Come Attaccare Bottone con un Ragazzo in Treno?

Sei timida? Ecco come sconfiggere la tua timidezza e conoscere il ragazzo che incontri sempre sul treno

Venor - Seduzione Sesso Amore
Come attaccare bottone con un ragazzo in treno  - Venor
È incredibile pensare quante vite stiamo incrociando senza mai toccarne nessuna, quando viaggiamo. E se invece una di queste sia lì, proprio in quel momento, proprio su quel treno, col solo scopo di incrociare la nostra?
Venor

Quando si è timidi, riuscire ad attaccare bottone con un ragazzo risulta molto difficile e se ne è accorta molto bene Jubel, che, dopo due mesi di incontri in treno, sogna e teme allo stesso tempo il dialogo con un ragazzo che le piace.

Ecco qui la sua domanda originale:

Jubel:
Prendo spesso il treno, e c’è sempre un ragazzo che mi piace davvero tanto. Anzi, a volte prendo il treno apposta a quell’ora solo per vederlo. Qualche volta ci siamo seduti anche vicini. Io vorrei tanto conoscerlo, ma non so come fare. Non ditemi di chiedergli qualche informazione sugli orari o le fermate, perché non è una domanda che gli posso fare dopo mesi che ci becchiamo sempre in treno. Cioè, saprà anche lui che non è la prima volta che prendo quel treno e so benissimo sia gli orari che le fermate.
A volte lo becco a fissarmi, ma a volte succede anche il contrario. Cioè, vengo sgamata da lui mentre lo fisso. Poi, lui scende prima di me, e a volte prima di scendere dal treno lancia un’occhiata dalla mia parte. Forse sono tutti segnali che io ho frainteso e forse lui mi lancia questi sguardi per “controllare” se lo sto fissando o no. Non so. Però, vorrei tanto poter parlare con lui. Solo che non so come attaccare bottone. E poi io sono molto ma davvero molto timida.
Ah, e non funzionerebbe nemmeno lamentarsi di un possibile ritardo del treno. Perché in tutti questi mesi il peggior ritardo è stato di 5 minuti.
Voi avete qualche idea? Grazie!!!

(Puoi trovare qui la sua domanda)

Come conoscere il ragazzo che mi piace?

Fortunatamente, c’è un modo molto semplice di superare questo scoglio iniziale: il sorriso.
Può sembrare banale, ma un sorriso rivolto alla persona che vogliamo conoscere, riesce a chiarire istantaneamente tutti i nostri dubbi.

Se sei timida inoltre, hai un asso nella manica che le ragazze più spudorate non hanno… tu puoi fare un sincero timido sorriso e gli uomini adorano questo tipo di sorrisi!

Se ha già visto che lo guardi, saprà già di aver suscitato il tuo interesse e perciò sarà pronto a ricevere da te qualche segnale più chiaro e forse lo sta già aspettando. Non farti intimorire dal fatto che lui non si sia ancora fatto avanti, perché se i tuoi sguardi lo avessero infastidito, puoi star certa che te lo avrebbe fatto notare.
Questo non ti da nessuna garanzia su un interesse da parte sua nei tuoi confronti, ma hai una possibilità e la cosa migliore da fare è sfruttarla 😉

Se sei Timida, Preparati prima di Attaccar Bottone

Il tuo sorriso dovrà sempre apparire al meglio, quindi, prima di partire da casa, esercitati a sorriderti e a farti delle facce buffe per almeno 5/10 minuti davanti allo specchio. Immaginati di aver già conosciuto il ragazzo del treno, di trovarti in sintonia con lui e magari di scherzare con lui delle tribolazioni della vita del pendolare.

Questo esercizio ti potrà sembrare un po’ “pazzo”, ma se fatto con costanza porterà a dei risultati incredibili:

  • Avrai maggiore consapevolezza di come appare il tuo sorriso, come farlo, come inclinare la testa, ecc…
  • La maggiore consapevolezza ti porterà a sentirti più sicura di te
  • Ti sentirai più rilassata e felice

Quando ti accorgerai di sorriderti allo specchio anche senza aver pensato di farlo… sarai pronta per conquistare il mondo (e anche per conquistare il tuo futuro ragazzo :D)

Prepara il dialogo con il ragazzo che ti piace

Quando ti sentirai pronta, nonostante la naturalezza sia sempre l’arma migliore, prova ad immaginarti come potrà essere un dialogo con lui seduti in treno oppure durante l’attesa in stazione.

Sicuramente nella realtà sarà diverso, ma prepararti un po’ ti consentirà di parlargli in modo più tranquillo, nonostante l’emozione del momento. Infatti, immaginando costantemente dei dialoghi con lui (cercando di tenerli più realistici possibile) quando parlerai davvero con lui, nella tua testa sarà un po’ come se gli avessi già parlato tante volte.

