questo da lui? Si, per ora mi andava bene così,io sento di provare qualcosa di mio forte per lui ma so che non potremmo mai viverci una relazione “normale” e ce lo siamo detti più volte, di viverci così,di prendere il bello che riusciamo a darci,visto l’innegabile feeling fisico e mentale che ci lega ,così raro da trovare..poi nella vita non si sa mai,io ho imparato a vivere alla giornata e a godermi ciò che mi regala,quindi la cercavo di vivere così,ma lui ha sempre avuto qualche difficoltà in più,probabilmente perché in famiglia ha una situazione meno serena rispetto alla mia. Lui è un uomo molto emotivo,una persona che pensa troppo,che ci mette l’anima e il cuore,che si lascia trasportare dai sentimenti,ma con me si è molto trattenuto, e mi ha anche confessato che il motivo è la paura di trovarsi ancora nella situazione di 3 anni fa in cui ha sofferto per la sua relazione clandestina precedente ,arrivando a perdere 15 kg,non dormendo di notte,questo per farti capire com’è lui e come io sentendolo a volte freddo, non capisca perché con me non si lascia andare..so che tra noi la storia non sarebbe mai stata facile,che,come dici tu, avremmo dovuto passare momenti di distacco,ma non ci sono mai preparata e quando mi ha comunicato che è meglio non sentirsi per un periodo, io sono andata in escandescenza perché lo avevo già sentito mesi fa a causa dei problemi della moglie,e so che ci avevo sofferto molto, quindi credo di aver reagito con rabbia proprio per “difesa”, per chiudere e non avere speranze di un suo riavvicinamento..gli ho detto cose non belle,che lui mi ha usata,che per lui sono stata solo “belle scopate”,che non ha provato nulla, e non lo penso sul serio,ma in quel momento mi sono uscite di bocca queste parole e ho sentito che lui ci è rimasto male. Ora non ho più aperto la mail ma conoscendolo credo non mi contatterà, primo per orgoglio, e secondo perché vuole mettere ordine nel suo matrimonio e iniziando a sentirmi di nuovo probabilmente non ce la farebbe. Io sono coinvolta, molto, non ho la forza di soffrire ma non vorrei nemmeno perderlo perché so che quello che c è tra noi e speciale, spero di mancargli. Ora come ora non mi sento di fare nulla, forse tra un po di tempo gli scriverò che non pensavo davvero quello che ho detto, tu che ne pensi?
        Grazie di tutto, un abbraccio

        • http://www.venor.it/ Francesca

          Ciao Giulietta,
          riallacciare i contatti con lui non dovrebbe essere faticoso (lasciando passare questo periodo “difficile”), ma valuta attentamente se questo sia giusto per te.

          Il fatto che “per ora” vada bene così non è abbastanza, perché presuppone che più avanti non andrà bene e che ti porterà a vivere un periodo infelice. Questo succederà perché con un uomo sposato con un’altra la relazione che si viene a creare è sempre speciale… fino a che non diventa abitudinaria e cominciano a “spegnersi” i sentimenti da una parte o dall’altra (questo accade nella maggior parte dei casi).

          Ti chiedo invece: Cosa potresti fare per vivere le stesse emozioni nel tuo matrimonio? Cosa ti sta mancando? Come puoi migliorare la tua relazione ufficiale?

          Lui in questo momento si sta ponendo le stesse domande e sta agendo per salvare il suo matrimonio. Perché non fare lo stesso in questo periodo di distacco? 😉

          Un abbraccio,
          Francesca.

          • giulietta

            Buongiorno Francesca, a dire il vero le mie “convinzioni” ormai non esistono più, un giorno sono convinta di non volere di più da lui, altri giorni credo che in realta questa curiosità di avere qualcosa in più ci sia , altrimenti non soffrirei cosi la sua “lontananza”..il problema dell'”abitudine” e dello spegnimento della passione non credo ci sarebbe potuto essere tra noi, o almeno, non nel breve periodo, perchè la passione che ci lega è davvero alta e la possibilità di vedersi talmente poca che non verrebbe mai “appagata”, il nostro rapporto era bello anche per questo, il potersi vedere poco, l’attesa, la voglia, la passione quando ciò diveniva possibile..a me dava tanto anche così, il brivido, l’eccitazione, la voglia di viversela come un “territorio” solo nostro, senza che nessuno lo sapesse, una nostra evasione, un nostro bisogno…ma ora lui mi ha lasciata, ed è già la seconda volta nel giro di un anno, è questo che fa male.
            Lui sta cercando di salvare il suo matrimonio, è vero, io sto cercando di capire cosa voglio dalla vita perchè se guardo al mio rapporto, non mi manca nulla a dire il vero, sto bene col mio compagno, lui mi dà tutto, ma ho bisogno anche dell’altro, non so il perchè…in realtà io non ho niente da salvare perchè il mio rapporto è “sano” e posso dire di essere serena, ma questa serenità mi derivava dall’avere l’altro , era un fragile equilibrio che riuscivo a gestirmi, come se mancando un elemento, questo equilibrio crollasse..
            Forse ho bisogno di questa evasione, tanto egoistica e scorretta, ma forse ne ho bisogno per viviere sempre a mille, sul filo del rasoio, con un pizzico di follia, brivido, paura, insicurezza, che mi fa sentire viva…e, bada bene, non è però che io abbia bisogno del “giocattolino” per divertirimi, perchè il mio “amante” anche se non mi piace definirlo così, è una persona che mi stimola moltissimo, a livello fisico ma soprattutto mentale, è una persona che stimo, con cui ho voglia di scambiare non sono fluidi ma soprattutto pareri, discussioni, che sento mi dà qualcosa di cui ho bisogno…
            Credevo fosse così anche per lui, ma evidentemente non riesce a viverla come me, e ora io sento la sua mancanza, vorrei sentirlo, vorrei sapere cosa prova per me, se gli manco, se mi pensa…ho pensato che , probabilmente, questo suo tenermi sulle spine, questo suo modo di non esprimere ciò che prova, dell’essere sempre trattenuto, mi avvicina ancora di più a lui, perchè sento la necessita di sapere se davvero sono importante….
            tante domande che vorrei fargli, tante cose che vorrei chiarire, perlomeno dirgli che non mi piace come mi sono comportata durante l’ultima telefonata, che non volevo dirgli alcune cose che gli ho detto….
            vorrei mi cercasse lui, questa è la verità…

    • Enrico

      Significa. ..che vuole solo servirsi di te..per le sue “distrazioni”…mi dispiace dirtelo, ma credimi è così. Se ci tenesse a te,non si comporterebbe in questo modo,si assumerebbe le sue responsabilità e senza SE e senza MA, troncherebbe o con te o con sua moglie,prendendo un’unica decisione. Se vuole vivere con te deve avere la mente libera e serena e dedicarsi unicamente a te e senza comunque responsaljzzarti. Ciao e auguri. Enrico

  • Mara

    La situazione era diventata insostenibile con la moglie che aveva capito qualcosa di noi e lo tartassava e controllava continuamente. Lui era stressatissimo da tutta la situazione e io con lui. Siamo arrivati a sfinirci a livello nervoso per via di lei.Da due mesi non lo sento, non ci sentiamo. Abbiamo deciso insieme che non poteva continuare. Sono sprofondata in una brutta depressione, mi sono attaccata all’alcool e, a furia di piangere nel cuore della notte, rannicchiata su me stessa, ho borse sotto agli occhi da far paura. E’ un male fisico che non riesco a contrastare. Nessuno sa niente. Sono diventata ineccepibile di giorno al lavoro e alcolizzata di sera fino a notte, quando l’angoscia e la nostalgia non mi fanno respirare e dormire. Bevo per stordire questo dolore che mi penetra ovunque. Lui mi manca come mi mancasse un organo vitale Non riesco a respirare sapendo che non c’è più. Sto vivendo un lutto. Lui non sa niente di tutto questo. Avevamo deciso di tornare ad essere due ombre. Un saluto. Ho 40 anni, single.

    • http://www.venor.it/ Francesca

      Ciao Mara,
      mi spiace molto per la situazione che stai vivendo e ancora di più per come la stai affrontando.

      Non mettere a rischio la tua salute per una relazione finita male. Per quanto sia dolorosa la separazione, è un momento che devi riuscire a superare senza alcool o altre sostanze dannose… ci sono altri modi per distrarre la mente, anche se forse richiedono qualche sforzo in più (ma ne vale la pena).

      Non hai nessuno vicino con cui poterti confidare e “appoggiare” almeno per un po’?
      Non è un bene che nessuno sappia niente.

  • Crystal

    Salve a tutti, sono nuova e mi son trovata qui per puro caso… Sono due giorni che sono molto angosciata perchè sento che la relazione con il mio amante sta cambiando… Tutto è nato lo scorso mese, quando io e lui ci siamo visti e conosciuti per la prima volta in una località estiva dove io ero lì per lavoro e lui come ospite della struttura. Dopo i primi languidi e cercati sguardi ha cercato un paio di volte di avvicinarmi, invano perchè ritenevo a primo impatto che lui fosse un tipo che ci certe conquiste in un certo senso se ne vantasse e non volevo avere problemi. Un giorno mentre mi vide arrivare venne diretto verso di me per chiedermi il numero di cellulare ma la mia risposta fù negativa, così mi disse posso almeno scriverti su Facebook? In un cuor la voglia di sentirlo era tanta così accettai, Dopo un paio di ore lui mi cercò da un profilo fake e così iniziammo a parlare…. Ci siam dati appuntamento subito dopo il mio lavoro… Premunendoci ci organizzare bene il tutto in quanto sua moglie, i bambini, sua mamma e molti altri suoi conoscenti e amici alloggiavano nella stessa struttura. Tra di noi si venne a creare subito un rapporto di quelli più unici che rari… C’era sintonia, feeling, complicità… Tutto,… Dopo un drink, lui mi portò a casa sua…. Per me fu una gran cosa perchè oltre ad essere la prima ad esser andata a casa sua come prima volta, ero sorpresa del fatto che in realtà fosse la nostra prima volta, per cui da lì mi convinsi che eravamo fatti per stare insieme…. Inutile dirvi che fu tutto meraviglioso e per quanto fosse orte il desiderio di noi quella notte fu amore e non sesso.. Seguirono incontri su incontri per circa una settimana, quando in preda d’essere scoperti decisi di trascorrere 5 giorni nella sua città e di viverlo in maniera serena. Così fù…. Finalmente non vi era più ‘ansia d’essere scoperti come stava x accadere… Nonostante lui trascorresse molte ore fuori x lavoro e vari impegni, io in quella piccola camera avevo trovato la mia vera felicità. Mi accontentavo di qualche sigaretta, un pò di tv… Tutto pur di star con lui… Aspettavo ansiosa i suoi rientri… Belli, sentiti passionali… Serate trascorse a parlar di noi, dei nostri progetti, sogni…. Lui per la prima volta riusciva ad essere se stesso, scoprendo così una parte di sè che non conosceva…. Facendo un passo indietro dico che lui ha sempre tradito sua moglie, ne ha combinata una più del diavolo,anche l’immaginabile… era un donnaiolo per eccellenza, patentato! Aveva solo in passato avuto un’amante con la quale aveva una relazione a tutti gli effetti…. una storia in parallelo con la sua vita matrimoniale, durata per anni e terminata per errori e delusioni da lei commessi. Per lui sono la seconda storia nella quale dice di credere realmente, ma per casi passati, delusioni mi dice che sarà lui a decidere quando e come abbandonare tutto x me, a posta in gioco è alta e che se dovesse terminare la ns storia lui si ritroverebbe solo, senza casa e con un grande mantenimento. Ciò che più mi ha gratificata è stato vedere che x lui non ero solo sesso come x le storie occasionali… Ha giurato su i suoi figli di amarvi per davvero…. E’ sempre stato gelosissimo, dolce, premuroso, passionale,amorevole… L’uomo perfetto. Per me ha rinunciato a tutte le varie serate alle quali lui e i suoi amici erano soliti prender parte, festivi, night club etc. Siamo perennemente in contatto, mi aggiorna su tutto ciò che fa…. L’altra sera però per un piccolo inconveniente successo (pubblicai una foto sul mio profilo a lui non tanto gradita) dice che è rimasto molto deluso, che ho dimostrato infantilità, che lui nn condivide sguardi con nessuno, immaginiamoci se dovesse accettare che delle persone abbaino guardato quella foto(mi ritraeva fino all’altezza sotto il seno e indossavo un corpetto che essendo senza spalline gli ha lasciato intendere fosse un reggiseno)… la foto la cancellai subito ma a lui sembrerebbe nn esser scesa giù la cosa… poi nn gli andava il mio accettare richieste sepur di persone che conoscevo in quanti ragazzi e alcuni modelli… così quella sera iniziò ad accettare a raffica ragazze e a metter mi piace ad ogni foto di nudo che vedeva…. io mi incavolai ma compresi il fatto che lo facesse x farsi sentire ancora peggio. Da quella sera però sento che qualcosa è cambiata… è freddo, distante, nn vuole più che si facciano progetti x il futuro, vuole vivere il presente…. sembra come se fosse svanita la magia….la favola…. secondo me perchè ho toccato con il gesto della foto (più che la foto di x sè) un tasto dolente della sua vita:la delusione. Anche se las toria cn la sua amante è terminata da anni, lui in quella storia aveva puntato tutto. E questa cosa qui nn ha fatto altro che scatenare in lui un campanello d’allarme e si è chiuso in se stesso… Dice sempre che lui x la fretta ha commesso l’errore di sposarsi (i figli per lui sono tutto e nn gli reputa un errore) e che si ritrova a stare in un posto che nn è il suo… A tutta questa circostanza complicata si aggiunge la distanza, perchè seppur non tanta, c’è…. Quindi non ci si vede x caso in giro, nn ci si può prender qualcosa al volo al bar, o vedersi in orari spezzati per parlare… Sono davvero angosciata e triste…. Sono innamorata di una persona che nn sarà mai mia ma lui x me rappresenta l’addio che nn sarò mai in grado di dire. Io ho 24 anni, lui 30! Spero di poter ricevere consigli e supporto morale…. Se volete dei chiarimenti sulla storia, sono disponibile. Grazie a tutti,

