Come Smettere di Tradire in 6 Passi

Scopri come smettere di tradire e come riportare in auge la tua relazione

Venor - Seduzione Sesso Amore
Come faccio a smettere di tradire? - Venor Vero Amore
Non è vero che i mariti, appena vedono una bella donna, dimenticano di essere sposati. Al contrario: proprio in quei momenti se lo ricordano dolorosamente.
Mark Twain

Dopo aver analizzato Cosa porta un uomo sposato a tradire la moglie è il momento di cercare di capire come affrontare questa situazione a livello pratico.

In questo articolo vedremo quali passi seguire per smettere di tradire, quali siano gli errori più comuni in una relazione e quale sia la ricetta per migliorare nel giro di pochi mesi la nostra relazione.

Questa parte sarà quindi dedicata principalmente alle coppie in cui uno dei componenti abbia sentito il bisogno oppure abbia già tradito il partner.

Smettere di tradire passo dopo passo

Teniamo in considerazione il fatto che “smettere” di tradire è difficile quanto smettere di fumare (e infatti spesso chi smette rischia comunque di ricaderci in futuro), perciò è una decisione da prendere con molta consapevolezza e per riuscire in questo intento sono assolutamente necessari due buoni propositi: voglia di smettere di mentire (a noi stessi e agli altri) e voglia di migliorare se stessi e la propria vita.

I passi che seguono serviranno ad arrivare ad una decisione netta: recuperare il rapporto con il/la partner o interromperlo per iniziare una nuova vita. Per varie ragioni riteniamo che sia preferibile provare a ricostruire il rapporto, visto che di solito i problemi che rischiano di compromettere quello attuale si ripropongono anche in seguito, ma è una scelta assolutamente personale e bisogna ponderarla con cura.

Sebbene come vedremo le cause del tradimento non siano da imputare solamente a chi tradisce, dobbiamo essere disposti ad assumerci la responsabilità di iniziare il processo di recupero della nostra relazione ed agire, almeno inizialmente, in autonomia, se è questa la nostra scelta.

Quelli che seguono infatti, sono alcuni passi da seguire indipendentemente da ciò che farà il partner, cercando di concentrarci unicamente su ciò che noi sentiamo e viviamo nel profondo.

I 6 passi per riprendere il controllo

  1. Accetta che qualcosa non stia andando bene nella tua vita:
    Non cercare di fuggire. È la strada più semplice ma anche quella che ti può portare con più facilità al precipizio. Ammetti francamente con te stesso che ci sono parti della tua vita che non ti vanno bene, che non ti bastano. Identificale accuratamente, una per una, e scrivile su una lista. Per ciascuna, sempre nella stessa lista, scrivi ciò che potrebbe farti star meglio. Fra queste cose, scegli quella più facilmente realizzabile e rifiniscila meglio, creando un piano plausibile per la sua realizzazione.
  2. Accetta le tue responsabilità:
    È forse il punto più difficile, ma se riesci in questo la tua probabilità di avere successo aumenterà notevolmente. Siamo tutti portati a scegliere la via più semplice e di certo in questo caso la via più semplice è quella di trovare un colpevole, che sia il/la partner, la sfortuna o il fatto di essere nati così e non poterci proprio fare nulla.
    Dopo l’accettazione della situazione è quindi indispensabile riconoscere le proprie responsabilità, per poter mettere in pratica il proprio piano di miglioramento.
  3. Accetta le sue responsabilità:
    È innegabile, anche il/la partner avrà delle serie responsabilità per l’attuale situazione. Cercare di ignorarle porterebbe agli stessi catastrofici esiti di ignorare le proprie. Scrivete un elenco di cosa avete sbagliato nella relazione su una pagina e su un’altra ciò che pensate abbia sbagliato lei/lui. Normalmente queste due liste hanno più o meno lo stesso peso. Se dopo la prima stesura sono molto sbilanciate, lavorateci un altro po’ con l’obiettivo, se possibile, di bilanciarle.
  4. Confrontati con le tue paure:
    Un’altra introspezione che non risulta per nulla semplice, è quella di capire ed ammettere cosa temiamo di più in questo momento. Capita a volte che il bisogno di “evadere” non sia altro che una forma di protezione di fronte alle paure che, bene o male, toccano un po’ tutti noi: la paura di non essere più importante per la persona che abbiamo al nostro fianco, la paura di invecchiare, la paura di non essere più in grado di fare innamorare qualcuno, sono solo alcuni esempi.
    Riconoscere ed ammettere le proprie paure è il primo passo per affrontarle e superarle.
  5. Decidi cosa vuoi ottenere:
    Ora hai gli elementi che ti servono per prendere una decisione. Qual è la strada che, contando tutto, potrebbe portarti alla maggiore realizzazione e felicità? Qual è la strada migliore per imparare a convivere con le tue paure? Conta sempre che la felicità e la serenità non si possono ottenere in una situazione sul filo del rasoio, in cui non si è mai certi del domani. Questo, fateci caso, esclude a priori la strada del tenersi sia il partner che l’amante.
  6. Agisci subito. Non aspettare il momento migliore e non rimandare a domani:
    Tutta questa autoanalisi non sarà servita a nulla, se non la farai con la precisa e salda decisione di mettere in pratica le azioni che questa ti avrà indicato. Se devi lasciare l’amante fallo immediatamente e smettila di ingannarla/o, se vuoi lasciare il partner inizia le pratiche per il divorzio. L’alternativa all’azione, dopotutto, è morire un po’ giorno per giorno, quindi vale la pena essere risoluti, in questo caso.