Se vuoi spingerti oltre

Per portare questa tecnica al suo massimo, scrivi i vostri possibili dialoghi. Scrivi e riscrivi immaginandoti le sue possibili risposte e delle eventuali evoluzioni del discorso.

Vuoi che ti dica come andrà a finire? All’inizio (come è naturale) probabilmente non ti verrà niente da scrivere. Invece che fissare il foglio bianco inizia a scrivere un dialogo surreale con cui tu possa divertirti, ad esempio: “Ciao, sono [Elisa], volevo conoscerti perché mi sembri proprio il genere di ragazzo che si salva in un’apocalisse Zombie”, “Davvero? Hanno messo invasioni zombi nelle previsioni del tempo di oggi?”, “Naaa, solo caldo intenso e scioglimento di calotte polari… solite cose” e così via.

L’importante è che tu scriva un dialogo. Se ti scapperà da sorridere mentre lo creerai… ancora meglio, potrebbe scapparti qualche bel sorriso in più quando sarai con lui 😉

Qualunque cosa tu voglia dire o immaginare comunque, dovrà sempre essere positiva, perché quando si vuole conquistare un ragazzo, non dobbiamo mai far sì che i suoi pensieri vadano su qualcosa di negativo mentre è in nostra presenza.
Vietato quindi lamentarsi, o meglio: vietato lagnarsi. Le piccole disavventure (come ad esempio il ritardo del treno) possono diventare un divertente argomento di conversazione, se trattate con serenità ed umorismo.

Cosa Dire per Attaccare Bottone con un Ragazzo

Ma quando saremo davvero davanti a lui, cosa gli diremo? Per chi non è timida è facile trovare un argomento di conversazione e portarlo avanti, ma se tu non hai questa scioltezza, la mossa migliore sarà farlo sentire in sintonia con te e spingerlo a parlare.

Il modo più semplice è quello di coinvolgerlo prima sedendoti di fronte a lui (di fianco può sembrare più romantico, ma ostacola il dialogo) e, appena lui incrocerà i suoi occhi con te, sorridigli.
Non appena ricambierà il sorriso non perdere tempo e allungagli la tua mano: “Piacere, [Elisa]”.
Dagli il tempo di stringerti la mano e come ti avrà detto il suo nome puoi continuare con “è buffo, ci vediamo così spesso… eppure non ci siamo mai presentati :)”

La stretta di mano

Il modo con cui gli porgerai la mano e poi stringerai la sua richiederebbe un articolo dedicato. Per ora mi raccomando di non fare questi errori:

  • Stretta di mano “rigida o impettita”: è importante non “scattare” come una molla quando gli allunghi la mano. Questo comportamento denota insicurezza ed è da evitare
  • Stretta di mano “umida”: se hai le mani sudate, evita la stretta di mano.
  • Stretta di mano “floscia”: siamo donne e siamo più deboli è vero, ma non dare mai la mano senza avere una stretta decisa e sicura o rischierai di infastidirlo e di giocarti tutte le possibilità con lui.
  • Stretta di mano “strizzamano”: anche l’opposto è comunque negativo. Stritolare la mano del ragazzo che ci piace non ci farà apparire forti ai suoi occhi, ma solo molto mascoline. Forse le donne mascoline potrebbero piacergli, ma senza garanzie, è meglio optare per una stretta di mano più dolce.
  • Stretta di mano “secca”: se dobbiamo stringere la mano al nostro futuro uomo, facciamo in modo di non avere la pelle secca (questo soprattutto in inverno) e idratiamo le nostre mani con un po’ di crema o… gli sembrerà di stringere la mano alla sua amata nonnina.

In generale, dobbiamo trasmettergli energia e voglia di vivere, ma anche dolcezza e sicurezza 🙂

Un dialogo semplice, positivo e che gli dia il giusto spazio per dire anche la sua, renderà la conversazione molto più facile e fluida da sostenere.
Come consiglio, non studiare un discorso da fargli, la preparazione del dialogo “improvvisato” che avrai fatto, sarà più che sufficiente per farti essere pronta ad affrontare una semplice conversazione con lui senza risentire troppo della tua timidezza.
L’unica cosa di cui dobbiamo tenere conto è di non apparire insistenti. Se lui si trova a disagio (magari per timidezza) non forziamolo a parlare e chiudiamo tutto con un sorriso e un “mi ha fatto molto piacere conoscerti, è più bello condividere il viaggio con qualcuno”. Questo lo inviterà a parlarti volentieri anche in futuro 😉

Conclusione

Anche tu hai gli stessi timori di Jubel? Forse la timidezza ti ha frenato fino adesso, ma se ti preparerai, siamo certi che in poco tempo potrai batterla e conoscere finalmente il ragazzo che occupa i tuoi pensieri da tanto 🙂

E se hai ancora dei dubbi o se non sei sicura che l’approccio che hai in mente sia quello giusto, scrivici nei commenti!

Immagini tratte da Google Immagini
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