    • Federica

      Cara Crystal, un uomo davvero innamorato non si arrabbia
      tanto per una semplice foto. Ci sono uomini che perdonano addirittura un
      tradimento! E poi, scusa, come può un uomo che tradisce la moglie e soprattutto
      che ha avuto altre amanti fare tanto il moralista? Secondo me dovresti
      spiegargli questo e non invece tentare di riconquistare la sua fiducia perché casomai
      è il contrario, è lui che dovrebbe chiederti scusa per essersela presa tanto. Considera
      che questa potrebbe essere stata una scusa per cominciare piano piano ad
      allontanarti. Potresti iniziare seriamente a decidere di troncare, hai 24 anni ed
      io avendone un po’ di più di te posso dirti che sei nel fior fiore degli anni e
      che ancora ti possono accadere cose splendide e meravigliose. Non sai in che
      modo fantastico può sorprenderti la vita! Un bacio e in bocca al lupo.

      • Crystal

        Ciao Federica, grazie x la tua risposta! Sai cosa ho scoperto oggi? Che lui oltre ad avere un falso profilo facebook dal quale ci siam sentiti la prima volta e dal quale cmq siamo aggiornati, che ne ha un altro …. amicizie di tutti i tipi, siti di incontri e ciò che di più hard esiste… in realtà questo lo ha creato di recente…. prima ne aveva un altro da cui mi contattò poco dopo che iniziammo a vederci x mettermi alla prova e vedere se io rispondevo. una sera x errore mi fece vedere dei messaggi e io riconobbi il profilo…. lui mi disse si è il mio…. ti ho contattata x vedere cosa facevi… dopo un pò di tempo questo profilo è stato cancellato… lui si è giustificato dicendo che non lo gestiva da solo e che un amico x sbaglio aveva combinato un casino… ieri parlando al cell (dove cmq la situazione tra di noi sembrava essersi sistemata) gli ho chiesto se ne avesse fatto un altro… e lui mi ha detto di si. quando gli ho chiesto il nome del nuovo profilo lui m”ha risposto dicendo nn posso dirtelo….io oggi data la mia astuzia ed intelligenza sono riuscita a scoprire il nome…. adesso non so che fare perchè sono solo schifata e non so come comportarmi.

        • Federica

          Cara Crystal, devi vedere tu dentro di te se riesci a sopportare questa cosa. Se la risposta è no, anche per una frazione di secondo, ti consiglio di lasciarlo perdere. In genere chi è tanto “libertino” tende poi ad essere sospettoso verso le donne che frequenta. Sei sicura di volergli far passare tutto e permettergli poi che pretenda da te un comportamento irreprensibile?
          Ho letto che lo frequenti da un mese, ti assicuro che è pochissimo ed è anche facile che tu lo possa dimenticare in breve tempo, basta volerlo.
          Prenditi cura di te stessa, creati una passione, pensa a volerti più bene. Vedrai che il pensiero di lui passerà. A volte amiamo perchè vogliamo essere amati, perchè non bastiamo a noi stessi. Se ti ami tu, incondizionatamente, vedrai che imparerai che non c’è bisogno di un’altra persona.

          • Crystal

            Grazie Federica…. si in effetti ho fatto anche altre scoperte…. lui non solo ha la sua famiglia, la passione per le donne ma a pagamento anche x gli uomini. E di questo ne sono certa. E non credo ci sia una giustificazione a questa cosa… a lui nn dirò mai di questa mia scoperta ma mi ha portato a capire che lui in quei giorni mi ha fatto vedere solo quello che lui volevo ma in realtà la sua vita reale è ben altra. Sono sconcertata, mi è crollato il mondo addosso perché è la prima volta che mi trovo in una situazione così complicata.

  • Roberta Barsotti

    Sorrido… la moglie soffrirà e non poco scoperta l’infedeltá del marito ma continuerà ad essere “la moglie”, il marito sarà quasi sempre nei casi un infedele e quasi mai un attributi dotato e l’amante lascierá presto il posto alla px novitá dell’infedele….

  • Elissa

    Buona sera ! Anch’io sono una delle donne che nn sono stata attenta ed mi sono innamorata di un uomo sposato …e’ stato lui a corteggiarmi passo a passo …io al inizio lo ignoravo , rifiutavo ogni suo gesto poi alla fine sono ceduta ! sono due settimane che non lo voglio piu’, buongiorno, buonasera e niente altro ! Lui mi scrive ed nn gli rispondo …sto soffrendo tantissimo , nn so come fare di nn pensarlo piu’…il problema e’ che noi lavoriamo vicinissimo ed ci vediamo spesso ! dice che mi ama che mi vuole bene parecchie volte si e messo in ginocchia piangendo chiedendomi di nn lasciarlo che lui ha bisogno di me , che io gli ho ridato la vita ecc …..

  • peanut butterfly

    Ciao a tutte.
    Grazie innanzi tutto per questo articolo, molto chiaro e lucido.
    Spero anch’io di poter avere qualche consiglio da qualche donna come voi, intelligente, profonda e sicuramente più esperta di me in materia di uomini (vi assicuro che non c’ho mai capito niente!).
    La mia situazione è questa: ho 25 anni e sto facendo un dottorato, mi sono trasferita da qualche mese in una città molto lontana da casa, in Canada. Ho lasciato il mio ex oramai da un anno e mezzo, ma dopo qualche mese abbiamo ricominciato a sentirci e attualmente sto cercando di aiutarlo a trasferirsi qui. Non siamo tornati insieme, come vorrei: in parte la distanza, in parte il rancore che lui ancora prova per il mio gesto. Spero (e credo) che riusciremo a ricominciare serenamente (ma questa è un’altra storia) perché lo amo molto e ho lavorato molto su me stessa per far funzionare le cose. Lui non è senz’altro una certezza nella mia vita, ma il nostro rapporto per me è molto importante e non riesco davvero a impedirmi di amarlo, nonostante i suoi difetti e i suoi limiti (anch’io ne ho un’infinità!). Ci ho provato, mi sono concentrata sui miei studi e le mie passioni, sono pure uscita con altri ragazzi. Sento semplicemente di volerlo nella mia vita. Lui mi sta mettendo molto alla prova, ma io sono convinta del fatto che possiamo davvero costruire qualcosa di molto bello e grande e ricominciare a sostenerci e amarci.
    Da qualche mese ho conosciuto un ragazzo di 33 anni che vive in questa città, Saul, verso cui ho provato molta attrazione, da subito visibilmente ricambiata. Sembra l’uomo dei sogni: bello (a me i belli non sono mai piaciuti, tra l’altro), intelligente, colto, creativo (come me, scrive poesie e dipinge), premuroso, raffinato, serio, etc. Abbiamo iniziato a uscire, da amici, perché fa parte della compagnia che frequento qui. Io all’inizio non ne ero informata, ma lui non ha mai fatto mistero di essere sposato con una donna, Elisabetta, un bel po’ più grande di lui (40 anni). Sono sposati da 7 anni, ma vivono insieme solo per alcuni mesi all’anno (lei vive in Europa).
    Io e Saul abbiamo innocentemente flirtato per un po’: innocentemente, perché da parte mia si trattava solo di simpatia e naturale attrazione che qualsiasi ragazza possa provare per un uomo affascinante (cerco sempre di essere spontanea con tutti e tutte e in generale non nascondo la mia buona disposizione, se la provo). Sempre in compagnia (quando è arrivata nella città in cui viviamo, ho conosciuto anche Elisabetta, che ovviamente non mi può soffrire), abbiamo continuato a uscire per qualche tempo. Mentre sono tornata in Europa per le vacanze di Natale (durante le quali ho frequentato il mio ex quasi tutti i giorni) ho ricevuto un suo messaggio in cui mi chiedeva di mandargli qualcuno dei miei scritti, a cui ho risposto. Non ho dato peso alla cosa, ho pensato fosse semplicemente una manifestazione di amicizia.
    Quando sono tornata in Canada, dopo una serata con gli amici, Saul è venuto da me, con un altro paio di amici comuni. Dopo che questi sono andati via, lui mi ha chiesto di potersi fermare. Abbiamo fatto una lunga e bella chiacchierata (scambiandoci pareri sui tanti interessi comuni che abbiamo) in cui non ha perso occasione per farmi (immeritatissimi) complimenti: ero un po’ alticcia e lì per lì non mi sono chiesta che diavolo ci facesse sul mio letto a dirmi quanto sono bella, in forma, affascinante, intelligente eccetera. Verso le 5 del mattino è tornato a casa sua, ma il giorno dopo mi ha chiesto di uscire, con la scusa di dovermi ridare un libro. Abbiamo parlato un sacco, bevuto un paio di birre e poi siamo venuti ancora da me. Qui mi ha detto molte cose, a partire dal rapporto con sua moglie, che non funziona più (stanno vedendo un terapista), per differenza di vissuto e carattere (in particolare, è infastidito dalla sua gelosia). Mi ha fatto tante domande sul mio ex e sul mio rapporto con lui. Ho cercato di farlo parlare e sostenerlo, portarlo alla riflessione sul suo matrimonio, come farebbe un amico, ricordandogli anche le sue responsabilità verso di lei e l’amore che lei prova per lui e vice versa. Lui poi ha voluto che leggessi una poesia che ha scritto. Ho cercato di parlare d’altro, ma prima di andarsene lui mi ha confessato che la poesia era per me e che lui si sentiva molto attratto da me, scusandosi per averlo fatto. Io gli ho detto di non sentirsi in colpa, che anche nelle relazioni più stabili è normale essere attratti da altre persone, che non c’è niente di strano. Poi è andato via, dicendomi di fargli presente se il suo comportamento mi desse fastidio.
    Il giorno dopo gli ho scritto, chiedendogli se stesse bene. Lui mi ha voluto ancora mandare la poesia, poi mi ha chiesto di vederci. Non so come comportarmi: da un lato vorrei la sua amicizia, dall’altro ne ho un po’ paura. Qui dove sono non ho molti amici (è difficile farsene perché qui tra colleghi è un covo di vipere) e sento di potermi fidare di lui. Non vorrei però che delle persone ci stessero male (me compresa).

  • Gianni

    Buongiorno a tutti, mi sono imbattuto per caso in questo sito e in questa discussione. Sono rimasto molto colpito dall’acutezza di tanti commenti e dalla passione e sensibilità che veramente traspare da chi ha rappresentato le proprie esperienze.

    Mi sono trovato d’accordo con alcune cose e con altre meno…voglio portarvi la mia esperienza di uomo sposato, e sottoporre il tutto ai vostri pareri se mi può essere concesso.