E` davvero importante non tralasciare nessuno dei passi precedenti e soprattutto scrivere su un foglio tutte le analisi. Pensare senza concretezza ai vari punti non aiuterà molto, dato che la nostra mente riesce ad eludere con molta abilità i pensieri emotivamente più sfidanti.

Quando il ragionamento viene trascritto nero su bianco è più facile mantere un filo logico concreto, razionale e oggettivo. Ricordiamo che dietro ogni tradimento c’è un rapporto che non funziona.

Cosa ci spinge a tradire e cosa può portare il nostro partner a tradirci?

Nei punti precedenti sulle proprie responsabilità e quelle del partner, spesso si tende a non scrivere realmente tutto ciò che ci infastidisce e ci rende nervosi. Ci sono cose che vogliamo accettare e non mettiamo in discussione perché rientrano nella “normalità” e in ciò che “è giusto fare”, ma non è così.
Per questo, riportiamo qui un elenco di comuni errori che vengono commessi all’interno di quasi tutte le relazioni e che possono causare le maggiori incomprensioni, liti, i tradimenti e, nel caso vengano ripetutamente ignorati, anche la fine della relazione. Riflettete attentamente se sia il caso di aggiungerli o meno alle vostre liste.

Errori commessi sia da Lei che da Lui

  • Trascurare la propria forma fisica
  • Non fare mai i complimenti al/alla partner
  • Non avere interessi di alcun tipo
  • Lasciare tutte le responsabilità ed incombenze al/alla propria partner
  • Non proporre mai niente di nuovo da fare assieme
  • Rifiutare sempre tutte le proposte del/della partner
  • Essere eccessivamente critico/a per tutto ciò che fa il partner
  • Essere eccessivamente acritico/a per tutto ciò che riguarda se stessi

Errori classici di Lui

  • Dare per scontati i piccoli gesti che vengono fatti quotidianamente per lui: preparargli la colazione, il pranzo ecc..
  • Dare troppo peso al lavoro disinteressandosi della vita famigliare
  • Pensare al lavoro anche quando si è a casa
  • Non ascoltare mai quello che la propria partner ha da dire
  • Non informarsi mai sulle piccole cose nuove che ha fatto il figlio
  • Non dare mai una mano in casa
  • Non essere mai romantico
  • Non notare mai i cambiamenti della partner (se la compagna cambia colore o taglio dei capelli, non notarlo sarà considerato un gesto di distacco e disinteresse)
  • Non farle mai una sorpresa (basta un fiore raccolto sul tragitto per casa)
  • Preferire sempre la televisione o qualunque altro passatempo ai momenti di intimità
  • Confrontarla con le altre mogli
  • Confrontarla con propria madre

Errori classici di Lei

  • Non concedersi più al proprio compagno
  • Pretendere attenzioni continue su cose inutili
  • Parlare troppo senza mai lasciar spazio al partner
  • Assillare il partner con racconti su amiche, parenti, trattamenti estetici, vestiario, ecc
  • Essere sempre uguale (ogni tanto, per stimolare il partner, è necessario cambiare taglio, colore di capelli o colore dei vestiti che si indossano)
  • Pretendere regali
  • Pretendere il rispetto assillante di ogni ricorrenza
  • In generale pretendere che capisca, accetti e si adegui a tutte le nostre “menate”
  • Trascurare la propria femminilità
  • Costringerlo a frequenti pranzi/cene con la famiglia di lei (se lui non ne ha piacere)
  • Lamentarsi perché non è sensibile o premuroso come una migliore amica
  • Confrontarlo con i mariti delle altre (spesso solo sulla base dei racconti di queste ultime)

Questi comportamenti sbagliati sono tutti assolutamente risolvibili se si ha davvero a cuore la propria relazione, ma non dobbiamo mai dimenticare che in una relazione c’è molto più del “non commettere errori”.