    Oggi ho 35 anni, e sono sposato con mia moglie, di 2 anni più giovane di me, da quasi 6 anni. Il nostro matrimonio è arrivato dopo 8 anni di fidanzamento, nei quali anche la relazione reciproca con i rispettivi genitori è stata frequente e assidua. Non ne sono mai stato completamente innamorato, nel senso…non c’è mai stata quella passione forte nemmeno nei primi periodi in cui ci siamo frequentati.Da fidanzati per 3 volte sono stato sul punto di lasciarla, una volta le nostre strade sembravano aver ormai preso direzioni diverse, ma poi non ce l’ho fatta, perchè in fondo mi dispiaceva farla soffrire. Con l’andar del tempo mi ci sono affezionato sempre di più, nonostante lei sia sempre stata molto gelosa nei miei confronti, molto possessiva, arrivando anche a storcere il naso se per caso decidessi di passare qualche serata solo con gli amici. Per il quieto vivere l’ho sempre più assecondata (in fondo è una brava ragazza e mi vuole un bene dell’anima), e così la nostra storia è andata avanti sempre più costretta all’interno di regole dettate da lei che io ho accettato: uscire con altre coppie di sua conoscenza, sempre più tempo trascorso in casa con i genitori, sempre meno libertà per me e così via.

    In fondo però non mi andava male male, tutto sommato mi dava serenità. Certo, stavo rinunciando a parecchie cose che avrei voluto fare, spesso c’era il rammarico di non poterle fare (in primis organizzare qualcosa, anche di semplice, con i miei cari “vecchi” amici),ma in fondo le volevo bene e rimanevo sereno.

    Alla fine lei propone di sposarci (lo so, in genere è l’uomo che lo chiede, sono una vergogna!) e io accetto ,così nel 2010 convoliamo a nozze per la felicità di parenti e amici. Dopo neanche un anno nasce il nostro primo figlio, che amo e amerò sempre.

    Tutto bene quindi, eccetto che in effetti vivevo male il fatto di dover rinunciare ulteriormente alle mia già poche libertà.

    Una volta avuto il bambino la sua gelosia e la sua voglia di controllo su di me sono aumentati a dismisura.

    Il tutto poi veniva aggravato dal fatto che la nostra intimità quasi non esisteva più.

    Il bimbo cresce, il nostro rapporto va avanti, sennonchè alla fine del 2012 a una cena di saluto verso un collega che andava in pensione, conosco una mia collega (la chiamerò Maria),mia coetanea, con la quale nasce subito una simpatia reciproca. Ci sediamo vicini di posto, parliamo tutta la sera, mano a mano che si va avanti ci si fida sempre più l’uno dell’altra, e lei addirittura mi fa delle confidenze circa la sua storia con un ragazzo con cui stava per sposarsi chiusa da qualche mese.

    Mi piace tantissimo sin da subito, percepisco che anche per lei è così…da come mi guarda, ciò che mi dice, e ci lasciamo quella sera ripromettendoci di sentirci tramite telefono in ufficio.

    Non ci scambiamo i cellulari, non ho avuto il coraggio di chiederle il numero, e comunque una volta a casa decido che per il bene della mia famiglia non sia giusto risentirla , benché mi piacesse tantissimo.

    E così la mia vita continua a scorrere,il bimbo cresce,e il rapporto con mia moglie diventa sempre più di indifferenza, quasi tra coinquilini che ogni tanto a cadenza regolare vanno a letto insieme.

    Poi nel marzo del 2014 capita una riunione nella sede lavorativa di riferimento, cui partecipa anche lei. E’ passato più di un anno dall’unica volta che ci siamo visti, ma appena i nostri sguardi si incrociano capisco che io e quella ragazza ci piacciamo molto. Cambio posto e con enorme sfacciataggine vado a sedermi di fianco a lei…iniziamo a parlare per tutta la riunione,i nostri colleghi spesso ci riprendono e ci intimano il silenzio, ma a noi non interessa…siamo entrambi affascinati dalle scemenze che ci stiamo raccontando.

    La riunione finisce, si va tutti insieme a bere qualcosa. Ci lasciamo , e le prometto che ci sentiremo (niente numero di cellulare ancora).

    Qualche giorno dopo la chiamo in ufficio con una scusa ,lei è contenta di sentirmi,quindi parliamo amabilmente per parecchio tempo.

    Capita che dopo qualche giorno venga organizzata una nuova riunione in sede e stavolta mi chiama lei : che dici se ci andiamo insieme? Accetto, e il giorno stabilito lei passa a prendermi in ufficio. Andiamo con la mia auto, stiamo tutto il giorno insieme e stavolta ci scambiamo i numeri di telefono.

    Alla fine della serata la riaccompagno alla sua macchina…non so come resisto nel non farmi avanti, le prendo le mani nel momento in cui la saluto, ma non la bacio. Torno a casa e penso: no Gianni,così non va,tu da domani non la vedi più, tua moglie tuo figlio non se lo meritano, e così l’indomani mi sveglio con quella convinzione.

    Ma poi in ufficio mi chiama lei, per dirmi che passerà da me a ritirare delle cartelle per fascicolare, che lei le ha finite,e che sarei gentile a prestargliene qualcuna…evinco naturalmente sia una scusa, e da quel momento capisco di essere fregato.

    Infatti arriva da me in ufficio (lavoro da solo) e come era ovvio aspettarsi dopo un po’ siamo in piedi a baciarci con passione e trasporto…Appena ci stacchiamo io scuoto la testa, e le dico (lei lo sa,naturalmente) che sono sposato e che ho un figlio. Lei mi dice che appunto lo sa, e che non vuole niente da me che io non le possa dare, ma che sarebbe stato un peccato non fare ciò che lei si sentiva.

    Ok, da lì prendiamo a vederci quasi ogni sera dopo l’ufficio,e ogni venerdì sera lo dedichiamo a noi.

    Il venerdì appunto, io esco con la scusa del calcetto tra amici, e vado a trovarla al suo paese, dove per fortuna non mi conosce nessuno. Stiamo insieme, andiamo a cena fuori,e poi stiamo ancora insieme in intimità e facciamo all’amore .

    La nostra relazione diventa sempre più avvolgente e passionale, lei mi è entrata dentro…la amo, e lei ugualmente mi dice di amarmi. Stiamo troppo bene insieme, non possiamo fare a meno l’uno dell’altra. I nostri dialoghi diventano sempre più intimi, lei mi racconta tutta la sua vita, idem faccio io,e mi sembra che ci conosciamo da sempre.

    Lei inizia le frasi e io le completo,e viceversa, epoi l’intesa sessuale è fenomenale.

    Questo non l’avevo previsto nella mia vita da coniugato, che ora inizia ad andarmi stretta, per cui decido che per onestà devo lasciare mia moglie.

    Da un po’ mi ero freddato con lei,da un po’ non la consideravo come avrebbe meritato,quindi lei la prende molto male….intuisce che c’è un’altra, anche se non ne ha la certezza. Iniziamo a vivere da separati in casa, anche se lei da quel momento in poi diventa amorevolissima nei miei confronti…è sempre premurosa, mi fa domande ,si preoccupa , tutta un’altra cosa rispetto alla donna che avevo frequentato nei 12 anni precedenti .

    Nel frattempo continuo a vedermi con Maria, ma iniziano ad affiorare i sensi di colpa.

    Mi incontro con Maria e le dico che io “devo” stare con mia moglie, non posso vederla soffrire come in effetti sta soffrendo, e in più noto che pure mio figlio, che ormai ha 3 anni è spesso triste, come se intuisse la freddezza tra me e la mamma.

    Penso di non vedere più Maria, ma in realtà ciò non avviene, perchè lei mi ama, mi continua a cercare, e inevitabilmente finiamo col rivederci e col rifare l’amore in maniera ancora più intensa rispetto a prima.

    Sono in una situazione d’impasse…da un lato ho rassicurato mia moglie dicendole che non la lascerò più,mentre dall’altro continuo a vedermi clandestinamente con Maria,che pur di non perdermi, dice, si accontenta di questa nuova versione del rapporto, dove è appunto chiaro che lei è la mia amante e mia moglie rimane e rimarrà mia moglie.

    Passano i mesi, entrambi veniamo trasferiti in 2 uffici molto distanti tra di loro, e dalle nostre rispettive case, per cui la nostra frequentazione si riduce drasticamente, ma continuiamo a sentirci tantissimo.

    La lontananza del posto di lavoro dall’abitazione costringe sia me che lei a prendere un’abitazione vicino al luogo di lavoro. Questo è anche il pretesto per vedersi però ,perché per ben 3 volte a testa ci sciroppiamo le 3 ore di macchina che ci dividono per stare insieme.

    Ma così non può andare avanti, e di comune accordo, benchè io sia innamorato di lei e lei di me decidiamo di non vederci più.

    Continuiamo però a sentirci telefonicamente, ogni mattina e ogni sera, peggio dei fidanzati, e anche se non ci vediamo più siamo ancora legatissimi, sempre confidenti. Se non ci sentiamo per un po’ ci si preoccupa reciprocamente.

    Ma d’altro canto io vivo ancora con mia moglie e mio figlio, e una sera d’agosto del 2015, di ritorno dalla settimana lavorativa, mia moglie mi comunica di essere incinta.

    Sono felice, in effetti il nostro bambino non sarà più solo, ma con Maria ?

    Glielo voglio dire di persona, convinto che di fronte a ciò è inevitabile smettere ogni contatto, e sono deciso ad agire così.

    Cogliamo l’occasione di una cena con altri colleghi per rivederci dopo ben 4 mesi, quindi deciso vado alla serata convinto di poter dare definitivamente una svolta alla mia vita. Già sapevo cosa dirle: ” io ti amo, ma ci siamo conosciuti troppo tardi. Non ce la faccio a lasciare mia moglie, soprattutto ora che è incinta”.

    Tanti buoni propositi insomma, ma appena la vedo cambia tutto…lei è bellissima, sempre caratterialmente uguale a come la conoscevo. Non le resisto, io la amo.

    Passiamo una serata piacevole, anche se non riusciamo a trovare un momento d’ intimità, anche perché lei è in macchina con un’amica (cui non sto per niente simpatico peraltro), così non le dico nulla.

    Ma l’indomani ci stiamo già risentendo, lei mi sta dicendo quanto mi ama, io anche le sto dicendo che non posso vivere senza di lei,ma che le devo confessare una cosa :mia moglie è incinta.

    Povera,le crolla il mondo addosso,mi insulta,mi chiede perché, io non so che rispondere…mi sento una merda,in realtà la gravidanza non era prevista,lo so non ci dovevo far sesso, ma vivendoci insieme era praticamente impossibile…e poi non credevo fosse fertile in quei giorni…ma lei è molto delusa, anche se dice che mi ama follemente.

    Il giorno dopo ci risentiamo,ci mandiamo messaggi,entrambi ci diciamo che siamo troppo innamorati,e che ora è un casino,ma in qualche maniera ne verremo fuori.

    Io sono deciso a lasciare mia moglie…lo so,non è un bel gesto,ma non la amo più ,io voglio solo Maria.

    Poi siccome tutto deve andar male,prima che gliene possa parlare,lei mi sbircia tra i messaggi del cellualre e legge tutte le promesse d’amore fatte nelle ultime 24 ore tra me e Maria..cazzo,non ho cancellato i messaggi.

    Mia moglie viene a sapere di lei proprio quando ormai non ci frequentavamo più, assurdo !

    Per farla breve mi butta fuori di casa,io inizialmente penso di cogliere la palla al balzo,anche se Maria mi dice che non possiamo più stare insieme ora, è troppo grave ciò che è capitato.

    Però sono quasi contento di esser tornato momentaneamente dai miei genitori,la vivo quasi come una liberazione.

    Così dopo una settimana in cui Maria ha smesso di cercarmi e non si fa trovare, mia moglie mi chiama,implorandomi di tornare a casa, che mi perdona, e che non possiamo distruggere così una famiglia.

    Io preso dai sensi di colpa, e complice anche il fatto che Maria sembra avermi detto “basta” torno per affetto nei suoi confronti e per l’amore dei miei figli.

    Ed è lì che Maria si fa di nuovo viva, pure lei mi perdona, vuole vivere con me, ma io ora come faccio….non posso dare un’altra pugnalata a mia moglie.

    Capita anche che la bimba che porta in grembo inizialmente sembra non stia benissimo…tanti controlli in ospedale che per fortuna danno poi un esito positivo, insomma…una situazione di stress assurdo.

    Io amo Maria però, e le dico che mi separerò comunque da mia moglie per vivere la nostra storia finalmente io e lei.

    Quindi continuo a stare in casa con mia moglie,e col passare dei giorni,le dico chiaramente che non la amo più,e che non appena lei si sarà rimessa dovrò lasciare casa definitivamente. Lei già aveva capito, non son bravo a fingere felicità e serenità, ma mi dice che accetta la situazione, anche se pure lei mi ama da morire (parole sue).

    Trovo la forza proprio in questi giorni per andare dall’avvocato, e in pratica io e mia moglie ci stiamo separando…sto aspettando che nasca la bambina per poterle stare vicino finchè avrà bisogno di me.

    Nel frattempo però Maria ha praticamente smesso di farsi sentire,e nelle poche volte che ho avuto occasione di parlarle telefonicamente si è dimostrata fredda , a tratti rancorosa, arrivando in un momento d’ira a dirmi che le ho rovinato la vita .
    A complicare le cose poi,il fatto che i genitori di mia moglie,convinti di risolvere le cose, si sono presentati a casa di Maria chiedendo di lei,e imbattendosi nel padre.
    Non so cosa gli sia passato per la testa,fatto sta che gli hanno raccontato tutto di noi,o meglio…tutto ciò che avevano saputo da mia moglie. E naturalmente Maria non la prende bene,è furiosa con me,dice che non dovevo permettere una cosa simile.
    Ma in realtà io non c’entro nulla,i miei suoceri hanno avuto l’indirizzo da una mia misteriosa collega (così mi ha poi riferito mia moglie) ,e pensando di fare la cosa giusta si sono presentati lì…io mi sarei voluto sotterrare,pensate ai genitori di lei che manco sanno della mia esistenza,arrivare a conoscermi in questa maniera.

    Fatto sta che ci siamo visti la settimana scorsa ,dopo tanto, ad una riunione…lei è stata cordiale ma formale,quindi interpreto ,mio malgrado, abbia superato la storia con me, benchè io la ami e sia ora pronto ad accoglierla tra le mie braccia, nonostante tutto ciò che è successo. Ci salutiamo normalmente, come 2 semplici colleghi, torno a casa deluso…lei sembrerebbe non amarmi più.

    Poi però mi manda un messaggio :”sono contenta di averti visto sereno…ti voglio un bene dell’anima !” .

    Io rispondo al messaggio e le dico che anch’io le voglio bene, che mi sto separando da mia moglie e mi farebbe piacere parlare di noi a quattr’occhi… non mi risponde più.

    2 giorni dopo le mando un altro messaggio e le chiedo se possiamo parlare telefonicamente: ACCONSENTE.

    Parliamo per circa un’ora di ciò che la nostra storia è stata, lei mi dice che sa fin dal primo momento che mi ha visto che io ero la persona giusta, ma che sarà molto difficile riiniziare una storia, considerato l’arrivo imminente della bambina…

    Io non so che pensare. da un lato mi sento in grandissima colpa verso mia moglie, mio figlio, e soprattutto la bambina che verrà che non ha sicuramente chiesto di venire al mondo,e che troverà una situazione familiare non proprio rosea.

    D’altro canto non faccio che pensare a Maria, nel mio futuro mi vedo solo con lei, invecchiare insieme…

    Non so che fare ora, mia moglie mi chiede continuamente di ripensare alle mie decisioni, e se voglio veramente rinunciare a tutto (lato economico da non trascurare)….ormai penso di non tornare indietro,comunque da lei mi separerò, anche se in una vita senza Maria non so quanto questo mi possa essere utile.

    Ecco,questa è la mia storia, mi scuso se sono stato prolisso , ma più breve non riuscivo a farla.
    Effettivamente non so che fare, mi sono comportato male certo, ma sempre pensando di agire nel bene, e invece ho solo fatto un gran casino.
    Chiedo alle frequentatrici di questo forum pareri, consigli, ma anche critiche,disapprovazioni qualora ci fossero,sono qui per questo.

    Un saluto a tutti, a chi soffre, ha sofferto,a chi ha torto e a chi ama…un abbraccio !

    Gianni.

    • Dolce ’79

      Caro Gianni ho letto tutto d’un fiato la tua storia, sembra la trama di un film! Cmq ti faccio i miei complimenti! In pochi si sarebbero comportati come te,certo adesso stai pagando le conseguenze della tua .Ora deve trascorrere un po’ di tempo e forse solo allora vedrai con lucidità la tua situazione. Purtroppo, in queste scelte estreme,ognuno soffre in maniera diversa. Tu forse, sei uno dei pochi umani, che ha deciso di non continuare a fare una vita di facciata o di continuare a vivere il tuo matrimonio solo sulla base dell’abitudine. Ecco perchè ti suggerirei di non ritornare con tua moglie, la prenderesti solo in giro. Tu in fin dei conti hai già fatto una scelta, ti sei innamorato di un’altra donna e questa è l’unica motivazione che ti deve spingere a non ritornare indietro sui tuoi passi. Leggendo la tua storia, non mi sembri tanto sprovveduto mi sa che durante questo periodo, tu ti sia messo in gioco e abbia capito realmente chi vuoi. E chi vuoi, non è tua moglie. Ma ricorda questo: che sia Maria o un’altra donna, la vita ricomincia esattamente come per tutti. All’inizio, è tutto bello, romantico, perfetto ma poi la vita ti costringe a fare i patti con la vita reale. Subentrerà sicuramente la noia e l’entusiasmo che rendeva la tua storia unica ed irripetibile, andrà via via scemando.E’ lì che si vede l’amore è lì che vedi se dopo le famose farfalle, ne è valsa la pena. Eh già devi considerare anche questo. Perchè magari forse hai mandato all’aria il tuo matrimonio solo per una donna che col tempo, capirai che non è così speciale ma anzi ti accorgerai che è esattamente uguale o simile a tutte le altre, con i suoi pregi e difetti. E cosa farai alla prima difficoltà? Cosa farai se subentrerà la noia? Cosa farai se per qualche arcano motivo, ti accorgerai di provare solo affetto e nient’altro?Ti innamorerai di un’altra donna? Un bel circolo vizioso non pensi? Io penso che dovresti separarti da tua moglie indipendentemente da Maria. Perchè, caro amico niente e sicuro, niente ti garantisce se Maria sarà la donna della tua vita la tua anima gemella (me lo auguro per te). Magari se dovesse andare male con lei, potresti incolparla anche incosciamente, di essere stata la cattiva della situazione, colei che ha fatto terminare il tuo matrimonio, visto che tu hai lasciato tua moglie per lei. Perciò caro amico, pensaci molto bene, la tua scelta cambierà ogni cosa. Io,non potrei mai giudicarti anche perchè anch’io sto vivendo una situazione simile e se ti fa piacere, te la racconto almeno posso conoscere un parere maschile….in tal caso qualunque sia la tua scelta, in bocca

      • Gianni

        Lasciami una mail qui sotto, Dolce. Ti contatterò quanto prima.

    • disillusa15

      gianni come è andata a finire? tu hai lasciato tua moglie? vivi con maria adesso??? vorrei capire se per me c’è ancora speranza……..

  • Francesca De Moro

    Io ho avuto un’esperienza simile e ho appena troncato per il mio bene…il prossimo weekend parto per rilassarmi un pò. Ho appena prenotato nella Valle Defereggen…lontano da tutto e tutti! http://www.jesacherhof.at/it/