Cosa fare per migliorare davvero la propria relazione

Questo è un argomento vasto e di grande importanza e verrà sicuramente trattato più in dettaglio in futuro, con articoli dedicati a ciascun punto. Per ora però vogliamo riportare qui un breve e non esaustivo elenco di ciò che possiamo fare subito per ravvivare la nostra relazione:

  • Sorridiamo al nostro partner ad ogni risveglio e ad ogni incontro
  • Troviamo qualcosa di carino da dire al nostro partner tutti i giorni
  • Ritagliamo un po’ di tempo per stare assieme, magari per una passeggiata
  • Facciamo progetti assieme
  • Cerchiamo uno sport o un hobby da seguire assieme
  • Dedichiamo almeno 30 minuti al giorno per chiacchierare
  • Ricordiamoci sempre dei motivi che ci hanno spinto a sceglierlo/a come compagno/a per la vita
  • Perdoniamo gli errori passati
  • Lasciamo un po’ di spazio tutti i giorni per l’intimità, senza televisione, pc, cellulare

Proponiamoci ogni giorno di concentrarci su almeno un punto della lista. Chiaramente se ci sentiamo a nostro agio nel farli tutti quanti e anche qualcosa di più sarebbe magnifico, ma per iniziare puntiamo sulla costanza, prima che sulla quantità o sulla varietà. Un punto diverso ogni giorno. Come sempre teniamo a disposizione un taccuino su cui appuntare ciò che abbiamo fatto in ciascun giorno (e ricordate, ogni giorno dovrà riportare almeno uno di questi punti).

I risultati potrebbero essere sia immediati che farsi attendere per qualche tempo (indicativamente non più di un mese) e potrebbero essere piacevolmente sorprendenti, soprattutto se alla base del rapporto vi è stato in passato un sincero amore l’uno per l’altra.

Teniamo sempre presente che se da parte nostra ci sarà davvero la voglia di cambiare (con positività) e stare meglio con la persona con cui abbiamo deciso di condividere la vita, tutto comincerà ad andare nella direzione giusta. Aumenteranno i momenti piacevoli, i sorrisi e il desiderio e ci sentiremo… Vivi e felici.

Ci sto provando, ma sento di essere ancora in “sospeso”

Per chi ha effettivamente tradito il compagno o la compagna, tutto questo potrebbe però non bastare.
Le forti emozioni che si sono provate con l’amante, rischiano sempre di rovinare una relazione “normale”, perché per quanto ci si sforzi, in una relazione classica non ci sono facilmente i fuochi d’artificio.

Spesso, ciò che davvero manca è un po’ di “libertà sessuale”.

Infatti non è un caso che, per la maggior parte, le persone che tradiscono abbiano uno o più figli. Figli che seppure voluti e assolutamente amati, possono limitare fortemente le possibilità di intimità di una coppia.

Per risolvere il problema c’è solo una soluzione: fare in modo che i figli escano spesso di casa.
I bambini possono andare a dormire da un amico/a (favore che poi verrà ricambiato agli altri genitori), essere portati da nonni, zii, in vacanza in colonia… insomma, fare in modo che inizino molto presto ad avere una buona indipendenza.

Una volta soli, cercate di evitare una situazione banale e date sfogo alle vostre fantasie, sia in casa che fuori. Provate a vivere col vostro partner una situazione più “clandestina”, affitate una stanza in albergo o andate in campagna alla notte. Bandite per un po’ le abitudini, le comodità e le banalità. Giocate di nuovo. Non è facile e all’inizio si potrebbe dover lottare con un po’ di timidezza e di “goffaggine”, ma il risultato finale ne varrà sicuramente la pena.

Ricordate, qualunque situazione tendenzialmente imbarazzante può essere voltata a proprio vantaggio se ci si prende poco sul serio e se la si trasforma in una situazione divertente. Dobbiamo solo imparare a ridere un po’ di noi stessi e delle nostre particolarità.

Quanto detto sopra vale, ovviamente, anche per chi ancora non ha figli. 😉

Cosa fare se il partner non vuole cambiare nulla?

Se dovessimo trovare un muro di fronte a noi, dobbiamo imparare a farci valere.
Sarà forse necessario molto coraggio, ma dovremmo andare a dire al nostro partner che, se non cambierà atteggiamento, rischia seriamente di perderci.
Il matrimonio o la convivenza, non devono essere una scusa per dare per scontato un rapporto… devono essere un incentivo per dedicare tempo, energia e amore ad una persona che ha dato prova di voler vivere con noi.

Conclusione

Per poter stare bene ed essere davvero felici, è indispensabile avere una persona con cui condividere la vita. Per questo, anche se è un obiettivo sfidante, dobbiamo imparare a conoscerci e migliorarci un po’ ogni giorno, sia per “garantirci” l’amore che ci viene donato, ma anche per poterci apprezzare ed amare.

Migliorare la propria relazione ci porterà a stare bene con noi stessi, a sentirci diversi, ad avere uno scopo ben preciso tutti i giorni. Guadagnare il rispetto e l’affetto della persona che condivide con noi la sua vita ci aiuta nel trovare stabilità ed un “senso”. Sviluppare la complicità (l’obiettivo più “avanzato”) ci porta infine a non sentirci mai davvero soli e a sviluppare la consapevolezza che, qualunque cosa accada, a fianco a noi abbiamo qualcuno di cui poterci fidare e con cui poterci confidare.

Nel caso vogliate condiviedere approfondimenti, ulteriori idee o domande, o anche solo raccontare la vostra personale esperienza per avere un confronto, non esitate a scriverci nei commenti!

Ci auguriamo che anche oggi abbiate potuto fare un ulteriore passo verso la vostra realizzazione e felicità.

Immagini tratte da Google Immagini
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