  • alberto

    salve a tutti e tutte mi chiamo alberto, ho letto questo articolo con molta attenzione,vorrei raccontarvi la mia storia se me lo permettete! devo dire che non tutte le situazioni si possano generalizzare come è stato fatto sopra nell’articolo , e di storie ce ne sono svariate con vari incastri, sono daccordo solo in parte con le cose dette sopra perche dipende ovviamente dai dettagli della storia.Cara francesca serra credo sia stata tu a scrivere tutto l’articolo sopra e quindi mi rivolgerò a te contando anche sui commenti di piu persone che magari vogliono consigliarmi ! ho deciso di raccontare la mia storia con claudia proprio parlandone con lei sperando anche nel tuo e nel vostro aiuto perchè davvero sarà una bella sfida per voi! per fare un quadro chiaro e preciso dovrò prima parlare un po di me e poi un po di lei o almeno di quello che so di lei ,e che lei mi ha raccontato della sua vita, per poi parlare di noi e la nostra situazione credete a me molto complicata.Allora come dicevo mi chiamo alberto ho 39 anni e da 6 anni convivo senza essere sposato con la mia compagna con cui ho due bellissimi bambini! Nella mia vita mi sono divertito molto ho avuto tantissime donne fino ai 33 anni quando ho incontrato la mia attuale compagna con cui ho iniziato la mia storia da compagno fedele.Vi premetto che io non sono un tipo che tradisce per il gusto di farlo ,per sentirsi desiderato per trasgredire o cose del genere, non sono come la maggior parte degli uomini che quando sposati si fanno le proprie scappatelle quando capita .Io sono stato solo e mi sono divertito, se avevo voglia di trasgredire non mi sarei impegnato, perche stare sempre con l’ansia ,i rimorsi nascondere le cose? a me piace fare le cose alla luce del giorno! e poi sono di un parere, uno deve cercare di creare il tutto con la propria compagna, se si arriva a tradire è solamente perche fondamentalmente c’e qualcosa che non va, credo che finche ci sia l’amore saldo ,la passione , il coinvolgimento la chimica ,la sintonia nessuno uomini o donne che siano sono propensi al tradimento! Io fondamentalmente con la mia famiglia sono felice ,insieme abbiamo costruito tante cose! Non ho nemmeno dovuto rinunciare troppo alla mia liberta, siamo una coppia comunque che si lascia i propri spazi, io ho molti hobby che riesco a conciliare con il lavoro e la vita famigliare ,esco con gli amici quando voglio e anche lei. La cosa che ora mi manca è il sesso! io sono una persona molto passionale, trasgressiva, mi piace fare il sesso , e anche se fatto con la propria donna che quindi si ama si deve trattare sempre di sesso , eccitante trasgressivo , con giochini eccitanti e tutto il resto! perche sappiamo tutti che col tempo magari la passione un po diminuisce, quindi è sano cercare sempre modi nuovi per mantenere il sesso sempre eccitante e permettetemelo di dire come piace a me “porco”! Permettetemi ora di parlare un po male delle donne visto che fino ad ora si è parlato male solo degli uomini: Molte donne ,non tutte, ma molte quando si sposano o vanno a convivere si lasciano andare e si adagiano perche ormai si sentono nel nido sicuro! Quando fanno i figli è li che scatta la tragedia.Da donne e quindi compagne e amanti focose si trasformano solamente in mamme tralasciando la coppia soprattutto sul lato sessuale! La mia donna ideale a letto deve essere tremenda non deve assolutamente farmi sentire il bisogno di guardarmi attorno io voglio tutto da lei e dargli tutto di me, vivermi un sesso libero a 360 gradi,(ovviamente nei limiti, non parlo di cose a tre o robe del genere) la coppia è a due ! Io e la mia compagna agli inizia avevamo molta passione ma diciamo pure che con lei non ho mai fatto un grande sesso, lei è una persona molto chiusa sessulmente , piena di paletti, di inibizioni quindi finito il trasporto iniziale la cosa è andata sempre a diminuire almeno in me! Poi con l’arrivo dei figli è diventata proprio una tantum! La donna secondo me quando fa i figli deve si essere madre e dedicarsi ai figli ma deve comunque essere anche donna e dedicarsi anche alla coppia e mantenerla viva! Io vivo con una donna che pensa solo al lavoro e ai figli, non condivido nulla con lei, i mie hobby ,non si interessa alle mie cose , lei hobby non ne ha! non siamo mai andati al cinema insieme non ci siamo mai visti un film insieme sul divano.Lei la mattina va a lavoro e torna all’ora di pranzo e io sto coi i bimbi e li porto a scuola poi dopo pranzo vado io a lavoro e quando la sera torno lei e i bimbi sono gia a letto dalle 21. questo tutte le sante sere da quando abbiamo i figli! se non avessi ogni tanto le mie uscite con gli amici mi sarei sparato! a 39 anni non finisce la vita ,e a 70 anni che faccio? per avere un po di sesso sono costretto a masturbarmi su video porno. Vi anticipo dicendo che ho affrontato mille volte il discorso con lei e la risposta è stata questa ” amore ma lo sai quando si hanno i figli è cosi”. In piu con il passare del tempo ho perso la mia attrazione sessuale verso di lei, le voglio bene quando si sta insieme in famiglia si sta bene,anche se abbiamo spessisimo scontri caratteriali, molte cose di lei a me non piacciono ma diciamo che se avessimo un grande sesso uno le noterebbe meno, tanti problemi si risolvono a letto! ma se la guardo pensado a del sesso con lei non ci riesco, non mi piace piu e quando una volta ogni tre mesi circa ci mettiamo sul letto ( perche con lei solo sul letto io sotto lei sopra) non si è mai fatta una doccia con me per dire, mi prende un colpo, sembra un lavoro e poi come saprete un uomo non puo fingere e molte volte non riuscivo ad eccitarmi o addirittura mi smosciavo nel mentre! Un incubo insomma! da circa un anno e mezzo ho deciso di cercare valvole di sfogo fuori che vadino a compensare le mie mie mancanze, piccole scappatelle eccitanti senza impegno che pero mi fanno sentire rilassato e tornare a casa sereno e pronto ad affrontare la vita famigliare! ora capisco gli uomini che lo fanno , tante volte serve per dare un equilbrio! Ovviamente non è questo il fulcro della situazione ! coltivando uno dei miei hobby insieme ad altre persone creo un gruppo su facebook di appasionati del hobby in questione e conosco vari ragazzi e ragazze tra cui claudia 27 anni fidanzata da ben 7 anni ,credete a me una ragazza a dir poco stupenda, sensuale, tutto insomma ,tra l’altro la conosco senza averla vista di persona e capisco subito e percepisco una chimica mai sentita ,mi sembra di sentire il profumo della sua pellle uscire dalle casse del pc, mi intriga come parla, i suoi gusti tutto! comiciamo presto a stuzzicarci entrambi.La cosa sembra essere contraccambiata alla grande , veniamo a conoscenza insieme di avere un intesa sessuale , stessi gusti sessuali, parliamo di tutto e di tutte le fantasie piu private, fino ad arrivare dopo poco tempo a mandarsi foto e video hot! una cosa che tra l’altro non avevo mai pensato di fare, sono vecchia scuola e mi piace vederla di persona una donna e mangiarla! ora parlero di quello che so di claudia! Allora claudia 27 anni vive a quasi duecento km di distanza da me e a sua volta a 400 km circa dal suo ragazzo con cui sta da sette anni a distanza! parlando di noi abbiamo fatto l’errore che spesso si fa tra ragazzi che si piacciono, ovvero raccontarsi il proprio passato! allora claudia vive questa storia a distanza, entrambi studiano e sono presi dagli studi. ovviamente la prima cosa che le ho detto è stata quella di non credere alle storie a distanza, non si puo vivere una storia a distanza, non senti di essere impegnata veramente perche comunque nel quotidiano vivi una vita da single con l’impegno di fare solamente qualche telefonata e vedersi raramente . ma di fatto vivi una vita come un single.e nei momenti felici o tristi magari ad una donna o ad un uomo piacerebbe avere il compagno accanto anche per un abbraccio o per un llitigio! non si puo litigare al telefono e poi fare sempre pace al telefono! Quindi la prima domanda che miè venuta in mente è stata.” sono convinto che lo hai tradito vero?” , nella vita capita di conoscere sempre persone e tu da sola potresti aver avuto momenti di debolezza! e lei come immaginavo ha risposto si! ma non pero come uno normalmente immagina cioe dopo tanto tempo! lei dopo un anno di fidanzamento si invaghisce di un ragazzo tra l’altro distante da lei anche lui e comincia con lui una coplicità ! anzi devo dire una cosa per un periodo claudia con il suo ragazzo hanno convissuto mi sembra proprio agli inizi poi lui ogni tanto per tornare dalla sua famiglia spariva per quasi un mese e lei li ha cominciato a instaurare un rapporto con questo ragazzo solo a livello virtuale cioe facevano giochi hot in web cam! dopo poco tempo pero lei scopre che anche il ragazzo si messaggiava con un altra e allora presi entrambi dal rimorso decidono di confidarsi le loro colpe di chiudere le storielle esterne per viversi di nuovo buttandosi alle spalle gli errori fatti! tornano a vicere a distanza il loro rapporto per via degli studi e dopo circa 4 mesi il caso vuole che lei ad una pasquetta con amici sita nella sua terra natia( infatti lei vive distante da casa per studi) incontra quel ragazzo che viveva li e con cui aveva chattato. avevano amici in comune! cosa fa? si conoscono e fanno l’amore! e fin qui nulla di male! gli dico “allora avrai capito che il tuo ragazzo non lo ami davvero o non lo ami piu, lo hai lasciato?” e lei no ! sostiene di amare entrambi e di non sapere cosa fare e per farla breve si fa una doppia vita per circa 6 anni! poi ovviamente come è giusto che sia il giovane amante comincia a volere delle risposte, e non avendole decide di tirarsi indietro e lei stavolta pronta quasi davvero a lasciare il suo ragazzo vedendo lui ritirarsi torna sui suo passi e decide di chiuderla perche innamorata del suo ragazzo iniziale .Insomma decide che il suo futuro dovra essere solo con il ragazzo e che quella magari è stata solo una passione (anzi in realte lei lo definisce l’amore della sua vita un amore puro)” ma se è l’amore della sua vita perche non hai lasciato il tuo ragazzo e hai lasciato sfuggire questo amore puro? cosa ti lega cosi tanto a lui che non riesci a lasciarlo o a capire che se hai avuto questa passione è forse perche non sei poi cosi innamorata come dici?” a lei questo non ha saputo rispondere dice che io non ho vissuto la situazione e non posso capirla! Io credo che non si possano amare due persone allo stesso modo a meno che non siano i tuoi genitori o i tuoi figli, nella testa e nel cuore delle persone esiste solo un posto alla volta per amare con passione un uomo o una donna!ok lasciato lui decide e capisce di essere innamorata e di volere solo il suo ragazzo! poi pero conosce me e dopo un mese circa di chattate tra cui anche quelle hot decide di venire a conoscermi di persona ! prende il treno di nascosto da tutti e viene da me. stiamo insieme solo un paio d’ore perche poi deve ripartire! inutile dire che da subito è stato come una calamita , infatto abbiamo fatto subito l’amore in macchina alle 2 del pomeriggio immezzo la strada, come due pazzi ,un sesso cosi bello che io nei miei 40 anni non ho mai trovato e nemmeno lei nei suoi 27! diventiamo pazzi l’uno dell’altro subito! e comncia cosi la nostra storia! ovviamente a distanza e di nasconsto perche lei ancora sta con il suo ragazzo ! ancora adesso non si è posta la domanda” ma forse non lo amo veramente questo ragazzo, sono ricaduta di nuovo nella tentazione e mi sono innamorata di un altro!” ora sono circa 8 mesi che stiamo insieme siamo entrambi innamorati pazzi ci siamo visti solo 4 volte e abbiamo vissuto una passione travolgente ,un sesso stupendo, delle sensazione assurde quasi palpabili! la nostra non è una storia tra amanti diventa una relazione ci sentiamo tutti i giorni ci diciamo ti amo insomma stiamo insieme! solo che piu si va avanti e piu la distanza si fa sentire ,soprattutto per me. lei forse sara abituata! cominciamo ad amarci cosi tanto che lei arriva addiritura a piangere per gelosia se io come è giusto che sia faccio l’amore con la mia compagna cosa che come gia detto succede molto di rado e con non poche difficolta! all’inizio io non ero geloso se lei lo faceva col suo ragazzo perche so che lei ama me e come lo fa con lui non lo fa con me ,la cosa mi rassicura! ora pero dopo questi 8 mesi sto comnciando ad stare male anche per questa cosa . la sento mia e io mi sento suo e immaginarla tra le braccia di un altro mi fa morire, sono gelosissimo e anche lei ,spesso facciamo litigate stupide come i ragazzini per semplici cavolate! ora io comincio a fare le solite domande ” ma te che puoi non hai nulla che ti lega ,perche non lasci il tuo ragazzo? possibile che dopo tutti questi anni e due storie parallele non hai capito che non lo ami? ” non ci credo! se lo lasci potremmo vederci piu spesso e liberamente e magari portare anche me a lasciare tutto per il nostro amore! tu che puoi trasferisciti qui nella mia citta! lei dice che le dispiace non sa come fare , non sa se potra stare senza di lui, ” se poi mi manca?” ” se mio padre sa che sto con uno con due figli mi uccide” ” quando sto con lui comunque stiamo bene , ne abbiamo passate tante , abbiamo costruito tante cose” ! insomma non sa quello che vuole e qui arriviamo al punto e vado a smentire le cose dette nell’artico! La cosa che approvo è la questione economica ,purtropp la legge stronza prevede che un uomo che lascia la famiglia con dei figli debba poi morirsi di fame e andare a rubare per potersi permettere di campare degnamente.La cosa indubbiamente mette paura anche a me ma se si potesse raggiunger un accordo equo tipo” ognuno di noi due lavora abbiamo un buono stipendio, i figli stanno un po con te e un po con me, ognuno si tiene il propro stipendio , poi quando stanno con me ci pesno io e quando stanno con te lo fai tu.( economicamente intendo) poi se ci sono spese improvvise da fare per visite o cose per la scuola si divide! mi sembra ragionevole! perche devo dare che so 400 euro al mese a fondo perduto se so che non servono 400 euro al mese per mantenere due figli? cosi tu fai la vella vita coi miei soldi e io il poveraccio! poi coi stipendi che girano e le mille spese! una cosa che veramente ho odiato dell’articolo è questa frase “Un vero Uomo che si trovi ad affrontare un matrimonio ormai fallito, invece, la moglie la lascia, anche se con dei figli. È brutto da dire e da fare, ma è così.
    Solo successivamente trova un’altra donna.” ma che cazzo dite? voi non tenete conto dell’amore che si prova per i figli secondo voi io tolgo il padre a due bambini piccoli creandogli dolore cosi perche non sto bene con la madre? potrei decidere di farlo anche se è molto tosta come decisione solo per un grande amore per un altra donna! se non ci fosse nussunaa cercherei di tenere duro almeno finche è possibile . lo farei per amore loro ,dei miei figli, magari riuscendo anche a ritrovare il mio rappoarto di coppia, anche se non è necessario! io starei malissimo senza i miei figli e odierei il fatto che un altro uomo poi possa crescerli al posto mio! ripeto potrei farlo e cercare di renderlo meno duro possibile per tutti ma solo per un amore grande che mi prospetti una felicita! questi sono gli unici motivi veri.. il resto sono solo cavolate quelli sono uomini che non sono innamorati e voglio solo farsi le altre! poi per me c’e anche il problema che avendo visto come claudia ha gestito la sua vita non riesco a fidarmi di lei ho paura che lei sia una di quelle donne che sta con una persona e quando le capita si vive la storia nella storia e magari un giorno potrei trovarmi io al posto del cornuto! se lei avesse dimostrato di essere piu decisa e di saper cosa vuole e magari avesse lasciato il suo ragazzo non avrei avuto questo pensiero.non possono passare 7 anni per capirlo anzi e non averlo ancora capito! come posso sentirmi sicuro di non fare una cazzata? la serenita è tutto nella vita io ho due figli se non li avessi avuti avrei chiuso la mia storia gia dopo aver fatto l’amore la prima volta con un altra, perche se vado con un altra vuol dire che cèe qualcosa che non va ,pero avendo i figli sto cercando di prendere tempo e capire tante cose , è una decisone importante, lei invece ha 27 anni vive un rapporto basato sulla disonesta, sono distanti non hanno figli , nulla li lega potrebbe lasciarlo anche per telefono, e non lo fa! dice che mi ama pero! mettici pure che ho 12 anni di piu e in me nasce anche l’insicurezza di essere un giorno troppo vecchio per una bella ragazza che magari nel momento di calo di passione potrebbe trovare una passione fuori. Lei si è mostrata cosi con me e non è che mi fido tanto.non la reputo una poco di buono anzi forse è troppo sensibile ecco perche forse ha reagito cosi ,mi fa sentire tanto amato e so che si vive solo me, ma cmunque per come hai gestito la tua vita non mi hai dato tanta tranquillita.è vero magari stai con una che ti da tutta la tranquillita del mondo e poi dietro te ne fa di tutti i colori , pero almeno non lo sai o non lo immagini! Comunque ad oggi stiamo ancora cosi e stiamo passando un periodo di crisi perche ci vogliamo siamo gelosi ma rimane tutto sempre cosi! io le ho detto che non so quanto resistero, il mio fisico mi sta dicendo di lasciare perdere ma io la amo troppo e sono convinto che anche a lei succede questo.Spero di essere stato chiaro e di avervi fattto capire bene , ora francesca dimmi pure la tua e anche voi dateci consigli cosa ne pensate? siate spietati se ne sentite la necessita! salve a tutti e grazie per la pazienza

  • Maria

    Carissime DONNE,

    Mi sono imbattuta su questo articolo cercando online le conferme che ho fatto bene a finire una storia con un uomo sposato.

    Mi scuso per eventuali errori di grammatica, non sono italiana e dopo 12 anni qui l’uso degli articoli per me è ancora un mistero :-)

    Non mi sono mai sfogata su nessun sito, anche se ho letto svariate pagine e diversi forum, l’internet mi ha aiutato a capire molte cose semplicemente leggendo l’andamento delle altre storie.

    Esattamente tre settimane fa ho troncato un rapporto clandestino durato quasi un anno e mezzo. E questa pagina mi ha confermato che ho fatto bene. Adesso mi sento di raccontare la mia storia e di commentare alcune cose scritte qui, PERCHE’ SONO TUTTE VERE.

    Ragazze, se vi manca l’esperienza con un uomo sposato, EVITATELA A TUTTI I COSTI.

    Vi supplico, prima che arriva il peggio, fate tutto (contro la vostra passione, contro il vostro innamoramento, contro il vostro desiderio e vostro sogno), PER NON ARRIVARE AL PEGGIO. Per non arrivare a sprecare i vostri anni aspettando l’impossibile, per non chiudervi in lacrime dentro casa per mesi e mesi dopo che questa storia finisca, perché è destinata a finire. Mettetelo bene in testa, non è l’amore vero.

    Come detto, è una bellissima grandissima bolla di sapone, che prima o poi scoppia e brucia gli occhi. Poi passa, ma non in modo uguale per tutte. ed io sono una delle poche fortunate ad uscirne in fretta. perché ho pianto e sofferto abbastanza prima.

    Io sono fortunata anche perché la mia storia non si limitava al sesso una-due volte a settimana, ho avuto tantissime gioie, ho fatto tantissimi viaggi con lui, e anche se il prezzo che ho pagato è stato comunque caro, ne sono uscita illesa, senza il cuore spezzato, senza rancori ne dolori. Perché sono arrivata a quel livello di consapevolezza (che inizialmente non abbiamo proprio!) che mi ha permesso di dire basta senza più sperare ne aspettare che torni. Sono arrivata a capire ed accettare il fatto che E’ IMPOSSIBILE e che lui non avrebbe mai fatto nulla.

    Tutto inizia con un incontro al lavoro, una stretta di mano, un fulmine a ciel sereno… lui 12 anni più di me (34 e 46 rispettivamente), affasciante nonostante il pesoforma molto abbondante, calvo, solare, dolce, morbidoso…

    Gli offro un caffè, lui accetta. Non noto nemmeno l’anello sul dito.

    Ci scambiamo qualche mail, iniziando a parlare delle storie che abbiamo, io ai tempi stavo lasciando il mio ex perché stavo male con lui. E quindi questa attrazione mi ha reso le cose molto più difficili, ho iniziato a pensare se sto facendo un errore a lasciare quel ragazzo etc etc. Nel frattempo mi oppongo a questo desiderio cosi forte e cosi folle, capisco che sarebbe stata dura.

    Ma cedo alla tentazione, cercando di convincermi che sarà solo una cosa temporanea e che alla prima “occasione” lo mollo.

    Ed è una droga… più la prendi, più la vuoi, e poi non puoi farne a meno. Perché scattano dei meccanismi già descritti su Venor, quando partono “le bugie più comuni”. L’aggravante principale della mia storia è la bambina che al tempo aveva solo 1 anno. La prima bambina, la luce dei suoi occhi.

    Ho cercato di lasciarlo diverse volte, ma resistevamo al massimo 4 giorni, riprendendo sempre con più forza, più intensità.

    Iniziamo ad andare a cena fuori, a viaggiare. Iniziamo a passare le giornate a casa mia, e ogni cosa che facciamo ci conferma che non siamo solo AFFINI, SIAMO UGUALI. Chi di voi conosce questa straordinaria sensazione che si prova quando hai L’UOMO PERFETTO accanto? Quando qualunque faccenda domestica è un divertimento, quando ogni viaggio è un’esperienza indimenticabile, quando ogni messaggio ricevuto sul cellulare ti fa venire la tachicardia dall’esubero dei sentimenti che provi?

    E noi scambiavamo da 400 a 600 messaggi AI GIORNO.

    Ma non è l’uomo perfetto, è l’uomo IMMAGINARIO. Perché è sposato, ha una vita piena e tu sei solo una strada secondaria.

    Ma mi sentivo come l’eroina di una saga, che salva il proprio uomo dalla strega cattiva che lui ha sposato tanti anni fa. Ero convinta di poter sbrogliare quella matassa dei problemi che è la sua vita. CAPIVO la sua situazione, VOLEVO AIUTARLO.

    Ma LUI NON VOLEVA NESSUN AIUTO. NON L’HA MAI CHIESTO.

    Lui voleva avere tutto quello che ha sempre avuto, e voleva avere anche ME, che con l’amore e pazienza portava l’equilibrio nella sua vita REALE. Ed è esattamente ciò che ero io, un’amante fantastica che riempiva le lacune.

    Sapevo dove era in ogni momento della giornata, sapevo tutti i suoi piani, lo accompagnavo persino a fare le visite mediche fuori della nostra città.

    Ed ero fiera accanto a lui, ero felice, innamorata, raggiante.

    Ci baciavamo di continuo, senza sosta e ovunque, camminavamo abbracciati per le strade delle città che visitavamo. Io “in ferie”, lui “in trasferta”. E sono convinta che sua moglie lo sapeva, qualunque moglie se ne accorgerebbe.

    Diverse volte abbiamo affrontato i discorsi sullo svolgimento della nostra storia, tutte le volte mi convinceva che è solo una fase temporanea, che naturalmente, gli dispiaccia molto che dura così tanto, ma lui non è ancora pronto a fare un passo. MA (ed è questo “MA” che mi fregava) lui ce la sta mettendo tutta per arrivare a QUEL MERAVIGLIOSO NOI, al momento quando noi due possiamo uscire alla luce del sole senza più nasconderci. Mi diceva che è con me che voleva trascorrere i suoi anni, cosi come glielo dicevo anch’io. Lo pensavo davvero, ci credevo davvero. Credevo davvero che lui l’avrebbe fatto un giorno, prima o poi.

    Prima o poi… poi.. poi… ma la bambina è ancora troppo piccola… la moglie è vendicativa… cose in comune, l’altra casa che non si vende… blah blah blah.

    E ho iniziato a capire che questo POI non sarebbe mai arrivato, ogni discorso lo innervosiva perché si sentiva pressato, ma avendo paura di perdermi, mi rassicurava. Ed mi scioglievo come un gelato al sole.

    Devo anche ammettere, che tutte le promesse vere che mi ha fatto, le ha sempre mantenute. Ma non mi ha mai promesso con le parole chiare che avrebbe lasciato la moglie, diceva solo che si sta impegnando e che mi sta dando tutto quello che PUÒ DARMI.

    Ed è la verità.

    L’altra verità è anche che tutti i momenti che mi dedicava erano solo le briciole della sua vita, e, come avete già letto sul sito, NESSUN UOMO CHE TI AMI SUL SERIO TI PERMETTEREBBE DI RICEVERE SOLO LE BRICIOLE.

    Con un uomo sposato non puoi decidere cosa fare e quando. Perché la sua vita reale va per prima, se c’è una serata con i parenti, non puoi dirgli che proprio quel giorno vuoi uscire a cena. Ma guarda caso il giorno dopo lui sacrifica la serata togliendo il tempo alla bambina ed esce con te! Questi momenti non fanno nient’altro che distorcere la realtà.

    Un anno fa gli chiedo di farmi conoscere la bambina, ma non c’è mai una occasione giusta, perché sta sempre con la mamma che non lavora. Però mi promette che non passi il mese di giugno senza che io la conosca.

    Passa tempo e nulla cambia, noi continuiamo a viaggiare, a vederci e ad uscire fuori.

    Abbiamo sempre parlato di tutto, ma proprio di tutto, gli ho sempre creduto e ci credo ancora che non mi ha mai mentito in nulla. Quindi dico che è meglio che la bimba me la presenta quando se la sente lui, sapendo che per me questo incontro avrà un significato fortissimo.

    Ad agosto decido di troncare e lo lascio per quasi un mese, durante il quale sto davvero male per la sua mancanza. Nulla riesce a riempire il vuoto.

    Avevo una particolare percezione del tempo quando ero con lui, i distacchi di due giorni ci sembravano lunghi due settimane. Quel mese era interminabile.. terribile…

    Ma ci scriviamo di nuovo, decidiamo di ricominciare andando piano piano, sempre con l’intento di “arrivare a stare assieme”. Ma partiamo di nuovo in sesta marcia, torniamo ai vecchi passi. Ma qualcosa è cambiato dentro di me, perché ho iniziato a dare peso alle parole e valutare la durata di “questa fase” che per lui non finiva mai.

    L’8 dicembre mentre pulisco la casa mi suona al citofono dicendo: “Ci fai entrare?” e spunta davanti alla porta con la piccina in braccio. Cielo, quanto ero emozionata e felice! Non sapevo come reagire… e le mie paure erano svanite in un istante, perché ho creduto di nuovo che NULLA E’ IMPOSSIBILE e che lui sta lavorando sodo per arrivare alla separazione.

    Me l’ha portato altre volte, tre o quattro in totale, mica tante. Una splendida bambina, vivace e solare, attiva e curiosa. Come lui.

    Il tempo passava, e le cose cambiavano solo nella sua vita. Non nella mia, non nella NOSTRA.

    E per fortuna è arrivata la consapevolezza che mi ha fatto aprire gli occhi. Mi sono chiesta cosa è cambiato in tutto questo tempo, e la risposta è stata ovvia – niente. Mi sono chiesta se questa attesa ha un termine, e non l’ho visto…

    Potevo continuare ad andare avanti così, ma ho capito che non ne vale la pena. Perché la vita è tutt’altra cosa. La felicità è tutt’altra cosa.

    Non è l’amore vero. Perché se uno ama per davvero, ama come mai amato prima, secondo me in un anno e mezzo si dà una mossa.

    Lo lascio con un messaggio, di sera tardi. Lui risponde il giorno successivo, non dicendomi nulla di nuovo. Non è pronto, in questa fase non solo non può, ma non vuole nemmeno lasciare la bambina, e che a questo punto è costretto di lasciarmi andare.

    Ho buttato via tutto quello che mi ricordava di lui, un braccialetto con i nostri iniziali incisi, i suoi vestiti, l’intimo che mi ha regalato. Ho liberato la casa da quello che mi faceva pensare a lui.

    Devo ammettere che mi è venuta l’ansia nei primi giorni, quindi ho preso l’ansiolitico per un periodo ma solo per dormire di notte senza svegliarmi alle 3 di mattina. Su questo sito c’è un link sull’argomento che tratta l’ansia, ma non potevo fare altrimenti perché mi svegliavo alle tre o quattro di notte e non mi riaddormentavo più. Ero stremata fisicamente, perché poi dovevo andare in ufficio, e ho un lavoro a tempo pieno. Ma la mia ansia non era legata alla sua mancanza o alla speranza che torni. Avevo solo necessità di dormire bene e riposarmi di notte.

    E sono finalmente SERENA, rientro a casa e non sento la sua mancanza, sento le canzoni che ascoltavamo assieme, e non mi viene da pensare né piangere. Sono SERENA. Sono libera dal peso di clandestinità. Sono libera dalle bugie.

    Questa esperienza mi ha insegnato tanto e mi ha dato tantissimo. Ho scoperto me stessa. Mi sento DONNA, mi sento bella, sicura di se. E non mi sono mai sentita così.

    Sono stata fortunata perché sono uscita senza graffi, senza il cuore a pezzi, senza dolore. Sono uscita a testa alta, convinta che era ora, che ho fatto bene a non continuare.

    Voglio augurare a tutte le donne tanta felicità, tanto amore e tanta gioia. Con un UOMO VERO accanto.

    • Laila

      Grazie Maria della tua preziosa testimonianza, così carica positivamente. Da prendere ad esempio. Sei un bell’esempio da seguire. Lui non ti ha più cercata? tieni duro se lo dovesse fare! :)

      • Maria

        Carissima Laila,

        Non mi ha più cercata e non lo farà anche perché gli ho vietato disturbarmi. Lui è entrato nella mia vita in un lampo, gli ho detto di uscire altrettanto velocemente. Gli dissi che non posso essergli un amica e molto probabilmente non lo sarò mai.

        Noi lavoriamo nello stesso ambiente, mi capita di vederlo in giro ma non mi fa ne caldo ne freddo. Non ce l’ho con lui, ne con la vita, non ce l’ho con nessuno. Ed è bello così, perché non soffro quando lo vedo, ne mi arrabbio. Sono indifferente e ve lo posso giurare su qualunque cosa.

        Io avrei un po’ do consigli da dare per chi non vuole sentirsi sola dopo che la storia finisca – datevi da fare dapprima, fatevi nuovi amici, iscrivetevi a qualche club che fa passeggiate nella natura nelle vostre zone, provate qualche sport nuovo che vi possa piacere, riempite i vostri spazi temporali dopo lavoro e nei weekend. Per non stare soli chiusi in casa a piangere.
        Io l’ho fatto e sto facendo mille cose tutt’ora. Ed anche se il mio cuore e libero, sto sempre in compagnia e non mi sento sola. Ricordatevi che stare soli e sentirsi soli sono due cose ben diverse. Certe volte mi sono costretta ad uscire, mi sono forzata. Ammetto che alcune volte anche se ero fuori circondata dalla gente, stavo male dentro, lui mi mancava molto e non vedevo l’ora di abbracciarlo il giorno dopo. Ma come i vostri uomini sposati, anche lui in quei momenti era “a casa”, e la “casa” è li dove vivono i loro figli, dove stanno le loro cose e dove loro dormono di notte, con le loro mogli nello stesso letto.

        Posso anche suggerirvi un libro che si chiama “Fiducia e sfiducia. Come imparare dalle delusioni della vita”. Mi è stato d’aiuto confermandomi quello che già sapevo in realtà. E mi ha aiutato nel mio percorso grazie al quale ho acquisito la consapevolezza
        necessaria per uscire fuori da quella storia.

        Naturalmente, sono una donna, non sono un robot che vi dice “mollate tutto e starete bene”. Anche io ho sofferto, anche io ho pianto per giorni interi, anche io ho sperato, desiderato, sentito e voluto. Anche io ho ancora delle domande senza risposta. Per esempio, lui non ha mai visto un’altra strada, se non quella dell’abbandono della figlia. Io, invece, non ho mai chiesto di farlo. Avrei accettato anche separazione in casa, ho delle amiche che vivono queste situazioni e che sono felicissime. Ho delle amiche che gestiscono i figli con gli ex mariti e non fanno mancare nulla ai loro piccini. Io conosco delle persone che hanno lasciato tutto alle ex mogli e figli, la casa, la macchina e tutti i mobili, ma che stanno in affitto con le nuove compagne e sono felicissimi.

        Io mi chiedo ancora, come fa sua moglie stare con lui sapendo che le fa le corna (e non sono la prima, questo lo so). Come fa a non volere altro? Magari una possibilità di rifarsi la vita. Come fa a stare con lui senza sentirsi davvero donna. Lui mi ha giurato che da quando ci siano conosciuti, non l’ha toccata con un dito, e comunque anche prima i rapporti erano rari e lui addirittura stava male perché ormai la crepa tra loro era troppo evidente.

        Mi giurava che sono io l’amore della sua vita. Che senza di me NULLA HA SENSO. Ridevamo dicendo che lui prima aveva una vita equilibrata ma infelice, e con me e
        squilibrato e felicissimo. Che io in un istante ho distrutto (positivamente parlando) tutto ciò che lui aveva, facendogli aprire gli occhi, facendogli capire che la felicità è avere una donna giusta accanto. E secondo lui questa donna ero io.

        Beh, che dire. Al posto suo sicuramente avrei affrontato la situazione. Perché credo
        ancora che non era impossibile, anzi. Ma è andata cosi ,ho preso la mia decisione e non mi pento minimamente di aver troncato.
        Nel suo ultimo messaggio mi ha detto che sono la donna che lui ha amato più di chiunque altra persona nella sua vita e che mi amerà così per sempre. E che forse la vita ci darà un’altra possibilità tra qualche anno. E queste frasi non mi hanno colpito il cuore, mi hanno confermato per l’ennnesima volta che NON C’E’ AMORE VERO. L’amore vero non può essere cosi.
        Ragazze, davvero, con tutto il cuore, vi auguro tutta la felicità di questo mondo.
        Ma vi dovete impegnare, dovete imparare ad AMARE VOI STESSE e imparare a lasciare andare.

        • Laila

          Grazie Maria, sei un esempio x tutte. Sei una grande. È bello arrivare a provare indifferenza… Pensa poi quanto amore vero è quando ti stanno addosso e ti corteggiano e non viene neanche fuori una crisi con la moglie, cioè non se ne parla di crisi, anche se in realtà il fatto di cercare fuori una forse è indice, ma che lui non cambierebbe la situazione ma ti vuole come amante… Questo si che è vero amore!!! Questi soggetti sono da evitare più di tutti…

      • Barby

        Ciao Maria,
        anch’io come te innamorata di un uomo sposato.
        Leggendo la tua storia sembra la fotocopia della mia, identica in ogni passaggio, l’unica differenza: Mi ha lasciato lui…lasciandomi vuota…senza voglia di reagire. Mi dicono e mi ripeto: Forza che ce la fai..!!! Ma non e’ così. Mi chiedo: Perché diceva di amarmi ed ora è possibile che non provi più nulla ? La nostra storia inizia un anno fa, condividiamo lo stesso lavoro. Uno sguardo..ci scambiamo i numeri di telefoni e cosi’ inizia tutto. Vorrei urlargli tutto il mio disprezzo, ma non ho nemmeno la forza di farlo..a volte resto per ore a guardare il cellulare aspettando che chiami..ma nulla

  • Katia

    Io credo che siamo proprio italiani. Sono separata. Sono stata lasciata per un’altra donna e il mio ex marito convive da 11 anni con lei e hanno avuto anche un figlio. Ma dove sta scritto che la moglie e il marito siano le persone giuste? Sembra che quando uno si sposa faccia un patto con il sangue…sinceramente questi articoli non li capisco…ma siamo nell 800??? Certo che ci si puo’ innmaorare di un’ altra persona anche se si e’ sposati. Non avete mai preso in considerazione il fatto che forse e’ sbagliata la persona che abbiamo sposato? I figli faranno un loro percorso di vita…e’ una ruota…e magari anche loro lasceranno saranno lasciati o tradiranno…questa mentalita’ cosi gretta e’ tipicamente italiana….l unica cosa che tiene legati un uomo o una donna al proprio coniuge e’ solo la paura di cambiare vita…una cosa che puo’ spaventare tutti…nel mio caso non ero io la donna giusta per mio marito ma la suad attuale compagna…e cosa c’e’ di strano in tutto questo? Puo’ capitare di separarsi come a milioni di persone come puo’ capitare di innamorarsi di un”altra persona. Una fede al dito non e’ ripeto un patto di sangue…e io sono una che ha subito…cerchiamo di essere realisti.

    • disillusa15

      il problema non è il fatto che un uomo è sposato ma che voglia
      continuare ad essere sposato con la moglie e spassarsela con l’amante
      inventando balle per tenerle tutte e due…… nell’articolo si parla di
      uomini diversi da tuo marito, lui ti ha lasciato….. il mio amante non lascia sua moglie :(

      • katia

        Non ti giudico perche’ puo’ capitare a tutti. Ma ti assicuro che se un uomo e’ innamorato di te lascia la moglie anche se ci sono i figli. Ti consiglio di riprenderti la tua liberta’ e soprattutto la tua dignita’ . Lui si e’ fatto la sua vita. Ora tu fatti la tua. In bocca al lupo

  • Speranza

    Buona sera a tutte…..sono diverse volte che apro questa pagina per leggere gli articoli o i commenti…cercando coraggio dalle parole di qualcuna di voi o per cercare una risposta..
    Se potessi far tornare il tempo indietro di un anno lo avrei già fatto da un pezzo…
    Ho letto tante storie, ciò che mi sembrava simile una storia dall’altra è lo stato d’animo…..
    Io e l’altra persona abbiamo una differenza d’età per me rilevante…22anni…….
    Ho 24 anni e lui 46….lui sposato da 10 con due bimbi…una femminuccia e un maschietto…rispettivamente 10 e 5 anni….io fidanzata da 7.
    Ci siamo conosciuti esattamente un anno fa, sul posto di lavoro..lui arrivó da poco ed era il nuovo capo..spaesato, rigido inizialmente, simpatico….
    Tutto è iniziato dopo dieci giorni, eravamo a lavoro e per via di alcuni documenti da inviare ho iniziato ad essere ironica e scherzare per spezzare il rapporto agghiacciante che c’era…IN BUONA FEDE…..
    Ha iniziato ad affidarsi a me, qualunque cosa gli servisse io eseguivo, non volevo farlo sentire un estraneo in mezzo a questa “nuova famiglia” per lui….
    Un giorno venne un signore molto buffo e simpatico in ufficio, non ho potuto fare a meno di notare la sua cravatta dai colori sgargianti….. mi sono avvicinata per fargliela notare mentre il signore si allontanava, lui ha avvicinato la guancia al mio orecchio e per un attimo ci siamo toccati con le guance per quella confidenza innocente..
    Ho sentito il mio cuore palpitare, stavo esplodendo.. non mi sembrava possibile ma ho lasciato scorrere…i giorni passavano…
    Tutto era tranquillo per me.
    Ci aggiungiamo su Facebook, come tutti gli altri colleghi
    Il mio fidanzato fu catturato all’istante da questa persona, proprio come me.
    Dall’aggiunta su Facebook passarono pochi giorni che lui mi contattò, inizialmente soltanto con un buon giorno “Fatina”, come stai, che farai oggi, qualche commento e finiva lì…
    Il mio ragazzo leggeva, a volte il mio capo mi diceva di salutarglielo perché in quel momento eravamo insieme…
    Tutto tranquillo
    Fino a che mi disse che Facebook non gli andava bene sul telefono e che potevamo scambiarci il numero di telefono
    Lo avremmo fatto ugualmente poiché in ufficio “purtroppo” è quasi necessario avere il numero personale
    Il mio ragazzo molto entusiasta di questo nuovo capo ha cominciato a frequentarlo anche di sera, uscivano insieme, andavamo a bere qualcosa, mangiavamo nei pub..cose tra “conoscenti” al di fuori del lavoro, ed insieme si univa anche un altro amico
    Passa qualche settimana, non so neanche come, una notte sogno di fare l’amore con lui, rimango sconcertata una volta sveglia
    Qualche giorno dopo mi contatta e tra una parola e l’altra mi disse che era rimasto colpito da me, dal mio entusiasmo, dal mio sorriso, dal mio modo di essere, gli piacevo…iniziamo a messaggiato tutta la notte “conoscendoci”…musica, sport, tempo libero, amici, famiglia, moglie, figli…
    Qualche settimana dopo mi chiede di vederci soli….turbata rifiutai, perché ero fidanzata, perché così perché colì
    Ma il pensiero era unico.
    Ci vediamo, dopo varie chiacchiere mi bacia in maniera travolgente è da lì si è aperto un tunnel dal quale non riesco ancora ad uscirne.
    Non ho deciso di innamorarmi di lui, ma l’ho fatto, o forse non è amore, non lo so..
    So soltanto che non ho mai più rifiutato di vederlo…era una calamita, avevo necessita, e non vederlo mi rendeva nervosa.
    Dopo quattro volte che ci vedemmo facciamo l’amore….ero su un altro pianeta…le sue mani su di me……ero persa
    E sono ancora persa….tanti mesi ho vissuto nel paese dei balocchi, ho allontanato il mio ragazzo, mi sono dedicata solo ed esclusivamente a lui…. ma dopo 7 mesi di incontri furtivi la storia è andata aggravandosi…
    La voce di noi due era uscita a lavoro, il mio ragazzo ebbe le risposte che cercava da me, sul motivo… il nostro datore di lavoro rimase sconcertato perché lui sposato…
    Fu un vero e proprio pugnale nello stomaco, io vivevo completamente di lui, mi rendevo disponibile ad ogni incontro, lo aspettavo dopo il lavoro…diceva di amarmi e lo dice ancora, ma purtroppo lo ha detto già dall’inizio di questa grande passione….
    “Non posso mai e poi mai abbandonare i miei piccoli che sono la mia ragione di vita, ma noi due possiamo vivere intensamente i nostri momenti insieme”
    Insomma, mai lascerà la moglie per me anche se mi ama
    Passa il tempo ma le cose peggiorano, il lavoro aumenta e ci vedevamo sempre di meno, una volta ogni settimana,….e in tutti gli incontri anche se ci sforzavamo, volevamo fare l’amore….non gli resistevo, la sua dolcezza erabonfomita, i suoi occhi sempre meravigliosi, la sua voce sempre molto cauta, pronta a rassicurarmi…e io mi accucciavo come un cucciolo.
    Passano i mesi e gli scade il contratto..non glielo rinnovano e ritorna al suo paese…distante dal mio 75 km…è un mese che è lontano da me ormai…ci siamo visti 4 volte in un mese..l’ho raggiunto io in macchina…ogni volta da sola, nessuno lo sa che sono andata…avevo paura che mi succedesse qualcosa per strada, ma non volevo far avvicinare lui, per i troppi impegni familiari, la moglie che lo chiama, la bambina che frequenta i corsi di ballo e canto e deve accompagnarla e riprendere, la moglie che fa la spesa e io che sono inesistente come tutti questi 12 mesi che sono passata….
    Sono stata malissimo, ho sofferto tanto, ogni volta che mi decidevo a lasciarlo per sempre non riuscivo a resistere due giornate che mi mancava, lo chiamavo piangendo… anche nei nostri incontri non era tutto semplice….
    ci vedevamo e riuscivamo a stare insieme non li di mezz’ora..
    A volte mi daba appuntamento e non si presentava perché avendo un orario lavorativo diverso dal mio, lui finiva più tardi…
    ma tutte, e dico TUTTE, le volte che rimanevo a piangere(cioè spesso) sapeva sempre come prendermi, le parole giuste da dirmi, sempre così dolce, pacato, gentile….e io come un cucciolo tornavo ad accucciarmi…..
    Persino sapere di una sua ex amante mi ha fatto star male…..avevo l’amante, la stessa, anche quando si è sposato…lei era innamorata, sono sicura che anche lui diceva di amarla ma a me disse che era solo sesso…
    Mi fa stare male questa storia dell’amante perché mi senta di ripercorrere la stessa strada che fece 6 anni prima
    Dice di no, dice che non è la stessa cosa, che per me prova dei sentimenti, ma che non potrà mai dimostrarmi a pieno il suo amore per me per i motivi che già “conosco”
    Ed io acconsento a tutto…
    Mi manca il coraggio…mi sono persa… ho persopeima di tutto me stessa e poi tutto quello che mi circonda… vivoau altro pianeta….me lo dice anche mia madre ed ha perfettamente ragione….
    Ci sono solo con il corpo..tutto il resto pensa sempre a lui…anche se ci sentiamo poco perché sta a casa con la moglie, anche se ci vediamo poco perché il tempo è quello che è per lui…io vivo di una sua chiamata, di un suo messaggio….e ripenso sempre ai suoi sguardi travolgenti, dolci….da cui non riesco a staccarmene…..
    Ma come faccio……mi sento squallida…non ho il coraggio…
    Scusate per gli errori di grammatica…spero che qualcuna risponda…..

    • Luana

      Ciao Speranza, mi sono riconosciuta in molte cose che hai scritto….so molto bene cosa provi e come ti senti. e’ come se una forza più grande di te, ti costringesse a proiettarti solo su di lui.
      Ti dirò quello che penso: quest’uomo è un egoista. Nonostante tu stia male e lui sappia del tuo malessere a cause della vostra situazione, non ti lascia andare. a lui fa comodo averti. Non dico che non nutra dei sentimenti nei tuoi confronti, anzi…sicuramente prova qualcosa. Ma questo non puo’ essere amore, amore è anche saper lasciare andare la persona quando quella soffre a causa nostra. quello è vero amore nei confronti di una persona e si accompagna al rispetto.
      A mio parere, la cosa migliore da fare è chiudere la tua storia con questa persona. farà male, molto male. ma siamo donne e noi donne siamo forti e superiamo tutto!
      Credimi, meriti di meglio di un fugace incontro a 75 km di distanza da casa tua. Tu rischi tutto per lui e lui per te? Lascerebbe la famiglia?
      Credimi ti farai più male che bene e nessuno si merita di essere al secondo posto in amore!
      Bisogna imparare a volersi bene!
      Ciao Lu

      • Speranza

        Grazie per avermi risposto… no, non lascerebbe mai sua moglie nonostante mi ha detto più volte di non amarla più, che a letto lui non si avvicina perché nn ha stimoli (…), e non lo farà mai perché non vuole lasciare i suoi figli..
        Ma fino a che punto si può essere egoisti? Tradisce sua moglie da prima del matrimonio , non è innamorato e non le porta neanche rispetto! io non capisco davvero

        • Luana

          Il mio “ex” si trovava nella stessa situazione…non fa più sesso con la ragazza. Lui in realtà diceva che era per colpa del figlio più piccolo perchè dormiva nel loro letto…penso che sappiamo tutti che se uno ha voglia, lo fa anche dietro un cespuglio!! anche lui l’ha sempre tradita da quando aveva 19 anni..
          io penso che queste siano persone che hanno sempre avuto paura di rimanere da sole. solo che nel momento in cui ci sono dei figli di mezzo, la situazione diventa impossibile. Hanno paura dei sensi di colpa nei confronti dei figli e anche delle mogli o fidanzate e per loro è più facile evadere dalla realtà piuttosto che parlare e cercare di affrontarla.
          L’egoismo sta nel sapere che lui ha il piede in due scarpe e sa che tu ci sarai per lui. Lui così ne approfitta perchè lui sta bene..ha moglie figli e una bella amante che ogni volta che è turbato, sa che lei c’è e puo’ fare affidamento. Io credo che ti meriti di meglio…piuttosto che raccogliere sempre e solo le briciole. tu non sei la sua priorità, ma lui la tua si. e non è giusto. un uomo così non sarà mai felice finchè non prende consapevolezza…quindi tu non potrai mai essere felice con lui.

        • Barby

          Speranza purtroppo l’unica soluzione è fuggire e senza pensarci su due volte. Io non l’ho fatto e sto pagando un prezzo troppo alto che mi sta portando a farmi aiutare da uno psicologo e lui dov’è…?? Con la moglie ovviamente e poi il mio ha anche la faccia tosta di parlarmi anche di una possibile altra donna…ed io lì a bere lacrime..perché mi rinfaccia il fatto che dopo un anno non si può essere ancora innamorato di un’altra persona…

  • Luana

    ciao a tutti,
    trovo molto bello questo blog…per caso mi ci sono imbattuta più volte. sempre cercando di trovare una soluzione al mio problema…più che soluzione, probabilmente appoggio.
    Sono molti anni che sono sola ormai. Mi è capitato molto spesso di attrarre uomini già legati nella mia vita. Io ho 29 anni e ho frequentato 5 o 6 uomini sposati o fidanzati…io li frequentavo probabilmente perchè ero forse più spinta da un mio malsano orgoglio di conquistare l’impossibile che per amore. Premetto anche che mio padre ha sempre tradito mia madre (sono separati ora).
    Avevo deciso di chiudere con tutte queste storie extraconiugali o che portavano al niente, finchè ho rincontrato un ragazzo, con il quale uscivo insieme 10 anni fa. Rivederlo mi ha dato un colpo al cuore.
    e’ scattata subito la scintilla fra di noi. mi raccontava che nel frattempo lui si era fidanzato con una ragazza con cui ha fatto 2 figli. Lui ha sempre tradito la sua ragazza fin dall’inizio della loro storia con ragazze da una notte e via, probabilmente spinto dalla noia della vita di coppia e dalla poca serenità che hanno in casa.
    tra me e lui si era creata una bellissima complicità e infatti lui ha iniziato la sua prima storia parallela extraconiugale con me. parlavamo molto, ogni volta che c’era l’occasione, cercava sempre di venire da me o di incontrarci per caso nei luoghi pubblici portando appresso anche i figli (piccoli).Ci vedevamo anche solo per 5 min, solo per vederci. Lui è un uomo molto sensibile e gentile, ci teneva molto a me, lo so. tutti e due ci sentivamo ad agio con l’altro.
    non ho mai preteso nulla da lui, non chiedevo mai della sua situazione familiare…ogni tanto lui me ne parlava ma io non mi intromettevo e non mi sarei nemmeno mai permessa di fargli un ultimatum. non avrebbe mai scelto me e comunque andando avanti così avrei solo distrutto me stessa sopratutto perchè iniziavamo entrambi a nutrire un sentimento troppo profondo e diventava pericoloso.
    Sul più bello, quando ormai eravamo troppo coinvolti, ho preso coraggio e ho troncato la mia storia con lui, perchè non sarei mai stata la sua priorità e sarei sempre venuta al secondo posto E IO MI MERITO IL MEGLIO! Sono stata molto sincera con lui e gli ho detto che ero innamorata di lui e per questo motivo era giusto lasciarlo andare. Lui è rimasto molto male, ma d’altronde ha capito le mie ragioni e non si è permesso di illudermi dicendo che avrebbe mollato la fidanzata per me. chiudere questa storia è stata una delle cose più difficili che abbia mai fatto,,,la più difficile ma anche la cosa più giusta da fare. Perchè ne ero innamorata e ma non avrei mai potuto averlo.
    Ancora oggi a qualche mese di distanza conservo un piacevole ricordo di lui. Mi dispiace che lui sia rinchiuso in una gabbia… Probabilmente andrà ancora con altre donne per cercare la serenità fuori di casa…
    Ma io sono libera, non voglio stare in una gabbia solo per dire di avere un uomo e una famiglia e attendo quello giusto, quello che mi merita e con cui spiccare il volo in un amore sereno e libero!

    • Speranza

      Wow…. ti invidio tanto….davvero…… mi viene da chiederti una cosa stupida….
      Dove hai trovato la forza di non cercarlo più?….

      • Luana

        avevo deciso di seguire il mio cuore e il mio cuore apparteneva a lui…nel momento in cui c’è stata la situazione in cui il mio cuore piangeva per lui, ho dovuto guardarmi dentro e chiedermi: ma io, dopo tutto quello che ho fatto sempre per vederlo, mi merito di essere qui da sola a casa triste dopo che mi ha bidonato per stare con la famiglia?
        anche se non è colpa di lui, perchè fosse stato per lui, sarebbe venuto da me, comunque ho deciso di spegnere il cuore e azionare il cervello e dire NO IO NON ME LO MERITO. IO MERITO IL MEGLIO.
        Ti confesso che mi è mancato, ho pianto 3 giorni di fila…però sapevo che era l’unica cosa giusta da fare…poi pensa…lui è in gabbia tu sei libera come un uccellino! chi ci perde è lui non tu

    • Barby

      Beh che dire…anch’io sono stata nella stessa situazione con l’unica differenza..mi ha lasciato lui. Dopo quasi un anno insieme finisce in ospedale..esce dopo qualche settimana e dopo una litigata mi scrive un messaggio dove dice di adorarmi e che io non gli credevo..state pensando: Che stupida..?!? Fatto sta è che gli chiedo scusa e finalmente mi butto in questa storia senza pensare a nulla..ma dopo appena 10 giorni mi lascia. Una spiegazione…??? Nessuna..o meglio 50 ml scuse che mi confondono… Continuiamo a sentirci…anche perché è lui a farlo…per un altro anno. Io alimento speranze su speranze…fino a due mesi fa che viene trasferito. Io lì a piangere e disperarmi per lui…e lui..?? Mi risponde che nella sua vita ci sono incertezze che lo spingono a non decidere e poi non tornerebbe mai alla stessa donna…Mi sento sporca…un’idiota…Ad oggi sono diventata uno spettro senza voglia di far nulla…quando poi nemmeno la separazione dal mio ex marito mi aveva reso così fragile.

  • Moust

    Ciao a tutti,
    ho letto con interesse questo articolo, ora vorrei chiedervi un parere, su una situazione che rientra purtroppo in questa casistica. Una mia amica per cui provo più di un amicizia , sta da due anni con un uomo sposato. Dopo una convivenza di 5 anni finita male, ha trovato questo tipo che grazie alla sua professione è riuscita a rintracciarla nel virtuale (dopo un breve contatto reale) e da li le ha dato tutte le “attenzioni” che le mancavano prima. Il punto è che lei non sente ragioni ed è convinta che prima o poi lui lascerà moglie e figli per lei. Ora pur avendo affrontato più volte l’argomento, il risultato è pressochè inutile, quindi fuggo cosi evito di soffrire in questa situazione senza scampo. O le resto vicino e cerco di farle capire la follia in cui si è cacciata? Sono sincero e riprendendo le parole dell’articolo non sono affatto disinteressato (e per sottolineare io sono single).
    Grazie.

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